sabato 31 marzo 2012

Concorso DS: in Calabria i bocciati non si fidano, vogliono vedere i propri elaborati



In Calabria su 451 docenti solo 193 sono passati all'orale ( 42.80% ), mentre 258 insegnanti fermano le loro ambizioni concorsuali alla prova scritta. Nascono, però,  pesanti polemiche, su probabili raccomandazioni, che, a parere di molti esclusi, hanno condizionato la valutazione della commissione.


Una nuova primavera per la scuola pubblica

Gridare insieme rende l’urlo più forte. Ed è così che durante lo scorso fine settimana, a Bologna e in molte città italiane genitori, insegnanti, studenti e ricercatori dei luoghi più diversi d’Italia hanno dato vita ad una convincente mobilitazione, interessante per qualità e quantità, che ci dice che qualcosa (forse) sta cambiando. Leggete le parole di quell’urlo


Chiosso: abolire i compiti a casa? Un grave errore, ecco perché


Lo “sciopero” francese dei compiti a casa (per gli studenti delle scuole elementari, ndr) incontra l’interesse del ministro Francesco Profumo. La notizia ha scavalcato le Alpi con estrema facilità, e da un paio di giorni fa discutere anche in Italia. Niente compiti, protestano i genitori transalpini, per quindici giorni. E la Fcpe, la prima associazione di genitori delle scuole pubbliche francesi, ha fatto sua la protesta. Il malessere, in altri termini, è diffuso. I bambini passano molte ore a scuola, ma quando arrivano a casa, la sera, spesso devono passare altro tempo sui libri. E in famiglia aumentano lo scontento e il nervosismo.


venerdì 30 marzo 2012

The International Conference on: Brain and Cognitive Modifiability

Announcement about the International Conference on:
Brain and Cognitive Modifiability
 A multilingual international conference on "Neuroplasticity and Cognitive Modifiability" will be held in March 2013 in Jerusalem.
The conference will be a unique meeting of experts and professionals from around the world, researchers and practitioners alike, and will deal with theories and new findings in the scientific brain research and their implications on the contemporary dominating theories (and practice) of psychology, education and cognitive therapy.
        Preliminary details are already on the conference website:  http://www.brainconference.com/
        (Sites in German French Spanish and Italian will be active in three weeks)


Always at your service,


Avraham Fried,

AL MINISTERO DANNO I NUMERI

Dalla Letterina ASASI n. 317 - giovedì 29 marzo 2012 - pagg. 5 e 6

dal blog di Marina Boscaino
Scandali, tangenti, evasione, corruzione, sprechi, costi impropri: nulla a confronto delle immense colpe della scuola. Ciclicamente è ormai tradizione che diventi oggetto degli strali di qualcuno. Già la cosa pareva difficilmente tollerabile quando a salire in cattedra e saettare giudizi implacabili erano editorialisti - Ichino, Panebianco, Galli Della Loggia - che soloneggiavano sul fannullonismo degli insegnanti. Per preparare evidentemente il terreno alla grande offensiva brunettiana: più grave, perché affondata da un ministro dello Stato, tutta merito, performance, premialità da destinare a pochissimi, perché il carrozzone dell’istruzione e del pubblico impiego è un peso morto.


Salviamo le università del sud

Idv con i precari della scuola

Concorso DS: Calabria alza la media degli ammessi all'orale



Oggi l'USR Calabria, con riferimento al concorso per Dirigenti Scolastici.  ha pubblicato i risultati delle prove scritte. Dalla loro lettura si evidenzia una percentuale di ammessi all'orale del 42.80%, decisamente di gran lunga superiore alle percentuali di ammessi nelle regioni dell'Umbria, del Molise e del Friuli Venezia Giulia.


Meno compiti a casa, il ministro: «Perché no»

In Francia è battaglia sui compiti a casa. La Fcpe (Fédération des Conseils de Parents d’Elèves) e l’Icem-Pédagogie Freinet (Institut Coopératif de l’École Moderne) hanno lanciato un appello a insegnanti e genitori per organizzare due settimane senza compiti a casa, e insieme immaginare altri modi per comunicare il lavoro fatto in classe.


L'innovazione sale in cattedra così la creatività batte la crisi

Dalle elementari alle medie, l'istruzione pubblica prova a reinventarsi. Con progetti che puntano sull'innovazione: c'è chi si autoproduce i libri, chi offre coach ai professori e chi alfabetizza anche i genitori. Ecco gli istituti divenuti d'eccellenza grazie alle idee 


De Mauro: «L'istruzione verso la distruzione»

«A inizio Novecento, Giolitti capì che il Paese aveva bisogno di istruzione. Da Presidente del Consiglio, scelse un ministro forte, Vittorio Emanuele Orlando, e nacque la scuola elementare italiana. Oggi, avremmo bisogno di un capo del governo del genere, uno che in prima persona voglia reimpostare la politica scolastica e culturale del Paese. Per puntare davvero sulla produttività. Mi pare però che ne siamo ben lontani». Tullio De Mauro compie sabato 80 anni (domani la Sapienza gli dedica una giornata di studio dalle 9 alle ex vetrerie Sciarra di via dei Volsci 122) e festeggia facendo quel che ha sempre fatto.


giovedì 29 marzo 2012

Domanda di pensionamento con modalità cartacea raggiungimento “quota 96” anno scolastico 2011/2012

Atto di significazione e diffida con contestuale messa in mora ai sensi e
per gli effetti di legge – Domanda di pensionamento con modalità cartacea
raggiungimento “quota 96” (o 40 anni di contribuzione) anno scolastico 2011/2012



Arrivano le addizionali regionali e la busta paga boccheggia


Nella busta paga di marzo manca una buona dose di ossigeno stipendiale, involato come addizionale per ravvivare le casse regionali e comunali. E un prof: "Taglio la tazzina di caffè”.
 
 

L’ultima mossa della Cgil: usare il Pd per "smontare" l’Invalsi

Il disegno di legge n. 3194, intitolato “Conversione in legge del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” è stato approvato alla Camera ed è ora al Senato. L’art. 51 conferma all’Invalsi i compiti già definiti da leggi e decreti precedenti, in particolare il coordinamento del sistema nazionale di valutazione. Ma la novità è che le istituzioni scolastiche partecipano, in quanto “attività ordinaria” d’istituto, alle rilevazioni nazionali degli apprendimenti degli studenti. Questa affermazione è la risposta legislativa alle contestazioni organizzate dai sindacati contro l’impiego di insegnanti nella somministrazione delle prove di valutazione. La somministrazione di prove Invalsi deve essere considerata “attività ordinaria” e servizio istituzionale dell’autonomia scolastica non separabile dalla didattica e dalla valutazione interna.


mercoledì 28 marzo 2012

Raccontare i robot 2012

A Genova il 26 marzo si è aperta una mostra di manufatti ispirati ai robot (fino al 1° aprile), dal 29 al 31 marzo si terranno laboratori, conferenze, corsi di robotica creativa, letture. Giunta alla quarta edizione la manifestazione ha come tema ispiratore "i robot del mare".


Preside licenziò prof per la legge Brunetta, ora il giudice decide sul reintegro


La 150 pensata dall'ex ministro alla Funzione pubblica per facilitare i licenziamenti per motivi disciplinari in parte ha ispirato l'attuale riforma sul mercato del lavoro del governo Monti
Presto il giudice di Foggia sarà chiamato a decidere sul reintegro di una dirigente amministrativa licenziata dal preside che si vantava di aver per primo attuato la riforma Brunetta sul licenziamento del personale della scuola. Alcune delle linee che stanno ispirando la riforma delle norme che regolano i rapporti di lavoro attualmente in discussione, infatti, erano state anticipate dall’ex ministro alla funzione pubblica. Con la legge 150, in particolare per facilitare il licenziamento per motivi disciplinari.
 

