lunedì 15 gennaio 2018

Elvira Serafini (SNALS ): Con il nuovo contratto gli insegnanti oltre a prendere schiaffi dai genitori, rischiano di prenderli anche dai Ds




Dopo la conclusione presso  l’ARAN dell’incontro con i sindacati relativo al rinnovo contrattuale del comparto scuola, il segretario dello SNALS, Elvira Serafini,  ha contattato Orizzonte Scuola per rilasciare alcune dichiarazioni. Argomento affrontato, quello delle sanzioni disciplinari. Tra le dichiarazioni che si vogliono mettere in evidenza riportiamo la seguente: “ il rischio che si sta correndo è quello che i dirigenti possano fare bello e cattivo tempo. I docenti, questa è cronaca, prendono schiaffi dai genitori e rischiano di prenderli anche dai dirigenti. ( una categoria quella docente ) schiaffeggiata da tutte le parti, in senso pieno della parola.



domenica 14 gennaio 2018

“Culpa in vigilando”: non basta la parola!


“Culpa in vigilando”, nuova puntata, pardon sentenza. Risultato: sempre peggio!
Per i giudici non basta una semplice raccomandazione (“Non correte troppo” ) per sollevare i docenti dalla responsabilità civile sul minore ( inversamente proporzionale all’età)  che deriva dall’art. 2048 del Codice Civile. I giudici hanno confermato la linea della giurisprudenza basata sulla vigilanza e controllo attivo, sempre ma soprattutto durante i momenti ricreativi.

Aggiungo, e concludo, che è bene conoscere l’orientamento dei giudici, in modo tale da adottare tutte le possibili misure e soluzioni organizzative che riducano il verificarsi di un incidente, che in sede dibattimentale deve essere presentato come inevitabile e imprevedibile.

Boccia ed Emiliano ( Pd ) propongono di innalzare di due anni l’obbligo scolastico


Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, e Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, entrambi del Partito Democratico, hanno illustrato al Sole24Ore la loro proposta di innalzare di due anni l’obbligo scolastico, fino a 18 anni.


Contratto insegnanti: la parte normativa verso un peggioramento


In cambio dei 75 euro di aumento stipendiale su base triennale, spuntano richieste di modifica nella parte normativa del contratto. Tra le richieste governative emergono 2 punti molto indicativi:

1.     Modifiche che introducano nella funzione docenti  il tutoraggio degli alunni ALS
2.     Introduzione di nuove sanzioni disciplinari che diano ai Dirigenti scolastici la possibilità di sanzionare i lavoratori della scuola con una multa di importo  pari anche a 4 ore di lavoro e  sospensioni fino ad un massimo di 10 giorni lavorativi .


Aldo Domenico Ficara

Legge 107 alla camera: i deputati del M5S lessero in coro gli articoli della Costituzione sulla scuola





Ricordiamo dalle pagine de Il Sole 24 ore cosa successe alla camera nell'estate del 2015 durante l’approvazione de La Buona Scuola. L’articolo di quei giorni descriveva che la modalità scelta dal M5s per esprimere il proprio dissenso sulla riforma fu la seguente: Tutti i deputati di M5S lessero, in coro ed in piedi, i tre articoli 3, 33 e 34 della Costituzione dedicati alla Scuola ed alla ricerca. La lettura è andata avanti anche dopo la fine del tempo a disposizione di M5S in dichiarazione di voto finale sulla riforma della scuola, nonostante i richiami del vicepresidente Roberto Giachetti, che chiedeva a Simona Malpezzi del Pd di avviare il suo intervento. Ma i M5S non si fermarono fino alla fine dell'art. 34 della Carta, esplodendo poi in una applauso.


