sabato 7 aprile 2012

GIUDICATI IN 10 MINUTI! FACCIAMOCI SENTIRE!

Al concorso per Dirigenti Scolastici hanno partecipato circa 500 candidati per 43 posti. Dopo la prova preselettiva di ottobre 2011, che prevedeva quiz unici per tutto il territorio nazionale rimaneva in corsa circa il 30% dei candidati, la percentuale più elevata fra tutte le regioni d'Italia.
A dicembre i 120 candidati  hanno sostenuto le prove scritte i cui titoli elaborati dalla commissione nominata dal Direttore dell'USR, avrebbero dovuto  corrispondere ad un elaborato e ad uno studio di caso come previsto dal bando. Invece venivano sottoposti due temi.





L'8 marzo 2012, dopo essere rimasti all'oscuro riguardo all'andamento dei lavori, venivano pubblicati i risultati : RISULTAVANO AMMESSI AGLI ORALI SOLTANTO 36 CANDIDATI!
Ma come, il numero degli ammessi è inferiore al numero dei posti messi a concorso, con graduatorie triennali e previsione di molti pensionamenti nei prossimi due anni?!?
Le diverse decine di candidati esclusi chiedono l'accesso agli atti, per comprendere le motivazioni della "bocciatura": con grande sorpresa leggono i criteri di valutazione che appaiono soggettivi invece che seguire il criterio di oggettività, come si evince dalle griglie di valutazione pubblicate dalle Commissioni di moltre altre regioni, ad esempio il Veneto (vedi link accanto).
Inoltre gli elaborati sono privi di qualsiasi segno di correzione o richiamo ai giudizi formulati, e i tempi di correzione si aggirano intorno ai 10 MINUTI A COMPITO!.
Di queste e altre "faccende" sono stati informati alcuni politici di spicco a livello locale, ma il problema ha avuto anche risonanza nazionale: infatti sono state depositate due interrogazioni parlamentari alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica oltre a quella al Consiglio Regionale del FVG.
Si sta valutando l'ipotesi di pubblicare approfondimenti sul tema, affinchè chiunque ne abbia interesse possa valutare se i candidati considerati "non idonei" siano i soliti "studenti asini bocciati" che danno la colpa ai professori o se c'è qualcos'altro.


Fonte comunicato