Ichino: abolire il valore legale? A 3 condizioni


La consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio è cominciata, e secondo dati del Miur, riportati ieri dal Corriere della Sera, avrebbe già fatto segnare più di 20mila partecipazioni. Il tema è difficile, se ne parla in Italia da 50 anni, almeno da quando Luigi Einaudi, in quella che Sabino Cassese ha chiamato la«filippica» del padre costituente, rivolse i suoi strali contro quella parificazione artificiosa tra riconoscimento della validità di un titolo di studio da parte dello Stato, e il valore «reale» agli occhi del mercato. Infatti, tra la medesima laurea conseguita presso atenei diversi, come tutti sanno, può esserci un abisso. Per poter accedere ad un concorso pubblico, però, i due titoli pari sono. Potere sovrano del famoso «pezzo di carta».


Per la difesa della classe di concorso A051 in tutti gli indirizzi dei Nuovi Licei

Noi docenti della classe di concorso A051 (materie letterarie e latino nei Licei e nell’Istituto magistrale) assistiamo da mesi, impotenti, agli effetti di una riforma della scuola in base alla quale, tra le altre cose, sono stati ridefiniti i piani di studio, sostanzialmente su base oraria. Lamentiamo soprattutto il fatto che finora non si è giunti ad un’adeguata e definitiva riorganizzazione delle classi di concorso, che tenga conto delle esperienze e delle competenze specifiche dei docenti, sia precari sia di ruolo, che devono dare concreta attuazione ai piani di studio, ai profili in uscita previsti dal PECUP e agli obiettivi di apprendimento contenuti nelle “Indicazioni nazionali”.


Aboliamo il “mercimonio legalizzato del titolo di studio”

Il senso logico della realtà delle cose, a mio modo di vedere,  è custodito, sublimemente,  nel codice del pensiero matematico. L’importanza di questo mio convincimento, mi ha spinto, fin da ragazzo , ad amare e studiare con estrema passione questa disciplina. Quotidianamente trasmetto, nel mio ruolo di docente, il mio “personale” sapere e il metodo per apprenderlo, spiegando ai miei alunni il potere che è insito nel codice matematico. Sono fortemente convinto che, se la logica e la matematica fossero state materie centrali  nel nostro sistema educativo di istruzione, avremmo avuto una società più sensata, più razionale e quindi più giusta.

martedì 27 marzo 2012

Beppe Grillo contro la politica dei tagli alla scuola

Educare all’ascolto della buona musica, ripartendo dall’insegnamento nella scuola


Da Nicola Piovani a Salvatore Accardo, da Ennio Morricone a Giorgio Battistelli il punto fondamentale per fare innamorare i giovani della musica  è quello di educarli, più che a suonare i flautini di plastica nella scuola, ad ascoltare quella buona.

I test scolastici? Servono solo a promuovere asini

Centinaia di istituti scolastici pubblici in diversi stati Usa hanno «barato» sui risultati dei test di apprendimento dei loro alunni. Ovviamente allo scopo di farli risultare più preparati e fare bella figura.
Il cosiddetto fenomeno del cheating sarebbe quindi molto più diffuso di quanto immaginato fino ad ora. Tanto diffuso da mettere in discussione la validità del metodo di valutazione, simile a quello adottato in Italia. Lo svolgimento dei test è affidato ai singoli istituti e il controllo ai loro insegnanti. Ma sarebbero proprio questi ultimi a suggerire le risposte esatte agli studenti in modo che i loro livelli di apprendimento appaiano più alti. Diventa quindi indispensabile la presenza di osservatori esterni durante lo svolgimento dei test per garantirne il corretto svolgimento.
 

lunedì 26 marzo 2012

Concorso DS: non è mai troppo tardi

Il Consiglio di Stato con l’ordinanza 1163/2012  ha ritenuto fondata l’istanza cautelare proposta da alcuni ricorrenti che, in prima istanza invece, era stata rigettata dal TAR Lazio.
Con molta probabilità l'errore docimologico, in questo sciagurato concorso, farà parlare ancora di sé.


Sciascia alla Gelmini avrebbe risposto: Il popolo cornuto era e cornuto resta



Si potrebbe estrapolare una breve parte  del libro "Il giorno della civetta" per far  rispondere virtualmente Leonardo Sciascia   all’ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che con una semplice direttiva ha cancellato dai programmi scolastici delle scuole secondarie superiori gli autori meridionali del '900, tra cui lo stesso scrittore siciliano


SCUOLA, GRANDE SUD: SCIASCIA E QUASIMODO TORNINO NEI PROGRAMMI

 "L'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini con una semplice direttiva ha cancellato dai programmi scolastici delle scuole secondarie superiori gli autori meridionali del '900. Una vera e propria indecenza. Non vorremmo che qualcuno oltre ad aver privato il Mezzogiorno del proprio futuro a causa di scelte che guardavano in larga maggioranza all'interesse del Nord, si sia adoperato anche per cancellarne il passato".


Polanyi - Lavoro, terra, moneta non sono merci.

Karl Polanyi, economista e antropologo ungherese emigrato negli Usa all'avvento del nazismo, osserva che nessuna società, salvo quella inaugurata dalla rivoluzione industriale, si è fatta totalmente determinare dal mercato come sua istituzione centrale. Lo studioso sostiene che la sfera economica non è separata dalla società e contesta la "mercificazione" del lavoro, della terra e della moneta; di conseguenza, Polanyi rivendica la dignità dell'uomo e delle sue funzioni sociali: il denaro, la proprietà e le attività produttive non sono semplici fattori di mercato soggetti a vendita, ma devono essere garanzia della qualità della vita.


Scuola, i prof. di “Quota 96” incontrano Bastico e Ghizzoni

La protesta dei docenti e del personale Ata della scuola che si vedono “beffati” nei loro diritti acquisiti dopo la riforma pensionistica è approdata nella sede del Pd: le parlamentari del Pd Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni hanno, infatti, incontrato una parte di coloro che, a un soffio dall’agognato traguardo perché tutti raggiungono quota 96 nel 2012, rischiano di non riuscire ad andare in pensione quest’anno.


Nuovo taglio di 2mila posti in vista

I sindacati hanno (quasi) sbattuto la porta dopo l’incontro di informazione sugli organici per il prossimo anno scolastico.
La notizia che la riforma Gelmini-Tremonti produrrà ulteriori tagli anche per il prossimo anno scolastico, nonostante si sia concluso il triennio di razionalizzazione, li ha presi in contropiede anche se qualcuno aveva il timore di nuovi tagli per il trascinamento delle norme di contrazione degli organici.
Tutto avrebbe dovuto concludersi con i tagli del triennio 2009-2011, ma la riforma del 2008 continuerà a produrre effetti fino alla sua messa a regime.


Anief: illegittima la trattenuta “forzosa” sullo stipendio del 2,5% a favore del Tfr

Dal 1° gennaio 2011 la quota deve essere devoluta dall’amministrazione, non dai dipendenti. La legge parla chiaro: occorre procedere subito, con un decreto ingiuntivo e chiedendo anche il rimborso degli arretrati. Non occorre alcuna pronuncia della Consulta!


Hacker pronti ad intercettare le prove scritte agli esami di stato

Se il Ministero dell’istruzione si modernizza, scegliendo di spedire le tracce delle prove scritte degli esami di Stato per e-mail a ogni scuola, gli hacker di contro si attrezzano per intercettarle.