Finite le vacanze di Natale molti insegnanti sono assenti per malattia



In questo periodo dell’anno al ritorno dalle vacanze di Natale molti docenti sono assenti per malattia, in numero più elevato per via del periodo invernale, e tanti insegnanti devono essere sostituiti. A tal riguardo il periodo di sospensione delle lezioni per le vacanze di Natale non può essere considerato come assenza.
· Il riferimento normativo è la parte finale della nota del Tesoro – Ragioneria Generale dello Stato – prot. n. 108127 del 15.6.1999:
“… diversa fattispecie si configura nel caso in cui la fine di un periodo di assenza a vario titolo coincida con l’inizio della sospensione delle attività didattiche (quali i giorni non festivi del periodo natalizio o pasquale o estivo). In tale ipotesi, poiché la funzione dei docenti si esplica non solo con l’insegnamento nelle classi, ma anche con la partecipazione ad altre attività collaterali individuali e collettive, la sospensione delle attività didattiche di fatto non preclude l’effettiva ripresa del servizio al termine del periodo di assenza. E’ appena il caso di precisare che ricade nella responsabilità del capo di istituto la dichiarazione della avvenuta ripresa del servizio”.

Aldo Domenico Ficara



sabato 13 gennaio 2018

La scuola per il M5S


Il M5S insiste su una vera formazione professionalizzante, secondaria e terziaria; annuncia di voler cancellare la chiamata diretta («una forzatura nel nostro sistema scolastico»), ma difende l’alternanza, purché sia di maggiore qualità e con fondi e strutture di supporto a presidi e imprenditori.


Insegnante dopo le vacanze di Natale non si presenta a scuola. Ritrovata morta da giorni nel suo appartamento


Come riportato in un articolo pubblicato su Il Giorno,  un’insegnante di 50 anni che da luglio 2017 aveva preso servizio presso la scuola primaria Galilei a Corsico dopo essersi trasferita dalla vicina Milano, è stata trovata senza vita nel suo appartamento di via Copernico, al civico 1. Trovata nel suo letto da giorni nell’indifferenza generale, circondata solo dal grande vuoto della solitudine. A dare il via alle ricerche e ad avvertire le forze dell’ordine che poi l’hanno trovata è stato il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Galilei. Infatti, al rientro dalle vacanze di Natale non avendo più sue notizie, non vedendola a scuola e non avendo certificati medici che ne giustificassero l’assenza il dirigente Manfredo Tortoreto ha lanciato l’allarme.  Sempre su Il Giorno si scrive: “Non è escluso che il decesso sia avvenuto prima di Natale. Nei giorni scorsi, i condomini avevano iniziato a farsi qualche domanda: non la vedevano da tempo e in alcune ore della giornata, sulle scale si avvertiva un cattivo odore “.


Aldo Domenico Ficara

Centemero: lo sciopero degli scrutini è un’iniziativa grave


La deputata Elena Centemero,  responsabile Scuola e Università di Forza Italia, in relazione alle voci di possibili scioperi che bloccherebbero temporaneamente le attività di scrutinio del primo quadrimestre, dichiara: “ Lo sciopero degli scrutini è un’iniziativa grave di cui a fare le spese, come al solito, sono le studentesse e gli studenti. Tale modo di agire, inoltre, configge con la professionalità e la deontologia che i docenti dovrebbero sempre dimostrare”. A tal riguardo si ricorda che la Funzione Pubblica ha  ufficializzato due nuove giornate di sciopero nella prima parte del mese di febbraio  coincidenti gli scrutini del primo quadrimestre. Le due giornate di sciopero sono state promosse dal sindacato ANIEF per opporsi alla sentenza del Consiglio di Stato che estromette i docenti con diploma magistrale dalle GaE.


Aldo Domenico Ficara

venerdì 12 gennaio 2018

Docente in part time verticale può avere impegni funzionali all’insegnamento in giornate non lavorative


Il docente che sceglie l’opzione del part time verticale articolato in 3 giorni settimanali, ha diritto alla calendarizzazione degli impegni funzionali all’insegnamento nelle stesse giornate lavorative?
Sono due finora i casi noti di controversie condotte davanti al Giudice del Lavoro, conclusisi con sentenze che non lasciano spazio alla richiesta che le attività funzionali ricadano nei soli giorni in cui si svolgono le attività di insegnamento. Del resto, anche il lavoratore a tempo pieno comparabile può avere alcune attività funzionali nel giorno libero. Dunque sembra non esserci “discriminazione”.


Aldo Domenico Ficara