mercoledì 29 febbraio 2012

Per valutare i prof serve necessariamente il giudizio delle famiglie ?



Ieri , ho commentato un interessante articolo di Giorgio Chiosso ( 1 )  pubblicato su Ilssussidiario.net dal titolo “Chiosso: no al metodo Usa, per valutare i prof servono le famiglie ”  Mi sono domandato se serve necessariamente la valutazione delle famiglie ?  E poi,  potrà mai una famiglia conoscere  la qualità del curriculum di un docente ?

Riporto il testo del mio commento:
Un professore arriva alla propria agognata cattedra dopo un corso di laurea, dopo un concorso, e dopo il giudizio del comitato di valutazione della scuola, dove ha compiuto l’anno di straordinariato. La valutazione delle competenze in ingresso alla carriera scolastica del docente potrebbe basarsi anche sulla valutazione del corso di laurea seguito e dell’università frequentata, sulle competenze dei commissari della commissione del concorso superato e su quelle del comitato di valutazione della scuola di titolarità. Successivamente, con lo stesso metro valutativo, si dovrebbero analizzare i corsi di aggiornamento, i master e così via. Ma il dato oggettivo della preparazione di un docente dovrebbe essere il ritorno di stima dei pari, riscontrabile dalla quantità e qualità delle pubblicazioni e dalla considerazione dell’insegnante nell’ambito della disciplina insegnata. Quanto detto deve valere sia per il docente da valutare sia per coloro che valutano, in una sorta di scambio culturale che crei un circolo virtuoso di innalzamento delle competenze. Se dopo tutto questo le classi continuano a non rispondere ai livelli minimi di apprendimento programmati, si dovrà prendere in considerazione anche il semplice fatto che lo studente non abbia voglia di studiare, con buona pace di tutte le strategie valutative.

( 1 )
Giorgio Chiosso è ordinario di Storia dell'educazione e Presidente del Consiglio di corso di studi in Scienze dell'educazione nell'Università di Torino. I suoi interessi di ricerca si svolgono, oltre che in campo storico, nel settore delle politiche dell'istruzione con particolare attenzione alle tematiche dell'autonomia, della personalizzazione educativa e dei rapporti tra il sistema dell'istruzione e il sistema della formazione professionale.

Aldo Domenico Ficara