Esiste nella scuola la questione morale?

di Mario Pirani - la Repubblica - 26 marzo 2012 - pag. 27
Salvo Intravaia su Repubblica (15 marzo) offre un panorama di strafalcioni incredibili, tratto dalle prove di italiano agli esami di maturità, sottoposti al vaglio dell´Invalsi, l´Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, che da qualche anno fornisce i suoi risultati a una opinione pubblica che ne trae impressioni di amaro stupore oppure, per molti altri, di naturale recepimento, trovando in quel linguaggio ignorante e claudicante, ai limiti del paradosso, il riflesso di un generalizzato modo di esprimersi. Ma da dove vengono queste sgrammaticature lessicali, ortografiche, semantiche, da dove nasce "questo smarrimento linguistico" (Marco Lodoli) di chi sembra esprimersi fuori da ogni logica e sintassi? La casistica riportata dai giornali è diventata oggetto di superficiale dileggio e non di riflessione ("Leopardi è un poeta del primo Settecento", "Lanciarsi da un aerio" , "Se gli Ufo non esistessero i nostri studi su essi sarebbero vaghi (non vani, ndr)"; "A livello puramente celebrale". E così via (uno su tre sbaglia i verbi, il 78% commette errori di interpunzione, ecc.).


I dipendenti pubblici rischiano eccome

C'è un convitato di pietra nella vicenda dell'art. 18: si chiama pubblico impiego. Nonostante le smentite, gli auspici e perfino le minacce più o meno velate dei vari protagonisti della trattativa per ora conclusa, quel convitato è ancora lì, ed è destinato a restarci. Vediamo perché. Fino vent'anni fa, il rapporto di lavoro dei pubblici impiegati era regolato dal vecchio testo unico del 1957: praticamente un mondo a parte per diritti, doveri, tutele. Dopo di allora c'è stata la cosiddetta "privatizzazione" e il rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti è stato assimilato a quello dei dipendenti privati.


domenica 25 marzo 2012

L’organico funzionale dovrà essere fatto su reti di scuole dello stesso comune

Cosa significa organico funzionale? In cosa consiste la sua applicazione su una rete di scuole? Quali potrebbero essere  i  cambiamenti del CCNI sulla mobilità? Queste sono solo alcune domande che mi vengono poste quotidianamente, a cui cerco di dare una risposta che abbia un senso logico. Incomincio con il dire che l’organico funzionale  dell’autonomia e delle scuole in rete, normato dalla Legge n.5 del 9 febbraio 2012 Art.50,  dovrà  avvenire nei limiti dell’art. 64 della legge 133/2008 e sulla base dei fabbisogni di una singola scuola, di una data rete di scuole o di una dotazione organica provinciale.

L'urlo della scuola al Tg3

Insegnanti, studenti, genitori. Tutti insieme per una nuova istruzione pubblica. Così è nato l'urlo della scuola, due giorni di mobilitazione in tutta Italia, con il cuore dell'iniziativa a Bologna.

RTS: i TOP 5 della settimana ( 4 )

20/mar/2012
217 Visualizzazioni di pagine
12/mar/2012
162 Visualizzazioni di pagine
02/mar/2012
112 Visualizzazioni di pagine
15/mar/2012
98 Visualizzazioni di pagine
22/feb/2012
74 Visualizzazioni di pagine

La mercificazione del lavoro



La globalizzazione può essere identificata nell’angosciante dinamica della mercificazione. Questa dinamica implica che ogni cosa, materiale o astratta, possa venir trattata come una merce, che può essere  soggetta alle leggi del mercato, con prezzi stabiliti soltanto dalla domanda e dall’offerta. L’estensione di questa mercificazione a ogni aspetto dell’esistenza, tra cui la famiglia, il sistema educativo, l’impresa, le istituzioni del lavoro, la politica di protezione sociale, la disoccupazione e la disabilità, ha determinato condizioni al limite della sopportabilità sociale.



sabato 24 marzo 2012

UDU: “RITIRO IMMEDIATO DELLA CONSULTAZIONE ONLINE SUL VALORE DELLA LAUREA”

Il sindacato studentesco: “Fazioso e strumentale: più che una consultazione pare un’arma di mistificazione di massa”


Norme per l'autogoverno delle istituzioni scolastiche statali: art. 10

Costituzione di Reti e Consorzi a sostegno dell'autonomia scolastica:


GIORNATA NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA



Editori, scrittori, librai, bibliotecari, insegnanti, educatori  utilizzano il libro come strumento di crescita psicologica, sociale e culturale. Da governo e Parlamento passaparola bipartisan: "Leggere è il cibo della mente".


Bologna, l'Urlo della scuola per voltare pagina

Il valore legale della laurea? È difeso dai nemici del merito

Il ministro Profumo si è appena guadagnato un nuovo record. Da sempre nel mondo della scuola le proteste si accendono al minimo cenno di riforma. Ma non era ancora mai successo che la contestazione scattasse solo per aver chiesto agli interessati se vogliono una riforma.
Il primato è arrivato una manciata di istanti dopo il lancio di un sondaggio sul sito del Ministero dell’Università in cui si chiede ai naviganti, con 15 domande, un parere sull’abolizione del valore legale del titolo di laurea.


Senza valore legale a contare sarà solo la qualità degli studi

La prima osservazione è che abolire il valore legale della laurea non significa togliere il valore culturale alla laurea: anzi, lo aumenta. La seconda osservazione è che l'abolizione del valore legale della laurea non sarebbe purtroppo quel tocco di bacchetta magica che d'incanto conferirebbe qualità scientifica e didattica alle università, ma le aiuterebbe a perseguire questa strada.


Sondaggio Miur sull’abolizione del valore legale del titolo di studio: l’Anief spera che non votino gli analfabeti!

Se passa questa proposta si andrà verso lo svilimento del merito, ad iniziare nella Pubblica Amministrazione, per fare spazio alla cultura del fai da te.


venerdì 23 marzo 2012

Scuole private ovvero i …. furbetti del risparmio.

Oggi e domani (23 e 24 marzo 2012) è in atto la manifestazione di protesta indicata come “l’Urlo della scuola – per una nuova primavera dell’istruzione pubblica” (1) (2) (3). Le varie componenti della scuola (docenti, alunni, genitori, …) da Bologna e da ogni parte d’Italia urlano per dire: “ascoltateci!”.  Dopo oltre tre anni di gestione Gelmini – Tremonti & C., riduzione di risorse economiche e di personale, la scuola è infatti allo stremo (4) e non riesce a funzionare e a istruire come dovrebbe, potrebbe e come sarebbe necessario anche  in relazione alla situazione delle altre nazioni europee e occidentali. La scuola italiana dà risultati ben inferiori alle medie internazionali di riferimento.


Bologna, al via l'Urlo della scuola. Due giorni di manifestazioni per salvare l'istruzione pubblica

La Gelmini ha combinato il grande pasticcio - spiegano genitori, insegnanti e studenti - ma il governo Monti riesce a fare di più: ci ignora". Oggi e domani manifestazioni e dibattiti. E per dire no ai tagli

Descrizione di un Dirigente Scolastico Innominato

Dal forum Mininterno, si vuole riportare, uno spaccato di vita scolastica comune a molti Istituti, scritto da un docente con nickname Motorong.


Al Ministero danno i numeri

Scandali, tangenti, evasione, corruzione, sprechi, costi impropri: nulla a confronto delle immense colpe della scuola. Ciclicamente è ormai tradizione che diventi oggetto degli strali di qualcuno. Già la cosa pareva difficilmente tollerabile quando a salire in cattedra e saettare giudizi implacabili erano editorialisti – Ichino, Panebianco, Galli Della Loggia – che soloneggiavano sul fannullonismo degli insegnanti. Per preparare evidentemente il terreno alla grande offensiva brunettiana: più grave, perché affondata da un ministro dello Stato, tutta merito, performance, premialità  da destinare a pochissimi, perché il carrozzone dell’istruzione e del pubblico impiego è un peso morto.


