domenica 19 febbraio 2012

Elezione diretta del Dirigente Scolastico


In un commento ad un articolo pubblicato il 16 febbraio 2012 su Ilsussidiario.net, Giorgio Israel ipotizza l'elezione del Dirigente Scolastico. Si riporta il commento:

Autonomia o presa in giro? (Giorgio Israel)

Potrei rispondere che lei non ha una chiara idea di quali siano le funzioni di un dipartimento universitario e del suo direttore, ma non intendo proseguire una polemica sterile. È chiaro che la mia è una provocazione, ma assai fondata. Difatti, che cos'è l'autonomia dei singoli istituti scolastici, con la capacità di assunzione diretta, se non un sovvertimento dell'ordinamento vigente? Tutto è possibile, anche sovvertire l'ordinamento vigente, se lo si fa per via di legge. È un sovvertimento che equipara in larga misura l'istituto a un dipartimento universitario - che non a caso assume direttamente. E allora tanto vale andare fino in fondo ed eleggere il dirigente. Altrimenti è una presa in giro: autonomia per tutti, meno che per gli insegnanti, che saranno anzi i meno autonomi di tutti. Leggere l'articolo illuminante di Chris Hedges, per favore. L'autonomia con il dirigente soggetto soltanto al ministero e ai Fortunelli dei sistemi complessi è il rafforzamento dello statalismo peggiore che si possa immaginare in combutta con il sistema confindustriale.

Il tutto tratto dal seguente link:

http://www.ilsussidiario.net/News/Educazione/2012/2/16/SCUOLA-Biondi-Miur-una-sigla-cambiera-la-scuola/244186/