venerdì 31 agosto 2012

Nel concorso DS in Lombardia sono in molti a confidare in un avverbio



Sono in molti coloro i quali  rilevano   alcune aperture contenute nell'ordinanza del Consiglio di Stato, con un preciso riferimento all’avverbio “ astrattamente “.  Infatti,  in questa ordinanza si dice: “le buste contenenti i nominativi dei candidati hanno natura tale da rendere astrattamente leggibili i nominativi stessi “.
 
L’avverbio “ astrattamente “ diventa un simbolo di speranza per molte organizzazioni che si occupano di problemi scolastici, e intorno a tale avverbio si costruiscono architetture lessicali utili soltanto a denigrare il giusto operato della magistratura amministrativa.  Ma se proprio bisogna confidare in un avverbio,  per bypassare la grave mancanza procedurale compiuta  dall’amministrazione che ha gestito il concorso DS in Lombardia, e pesantemente ribadita, in senso negativo,  dal CdS, probabilmente è bene ripassare  i sinonimi del termine in oggetto. Di questi tempi dove si può interpretare  tutto ed il contrario di tutto,  dove anche un avverbio può fare la differenza,  non si sa mai. A tal proposito i sinonimi di astratto sono:  accademico, aprioristico, astruso, immateriale, ideale, immaginario, fantasioso, generico, incorporeo, intangibile, spirituale, teorico, utopistico, vago, generale,  deduttivo, ipotetico, supposto, cervellotico, chimerico, fantastico, irreale, utopico, etereo, impalpabile, sottile, meditativo, dottrinale, filosofico, speculativo, teoretico, illusorio, impossibile, inattuabile, irrealizzabile. Ma se non è una questione di avverbi,  è consigliabile per tutti  attendere  il prossimo 20 novembre, data in cui il Consiglio di Stato deciderà  sulla questione.

Aldo Domenico Ficara