SCUOLA: IDV, L’APREA TORNA ALLA CARICA CONTRO LA SCUOLA PUBBLICA CON IL CONSENSO INSPIEGABILE DEL PD

“Le ultime fasi dell’iter della proposta di legge Aprea sulla riforma della Scuola sono state a dir poco concitate e sono state effettuate delle forzature oltre ogni limite, con convocazioni affrettate, incontri informali senza il coinvolgimento di tutte le forze politiche e addirittura è stato fissato il termine per la presentazione di emendamenti a pochissime ore dall’elaborazione del testo licenziato in un comitato ristretto semideserto. L’Aprea torna alla carica contro la scuola pubblica ma questa volta trova inspiegabilmente il consenso del PD.” E’ quanto dichiarano congiuntamente l’on. Pierfelice Zazzera capogruppo IDV in commissione cultura e l’on. Anita Di Giuseppe responsabile IDV per la Scuola.


Scuola: gli esoneri temporanei trasformati in cattedre



Si vuole riportare, senza alcun commento in merito, un conteggio degli esoneri temporanei trasformati in cattedre, calcolato da Roberto Tripodi Presidente regionale ASASI e Consulente della V Comm. Legisl. A.R.S.


giovedì 22 marzo 2012

Addio ora solare

Università, passano due pessimi decreti

COMUNICATO STAMPA IDV

“Oggi sono passati con il voti del centrodestra e la “benevola“ assenza della Lega due pessimi decreti, presentati  dal ministro Profumo in applicazione della riforma Gelmini sull’università.
Ancora una volta ha prevalso su tutte la volontà di ridurre le risorse per l’università e la ricerca. Ancora una volta le esigenze della finanza hanno prevalso sulla necessità di invertire la nefasta politica di tagli lineari e indiscriminati inaugurata da Tremonti.


IDV e PD hanno depositato in Commissione affari costituzionali l’emendamento sostitutivo dell’art. 51, c.2 sottoscritto da oltre 2.700 insegnanti, genitori e studenti di tutta Italia.

Obiettivo 10.000 firme di adesione entro il 26 marzo.

Il 28 marzo va in aula al Senato il decreto semplificazioni (n.5 del 9/02/12).

L’art. 51, c.2 si propone di rendere obbligatorie per 3 milioni di studenti all’anno le prove di valutazione standardizzate predisposte dall’INVALSI, di cui negli scorsi anni molti insegnanti, genitori e studenti hanno contestato la metodologia e la scientificità.

La scuola italiana ha bisogno di laicità

Un seminario cui sono stata invitata a partecipare qualche giorno fa presso la Casa delle Donne a Roma mi ha invitata a riflettere ancora sul tema scuola e laicità.
In occasione dell’8 marzo ho pubblicato un pezzo dal titolo Scuola: sostantivo femminile. Anche laicità è un sostantivo femminile. E se è vero – come sostiene Gastone Bachelard ne La poétique de la rÊverie – che esiste un animus e un’anima delle parole nelle differenti lingue, questo qualcosa vorrà dire. Certamente la scuola statale è laicità. La laicità è propria della scuola statale. Esiste un rapporto necessario ed imprescindibile tra questi due termini così cari alla coscienza democratica dell’Occidente.


Concorso DS: l’errore è condizione necessaria ma forse non sufficiente per annullare la prova preselettiva



La sentenza, emessa dalla Camera di Consiglio del TAR Lazio il 15 marzo scorso, dichiara l'infondatezza del ricorso sul fatto in cui  i candidati sarebbero stati danneggiati dalla presenza, nel famoso "librone rosso", di circa 1.000 quesiti docimologicamente erronei o ambigui. 

"La laurea non sarà carta straccia", Profumo avvia la consultazione in tv

On line un questionario ad hoc, ma spazio pure a Facebook e Twitter
"Sui grandi temi il governo ha deciso che e' opportuno sentire i cittadini attraverso la comunicazione formale, ma anche attraverso i social network come facebook e twitter". Con queste parole il ministro dell'Universita', Francesco Profumo, ha lanciato in diretta tv, al Tg1, la consultazione pubblica sul valore che dovra' avere in futuro la laurea nei concorsi pubblici e per l'accesso alle professioni.


La scuola si fa autonoma: arrivano fondazioni, statuti e nuclei di autovalutazione

Pronta la legge sui nuovi organi collegiali: è la mini-riforma Aprea
 
Scuola, si cambia. Arriva la riforma degli organi collegiali (fermi agli anni Settanta) che punta a rendere le istituzioni scolastiche sempre piu' autonome e, dunque, efficienti perche' piu' responsabili delle loro scelte. In commissione Cultura, alla Camera, dopo quattro anni di gestazione, e' stato messo a punto il testo della legge che rimette mano alla composizione degli organi di governo delle scuole (semplificandoli) e che introduce alcune sostanziali novita'. La Dire e' in grado di anticiparle: gli istituti avranno statuti autonomi, nuclei di autovalutazione interni, potranno costituirsi in fondazioni e avere partner pubblico-privati per potersi sostenere economicamente. Scuole sempre meno dipendenti dallo Stato, dunque. Anche per quanto riguarda le risorse finanziarie.


mercoledì 21 marzo 2012

RTS aderisce a " L'urlo della scuola "

L'adesione di RTS, al pari di molte altre persone ed organizzazioni di buona volontà, all'iniziativa " L'urlo della scuola " consiste nel dare vita a una rete di persone sensibili ai temi della scuola e interessati a far sì che l’istruzione pubblica torni al centro del dibattito politico e culturale del nostro Paese. In questo post si vuole far vedere due video strettamente legati all'iniziativa pro scuola pubblica



PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA

Il valore legale del titolo di studio fa sì che ogni laurea conferita da una qualsiasi delle ottanta università italiane abbia lo stesso peso nel mercato degli impieghi pubblici. Così gli atenei hanno scarsi incentivi a scegliere docenti preparati; i laureati bravi sono intercettati dal settore privato; le risorse delle famiglie premiano i servizi formativi scadenti. Problemi che si potrebbero superare se l'amministrazione pubblica valutasse le lauree sulla base di un ranking delle università di provenienza dei candidati. Come vorrebbe una proposta in discussione nel governo.
Nel governo Monti si sta discutendo una riforma dell’università che potrebbe avere effetti assai più rilevanti di tutte quelle succedutesi negli ultimi venti anni. Quattro sarebbero le questioni in discussione:
- eliminazione del vincolo del tipo di studio per l’accesso ai concorsi pubblici
- eliminazione del valore del voto di laurea nei concorsi pubblici
- valutazione differenziata della laurea a seconda della qualità della facoltà/università di provenienza
- eliminazione o riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici


L'Università che vogliamo

RTS seguirà tutti gli sviluppi di questa lodevole iniziativa


Un appello di docenti e ricercatori universitari al
ministro Profumo e al Governo Monti



Agli insegnanti si può far di tutto ?

Un'altra simpatica vignetta di Doriano Ficara, che prende in giro la poco simpatica situazione degli insegnanti, che il più delle volte devono, loro malgrado, subire vessazioni ed ingiustizie di ogni genere.



Informare sull’istruzione: una funzione politica

Notiziona: i dati pubblici sono pubblici. Nei giorni scorsi si è parlato – chi con enfasi modernista, chi con scetticismo realista – del fatto che il Miur (grazie alla consulenza dei 6 trentenni cooptati dal ministro all’inizio del suo mandato: per partecipare alla selezione occorreva rigorosamente avere meno di 40 anni) abbia finalmente avviato un’operazione di informazione per tutti gli utenti che si accostino al suo sito. Da qualche giorno sono in rete buona parte delle informazioni presenti nella banca dati del ministero.
 
