martedì 31 luglio 2012

La dittatura dell’incompetenza



Refuso, è questo il termine che spesso viene scritto in ogni articolo che descrive una qualsiasi prova preselettiva,  utile a rendere ragionevole il numero di partecipanti ad un concorso pubblico nel settore della scuola. Un refuso ( dal latino refūsus, participio passato di refundĕre, riversare ) è un errore di stampa,  causato dallo scambio o dallo spostamento di uno o più caratteri attribuito ad un problema meccanico o ad uno scambio dei movimenti delle dita durante la battitura.  Si usa questo termine se si vuole sminuire l’errore irreversibilmente fatto in una pubblicazione non correggibile ( vedi test a risposta multipla ),  se si vuole nascondere l’incompetenza di chi lo ha commesso, soprattutto quando chi si deve proteggere,  è un soggetto collocato in un ruolo professionale per consenso politico o sindacale,   e non per merito di studio.

In piazza contro l’attacco bipartisan alla scuola

di Marina Boscaino - 30 luglio 2012


Perdonatemi se insisto, ma si tratta di una delle vicende più gravi relative alla scuola che si siano registrate negli ultimi anni. Lo faccio per due motivi: molti di noi (studenti, insegnanti, genitori, cittadini), nella disattenzione generalizzata dei media e nella mancanza di informazione su vicende che non riguardino direttamente lo spread o i processi che si stanno celebrando, potrebbero tornare tra un mese a scuola e assistere alla partenza di un progetto di destrutturazione del modello della scuola della Costituzione senza aver avuto nemmeno notizia di questa eventualità; in linea generale, poi, i cittadini tutti, anche quelli che con la scuola non abbiano direttamente nulla a che fare, stanno per subire un attacco durissimo alle procedure democratiche che dovrebbero caratterizzare il nostro Paese.

lunedì 30 luglio 2012

Se i tecnici affondano anche la scuola

di Giorgio Israel - Gio, 26/07/2012 - 07:22
 
Siamo immersi in uno strano paradosso. Siamo nell'era dei tecnici, dei "competenti", gli unici titolati non solo a governare ma a valutare gli altri, a scegliere i migliori e accantonare i peggiori. È l'era in cui la competenza è chiamata ad affermare e garantire la "meritocrazia". E fin qui si potrebbe dire: che male c'è? Non è questa la ricetta giusta? Se non fosse che mai un periodo come questo ha segnato il trionfo dell'incompetenza, della dittatura degli incompetenti. La stampa informa che è stata presa una cantonata colossale sulla spending review (a proposito, che male ci sarebbe a chiamarla "revisione della spesa"?).
 

domenica 29 luglio 2012

CAPITALISMO SENZA PENSIERO

di Lucio Villari - la Repubblica - 28 Luglio 2012 - pag. 51
 
 
Raramente la pratica dell’economia, la proliferazione di oggetti e la loro messa in vendita, sono stati associati a una produzione e a una circolazione altrettanto prolifica di un pensiero o di una teoria che dell’uso e dello scambio spiegasse oltre gli scopi anche le procedure, i metodi e le ragioni. Per secoli l’economia, anche la più minuziosamente regolamentata - ad esempio l’economia feudale - ha camminato da sola, senza “spiegarsi” nemmeno a se stessa.
 

sabato 28 luglio 2012

L'Invalsi e le scuse non richieste

di Vincenzo Pascuzzi - 28 luglio 2012

Infelicissimo il titolo "Le due Italie? Una studia, l'altra copia" (1). Stride, irride, affatto di buon gusto, è ai limiti della provocazione e dell'insulto, sembra quasi uno slogan leghista-padano!

Poi, subito all'esordio, la frase: ".... sparuti ma rumorosi gruppi di oppositori contrari alla valutazione, e impegnato, in modo più sereno e assai meno ideologico, gli studenti italiani ...." mette le mani avanti, suona quasi come una richiesta di "scuse non richieste, ecc." ("excusatio non petita, accusatio manifesta"), tradisce e manifesta il disagio e la preoccupazione dell'intervistato (o dell'intervistatore, o del gestore del sito) in relazione alle numerose critiche anche recenti rivolte all'Invalsi (2) ÷ (6).

venerdì 27 luglio 2012

Concorso DS: la “crociata” delle buste trasparenti e dei collegi non perfetti



I timori delle associazioni DISAL  e ANP,  sul concorso per Dirigenti scolastici,  sono  più che fondati,  l’imperativo di fare presto nel pubblicare le graduatorie di merito definitive è giustificato dal fatto di  imminenti presentazioni di numerosi ricorsi amministrativi, una vera e propria “crociata”  contro la procedura ritenuta  irregolare, fondata soprattutto su buste trasparenti e collegi non perfetti.  Tutto parte dalla sentenza del TAR della Lombardia e molto velocemente si sta diffondendo su l’intero territorio nazionale.

TAR frena il concorso DS in Toscana

Ricorrenti

contro

Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca in Persona del Ministro Pro Tempore, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Commissione Giudicatrice, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distr.le Dello Stato, domiciliata per legge in Firenze, via degli Arazzieri 4;


per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

Quando ci si adegua alle classi pollaio

Per andare a seguire una lezione in una classe pollaio, per adeguarsi,  si usano mezzi di trasporto pollaio.



La redazione di RTS

giovedì 26 luglio 2012

NO! ALLA NON RETRIBUZIONE DELLE FERIE AL PERSONALE DELLA SCUOLA

di  MARIELLA PETRINI.


Del tutto anticontrattuale, anticostituzionale e lesiva dei diritti legittimi la non retribuzione delle ferie nel sistema scolastico. Il CCNL 2006/09 all'art.13 comma 8 definisce le ferie come un diritto irrinunciabile....al comma 9 inoltre si evince che "le ferie devono essere fruite dal personale ...docente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, durante la rimanente parte dell'anno, la fruizione delle ferie e' consentita al personale docente per un periodo non superiore a sei giornate lavorative".  L'art.19 (Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato), comma 2 recita "le ferie del personale assunto a tempo determinato sono proporzionali al servizio prestato.

