giovedì 26 luglio 2012

NO! ALLA NON RETRIBUZIONE DELLE FERIE AL PERSONALE DELLA SCUOLA

di  MARIELLA PETRINI.


Del tutto anticontrattuale, anticostituzionale e lesiva dei diritti legittimi la non retribuzione delle ferie nel sistema scolastico. Il CCNL 2006/09 all'art.13 comma 8 definisce le ferie come un diritto irrinunciabile....al comma 9 inoltre si evince che "le ferie devono essere fruite dal personale ...docente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, durante la rimanente parte dell'anno, la fruizione delle ferie e' consentita al personale docente per un periodo non superiore a sei giornate lavorative".  L'art.19 (Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato), comma 2 recita "le ferie del personale assunto a tempo determinato sono proporzionali al servizio prestato.



Qualora la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato sia tale da non consentire la fruizione delle ferie maturate, le stesse saranno liquidate al termine dell'anno scolastico e comunque dell'ultimo contratto stipulato nel corso dell'anno scolastico. La fruizione delle ferie nei periodi di sospensione delle lezioni nel corso dell'anno scolastico non è obbligatoria. Pertanto, per il personale docente a tempo determinato che, durante il rapporto di impiego, non abbia chiesto di fruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni, si dà luogo al pagamento sostitutivo delle stesse al momento della cessazione del rapporto". Come può il governo, dopo la chiusura delle attività didattiche, legiferare sulla non retribuzione delle ferie maturate? Se con la conversione in legge del decreto 95/2012 dovesse venire approvata tale modalità, ancora una volta e con un colpo basso il personale della scuola verrebbe fortemente penalizzato e destabilizzato, Soprattutto il personale con contratto a tempo determinato, anello debole e indispensabile per l’attuale funzionamento scolastico diventerebbe il capro espiatorio di un sistema indirizzato all’incoerenza, alla non credibilità e nello stesso tempo pericoloso per la sopravvivenza dell’istruzione pubblica!

 Prof.ssa Mariella Petrini