 

Scuola: Vendola, Sel sosterra' iniziativa 'L'Urlo nella scuola'

''Giovedi' prossimo 23 marzo in tutta Italia si svolgera' 'L'urlo della scuola' , iniziative in tutta Italia promosse da vari comitati ed associaizioni per una nuova primavera della scuola pubblica. Sinistra Ecologia Liberta' sara' al loro fianco per una battaglia di civilta' e per garantire un futuro al nostro Paese''.


martedì 20 marzo 2012

Concorso DS: enigma Lombardia



 In un interessante articolo di Atuttascuola dal titolo “ Concorso Dirigenti Lombardia: promosso il 55%? “ Luigi Gaudio scrive “  Apprendiamo dal sito dello SNALS che in Lombardia circa al 55% degli elaborati corretti finora è stato attribuito un punteggio non inferiore a 21/30.......... Riportiamo comunque integralmente la notizia presa dalla seguente pagina del sito SNALS:
http://www.snals.it/Page.asp?Doc=ds_conc_070312.htm&Classe=collEve&Articolo.


D'Alema: La scuola va rimessa a centro dell'agenda anche con la crisi

 «E' importante, anche in momento di crisi economica, quando sembrerebbero altre le priorità, rimettere l'accento sul rilancio del mondo della scuola», elemento che «deve essere una delle grandi iniziative per uscire da questa situazione, se non altro perché quella scolastica é la principale delle politiche pubbliche». Lo ha detto il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, intervenendo alla presentazione di «Ripartire dalla scuola».

Video lezione " I diagrammi di Bode "

Videocorso "Elettronica di Potenza" - Ing. G.Consentino Versione completa e-learning su www.29elode.it Contenuto: Introduzione ai diagrammi di Bode - Alcuni esempi pratici secondo la modellizzazione di Bode - Gli zeri a parte reale positiva - Costruzione grafica dei diagrammi di Bode di una fts tramite le impedenze

Competenze in nuovi media, e-government, open data, social innovation per svecchiare il MIUR ( 2 )

In questa seconda parte del'articolo si riporta un secondo video, relativo ad un altro consigliere del Ministro Profumo; Dario Carrera, presidente di The Hub Roma.

La redazione di RTS

Caro Ministro, fatto trenta facciamo trentuno

Fatto trenta, facciamo anche trentuno, signor ministro della Pubblica istruzione. Con la rivoluzione messa in atto da Francesco Profumo che per la prima volta mette in rete tutti i dati sulla scuola siamo passati dall’epoca preistorica della Gelmini all’800 in un solo colpo.


lunedì 19 marzo 2012

RTS: superate le 20mila visualizzazioni



Oggi il nostro blog ha superato le 20mila visualizzazioni di pagine, nonostante non si siano mai utilizzate tecniche per minimizzare la frequenza di rimbalzo. La frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visite di una sola pagina, ossia le visite in cui l'utente ha abbandonato il sito dalla pagina di destinazione.


RSU. Declino del sindacalismo autonomo? I piccoli non ci stanno

I numeri sono come gli oracoli, le risposte arrivano se sono ben interrogati. Se si guardano i numeri nel complesso, le elezioni RSU hanno visto l'avanzata dei sindacati confederali, con un arretramento consistente dello SNALS ed uno meno importante (ma su percentuali decisamente diverse) della FGU (ex. Gilda). E i piccoli? Laddove erano presenti, ANIEF e Cobas, in particolare, non hanno certo svolto un ruolo da "piccoli", anzi.


Bersani e Profumo al convegno "la voce dei giovani al tavolo delle riforme"


Il segretario del PD Pier Luigi Bersani, il ministro dell'Istruzione Università e Ricerca Francesco Profumo, il responsabile università e ricerca, riforme e PA della segreteria nazionale del PD, Marco Meloni, Antonio Aloisi, primo firmatario della "lettera dei ventenni" pubblicata dal Corriere della Sera, Salvo Barrano, Associazione Lavoro e Welfare, Ilaria Lani, responsabile politiche giovanili CGIL, Antonio De Napoli portavoce Forum nazionale dei giovani, Michele Orezzi coordinatore Unione degli universitari, Federico Nastasi, coordinatore Rete universitaria nazionale, Eleonora Voltolina direttore 'la Repubblica degli stagisti', i parlamentari democratici maggiormente impegnati nelle iniziative legate alle questioni giovanili.

Interrogazione parlamentare di M.Ghizzoni (Pd) sul voto in religione cattolica in pagella

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15318
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 604 del 14/03/2012
Firmatari
Primo firmatario: GHIZZONI MANUELA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 14/03/2


Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Interrogazione a risposta scritta 4-15318
presentata da
MANUELA GHIZZONI
mercoledì 14 marzo 2012, seduta n.604

GHIZZONI. -
Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
- Per sapere - premesso che:


Se ‘somaro’ è un’ingiuria...

Nei giorni scorsi si è appreso (ne ha parlato anche tuttoscuola.com) che un docente della scuola media di un piccolo centro in provincia di Catania è stato accusato di abuso di potere per aver rivolto a un suo alunno l’epiteto di somaro.


 

Competenze in nuovi media, e-government, open data, social innovation per svecchiare il MIUR



I sei collaboratori under 40 voluti come consiglieri dal ministro Profumo per rinnovare e organizzazione i processi del Miur sono Arianna Bassoli, Lorenzo Benussi, Dario Carrera, Donatella Solda Kutzmann, Damien Lanfrey, Stefania Milan. La redazione di RTS per amplificare la notizia di questa ventata di innovazione presso la sede del MIUR, vuole riportare alcuni video, estrapolati dal web, per far conoscere ai propri lettori  alcuni di questi  giovani professionisti.


domenica 18 marzo 2012

Mobilità personale scuola 2012-2013 - Video guida

Il preside vieta le “amicizie” tra prof e alunni su Facebook

Cervignano: il dirigente dell’Iti ha inviato una circolare agli insegnanti minacciando azioni disciplinari Durì: «Il professore non è l’amico e non deve essere un confidente, ma è soprattutto un docente»



Sicuri nei socialnetwork: pratiche didattiche




Nell'ultima slide di questa presentazione, che evidenzia i punti salienti di un laboratorio per docenti diretto dal Prof Mario Morcellini , si fa riferimento ad un articolo pubblicato da chi scrive su Education 2.0 dal titolo " Usare Facebook come strumento didattico".


Aldo Domenico Ficara


Ugolini (sottosegretario): Tfa, i numeri ci sono, ora i bandi e il concorso

Per i giovani laureati che vogliono insegnare ci sono importanti novità. Il Miur infatti ha definito e pubblicato i posti disponibili per Regioni e classe di abilitazione riservati ai nuovi docenti della scuola secondaria di I e II grado. Il decreto, firmato dal ministro Profumo (Dm 31/2012, ndr) rimette dunque in moto la macchina del Tfa (tirocinio formativo attivo). «Stiamo lavorando per fare uscire tempestivamente i bandi in cui saranno indicati i calendari della prima prova predisposta a livello nazionale dal ministero dell’Istruzione per le diverse classi di concorso, e l’obiettivo e di farla entro giugno» dice a IlSussidiario.net il sottosegretario all’Istruzione, Elena Ugolini. Che torna sul concorso lanciato da Profumo e sui precari in graduatoria.


Ricostruiamo l'Italia e la sua scuola



Lucio Ficara, redattore di RTS, ha partecipato alle ultime elezioni RSU, ottenendo un ottimo risultato personale.