Two is meglio che one

Si ringrazia pubblicamente il collega Giancarlo Memmo per le sue riflessioni riportate sulla rubrica " I lettori ci scrivono " de La Tecnica della Scuola.
Di seguito si riporta la sua significativa lettera:

SOLIDARIETA’ ALL’INGEGNERE  ALDO DOMENICO FICARA VOCE LIBERA ED EQUA.

di Giancarlo Memmo

Con la presente voglio esprimere pubblicamente la mia sincera solidarietà all'ingegner Ficara, voce libera, equilibrata e rigorosa, che grazie anche alla Tecnica della Scuola può esprimere il suo pensiero che riflette, in merito al concorso ds e alle sue procedure, il pensiero di moltissimi lettori e operatori della scuola.
Che il concorso sia da annullare lo sapranno ormai anche i comici che ci faranno gli sketch, che legittimamente chi sia stato "graziato" dalla procedura abbia delle pretese lo possiamo comprendere ma non giustificare.


Greco e latino, il valore aggiunto dell'Italia

di Cinzia Bearzot - 26/07/2012



 


Abbiamo avuto modo, in questi mesi, di riflettere sull'attualità dell'antico e di domandarci se davvero il mondo dei Greci e dei Romani sia così lontano da noi e così privo di interesse per chi vive nell'oggi, come spesso si sente ripetere. Da un punto di vista politico, storico e ideologico, mi auguro, al momento di congedarci, di aver dimostrato che non è così: l'esperienza degli antichi, per quanto la si possa sentire vicina, non può ovviamente fornirci soluzioni immediate per il presente, ma può certamente offrire importanti elementi alla nostra riflessione. Nell'analogia dei problemi umani anche in situazioni storiche diverse, lucidamente messa in evidenza da Tucidide, sta in gran parte l'attualità dell'antico.


 


 

mercoledì 25 luglio 2012

E invece così non è stato



La lettera mandata alla rubrica de La Tecnica della Scuola “ I lettori ci scrivono “ dal  lametino Crapis, non è una semplice e istintiva reazione alle sentenze dei vari TAR contrarie  agli interessi della casta scolastica, ma un preciso attacco al mio operato di informazione sul concorso DS. Essendo il soggetto lametino iscritto alla ANP  community, mi verrebbe da pensare ad una precisa e minuziosa strategia, studiata a tavolino dall’ANP,  per denigrare il mio lavoro agli occhi della redazione de La Tecnica della Scuola.

martedì 24 luglio 2012

Test Tfa, quiz per insegnanti pieni di svarioni

Clamorosi errori nelle domande della prova d'ammissione
Errati un titolo di Buzzati e la definizione di variante


Reclutare i prossimi insegnanti è operazione estremamente delicata e di altissimo rilievo. I modi del reclutamento un tempo erano ovvi e abbastanza collaudati: si trattava di un concorso, le cui prove avevano una riconosciuta dignità culturale. Il meccanismo è stato variamente aggredito nel tempo, alla luce di concezioni politico-pedagogiche dagli effetti devastanti. L'ultima trovata si chiama Tfa (Tirocinio formativo attivo, vedi «Corriere della Sera» del 22 luglio): quesiti a risposta multipla, concettualmente imparentati con i cruciverba della «Settimana enigmistica» e pallida reincarnazione dei quiz di Mike Bongiorno. È quasi imbarazzante parlarne, e penoso misurarsi con questo degrado; e nondimeno è indispensabile dare l'allarme prima che sia troppo tardi. Come era prevedibile, infatti, un meccanismo del genere, oltre a rispecchiare un'idea bassa della cultura, è destinato inevitabilmente a macchiarsi di errori dovuti all'ignoranza di coloro che formulano i quesiti a risposta multipla.

È tempo di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

di Lucio Ficara 24 luglio 2011  Ricordiamo che in questi giorni si presentano , con scadenza 25 luglio, le domande di utilizzazione e/o assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2012-2013 per quanto riguarda il personale docente della scuola del primo ciclo (infanzia, primaria e scuola secondaria di I grado). Per cui chi avesse esigenza di presentare domanda, si deve affrettare a consegnarla. Per quanto riguarda la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione per le scuole secondarie di II grado, si ricorda che a partire da giovedì 26 luglio 2012, data della pubblicazione dei movimenti di questo ordine di scuola, fino al 4 agosto sono stati fissati i tempi di presentazione di tale istanza. Tutte le domande saranno presentate in modalità cartacea e i modelli sono scaricabili dal seguente link

Somari al Sud? No, parola di prof. del nord

Primi risultati dei test Invalsi. Per un docente settentrionale le differenze dipendono dal contesto economico

di Carmelo Caruso - 23-07-201212:37


Quindi, bravissimi al Nord e somari al Sud? "No, le differenze dipendono da mille ragioni prima di tutto la  collocazione geografica". Una differenza che non rispecchia le realtà scolastiche, per altri la prova che le regioni del Nord sono al di sopra della media nazionale. Sono i primi risultati dei test Invalsi di matematica e italiano che consegnano la palma di bravissimi agli studenti del nord e vedono arrancare quelli del Sud. «Ma facciamo un ragionamento…». A farlo è Giuseppe Coari, professore di Lettere, presso la scuola media “Gambusera” di San Felice in provincia di Milano.

Giorgio Rembado cambia opinione sul modello organizzativo del concorso DS

di Lucio Ficara 24 luglio 2012   Partendo dal presupposto che cambiare opinione è tipico delle persone intelligenti, è opportuno ricordare quali fossero le opinioni del presidente dell’Associazione Nazionale Presidi Giorgio Rembado all’avvio delle prove concorsuali, sul concorso a dirigente scolastico indetto con il DDG del 13 luglio 2011. Opinioni dichiarate nonostante si fosse a conoscenza del decreto legge n.98  del giorno 6 luglio 2011, che avrebbe tagliato quasi tutti i posti a concorso per DS e nonostante fosse nota a tutti la pessima organizzazione della prova pre-selettiva del concorso, che culminava con il riconoscimento, da parte del MIUR, di alcune centinaia di errori dei test di preselezione.

lunedì 23 luglio 2012

No province, no scuola



Giuseppe Castiglione, presidente dell'Unione Province Italiane,  avverte che se il testo del decreto sulla spending review  non venisse cambiato, nonostante i numerosi emendamenti delle varie forze politiche,  che hanno recepito le  richieste dell’unione da lui rappresentata, sarà costretto ad  andare dal ministro Profumo a dire che mancano le risorse per gli edifici scolastici.