RTS: la TOP 5 della settimana ( 3 )

12/mar/2012
390 Visualizzazioni di pagine
15/mar/2012
243 Visualizzazioni di pagine
13/mar/2012
164 Visualizzazioni di pagine
13/mar/2012
154 Visualizzazioni di pagine
14/mar/2012
134 Visualizzazioni di pagine

Pecorino a luci rosse, la gaffe del bando

Il titolo di una ricerca dell'Università di Firenze, "Dalla pecora al pecorino", viene tradotto in "From sheep to Doggy Style", espressione dal significato totalmente diverso.


La nemesi della Lega, nata da Tangentopoli e finita tra le mazzette

La storia politica è piena di nemesi, ma una crudele e grottesca come quella della Lega non s’era mai vista. I forcaioli della prima Tangentopoli sono diventati i nuovi socialisti della seconda. Precisi. In una settimana sono passati dalle manifestazioni in piazza contro la giunta Formigoni, “perché non si può andare avanti con un arresto al giorno”, alla teoria del complotto dei magistrati. Tutto perché stavolta hanno pizzicato uno dei loro e uno grosso, il Davide Boni, a trafficare mazzette di milioni di euro, altro che Mario Chiesa, in cambio di licenze per nuovi centri commerciali.


Concorso DS: la superbia va a cavallo e torna a piedi



Dopo la prova preselettiva del concorso per Dirigenti Scolastici svolta il 12 ottobre 2011, che ha provocato la bocciatura di oltre il 70% degli aspiranti DS, è iniziato nel web uno scontro verbale senza precedenti tra gli idonei e i non ammessi alle prove scritte. I toni accesi scadevano spesso nella volgarità, provocando reazioni che poco hanno da spartire con la figura professionale del docente educatore.


sabato 17 marzo 2012

Andrea Camilleri - In difesa della scuola pubblica

Concorso DS: domani un nuovo articolo molto significativo

Domani mattina sarà pubblicato un nuovo articolo sulle ultime dinamiche del concorso DS, per non dimenticare quello che è stato negli ultimi mesi del 2011. Un articolo  per poter meglio interpretare e dare il giusto peso alle molte bocciature di questi giorni agli scritti dello stesso concorso. Ricordare quello che è successo, può aiutare tutti i docenti di buona volontà a non ripetere  gli spiacevoli episodi che hanno discreditato, in questo concorso, l'intera categoria degli insegnanti, idonei e non.

Aldo Domenico Ficara

Concorso DS: ammessi agli orali

Messaggio di crittografia visuale

è

un algoritmo

la percentuale

degli ammessi

alla prova orale del concorso DS



Il tempo pieno obbliga i bambini a presenziare alla mensa. Chi non può pagare sta a guardare

Succede in una scuola primaria di Caserta. La presenza è considerata "momento educativo". E ai genitori che non possono sostenere il costo della refezione viene impedito di portare i figli a casa a mangiare. Così questi alunni restano a guardare i compagni che pranzano. I precedenti in Italia e in Europa



La cultura dell’innovazione

C’è un concetto che può sembrare retorico a qualcuno (sia quelli arroccati in un’idea chiusa della cultura sia quelli che non sanno proprio dove stia di casa la cultura).
E’ una parola chiave in questa fase così cruciale: cultura dell’innovazione.


Addio al posto fisso? Si "comincia" a scuola...



“Cosa succede in una società fondata sul lavoro quando il lavoro viene a mancare?”, si chiedeva Hannah Arendt, filosofo, allieva di Heidegger. Domanda drammatica, oggi più di ieri, per la crisi che sta attanagliando in particolare il mondo occidentale. Drammatica perché riassume e dice totalmente la nostra storia quotidiana.


RSU: Anief intercetta i voti della protesta e della speranza

Premiati i sindacati che hanno presentato più liste e più candidati. Penalizzati i sindacati non rappresentativi per il divieto di assemblee e l’assenza di distacchi. Bocciati i confederali nelle scuole in cui si è presentata l’ANIEF dove gli ha strappato l’11,4% dei consensi nella metà della scuole scrutinate. Il giovane sindacato, per la prima volta, presente alle elezioni dalla sua nascita, s’impone come alternativo e riesce ad eleggere una RSU ogni quattro scuole. II rilevazione su 666 scuole.


venerdì 16 marzo 2012

L'intervento di Luigi Berlinguer, relatore del testo, nel dibattito sul completamento del processo di Bologna.

Tfa in salita: sospensione del corso di formazione “Docenti tutor”



La Direzione Generale per il personale scolastico - Ufficio VI  con prot. n. 1961 del 15 marzo 2012 trasmette una nota di sospensione del  Corso di formazione “Docenti tutor: le competenze di tutorship d’aula”.


Messaggio INPS 12 marzo 2012, n. 4344: Visite fiscali, Inps chiarisce. Impossibile effettuare visite orari riforma Brunetta

Chiarimenti su circolare n. 118 del 12.09.2011. Istruzioni operative
 
Messaggio INPS 12 marzo 2012, n. 4344
INPS
ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito
Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Coordinamento Generale Medico Legale

OGGETTO: Chiarimenti su circolare n. 118 del 12.09.2011. Istruzioni operative

Pervengono a questa Direzione generale numerose richieste da parte dei datori di lavoro pubblici e privati in merito all’attivazione del canale telematico per la richiesta all’Istituto delle visite mediche di controllo domiciliare e/o ambulatoriale da parte dei datori di lavoro e alle relative indicazioni fornite con la circolare n. 118/2011.


Onorevoli in aula, se no perdono 500 euro al giorno

Il deterrente funziona: + 20% di presenze. Ma c'è chi firma e se ne va. Borghesi (Idv) accusa Brunetta

Onorevoli fannulloni? Da un mese a questa parte, pare di no: la presenza media dei deputati in aula è aumentata del 20%, anche nelle commissioni e nelle giunte. Effetto del governo Monti? Mano sul cuore in un momento di crisi del paese? No, una cosa molto meno romantica: una norma introdotta un mese fa che lega una quota della diaria (fino a 500 euro) non solo alle presenze nell’aula della Camera ma anche in commissioni e giunte. E il presidente della commissione Lavoro, Silvano Moffa, conferma: "Diciamo che le sedute sono più partecipate. Anche se da noi non ci sono stati mai fenomeni di assenteismo diffuso. Però il deterrente aiuta”.


Concorso DS: un'idonea simpatizzante ANIEF



Giunge in redazione la segnalazione di un lettore, in riferimento ad un post inserito all'interno di un forum di insegnanti , avente come oggetto di discussione il concorso per Dirigenti Scolastici. Il post dice: " Sono un' idonea simpatizzante dell'anief. So di costituire una esigua minoranza, ma mi aspetto una durissima presa di posizione, da parte di un sindacato che da sempre sta dalla parte della Giustizia, contro la percentuale troppo elevata di bocciati alle prove scritte , quale appare purtroppo configurarsi ".


giovedì 15 marzo 2012

Concorso dirigenti scolastici. L'Usr del Molise pubblica l'elenco degli ammessi all'orale: solo 11


Con nota di protocollo n. 1586 del 15 marzo 2012, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise comunica l'elenco degli ammessi alle prove orali per il Concorso a dirigente scolastico di cui al DDG del 13 luglio 2011. Risultano ammessi agli orali 11 candidati su 62 che erano stati giudicati idonei nelle preselezioni.

MARINA BOSCAINO – Scuole e test Invalsi: valutazione all’italiana

Questa storia comincia il 26 ottobre 2011, quando – nella famosissima lettera di intenti del governo italiano alla UE – al punto B (“Creare condizioni strutturali favorevoli alla crescita” e al comma a. (“Promozione e valorizzazione del capitale umano”) si trova scritto: «L’accountability delle singole scuole verrà accresciuta (sulla base delle prove INVALSI), definendo per l’anno scolastico 2012-13 un programma di ristrutturazione per quelle con risultati insoddisfacenti; si valorizzerà il ruolo dei docenti (elevandone, nell’arco d’un quinquennio, impegno didattico e livello stipendiale relativo); si introdurrà un nuovo sistema di selezione e reclutamento».


Concorso DS: ammissioni agli orali con percentuali molto basse



Friuli Venezia Giulia 31%, Umbria 34%, Molise 18%, queste sono le prime percentuali degli ammessi alle prove orali del concorso per Dirigenti Scolastici. Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia e il Molise gli ammessi agli orali sono meno dei posti dichiarati a concorso. Si sta delineando un preciso livellamento delle percentuali di bocciature tra le diverse regioni in cui sono state espletate le correzioni delle prove scritte. Infatti, facendo la media aritmetica delle prime tre percentuali di ammissioni ( già pubblicate in forma ufficiale )  si arriva ad un dato, molto significativo, del 27 %,  un valore prossimo alla percentuale di promozione dalla prova preselettiva agli scritti.


I vantaggi di avere le nuove classi di concorso per l'a.s. 2012/13

Siamo un gruppo di docenti precari di scuola secondaria secondo grado e ci rivolgiamo innanzitutto al Ministro dell’Istruzione e a tutti coloro che difendono si interessano e partecipano alla complicata ma delicata questione scuola, istruzione. Quella che molti di noi stanno portando avanti da tempo è: semplicemente,la richiesta dell’avvio, almeno per l’inizio anno scolastico prossimo, delle nuove classi di concorso, così come volute dalla ex Ministro Gelmini che ne aveva già predisposto l’avvio per il 2012/ 2013.


Anief all'attacco: ricorso per riconoscimento requisiti pensionamento al 31 agosto 2012


Anief conferma che ricorrerà contro l’ingiusta decisione del Governo: entro il 18 marzo le istruzioni operative per coloro che maturano i requisiti al 31 agosto 2012.

LETTERA APERTA. Egregio ministro Profumo, revochi la nomina di Lucrezia Stellacci a Capo Dipartimento.

LETTERA APERTA AL MINISTRO PROFUMO

Egregio ministro Profumo,

revochi la nomina di Lucrezia Stellacci a Capo Dipartimento.


Ci sono volute due giornate intere, più di 36 ore, ma poi, a tarda sera di ieri martedì 13 marzo, il Miur ha finalmente stoppato, con un comunicato, la balla colossale dei “40 mila insegnanti imboscati” che circolava in libertà dalla mattina del giorno prima.


Insegnanti nati nel ’52: perché fare cassa con i soldi dei docenti ?

Continua il sostegno di RTS alla causa del comitato “ Quota 96 “, nel tentativo di contribuire alla visibilità di una battaglia di legalità e giustizia. Il governo Monti per fare cassa dovrebbe avere la forza politica di disdire i molti contratti stipulati per l’acquisto di costosissimi aerei da guerra, ed essere politicamente  più generoso verso quei docenti che hanno servito la nazione per quasi 40 anni, all’interno delle aule delle nostre scuole. Molto significativa è una lettera inviata alla redazione del sito web Oggi.it, di cui si riporta il contenuto:



Le pere le mele del MIUR (e i cavoli a merenda)

Il MIUR ha chiarito (1) che non corrisponde al vero la notizia rilasciata dal Direttore del Dipartimento Istruzione Lucrezia Stellacci in una intervista al Corriere della Sera (2) secondo la quale sarebbero stati 41 mila i dipendenti del istruzione che non stanno a scuola e che percepiscono ugualmente lo stipendio. Le pere e le mele evocate nel comunicato ministeriale per coprire la colossale bufala c’entrano però come i cavoli a merenda.


mercoledì 14 marzo 2012

CONCORSO NEL REATO, il silenzio dei migliori - Report 15/05/2011



La mancanza di trasparenza nei concorsi pubblici alimenta la cultura del sospetto !

Scuola, Profumo e l’eredità Gelmini

Non si può certo dire che la scuola italiana con il nuovo corso dei ministri “tecnici” sia entrata in una fase più positiva. Pare proprio che il neo ministro Profumo più che cercare soluzioni adeguate alla soluzione dei gravissimi problemi esistenti, abbia scelto di seguire pedissequamente le linee che Maria Stella Gelmini gli ha lasciato in eredità. Un esempio significativo è quello del cosiddetto dimensionamento: fare in modo che dal prossimo anno scolastico tutte le istituzioni scolastiche che abbiano meno di 1000 iscritti siano accorpate ad altre istituzioni.


Da Tuttoscuola: la passione per i numeri e quella per le leggende metropolitane

Comunicato stampa del Miur per frenare la crescente polemica dei 41 mila prof che non insegnano

Prima che la questione dei 41 mila docenti che non insegnano potesse diventare una mina vagante per il Miur oppure una leggenda metropolitana dura da contrastare, il ministero è corso ai ripari con un comunicato stampa, accompagnato da tabelle di approfondimento, per chiarire in dettaglio (come aveva suggerito questa mattina anche Tuttoscuola) la composizione di quel numero straordinario e, per certi aspetti, piuttosto sorprendente.


Divina commedia via dai testi scolastici, in difesa

Da OrizzonteScuola.it

Ieri abbiamo riportato le parole di Valentina Sereni, presidente di Gherush92, che ha denunciato alle autorità competenti Dante Alighieri per razzismo e antisemitismo, chiedendo l'eliminazione della Divina Commedia dai programmi scolastici. Oggi diamo spazio agli interventi in difesa del sommo poeta. Cancelliamo anche Shakespeare.



Dante denunciato alle autorità competenti per razzismo. "Gherush92" propone abolizione dai programmi scolastici.

Da OrizzonteScuola.it

La "Gherush92", organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti, razzismo, antisemitismo, islamofobia, ha chiesto l'eliminazione della Divina Commedia dai programmi scolastici o, quanto meno, una "somministrazione" con le dovute accortezze.


Insegnare l’Italiano: obiettivi e finalità

L’importanza della didattica dell’Italiano a scuola, perché la padronanza della lingua costituisce la premessa del successo formativo.
La lingua italiana, come materia di studio, sia a livello formativo-culturale sia a livello linguistico-espressivo, costituisce il fondamento comune di tutte le altre discipline. Nel biennio della scuola secondaria di secondo grado, lo studio dell’Italiano è articolato in tre settori: educazione linguistica, riflessione sulla lingua ed educazione letteraria.

Lucrezia Stellacci: un curriculum vitae di tutto rispetto

Sul motore di ricerca Google si può visionare il curriculum vitae della Dott.sa Lucrezia Stellacci ex Direttore Generale dell'USR della Puglia:

Laurea in giurisprudenza conseguita presso l’Università di Bari il
6/12/1971 con la votazione di 110 e lode
Vincitrice di concorso e immessa nei ruoli del Ministero
dell’istruzione-carriera direttiva- dal 28.12. 1974 con assegnazione
al Provveditorato agli studi di Rovigo;


PENSIONI 2012: CIRCOLARE APPLICATIVA

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Pensione di anzianità i requisiti necessari sono di 60 anni di età e36 di contribuzione o 61 annie 35 di contribuzione, purché maturati entro il 31 dicembre2011.
Tutti coloro che hanno maturato i requisiti previsti entro il 31.12.2011non sono soggetti al nuovo regime sui requisiti di età e di anzianità contributiva. Perciò a costoro saranno applicate le condizioni precedenti e non sarà applicata la nuova disciplina.Il limite di anzianità contributiva rimane quello di40 anni sempre che siaposseduto entro il 31.12.2011

martedì 13 marzo 2012

La passione per i numeri e quella per le leggende metropolitane

Quanti sono in Italia gli insegnanti pagati dallo Stato per non fare lezione? Esistono decine di migliaia di “imboscati” nella nostra Amministrazione? Il Miur desidera rassicurare tutti i cittadini: si tratta di una leggenda metropolitana. Forse nata dalla difficoltà di dover distinguere con tirannica sintesi tra “cattedre” (posto in organico) e “persone”: nella stragrande maggioranza dei casi le due cose coincidono. Talvolta però una singola cattedra può avere più di un docente che, a tempo parziale, presta il proprio servizio insieme ad altri colleghi.