NON LASCIAMOCI SOLI. (ROMA, 26/07/2012)

pubblicata da Marcella Raiola il giorno domenica 22 luglio 2012 alle ore 4.01


Prof., mi mancate... Maestra, non vi dimenticherò... Prof., mi avete dato tantissimo... Prof., ieri vi ho sognato e oggi ho preso 30 e lode all'esame di Procedura... Prof., abbiamo avuto degli scontri, ma ci tenevo a dirvi che quel che avete detto in classe mi ha aiutato a riflettere, a cambiare...



domenica 22 luglio 2012

ANP : definisce ottocentesco il sistema di reclutamento dei dirigenti scolastici

di Lucio Ficara 22 luglio 2012    L’Associazione Nazionale Presidi, nella figura del suo presidente Giorgio Rembado, definisce il sistema di reclutamento dei dirigenti scolastici un sistema di stampo ottocentesco. Per essere più  precisi riportiamo di seguito le parole virgolettate del presidente dell’ANP: “credo che risulti chiaro a tutti coloro che vogliano guardare alla realtà senza pregiudizi che le attuali modalità di procedure concorsuali, di stampo ottocentesco, sono morte sotto il peso del contenzioso e del formalismo giuridico, e che bisognerà affrontare la questione in modo del tutto innovativo.

NUOVE E SORPRENDENTI POSIZIONI SINDACALI SUL CONCORSO DS

TUTTAVIA COME DICE UN UOMO POLITICO:

“FORSE NON SI PUO’ ACCETTARE CHE CHI HA APPICCATO L’INCENDIO DISQUISISCA SUGLI ERRORI DEL POMPIERE”.



di Giancarlo Memmo

 

Ma davvero chi detiene il Potere concretamente, la Magistratura, le Istituzioni, le stesse Associazioni "datoriali e non", la Stampa, i Partiti Politici, la Burocrazia "apicale".....possono fare finta di niente?

Ma davvero possiamo credere che non ci ricordiamo più di chi diceva, da destra e sinistra, “facciamo presto!... Presto, presto!...”, ed è stato fatto “cosi’ presto” che poi non c’era il tempo di correggere gli elaborati. … davvero non lo ricordiamo il preside che si è dimesso dalla commissione della Lombardia perché non c’era il tempo per la correzione?

Aldo Domenico Ficara è d’accordo con Giorgio Rembado



In una recente intervista al sito  TuttoscuolA.com (http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=28883 )  il presidente dell'ANP ( Associazione Nazionale Presidi ) Giorgio Rembado  afferma che nella vicenda dell’annullamento del concorso da parte del TAR della Lombardia vi sono stati innocenti ingiustamente colpiti, tutti chiaramente individuabili: i potenziali vincitori e futuri neodirigenti, gli studenti e le famiglie delle scuole che potrebbero restare prive della loro guida. Chi scrive,  si trova in completa sintonia con Rembado, infatti, tra i soggetti danneggiati ci sono effettivamente  i potenziali vincitori del concorso a Dirigente scolastico. Ma chi sono i potenziali vincitori del concorso ?

Professori inidonei: oltre il danno anche la beffa

di Lucio Ficara 22 luglio 2012     L’orologio della storia torna indietro di 38 anni. Infatti tanti anni sono passati dall’introduzione , attraverso i decreti delegati del 1974, di una norma di grande civiltà come l’art.113. Si tratta di quella norma che tutela sia il personale docente malato, sia l'utenza potenzialmente danneggiata da questi. Erano anni di importanti conquiste civili e di rispetto della persona. In particolare i professori ammalati, che non erano in grado di assolvere i  delicati compiti dell’insegnate, venivano , a loro richiesta, sottoposti  a visita collegiale per l'accertamento dell'inidoneità e/o l'utilizzazione in altri compiti.

IL CONCORSO DS VA ANNULLATO SENZA “SE” E SENZA “MA”

Di Giancarlo Memmo


Il concorso DS va annullato, questo lo si sapeva fin prima della preselettiva e lo si doveva fare.
Il fatto che ci sia una pervicacia che va da destra a sinistra, passando ampiamente per le Commissioni parlamentari, mostra l'ampiezza degli "interessi in gioco" e quale sia l'arroganza e la certezza dell'impunità di un sistema partitocratico-sindacratico che sta facendo la miglior propaganda possibile al M5S e alla c.d. "antipolitica".

sabato 21 luglio 2012

Concorso DS: DISAL in difesa delle procedure

Concorso dirigenti Lombardia: proposta DiSAL di difesa della procedura

DiSAL ha attentamente valuato la Sentenza del TAR della Lombardia pubblicata ieri e divulgato le valutazioni fatte ieri con proprio comunicato 
Queste valutazioni evidenziano il rischio reale che il caso Lombardo (sul quale occorre dare atto della tempestività di iniziativa dell’USR) dilaghi in altre regioni. Infatti l’acquisto delle buste famigerate è un acquisto CONSIP nazionale per il quale verificheremo che non sia stato mosso (paradossalmente) da … risparmi sulla carta !
Quindi DiSAL ha ritenuto necessario, ed in linea con le posizioni fin’ora tenute su tutta la procedura concorsuale, collaborare con urgenza alla difesa della procedura anche in Lombardia e quindi al riconoscimento del diritto dei concorrenti che hanno superato fin’ora la prova orale.
Il rimedio è l'appello (per coloro che hanno ricevuto la notifica del ricorso) o l'opposizione di terzo (in caso di mancata notifica).

PENSIERO DEL MATTINO:IL CONTAGIO!

Sembrano 10 anni fa e invece sono solo due settimane fa che Monti annunciava "l'uno-due alla Germania", della serie noi sì della Bocconi che capiamo qualcosa altro che Soros.
Dopo due settimane siamo al "contro ordine compagni", la colpa è delle elezioni e di Grillo, del CONTAGIO, e comunque niente manovrina o patrimoniale perchè, come è noto (a chi?) non serve, ci sarebbe da chiedere a Monti come mai quando era nel board del Goldman Sachs non si è accorto della crisi americana della Leman Brother? Chissà se Draghi farà le vacanze in America?.....ok, ok vogliamo l'Europa dei popoli e della pace, e mentre diciamo questo vediamo blindati in piazza che sparano contro inermi cittadini...mah c'è qualcosa che non va nella Comunicazione mi pare.

Sentenza del TAR Lombardia: la parola ai ricorrenti = non è solo questione di buste

Un post inviatoci da Luigi Gaudio, che fa il punto sulla sentenza del TAR della Lombardia riguardante il concorso per Dirigenti Scolastici:

La sentenza con cui il TAR della Lombardia annulla il concorso per l’immissione in ruolo di 355 Dirigenti Scolastici ha lasciato basita l’intera comunità scolastica della regione. Essa non è una semplice sentenza ma qualcosa in più che conviene capire insieme.
E’ innanzitutto una “sentenza breve”. Il giudice amministrativo ha analizzato cioè solo la prima obiezione dei ricorsi e cioè la consistenza delle buste. E ha stabilito che le buste, per il colore prescelto e per la grammatura “molto modesta, al limite della trasparenza”, non garantivano l’anonimato. Pertanto il Tribunale ha deciso di annullare il concorso solo sulla base di questa motivazione, ignorando le successive doglianze dei ricorrenti.

Ne parlano male, la criticano, cercano di emendarla, ma alla fine la voteranno

di Lucio Ficara 21 luglio 2012   Che la spending review sia una nuova mannaia per la scuola non è una novità, lo abbiamo detto e ridetto. Non si tratta, per il settore della conoscenza,  di razionalizzazione della spesa, ma  di  veri e propri tagli. In questa fase di conversione in legge del decreto 95 del 6 luglio 2012 noto come “spending review” , crescono le critiche verso questo provvedimento ed ad evidenziarle sono i parlamentari del partito democratico.

venerdì 20 luglio 2012

Misteri di un concorso per pochi eletti ( Intelligenti pauca )



Per comprendere meglio ciò che sta realmente avvenendo nel concorso per Dirigenti scolastici in Lombardia , si dovrebbe rivolgere lo sguardo e l'attenzione sulla Commissione Cultura della Camera.

A buon intenditore poche parole

Lombardia, Tar annulla concorso presidi: “Buste trasparenti, non c’era anonimato”

Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato da un centinaio di aspiranti dirigenti scolastici. Secondo la sentenza, gli involucri non avevano uno spessore adeguato a impedire di leggere il nome di chi aveva svolto la prova

di Augusto Pozzoli | 19 luglio 2012
 

Annullato dal Tar della Lombardia il concorso per dirigenti scolastici. Le prove scritte dovevano essere corrette nell’anonimato, ma le buste che contenevano i nomi dei candidati erano trasparenti, quindi i nomi degli interessati potevano essere riconosciuti. Il concorso era arrivato a conclusione da poche settimane: idonei 420 candidati pronti per coprire 350 posti di altrettante scuole della regione senza presidi.

Concorso presidi, così il Tar getta la Lombardia nel caos

di Roberto Pellegatta - giovedì 19 luglio 2012
 

Con rabbia e costernazione dobbiamo registrare la pazzesca ma reale notizia di sospensione del concorso dirigenti in Lombardia a seguito della Sentenza del locale Tar di ieri sera che, diversamente da tutte quelle finora emanate dai vari Tar, invece che limitarsi ad ammettere con riserva i ricorrenti, ha bloccato l’intero concorso regionale.

giovedì 19 luglio 2012

Concorso DS in Lombardia: l’ANP vuole trovare una soluzione



L’ANP ha accolto la notizia della sentenza valutando in primo luogo le conseguenze sul piano dell’interesse generale che da tale decisione potranno scaturire. La situazione degli istituti scolastici lombardi, in assenza dei 355 nuovi incarichi di dirigenza, rischia di collassare sotto il peso di oltre 500 reggenze.

Capacità selettiva del concorso a DS

Dal forum Mininterno si vuole estrapolare l' intervento di un vincitore del concorso per Dirigenti scolastici, che dialoga, usando uno stile tutto suo, con un altro docente, e  che la dice lunga sulle capacità selettive del concorso stesso:



Da: @minivi18/07/2012 23.06.25
Tu sei patetico con quel tuo mantra: "il concorso sarà annullato".
Sei evidentemente uno di quelli che non ce l'ha fatta e sei schiacciato dalla frustrazione.  Mentre passerai i tuoi prossimi 10 anni in classe con uno stipendio da fame (che di questi tempi , finché durerà, è comunque una fortuna) noi saremo DS e ti comanderemo a bacchetta...ti daremo direttive e ci godremo la nostra poltrona da DS e la nostra retribuzione di risultato (frutto anche del tuo lavoro) che aggiungeremo al nostro stipendio (almeno doppio rispetto al tuo). Macerati nella tua frustazione e lasciaci godere il nostro successo. Che cosa credi che annulleranno mai? Sei solo un illuso e un frustrato. Chi credi di spaventare e quali elucubrazioni ti muovono? E' una questione di grado professionale: noi siamo di di grado superiore, tu inferiore. Punto.

Veneto Stato contro il sistema scolastico Nazionale

Articolo di Lucio Ficara 19 luglio 2012     Con un comunicato stampa farneticante e dal sapore razzista contro i meridionali, l’organizzazione indipendentista Veneto Stato critica il MIUR per l’attuale situazione del sistema scuola nella regione Veneto, gestita secondo leggi e parametri decisi a Roma. Veneto Stato denuncia con questo comunicato gli aspetti critici riguardanti il sistema scolastico veneto, elencando i  punti principali  di tali criticità . Secondo il parere del movimento indipendentista, la scuola veneta presenta un rapporto insegnanti alunni inferiore alla media italiana.

mercoledì 18 luglio 2012

Quando gli insegnanti si uniscono danno filo da torcere a chiunque



Le ultime notizie sul concorso per Dirigenti scolastici parlano di un elevato numero di ricorsi,  presentati da insegnanti esclusi dalla prova orale, da insegnanti esclusi dalla graduatoria di merito finale, da insegnanti collocati nelle graduatorie di merito finali, in posizioni non utili alla assunzione. Nella rete web questi insegnanti si sono organizzati in forum, social network e blog, riuscendo ad individuare tutte le criticità di un concorso svolto troppo velocemente.

Promuovere e bocciare sono di destra o di sinistra?

Intervista a Giorgio Chiosso - mercoledì 18 luglio 2012


Perché si boccia e soprattutto è opportuno/utile bocciare? Il duplice interrogativo si pone regolarmente alla fine di ogni anno scolastico quando nelle scuole vengono pubblicati sui fatidici tabelloni i risultati finali. Di rincalzo seguono altre domande: perdere un anno scolastico equivale a perderlo anche nella vita? Si può misurare la qualità di una scuola sulla base della severità dei suoi insegnanti? Di solito – e nemmeno quest’anno ha fatto eccezione – lo scottante problema delle bocciature è affrontato secondo due prospettive che mi sembrano pregiudizialmente precostituite e fatalmente ideologiche.

Soppressione festività: adesso ci riprovano

di Lucio Ficara 18 luglio 2012    Il tentativo di sopprimere le festività del Santo Patrono, del 25 aprile, del primo di maggio e del 2 giugno, era stato già portato avanti dal precedente governo, adesso ci giunge notizia che , anche il governo Monti, è propenso a questa soppressione. Si tratta non soltanto della soppressione di  festività, ma della soppressione di valori simbolici che uniscono un’intera comunità. Certe festività rappresentano l’archetipo del rapporto tra coscienza individuale e collettiva e sopprimere questo, è un crimine di natura etica.


martedì 17 luglio 2012

Palermo: sindaco incontra Profumo, scuola in difficolta' per tagli

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, insieme con l'assessore per la Scuola, Barbara Evola, ha incontrato oggi il ministro della Pubblica istruzione, Francesco Profumo. Nel corso dell'incontro, il primo cittadino e l'assessore hanno sottolineato "le difficolta' che la scuola palermitana vive a causa dei tanti, ripetuti ed indiscriminati tagli subiti negli anni scorsi che hanno ridotto in modo consistente le risorse disponibili".

domenica 15 luglio 2012

USR CALABRIA PUBBLICA MUTAMENTI D’INCARICO DEI DS

di Lucio Ficara 15 luglio 2012   
E’ Pubblicato all’albo dell’ Ufficio Scolastico Regionale Calabria  l’allegato elenco, che è parte integrante del presente decretorelativo agli affidamenti e mutamenti degli incarichi dirigenziali  con effetto dal 1° settembre 2012. I Dirigenti scolastici non compresi nel predetto elenco sono confermati nella sede di incarico in continuità di servizio. I singoli provvedimenti conseguenti al presente atto verranno inviati alla Corte dei Conti per la registrazione. I Dirigenti scolastici interessati alla variazione di incarico, dovranno comunicare l’avvenuta assunzione in servizio nella nuova sede a questo Ufficio e alla Ragioneria dello stato competente per territorio. Avverso il presente provvedimento, che ha valore formale di notifica, è ammesso ricorso al Giudice ordinario in funzione del Giudice del Lavoro, ai sensi dell’art. 63 del D.Lgs. 165/2001. Questo decreto con relativo allegato , non ha mancato di sollevare polemiche tra i dirigenti scolastici coinvolti, che si riservano, nei prossimi giorni, di ricorrere al Giudice del Lavoro. Si ricorda che alcune sedi, anche prestigiose, assegnate a mutamento d’incarico si trovano sub iudice , in quanto resesi vacanti  per pensionamenti degli attuali DS che ritengono di non avere raggiunto i 40 anni di servizio. Per cui è lecito pensare che questo elenco non sia quello definitivo, ma possa nell’arco dei prossimi trenta giorni subire delle impreviste variazioni.

La scuola non attende la spending review, verso il taglio di mille istituti

La sforbiciata è legata ancora all'ex governo Berlusconi. E così l'attuale governo con un decreto del 25 giugno ha messo nero su bianco una diminuzione di oltre mille istituti scolastici


di Augusto Pozzoli | 14 luglio 2012


La scuola non dovrà aspettare l’approvazione definitiva del parlamento per applicare la spending review. Dal prossimo mese di settembre, infatti, scatterà il taglio di almeno il 20 per cento dei dirigenti. Dirigenti scolastici (i presidi) e dirigenti amministrativi. Un anticipo retaggio di una legge voluta dal tandem Gelmini-Tremonti, la 111 dello scorso anno, quella sul cosiddetto dimensionamento scolastico, in base alla quale le scuole dovevano obbligatoriamente contare su mille iscritti, e comunque non meno di 600.

sabato 14 luglio 2012

Concorso DS in Lombardia: il TAR discuterà sulla trasparenza delle buste piccole

Un post di un aspirante DS, pubblicato nel forum Mininterno, che evidenzia probabili irregolarità nel concorso per Dirigenti scolastici svolto nella regione Lombardia:



Da: per Aldo Domenico Ficara14/07/2012 12.03.19
Lei è stato sin dall'inizio un attento osservatore delle modalità, spesso discutibili, del concorso per DS. Non creda alle voci, ai si dice. Si rechi il giorno 17 luglio all'udienza del Tar Lombardia. Si discuterà sulla trasparenza delle buste piccole. il 2 lugio, Il Tar ha già ordinato di acquisire le buste. Queste buste, evidentemente mal fatte, consentivano di vedere il nome del candidato. Le commissioni hanno corretto senza rispettare l'anonimato. Se ne occupi. E' un'irregolarità ben più grave che un errore nei quesiti della preselettiva.

Incontro CPS-Roma con Puglisi-PD (parte 1)

C’era una volta la scuola pubblica…

di Red Rom - Ven, 13/07/2012 - 20:03


Pubblico-privato: il gioco delle parti
Quando si parla di servizi pubblici, di “cosa” pubblica, di pubblica amministrazione, si assiste spesso ad una levata di scudi populista contro tutto ciò che sa di pubblico, non parliamo poi di Stato. Secondo questa vulgata, dietro ogni struttura pubblica si celerebbero il malaffare, il clientelismo, l’inefficienza, ed i pubblici dipendenti sarebbero per definizione torme di “fannulloni” (ma ci sono paesi europei con numeri più alti di civil servant, forse meglio distribuiti, qualificati e retribuiti, che presidiano il welfare state o la presenza delle istituzioni). Stiamo pagando cara questa diceria, visto il progressivo smantellamento di molte parti anche pregiate della pubblica amministrazione italiana. La spending review rischia di diventarne la prova provata. Ma non è di questo che vogliamo parlare, ma piuttosto di uno strano “gioco delle parti” che si presenta nel nostro sistema scolastico, quando si parla di pubblico e privato. Se in generale “privato” fa aggio su “pubblico” (per tutti i motivi detti sopra, “privato è bello”), così non avviene nella scuola: la scuola privata chiede a gran forza di essere considerata pubblica, le gerarchie ecclesiastiche (perché le scuole non statali sono in grande maggioranza di ispirazione religiosa) ne fanno una questione di principio e si rammaricano che le scuole non statali siano considerate tout court, nell’immaginario della gente, “private”. Anche la legge di parità, la n. 62 del 2000, fatta approvare da Berlinguer per suggellare l’uscita dal ghetto delle scuole cattoliche, viene strumentalmente citata per affermare che con essa si è voluto fondare un sistema scolastico “pubblico”, ove scuole statali e scuole paritarie, “pari” sono a prescindere dalla forma di gestione.

giovedì 12 luglio 2012

L’emendamento Ghizzoni-Bastico pro quota 96 verrà proposto nella spending review

Reggio Calabria 12 luglio 2012 di Lucio Ficara    Le parlamentari del PD Ghizzoni e Bastico avrebbero pensato di introdurre, nell’iter di conversione in legge della spending review (decreto legge 95 del 6 luglio 2012), un emendamento pro quota 96. Si tratta di inserire la norma relativa allo spostamento al 31 agosto 2012, per il personale della scuola, della data per la verifica dei requisiti per il pensionamento secondo le norme antecedenti alla riforma Fornero.

Lucrezia Stellacci (Miur): Tfa e concorsi, ecco le novità

Intervista a Lucrezia Stellacci - giovedì 12 luglio 2012


Il Tirocinio formativo attivo (Tfa) transitorio per i 20mila candidati disponibili è appena partito e i candidati si stanno cimentando nei test di ingresso. Il Miur aveva però garantito, nel suo comunicato dell’8 maggio scorso, che sarebbe stato predisposto un percorso abilitante speciale per quei docenti in servizio privi di abilitazione di cui il ministro Profumo ebbe a dire, ragionevolmente, che «il tirocinio l’hanno già fatto». Peccato però che non rientrassero nella normativa del Regolamento in vigore. In altre parole, la platea di persone che hanno diritto all’abilitazione è assai più vasta di quanto il Regolamento avesse previsto; da cui la necessità di intervenire al più presto, anche tenuto conto della volontà del ministro di bandire non uno ma due concorsi - il primo entro l’estate, il secondo entro la primavera del 2013 - per assumere nuovi docenti sia dalle graduatorie a esaurimento, sia dalle liste dei nuovi, futuri abilitati. Una fase transitoria complessa, insomma, nella quale il più classico «granello di sabbia» potrebbe facilmente bloccare il meccanismo di una delle più delicate e complesse fasi nella gestione del personale scolastico degli ultimi anni. IlSussidiario.net ne ha parlato con Lucrezia Stellacci, direttore generale del Miur a capo del dipartimento per l’Istruzione.

mercoledì 11 luglio 2012

Occupy montecitorio

Oltre il comune senso del pudore



L'ex comandante della Costa Concordia naufragata al Giglio lo scorso 13 gennaio, ha rilasciato un’intervista in esclusiva andata in onda su Canale 5. Nella rete web, in particolare su Facebook e Twitter, si sono susseguiti  una serie di commenti indignati per la cifra  rilasciata per l'esclusiva.

Cosa dire a un giovane al bivio tra studio e lavoro?

di Gianni Zen - martedì 10 luglio 2012


Con la fine degli esami di Stato una nuova generazione di giovani si sta trovando di fronte a un vero e proprio dilemma, se non vera e propria angoscia: “E adesso? Cosa faccio, cosa scelgo e come faccio a scegliere?, e chi mi dice che quella che ho in mente è una scelta giusta per me?”. Domande legittime, domande sacrosante.

martedì 10 luglio 2012

Profumo subisce obtorto collo i tagli agli enti di ricerca

Articolo di Lucio Ficara 10 luglio 2012     Le dichiarazioni del nostro ministro dell’Istruzione , fatte attraverso un video –collegamento da Bruxelles,  hanno il sapore di chi ha dovuto subire obtorto collo la sciagurata decisione di tagliare i fondi agli enti di ricerca. Come già detto in un precedente articolo << Dopo la “particella di Dio” viene fuori anche quella del “diavolo”>> , questi tagli agli enti della ricerca sono antitetici al dichiarato bisogno di investire su ricerca e innovazione.

Interrogazione parlamentare: riformulare la mission dell'INGV

MANCUSO, CICCIOLI e GIRO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
   costituito nel 1999, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) raccoglie e valorizza le competenze e le risorse di cinque istituti già operanti nell'ambito delle discipline geofisiche e vulcanologiche: l'Istituto nazionale di geofisica, l'Osservatorio vesuviano, l'Istituto internazionale di vulcanologia, l'Istituto di geochimica dei fluidi, l'Istituto per la ricerca su rischio sismico;

Scuola: carriere, compromessi e raccomandazioni


Fare carriera significa dare seguito e consolidare i risultati conseguiti nelle proprie attività professionali, significa evidenziare  le proprie capacità di assunzione di responsabilità verso la comunità o l’azienda che si dirige, significa far risaltare  l’attitudine ad assolvere le funzioni corrispondenti alla posizione rivestita in ambito lavorativo. In altre parole fare carriera vuol dire avere un consistente bagaglio di conoscenze e competenze utili a migliorare gli obiettivi prefissati di un Paese, di un’industria, di una associazione, di un partito politico e perché no di una istituzione scolastica.  Passiamo al compromesso, questo dal punto di vista esistenziale deve ritenersi sempre negativo, distinguendolo da tutte quelle strategie che raggiungono parzialmente l'obiettivo desiderato. Il fattore distintivo è proprio lo scarso risultato ottenuto a causa di una posizione troppo arrendevole. In altri termini, se fosse possibile ottenere di più cambiando scenario lavorativo ( cambio di scuola ), siamo in presenza di un compromesso negativo.  Il compromesso polarizza molte persone, molti professionisti, molte cattive competenze  che si fanno attrarre da facili promesse e guadagni maggiori, ovvero  il dare per il ricevere. Molti insegnanti  sono fortemente penalizzati dal proprio lavoro che, il più delle volte essendo  importante e gratificante, li obbliga comunque a molte rinunce. Spesso non si rendono conto che i loro compromessi dipendono dal vincolo del lavoro, vincolo che loro reputano (consciamente o meno) inamovibile, mentre invece dovrebbe far parte di una visione più generale della vita e come tale essere messo in discussione.  Nel lavoro professionale esiste una lieve differenza tra  diplomazia e  compromesso, poiché entrambe sono arti fini e intelligenti. Bisogna vedere se chi scende a compromessi sia  tanto intelligente da massimizzare la sua  professionalità come necessaria ed insostituibile all’interno di un ambiente lavorativo, o  scendere a compromessi , sbagliando  il compromesso  e condizionando la propria azione lavorativa ( ad esempio nella scuola essere servili con il Dirigente scolastico ed il suo staff per ottenere piccoli vantaggi come orari senza ore buca, permessi, migliore retribuzione accessoria etc… ). Per quanto riguarda la raccomandazione si fa voluto riferimento alla definizione di Wikipedia: “Per raccomandazione si intende, comunemente, un'azione o una condizione che favorisce un soggetto, detto raccomandato, nell'ambito di una procedura di valutazione o selezione, a prescindere dalle finalità apparenti della procedura, cioè indicare i più meritevoli e capaci. Per essere tale, la raccomandazione deve coinvolgere un altro soggetto, detto raccomandante o sponsor, il quale esercita un'influenza sulla procedura di valutazione, indipendentemente dalle qualità del soggetto raccomandato. Le procedure di valutazione o selezione più frequentemente distorte dalle raccomandazioni sono i concorsi pubblici, le procedure di selezione del personale, i procedimenti di valutazione scolastica o di accesso a un corso di studi, gli esami universitari o di abilitazione professionale, o qualsiasi procedura dove si valuta l'idoneità o la competenza di un soggetto in un determinato ambito professionale o culturale “ . 

Aldo Domenico Ficara

Caro Ministro, il 30 agosto la aspetto tra noi precari disoccupati

di Alex Corlazzoli | 9 luglio 2012

Caro Ministro Francesco Profumo,
con questa lettera aperta (che ho inviato tramite mail alla sua Segreteria particolare, al Capo della segreteria e al Capo di Gabinetto) vorrei invitarla il 30 agosto all’Ufficio scolastico provinciale di Cremona dove ancora una volta centinaia di persone necessarie alla scuola pubblica, elemosineranno, un posto di lavoro dopo essere state licenziate il 30 giugno.

lunedì 9 luglio 2012

RTS compie sei mesi

Meno studi, meglio vivi

Una campagna pubblicitaria consiglia di andare a lavorare in fabbrica per avere subito un reddito e abitare con la fidanzata: inutile sprecare tempo con l'università che non fa guadagnare
 
di Francesca Coin* - Il Fatto Quotidiano - 8 luglio 2012 - pag.14
 
Qualche giorno fa uno slogan pubblicitario piuttosto originale diceva così: “Licenzia un dipendente, assumi una web agency”. L’annuncio ha fatto discutere: ritraeva un uomo in giacca e cravatta fatto uscire dal posto di lavoro con un calcio sul fondo-schiena. Un’altra campagna pubblicitaria ritrae due giovani trentenni, l’uno belloccio con le braccia conserte e lo sguardo sicuro; l’altro impacciato e goffo, giacca e cravatta piuttosto scialbe. Il primo ha “un posto fisso, un ottimo reddito e vive con la sua donna”, diceva l’annuncio.
 

A B C sulla LIM

Pearson presenta il funzionamento della Lavagna Interattiva Multimediale e spiega come possa rappresentare un valido supporto alle lezioni in classe

domenica 8 luglio 2012

Ma la bocciatura è peccato

di Ferdinando Camon - 7 luglio 2012
 
«Tempo di fine anno scolastico, di esami di licenza e di maturità: chi si fa bocciare commette peccato, e dovrà confessarlo»: è il succo della predica del parroco di Rustega e Fossalta, nel Comune di Camposampiero, in Provincia di Padova. La stampa locale le ha dato ampio risalto. È giusto. La stampa nazionale l’ha ignorata. È sbagliato.

sabato 7 luglio 2012

L'applicazione iprof

iProf è l'applicazione per il docente che espande e aggiorna automaticamente il libro RCS che hai in adozione. Con iProf, ogni mese sul tuo computer nuovi contenuti digitali per costruire lezioni personalizzate e sempre attuali.
Su RTS Mgazine si può vedere il relativo video al seguente link:

http://aldoficara.blogspot.it/#!/2012/07/iprof.html

Da oggi RTS propone RTS Magazine, dove verranno inserite e condivise immagini e video trovati nella rete e riguardanti il mondo della scuola.

Ammessi agli esami con otto insufficienze. E il ministro Profumo lo sa?

di Vincenzo Pascuzzi - 6 luglio 2012

"Ammessi con otto insufficienze". Così testimonia e denuncia un docente di scuola media su un blog che tratta questioni scolastiche (1). A commento, seguono altri post che completano la descrizione di una realtà scolastica fallimentare ma trascurata, messa in ombra, rimossa, ignorata.

venerdì 6 luglio 2012

Non basta il plico telematico a far la scuola 2.0

di Marina Boscaino e Marco Guastavigna - 5 luglio 2012


20 giugno 2012, 8.30 del mattino. Un gruppo di studenti, qualche presidente di commissione, alcuni commissari d’esame e diversi membri del personale di segreteria sono raccolti in uno stanzone già surriscaldato a quell’ora dalla malefica sinergia tra temperatura esterna e numerosi computer accesi.
Il lieto evento, atteso con trepidazione, è l’arrivo, sulla casella postale del referente della scuola, della “chiave pubblica” necessaria – insieme alla “chiave privata”, già pervenuta all’istituto, e stampata su un foglio di carta che poi è stato piegato, pinzato e racchiuso in una busta sigillata per essere consegnato a ciascun presidente – per decrittare le tracce della prima prova (il “tema” di Italiano).

Una vittoria storica!

di Maurizio Tiriticco - 5 luglio 2012


Era ora! Finalmente il governo Monti si è deciso a stanziare 200 milioni di euro per la scuola privata! E nonostante le ristrettezze estreme in cui si trova l’attuale amministrazione! Una vittoria storica! Dopo mesi e mesi di manifestazioni che hanno visto migliaia e migliaia di cittadini per le strade d’Italia ad invocare giustizia per la scuola privata, finalmente un concreto risultato è stato raggiunto.

giovedì 5 luglio 2012

Tagli alla scuola: «un grave errore». Studenti pronti a scendere in piazza

Spending review: 200 milioni in meno per università ed enti di ricerca. Azione Universitaria: «Così il Paese non ha futuro»

di Antonella De Gregorio - 4 luglio 2012 | 20:36


La lista del risparmio firmata Monti mette in allarme il mondo della scuola. Tra i tagli previsti dal governo ci sarebbero ben duecento milioni di risparmi a carico di università, enti di ricerca e scuola pubblica. In particolare, la scure della «spending review» minaccia il fondo per il finanziamento ordinario degli atenei, secondo quanto si legge nella bozza di decreto circolante. Una notizia che ha fatto insorgere organizzazioni studentesche e sindacati. Soprattutto perché affiancata da una previsione di spesa di pari peso - 200 milioni - in favore delle scuole private. Cifra che rappresenta una parte della quota annuale già prevista per queste scuole, che ammonta in tutto a 500 milioni. Questa seconda tranche, spiegano tecnici del Miur, così come la prima, ha subito un taglio lineare rispetto allo scorso anno ed è dunque in calo. «Nessun aumento di fondi» per le private, insomma.

mercoledì 4 luglio 2012

Cercansi docenti per le zone colpite dal terremoto

Vuoi fare qualcosa per l’emergenza terremoto? Hai solo pochi giorni? Non importa quanto tempo hai a disposizione: c’è da fare per tutti, nei territori colpiti dal sisma!
ll Centro Servizio per il Volontariato di Modena sta cercando docenti ed educatori da mandare sui territori colpiti dal sisma che si occupino di minori per seguirli nello studio estivo oppure per collaborare a momenti dí animazione. Anche il tuo contributo è importante!
Se vuoi dare la tua disponibilità contatta: terremoto@volontariamo.it indicando nell’oggetto “DOCENTE PER TERREMOTO”, scrivendo i tuoi riferimenti e le tue competenze. Oppure puoi chiamare lo 059-212003, dalle 9.00 alle 18.00.

martedì 3 luglio 2012

Spending review: riorganizzati Cnr, Infn e Ingv, cancellati altri istituti




Il provvedimento del governo sulla spending review  si presenta, almeno per  quanto appare dai contenuti che filtrano sulla bozza del decreto,   denso di interventi decisi sulla macchina burocratica dello Stato, per porre fine agli sprechi e renderla efficiente. Per quanto riguarda gli istituti di ricerca, saranno riorganizzati il Cnr, l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), quest’ultimo recentemente agli onori delle cronache per alcune nomine molto discusse.

Ancora sul test INVALSI

Caro Severgnini, come tutti gli anni gli esami di Stato si dimostrano inutili e dannosi. Le prove INVALSI ed i compiti della maturità si basano su un programma ipotetico che solo in pochi casi viene svolto adeguatamente.

lunedì 2 luglio 2012

LA FISICA DEI PREMI NOBEL

"Alla scoperta dei premi  Nobel" oltre a essere il titolo del blog,  è anche il nome di un libro che oltre a parlare di scienziati premiati dall'Accademia Svedese, cerca di estendere al maggior numero di persone la conoscenza e il contenuto della scoperta di uno tra i Premi Nobel più amata dai Nobel stessi: la professoressa Rita Levi-Montalcini.   E'  per questo che il Carnevale della Fisica N. 31  sceglie "La Fisica dei Premi Nobel" come tema narrante, lasciando però spazio a tutta una serie di libertà narrative. 
 
 
 

Se il paese dei furbetti scopre la meritocrazia

di Pier Luigi Celli - Repubblica Economia & Finanza - 2 luglio 2012


Fioriscono iniziative fantasiose e progetti estemporanei che sembrano cogliere l’aura dei tempi che corrono, con una caratteristica che richiama il ciclo delle mode: lucrare sulla depressione da crisi e cogliere l’onda rivendicativa rispetto a quanto si è lungamente tollerato, ergendosi a paladini di una palingenesi di cui ci si annette impropriamente la primogenitura. E’ così che un problema reale - in questo caso la scarsa valorizzazione del merito in un paese fatto di relazioni, connivenze e furbizie - diventa, rapidamente, terreno di conquista di consulenti, salottieri e antemarcia, con tutto il corredo di scritti, convegni, associazioni e un di più di retorica che sa di salotto più che di impegno.

domenica 1 luglio 2012

Ricorsi concorso DS e calendario Maya



Il 21 dicembre 2012 è la data del calendario gregoriano nella quale secondo alcune aspettative e profezie si dovrebbe verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato: una qualche radicale trasformazione dell'umanità in senso spirituale oppure la fine del mondo.