Concorso DS: 8 punti per entrare nel merito dei suoi errori



Siamo alla vigilia dell’entrata nel merito sul ricorso proposto dal giovane sindacato ANIEF,  in riferimento ai molteplici errori commessi nella prova preselettiva del concorso a Dirigente Scolastico, Gli errori formali e sostanziali di questo concorso sono molti, e tra i tanti se ne vogliono riproporre otto, per non dimenticare ciò che è stato fatto, tra l’imbarazzo e lo stupore di migliaia di docenti disorientati:



Un esercito di prof imboscati? Ira dei sindacati: dati senza senso

Il dato di 41mila circolato in questi giorni dopo le prime dichiarazioni del capo dipartimento dell'Istruzione viene contestato. La Cisl fa i conti e spiega che è un numero "fuori dalla realtà" anche se si tenesse conto di malati e dei tanti distaccati per coprire i buchi nell'organico dei provveditorati



L'urlo della scuola si fa sentire



RTS si impegnerà a condividere con i suoi lettori tutti gli eventi associati a " l'urlo della scuola ".
La storia di questo movimento congiunto di genitori e insegnati ( http://www.assembleascuolebo.org/ ) inizia dalla notte bianca della scuola nell’ottobre 2008 fino allo sciopero della fame dello scorso giugno, durato una settimana e sostenuto con il loro corpo da più di 100 persone fra genitori e insegnanti.
Da quegli eventi è nata un’esperienza permanente di partecipazione civile a difesa della scuola, della sua qualità innanzitutto, come bene comune.


Dichiarazione del Presidente dell'Anief sui troppi distacchi nella scuola

Il Capo dipartimento del Miur, Lucrezia Stellacci, giustifica le mancate assunzioni dei precari per via dei 40mila docenti distaccati in altri ruoli: anziché indicare numeri in libertà, Stellacci farebbe bene a stabilizzare i precari assunti per anni su posti vacanti come la direttiva comunitaria cita in modo inequivocabile.
Fa un certo effetto leggere su uno dei più importanti quotidiani italiani la facilità con cui il Capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione, Lucrezia Stellacci, associ le mancate diecimila assunzioni di docenti precari previste dal decreto ‘semplificazioni’ con i troppi insegnanti o maestri italiani distaccati: evidentemente, sono bastate poche settimane alla la dirigente ministeriale per dimenticare la sua lunga esperienza maturata proprio da distaccata presso la Direzione Scolastica Regionale della Puglia.


Tfa e reclutamento, la regia si guardi dai sabotatori...

Il ministro Profumo promette di oliare il sistema, non di rivoluzionarlo. Una pretesa legittima? E soprattutto, funziona? Potrebbe, a due condizioni: il controllo energico della struttura interna all’amministrazione e la realizzazione di un circolo virtuoso con la società civile, in modo che le più significative esperienze di risposta al bisogno di educazione e formazione siano valorizzate. In entrambi i casi il processo sembra avviato, anche se non mancano zone grigie e pericolosi momenti di stasi dell’apparato.


"Diritto violato per i docenti in odor di pensione". Nasce il comitato "Quota 96"

Migliaia di lavoratori della conoscenza - auspice la blindatissima riforma delle pensioni targata Fornero - si sono trovati di nuovo uniti, in questi ultimi mesi, e hanno riscoperto la passione di impegnarsi oltre alla volontà di passare alla controffensiva. Hanno lasciato i banchi di scuola, nel tempo libero, e sono tornati a reclamare i propri diritti dando vita a un movimento di opinione nato sul web e propagatosi con una incredibile celerità. Era ora che il mondo dell’educazione, anche se non più di primo pelo, tornasse ad esigere dei diritti calpestati, che si ricompattasse intorno al proprio ruolo umiliato da una inveterata ‘filosofia’ tecnocratica sempre più asservita agli interessi e alle lobby dell’economia. Per quanto tempo i docenti italiani, ignorati da politiche culturali dannose, sono stati la cenerentola della società italiana? Quante cose ingiuste sono state scritte sul loro conto? E perché mai, infine, si dovrebbe far cassa con le loro pensioni invece che con gli aerei da guerra?


lunedì 12 marzo 2012

RTS: oggi boom di visite


 
Visualizzazioni di pagine: oggi ( ore  21.00 ) 715
 


Visualizzazioni di pagine: ieri
 441


Visualizzazioni di pagine: ultimo mese
 10.044


Visualizzazioni di pagine: tutta la cronologia
 15.401
 
 

Superata la soglia delle 10000 ( diecimila ) visite mensili, un risultato che incoraggia ad andare avanti nel progetto, cercando di coinvolgere il maggior numero di competenze per dare le giuste risposte ai molti mali che condizionano le nostre scuole.

La redazione di RTS

Osvaldo Roman non condivide le dichiarazioni di Lucrezia Stellacci



Su segnalazione dell'infaticabile e sempre attento Vincenzo Pascuzzi, dalla pagina personale Facebook di Osvaldo Roman si possono leggere note dissenzienti con quanto riportato da Lucrezia Stellacci, neo Capo Dipartimento del MIUR " "Se il ministero dell'Economia  è stato così rigido sull'ipotesi di fare diecimila assunzioni è perché sulla scuola pesano altri 40mila stipendi, per la precisione 41.503. Sono professori o maestri che però non insegnano, non vanno in classe. Sono distaccati presso altri ministeri oppure in permesso sindacale. Gli studenti non ne traggono alcun beneficio, ma il loro stipendio è sempre a carico del nostro bilancio ".


Nasce il comitato Quota 96 con l'intento di avviare azioni giudiziarie contro la riforma Fornero

Si è formato, con regolare atto costitutivo, il gruppo “Quota 96”, la somma dei requisiti anagrafico e contributivo per andare in pensione il 1° settembre 2012 sulla base della riforma Damiano che prevedeva appunto le quote. Quota 96, che la Legge Fornero sulle pensioni ha del tutto scardinato, allungando di oltre tre anni la permanenza al lavoro, ha l'obiettivo di adire le vie legali per ottenere un diritto negato che colpisce la specificità del personale della scuola.


Giovani: disoccupati e insicuri. Ma concreti

I giovani italiani. Appena nel 2009 erano definiti la “Generazione dei mille euro” perché quello era il traguardo possibile per chi entrava nel mondo del lavoro. Oggi, a soli tre anni di distanza, le cose sono cambiate. Sono diventati la “Generazione Punto Zero” perché sanno che devono ripartire dal nulla.
E’ vero. Possono ancora contare sullo stipendio dei genitori e sulla pensione dei nonni. Magari sull’appartamento comprato nel periodo del boom economico. Ma sanno che non esiste più il lavoro definito e fisso. I loro genitori hanno aspirato ad un posto sicuro, inamovibile. Loro, i giovani, sembrano, invece, condannati alla precarietà ed alla valigia.


Il prossimo 17 marzo festa dell'Unità d'Italia si va a scuola

Il Governo ha commentato l'istituzione della festa dell' Unità d'Italia  attraverso un comunicato: