mercoledì 31 ottobre 2012

Il concorso DS sembra un pugile al limite del KO



Sembra un incontro di pugilato quello a cui stiamo assistendo da qualche mese a questa parte tra la procedura concorsuale per Dirigenti scolastici e la giustizia amministrativa.  Sono molti e particolarmente pesanti i colpi inferti da TAR  e Consiglio di Stato ad un concorso che si è trovato troppo spesso al limite della regolarità deontologica.  Gli esempi delle buste trasparenti in Lombardia, delle incompatibilità di alcuni membri delle commissioni giudicatrici in Calabria e nel Lazio,  rappresentano le punte di un  iceberg,   che potrebbe nascondere sotto il pelo libero dell’acqua ulteriori amare sorprese amministrative.

I sei gradi di separazione secondo la scienza

Concorso DS: docenti di Lombardia e Calabria si uniscono nel voler bloccare qualsiasi iniziativa politica “salva-idonei”



Cento docenti che hanno partecipato al concorso per Dirigenti scolastici in Calabria e Lombardia chiedono al Ministro Profumo di voler bloccare qualsiasi iniziativa politica “salva-idonei” che risulti essere eventualmente in contrasto con la sentenza definitiva della magistratura. Sentenza che, una volta emessa, dovrà essere accettata da tutti con doveroso rispetto.  Una richiesta fatta  nell’interesse dei tanti candidati che hanno investito enorme quantità di tempo, di energie e di denaro per prepararsi ad affrontare seriamente e dignitosamente detta selezione; nell’interesse dei tanti docenti che ogni giorno si spendono nelle aule per educare le nuove generazioni alla dirittura morale e alla legalità; nell’interesse dei tanti cittadini onesti che credono nella meritocrazia e non nel clientelismo; nell’interesse stesso dello Stato che deve garantire a tutti i cittadini il rispetto dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento.

Sfuma il tesoretto di Profumo

di Alessandra Ricciardi


Un vero tesoretto. Da spendere per la sicurezza degli edifici e il funzionamento ordinario delle scuole, ma anche per finanziare un'altra riforma fatta di recente dal governo, l'organico di rete. Interventi importanti che il ministro dell'istruzione, Francesco Profumo, aveva pensato di pagare grazie al contributo dei prof, ovvero l'innalzamento da 18 a 24 ore, a invarianza di stipendio, dell'orario di cattedra.
La misura, contenuta nel disegno di legge di stabilità, sta per essere stralciata, confermano fonti del governo («troveremo una soluzione», aveva detto Marco Rossi Doria, sottosegretario all'istruzione), dopo le proteste e le mobilitazioni spontanee dei docenti e di tutti i sindacati che sciopereranno il 24 novembre prossimo. L'emendamento soppressivo sarà probabilmente a firma dei due relatori del ddl alla camera, Pier Paolo Baretta del Pd e Renato Brunetta del Pdl.

lunedì 29 ottobre 2012

Sedi di RTS e de La Tecnica della Scuola


Visualizza Sedi lavorative di Aldo Domenico Ficara in una mappa di dimensioni maggiori

L’ordinanza del CdS sull’incompatibilità di alcuni dei membri della Commissione nel concorso DS del Lazio

N. 04259/2012 REG.PROV.CAU.
N. 06895/2012 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 6895 del 2012,
proposto dal dott. Alessio Santagati, rappresentato e difeso
dall'avv. Oreste Morcavallo, con domicilio eletto presso
Oreste Morcavallo in Roma, via Arno, 6
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca,
Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, rappresentati e
difesi per legge dall'Avvocatura generale dello Stato,
domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12
nei confronti di
Simona Crea
per la riforma
dell' ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO – ROMA,
SEZIONE III BIS, n. 2724/2012, resa tra le parti,
concernente mancata ammissione alle prove orali del
N. 06895/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Con...
1 di 4 29/10/2012 10:27
concorso per il reclutamento di n° 2386 dirigenti scolastici
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dell’Ufficio
Scolastico Regionale del Lazio;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale
amministrativo regionale di reiezione della domanda
cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 ottobre
2012 il Cons. Claudio Contessa e uditi per le parti
l’avvocato Morcavallo, e l’avvocato dello Stato Sica
Considerato che l’appello sembra presentare apprezzabili
profili di fumus boni iuris, con riferimento al motivo di
ricorso articolato in primo grado concernente
l’incompatibilità di alcuni dei membri della Commissione
giudicatrice, con particolare riguardo alla violazione
dell’articolo 35, comma 3 del decreto legislativo 165 del
2001;
Ritenuto che, pertanto, l’istanza cautelare merita
accoglimento, ai fini della rimessione della causa al giudice
di primo grado, ai sensi dell’art. 55 comma 10 cod. proc.
amm.;
Considerato che sussistono giusti motivi per disporre
N. 06895/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Con...
2 di 4 29/10/2012 10:27
l’integrale compensazione delle spese di lite
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
accoglie l'appello (Ricorso numero: 6895/2012) e, per
l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie
l'istanza cautelare in primo grado.
Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza
sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell'udienza
di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc. amm.
Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione
ed è depositata presso la segreteria della Sezione che
provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23
ottobre 2012 con l'intervento dei magistrati:

Giorgio Giovannini, Presidente
Rosanna De Nictolis, Consigliere
Maurizio Meschino, Consigliere
Claudio Contessa, Consigliere, Estensore
Giulio Castriota Scanderbeg, Consigliere

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
N. 06895/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Con...
3 di 4 29/10/2012 10:27
Il 25/10/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
N. 06895/2012 REG.RIC. http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Con...
4

domenica 28 ottobre 2012

Accolto l’appello sull’incompatibilità di alcuni membri della commissione giudicatrice nel concorso DS del Lazio



Il Consiglio di Stato,  per quanto riguarda il concorso per dirigenti scolastici. nel Lazio,  ha accolto l’appello di due ricorrenti che avevano posto la questione dell’incompatibilità di alcuni dei membri della commissione concorsuale. Infatti con ordinanze 4259 e 4260 del 25 ottobre 2012 il CdS dice: “l’appello sembra presentare apprezzabili profili di fumus boni iuris, con riferimento al motivo di ricorso articolato in primo grado concernente l’incompatibilità di alcuni dei membri della Commissione giudicatrice, con particolare riguardo alla violazione dell’articolo 35, comma 3 del decreto legislativo 165 del 2001”.

Aldo Domenico Ficara

Il Porro pensiero sulla scuola: chiacchiere da bar

di Marina Boscaino da MicroMega Ultimo viene Porro. Il capelluto e assai garbato Porro presenta ai lettori del Giornale, con aria dottorale, da chi la sa lunga e su qualsiasi cosa e che non esita a cantarle chiare, il suo plauso ai provvedimenti previsti dal governo in merito al passaggio forzoso dalle 18 alle 24 ore settimanali di lezione per i docenti di scuola media e superiore, candidandosi a seguire banalmente e degnamente la schiera dei detrattori di professione della scuola pubblica italiana: Ichino, Panebianco, Giavazzi, Galli Della Loggia. Che, non c’è che dire, hanno fatto un ottimo lavoro, nel tempo, considerando certi rigurgiti di disprezzo e livore per gli insegnanti che schizzano dagli interventi sui blog o dalle lettere ai quotidiani. In realtà il Porro pensiero di sostanzia di chiacchiere da bar, infarcite di quella disinformazione dalla quale non è stato evidentemente emancipato da qualche parente insegnante o dalla pratica spicciola dell’aver accompagnato eventuali figli o nipoti a scuola: a questo si limita, infatti, la conoscenza del tema da parte dei più esimi colleghi.

LA FAVOLA SULLA TRAIETTORIA DELL’ATTACCO ALLA CLASSE DOCENTE E AL SUO STATUS COSTITUZIONALE, PER UN ESERCIZIO PROSPETTICO DI ESTRAPOLAZIONE E INTERPOLAZIONE DI POLITICHE SCOLASTICHE

di Giancarlo Memmo


C’era una volta, nel Paese delle Meraviglie,  l’insegnante che aveva un orario di servizio di 18 ore cattedra, viveva felice con pochi soldi che gli bastavano per fare la spesa ed era sereno e contento  perchè aveva uno status sociale di prestigio, in quanto riconosciuto detentore della Cultura e del Sapere e anche per questo era molto considerato dalle persone di tutti i ceti, compreso il meccanico-elettrauto del paese. Se l’insegnante non era di ruolo, allora ricordava sempre con maggior piacere i primi tre mesi del suo stipendio di incaricato annuale, perché erano quelli esentasse e prendeva tante belle lirette, certo il quarto mese pagava le tasse, ma la progressività fiscale allora era “benigna”.


Retroscena – Ecco chi voleva le 24 ore e dove sono finiti i soldi per le sezioni Primavera

di Liborio Butera


Sulle 24 ore proposte dal ministro Profumo ci sono dei retroscena che in pochi conoscono: ad esempio in pochi sanno chi abbia realmente rallentato il progetto. A Ruota Libera ha indagato. Le nostre autorevoli fonti ci dicono che appena appresa la notizia, perchè anche loro ignari, i due sottosegretari, Rossi-Doria e Ugolini, hanno chiamato il ministro per rassegnare le loro dimissioni, atto che ha portato poi Profumo a rivedere le sue posizioni e a rallentarne il progetto politico.
Va precisato che ad essere contrario in realtà era tutto il MIUR , o meglio tutta la parte del MIUR che conosce la scuola e il lavoro degli insegnanti, soprattutto quello sommerso. L’idea delle 24 ore però non nasce dal nulla, in realtà vi è una corrente all’interno della struttura amministrativa che spinge in questo senso. Ci informano che la stessa idea venne proposta all’ex ministro Gelmini che la respinse addirittura con una risata (lo confermano anche le sue ultime dichiarazioni n.d.r).

sabato 27 ottobre 2012

Osnago 7 settembre 2012 - Lettera al Ministro Profumo

Gentile Ministro Francesco Profumo,
siamo il gruppo dei docenti idonei al Concorso per Dirigenti scolastici della Regione Lombardia, 406 docenti meritevoli, preparati e motivati che, il 1 settembre, avrebbero dovuto inserirsi nei ruoli della dirigenza scolastica lombarda.
Con enorme sconcerto e disappunto abbiamo subito le alterne vicende del TAR e del Consiglio di Stato e siamo stati beffati e sconfessati all’ultimo istante.

IDONEI CONCORSO DS IN LOMBARDIA: MAI DIRE MAI



Dopo una replica, ad un mio articolo su La Tecnica della Scuola,  della portavoce dei 406 docenti idonei al concorso DS in Lombardia, che dichiarava che mai gli idonei hanno fatto la richiesta di anticipazione del merito dal 20 di novembre al 20 di ottobre, voglio allargare il panorama mediatico su quanto si dichiara sia accaduto,  riportando un interessante articolo di Luca Salvi pubblicato il 10 settembre 2012  su Il Giorno di Milano, dal titolo " Due precari da Profumo: " C'è una via per evitare la beffa " 
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/09/10/769887-profumo-ministro-milano-insegnanti-osnago.shtml
.

venerdì 26 ottobre 2012

Assemblea sindacale della Flc Cgil, tenutasi al Liceo Scientifico Volta di Reggio Calabria

I docenti del Liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria partecipano compatti all’assemblea sindacale indetta dalla Flc Cgil di Reggio Calabria. Durante la riunione, che si è tenuta oggi 25 ottobre 2012 dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto, è stato prodotto un documento  a difesa della categoria docente e della scuola pubblica. L’incontro è stato moderato dalla Segretaria provinciale Flc Cgil Elisa Gambello e dal presidente provinciale di Proteo Fare Sapere di Reggio Calabria Lucio Ficara.

Scuola.Ichino e Porro tutto questo lo sanno?

Se un merito ha avuto la proposta dell’aumento delle ore di lezione frontale per i docenti in mezzo a tutti i demeriti, è quello di aver attivato una riflessione doverosa sul tema del riconoscimento collettivo sociale del lavoro dei docenti. Riconoscimento quasi assente per adesso, checchè ne pensiamo noi insegnanti.
Da un sondaggio presentato sere fa nella trasmissione Ballarò viene fuori che il 45% degli intervistati è favorevole all’innalzamento del monte ore frontali dei docenti. E anche molti commentatori noti e letti sono tra questi, da Ichino a Porro. Non sono rimasta sorpresa affatto, perché penso che la “narrazione collettiva” mistificata sul lavoro docente (non dei bachi del sistema, quello sì da aggredire, ma del lavoro del docente) ha ragioni concrete e individuabili. Il più immediato è la semplicità con cui viaggia nelle menti un numero. “18 ore”. Nella mente di tutti, compresa in quella di coloro che di scuola non ne sanno nulla (a parte averla frequentata), si configura sempre la sindrome dell’allenatore della domenica e ciascuno ha la sua ricetta pur sapendone pochissimo. Anche su questa questione delle 18 ore del lavoro del docente. Aggiungo: e perché dovrebbero saperne? Aggiungo ancora: e perché, se dimostrano di saperne nulla, ne commentano? Comunque, andiamo avanti.

giovedì 25 ottobre 2012

Dove nasce l'idea di anticipare la sentenza di merito del CdS per il concorso DS in Lombardia

Concorso dirigenti Lombardia: riunione e documento forze regionali


Nel pomeriggio di oggi, 6 settembre 2012, presso la Sala Riunioni del Palazzo Regione Lombardia si è svolto l’incontro convocato dall’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione, Valentina Aprea ed i rappresentanti delle Associazioni professionali dei dirigenti scolastici, dei Sindacati scuola, delle Associazioni dei Genitori, alla presenza del Rappresentante dell’U.S.R. Lombardia. Era assente il dirigente dell’U.S.R. dott. Colosio.
L’Assessore ha invitato a fare proposte per un'azione comune e concordata sulla drammatica situazione creata dal blocco del concorso a dirigente scolastico in regione.
Dopo i vari interventi il presidente di DiSAL ha ricordato l’impegno e la presenza dell’Associazione dall’inizio delle vicenda, fino all’affiancamento dell’azione dell’U.S.R. nell’udienza d’urgenza del 3 agosto presso Palazzo Spada a Roma. 
Ha ricordato poi che: norme, dimensionamento, revisione della spesa, interventi del MEF e la degenerazione dell’istituto della reggenza hanno mortificato e continuano a mortificare la funzione della dirigenza scolastica;  che i provvedimenti del TAR e quello del 28 agosto del C.d.S. sono un assurdo giuridico per altro già delegittimato da precedenti sentenze del Consiglio di Stato sulla stessa fattispece; che, nonostante i numerosi difetti, errori e manchevolezze di questo concorso alla dirigenza, DiSAL ne sempre chiesto la più rapida e trasparente conclusione.

mercoledì 24 ottobre 2012

Dare a Cesare quello che è di Cesare. Il Partito Democratico ha fatto la sua parte



Dopo le ultime dichiarazioni da parte del Sottosegretario Marco Rossi Doria sembrerebbe rientrata la poco condivisibile idea di portare il carico lavorativo settimanale degli insegnanti a 24 ore. Bisogna dare atto al Partito Democratico di aver assunto una posizione forte e non mediabile contro tali pretese governative.  A dimostrazione di quanto detto si riporta uno stralcio di un articolo pubblicato sul sito nazionale del PD dal titolo “Deputati PD: no alle 24 ore “ ( http://www.partitodemocratico.it/doc/245187/deputati-pd-no-alle-24-ore.htm ) dove si dice: “Crediamo fermamente nel ruolo delle istituzioni e nella separazione dei poteri dello Stato, e deve essere chiaro che il Governo propone, ma le leggi le approva il Parlamento: “dal Consiglio dei Ministri alla fiducia c’è di mezzo il Parlamento” per citare Bersani “.

L' obiettivo di RTS

MILLE ARTICOLI

PER

CENTOMILA VISUALIZZAZIONI

Lettera aperta a Cisl scuola, Gilda, Snals e Uil scuola. Perché non anticipare sciopero e manifestazione al 14 novembre?

24 Ottobre 2012)

Come sapete, alcuni giorni fa vi abbiamo comunicato con una lettera di aver raccolto il vostro invito a scioperare nella scuola il 24 novembre, convocandolo anche noi e proponendovi un incontro per trovare un accordo per un’unica manifestazione nazionale a Roma.


Non abbiamo ricevuto risposte ma, ciò malgrado, vi scriviamo nuovamente facendoci carico della generale volontà di docenti ed Ata di avere a disposizione una giornata di sciopero e di manifestazione massimamente unitari in difesa della scuola pubblica e delle condizioni di lavoro dei suoi protagonisti.

La scuola, i sogni e il video del ministero

di Riccardo Luna


Vorrei aggiungere qualche informazione e una considerazione al dibattito in corso sul video “Porta a scuola i tuoi sogni” che il ministro della Istruzione ha realizzato. Vorrei farlo perché l’idea di quella campagna è stata mia e perché ho avuto il grande privilegio di scriverne il testo assieme a Paolo Iabichino e Roberto Vecchioni. Vedo che infuria la polemica per il fatto che “lo spot” (ma non è uno spot, non stiamo vendendo saponette: è un video, una clip che ha un messaggio sociale), è stato girato in una scuola privata di Milano. Peggio, in una scuola tedesca.
Premetto che capisco e in qualche caso condivido lo scoramento, il nervosismo e perfino la rabbia che c’è nel mondo scolastico. Sono arrabbiato anche io entrando in certi istituti o leggendo le statistiche sugli edifici a rischio sismico. Nei mesi scorsi ho avuto la possibilità più volte di dire pubblicamente che la scuola italiana si è salvata e in qualche caso è addirittura entrata nel futuro non grazie ai politici e alla buona politica, ma nonostante i politici e la cattiva politica. E lo ha fatto sulle spalle di insegnanti, studenti, bidelli e famiglie che, quando hanno scelto di non lamentarsi e basta, si sono dimostrati eroici. Perché si sono rimboccati le maniche e hanno inventato delle soluzioni senza aspettare nessuno.

martedì 23 ottobre 2012

I miei primi ottanta anni

Uno mattina e il programma saltato

Stamani, a scuola, Liceo Forteguerri di Pistoia, la redazione di Uno mattina in famiglia, programma di Rai 1, ha contattato la nostra collega Antonella Brillante invitandola a partecipare in diretta alla puntata di sabato. Avendo letto la sua lettera al ministro Profumo, pubblicata dal blog di Panorama, i redattori Rai hanno proposto ad Antonella di confrontarsi con un funzionario del MIUR e di far conoscere il punto di vista degli insegnanti.
Alle 14.25 la nostra collega è stata nuovamente contattata da Uno mattina e informata che  semplicemente perchè nessuno del Ministero ha accettato di confrontarsi in diretta con lei.
Che vergogna!
Questo dimostra il Ministro e i suoi sanno di essere in torto, temono un confronto con gli insegnanti e soprattutto hanno paura di far brutta figura.
Per favore, che questa notizia sia diffusa, perché dà il polso della situazione

Natascia

domenica 21 ottobre 2012

Il curriculum vitae del Sottosegretario Marco Rossi-Doria

Marco Rossi-Doria  e nato a Napoli nel 1954. E' sposato e ha un figlio.
Dopo studi classici, ha conseguito il diploma della scuola magistrale e la laurea in Scienze dell'educazione presso la Pontificia Universita Salesiana. Insegnante elementare dal 1975 e formatore dei docenti dal 1990, ha insegnato a Roma, Napoli e Trento, negli USA, a Parigi e a Nairobi.  Primo maestro di strada, ha fondato a Napoli il progetto Chance - scuola pubblica di seconda occasione.
Con il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca ha fatto parte delle Commissioni per la Riforma dei cicli di istruzione (2000-2001), per il Codice deontologico dei docenti (2003- 2006), per il nuovo obbligo di istruzione (2006-2008), per il curriculum della scuola di base (2006-2007).
Per il Ministero del Lavoro e del Welfare ha partecipato alla Commissione poverta (2007-2009), alla delegazione italiana all'ONU per l'applicazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia (2000-2001), ai gruppi di lavoro del Consiglio dell'Europa sui bambini non accompagnati (2000).
E' stato referente per i bisogni educativi speciali nella Provincia di Trento.
Collabora con numerosi giornali e riviste, tra cui il quotidiano La Stampa.
E' autore del libro "Di mestiere faccio il maestro", edizioni L'Ancora, 2009. Premio Unicef Italia per l'infanzia nel 2000. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la Medaglia d'oro per la cultura, l'educazione e la scuola nel 2001.

http://www.istruzione.it/web/ministero/organizzazione/rossidoria_cv

Un commento dal blog di Marco Rossi-Doria

Commento di Donatella


Vorrei tanto che lei fosse coerente con quanto affermato. Scoprirebbe che noi LAVORIAMO quando:
-partecipiamo al collegio docenti
-partecipiamo ai consigli di classe
-coordiniamo una classe
-facciamo i verbali
-programmiamo nelle riunioni per materia
-programmiamo nelle riunioni per asse disciplinare
-scriviamo progetti, contattiamo esperti, organizziamo gli interventi, monitoriamo il percorso e valutiamo i risultati
-prepariamo le verifiche
-correggiamo le verifiche
-partecipiamo alle riunioni delle commissioni (le devo elencare?)
-partecipiamo al consiglio d'Istituto
-riceviamo i genitori
-partecipiamo agli open day
-predisponiamo il materiale sulle piattaforme
-organizziamo e partecipiamo alle lezioni sul posto
-organizziamo e partecipiamo ai viaggi d'istruzione
-partecipiamo a corsi di aggiornamento (a nostre spese)
-correggiamo le prove INVALSI
Vogliamo contare le ore?

21 ottobre, 2012 10:27

http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19976127&postID=1502148538243732316

sabato 20 ottobre 2012

Porta a scuola i tuoi sogni






Roberto Vecchioni è l’ambasciatore della campagna promozionale intitolata Porta a scuola i tuoi sogni realizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il video, che sarà trasmesso dai media nei prossimi mesi, è stato presentato il 25 settembre durante la Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2012-2013 nel cortile d’onore del Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente Napolitano, del Ministro Profumo, dello stesso Vecchioni e di oltre 3000 studenti e docenti provenienti da tutte le regioni italiane.

CREDITS

MIUR – MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione


IDEA E PROGETTO:
Riccardo Luna

DIRECTOR:
Leone Balduzzi

 DOP:
Marcello Dapporto

MUSIC AND VOICE OVER:
Roberto Vecchioni

CREATIVE DIRECTOR:
Paolo Iabichino

COPYWRITING:
Paolo Iabichino, Riccardo Luna, Roberto Vecchioni

PRODUCTION:
Collateral Films

EXECUTIVE PRODUCER:
Sebastiano Jodice

PRODUCER:
Francesca Valente

Pecorificio Italia



Inviato alla redazione RTS dal gruppo Insiemeunaltrascuola

venerdì 19 ottobre 2012

E ADESSO . . . . VI ROTTAMIAMO NOI

dalla Gilda di Venezia (www.gildavenezia.it)

E ADESSO . . . . VI ROTTAMIAMO NOI

Comunicato al governo e ai partiti politici

Preso atto che il Governo ed il Ministro della Pubblica Istruzione hanno del nostro lavoro di DOCENTI una così alta considerazione, tanto da pensare che classi sempre più numerose, aule fatiscenti e prive di qualsivoglia dotazione informatica e una retribuzione indegna per le competenze e professionalità espresse dalla categoria siano ciò di cui il Paese ha bisogno per creare una società migliore, più istruita e consapevole, e aperta alle sfide di un mondo globalizzato i docenti del . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  . . . . .   dinanzi all’ultima decisione del Governo inserita nel DDL STABILITA’ che prevede di aumentare l’orario dei docenti a 24 ore settimanali, comunicano che alle prossime elezioni politiche nazionali

NON RITERRANNO POSSIBILE VOTARE ALCUN ESPONENTE APPARTE-NENTE AI PARTITI POLITICI CHE SI ASSUME-RANNO LA RESPON-SABILITA’ DI VOTARE IN PARLAMENTO UN PROVVEDIMENTO CHE SUONA COME LA DEFINITIVA CAMPANA A MORTO DELLA SCUOLA ITALIANA.
                                                                                                                                        I DOCENTI DEL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Seguono firme

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Il 26 ottobre terzo convegno Education 2.0

La Tecnica della Scuola è sinonimo di oggettività e correttezza nell’informazione scolastica

Si riportano alcune fra le molte lettere inviate alla redazione de La Tecnica della scuola ( visibili sulla rubrica " I lettori ci scrivono " ) dopo i recenti sviluppi derivanti dalla legge di stabilità,  che tanto hanno scosso l’intero settore dell’istruzione pubblica italiana.
Prima lettera
Nel riferirmi a quanto sta accadendo "in sordina mediatica" ai danni della Scuola (pubblica?) italiana e dei suoi "stakeholders" (trattasi di milioni di italiani, tra utenza e operatori), segnalo la OGGETTIVITA' dell'informazione fornita dalla Tecnica della Scuola.
"Attingo" da questo quindicinale da più di un decennio, laddove Sindacati, Partiti, TELE et Giornali, Legiferanti e Dirigenti vari ADOTTANO (da troppi anni) sempre più Bastoni e sempre meno Carote.... rinviando “a futuri tavoli” (di una trattativa ormai DEFUNTA) ciò che andrebbe adottato raschiando NON dal barile [a secco] dei “SOLITI NOTI”, bensì chiamando a CONTRIBUIRE per la RES PUBBLICA gli ENORMI Patrimoni [liquidi]… di una minoranza di…”eletti”.
In un Paese che perde "terreno democratico" cedendo la propria sovranità governativo-costituzionale al mondo "bancario" della Finanza e/o ai reciproci “incentivi” tra corruttori e corrotti, tra controllori e controllati, tra tesserati e tesserandi (italico AGGRAVANTE di una crisi internazionale); dove chi OSI parlare è “mobbizzato” e chi se ne sta “zitto” viene premiato, chi renda un corretto servizio informativo rivela CORAGGIO (SURROGANDO e - non di rado - “inimicandosi” le stesse istituzioni all’uopo preposte).

Prof. Vincenzo Rossi

giovedì 18 ottobre 2012

ANP dissente sulle 24 ore settimanali causa di rottura del rapporto sinallagmatico



In una lettera  afferma le proprie perplessità in merito alle disposizioni del Governo Monti riguardanti il sistema scolastico (art. 3, commi 42 e 43, del disegno di legge di “Stabilità” per il 2013). Tra le principali perplessità si evidenzia quella per cui, a causa dell’aumento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, dell’orario di servizio settimanale da 18 a 24 ore,  si viene a creare una grave rottura del rapporto sinallagmatico tra prestazione lavorativa e retribuzione degli stessi docenti (sostanzialmente a circa un terzo di orario obbligatorio aggiuntivo non corrisponde alcun compenso economico).

Per far sentire il malcontento sulle 24 ore settimanali della legge di stabilità

Ministro Profumo
Caposegreteria dott. Francesca Basilico
caposegreteria.ministro@istruzione.it
dott. Giuseppe Della Pietra
segreteria.particolare.ministro@istruzione.it
Capo di Gabinetto Luigi Fiorentino
segreteria.cdg@istruzione.it
Sottosegretario Elena Ugolini
segreteria.ugolini@istruzione.it
Sottosegretario Marco Rossi Doria
segreteria.rossidoria@istruzione.it
Sindacati della scuola
Uil scuola - Segreteria
segreterianazionale@uilscuola.it
Uil scuola
uilscuola@uil.it
Flcgil
organizzazione@flcgil.it
Cisl scuola
cisl.scuola@cisl.it
Snals
info@snals.it
Gilda degli Insegnanti



Per altri indirizzi andare al seguente link:

http://gruppodifirenze2.blogspot.it/2012/10/no-alle-24-ore-indirizzi-di-posta_6281.html

Come sfasciare la scuola in 12 mosse

di Giorgio Israel - giovedì 18 ottobre 2012


Il ministro Profumo lancia un “patto” per la scuola. Un “patto” è qualcosa che presuppone un confronto, un accordo e allora è sembrato che fosse venuta l’ora del dialogo e, in questo spirito, ho commentato l’intervista del ministro al Messaggero in cui egli lanciava questa idea del “patto”.
Poi ho letto la frase pronunciata dallo stesso ministro alla convenzione Diesse e commentata su IlSussidiario.net da Fabrizio Foschi: «La scuola, come luogo fisico, diventerà un ambiente di interazione allargata e di confronto, che mano a mano supererà gli spazi tradizionali dell’aula e dei corridoi. La immaginiamo come un vero e proprio Hub della conoscenza. Aperto agli studenti e alla cittadinanza, centro di coesione territoriale e di servizi alla comunità, un vero e proprio centro civico».

mercoledì 17 ottobre 2012

La legge schiavista di Profumo sta scatenando lo sconcerto nelle scuole

di Lucio Ficara 17 ottobre 2012  Il mondo della scuola è sconcertato dai provvedimenti previsti dalla legge di stabilità 2013-2015 contro la scuola. Per quanto riguarda in particolare l’art.3 punto 42 della legge, si tratta di una vera è propria legge schiavista, che senza nessuna retribuzione obbliga i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado a svolgere 6 ore in più settimanali. Questa mannaia con cui Profumo ha deciso di decapitare i docenti delle scuole secondarie, sta suscitando una vera e propria ribellione delle coscienze , perché vista come una ingiustizia senza precedenti. Ma cosa è scritto letteralmente in questo contestatissimo comma 42? Riportiamo di seguito l’art.3 comma 42 della sciagurata legge di stabilità:

Petizione RTS: Non vogliamo la scuola UFO ROBOT del Ministro Profumo. Linea del Piave per il mantenimento delle 18 ore settimanali dei docenti delle scuole superiori di primo e secondo grado

Molti bastoni e poche carote


martedì 16 ottobre 2012

GILDANEWS 16 NOVEMBRE 2012- Il Ministro vede una scuola Ufo Robot

Il fenomeno OrizzonteScuola.it



Orizzonte Scuola è una Società a responsabilità limitata che svolge attività di informazione; di divulgazione di contenuti di interesse scolastico rivolti alla sensibilizzazione degli operatori, nonchè dell'opinione pubblica, sui temi della scuola; di consulenza per gli operatori della scuola; di promozione di iniziative volte a restituire al lavoro dell'individuo dignità e creatività. La Società prevede, inoltre, di promuovere lo sviluppo della cooperazione anche attraverso l'organizzazione e/o la partecipazione a progetti specifici e stabilire intese con le Organizzazioni operanti nel settore scolastico e universitario. OrizzonteScuola.it non dipende da sindacati, associazioni o partiti politici. Questo è quanto si può leggere nella pagina “ Chi siamo “ di questo sito web d’informazione scolastica.

Segretario PD in un videoforum su Repubblica.it boccia misure scuola nella legge di stabilità



Da più parti si richiede un intervento deciso e fermo del Partito Democratico sulla questione del passaggio delle ore lavorative settimanali  da 18 a 24, e oggi  16 ottobre 2012  l’Agenzia Agi pubblica alcune dichiarazioni di  Pier Luigi Bersani che  ha bocciato le misure sulla scuola nella legge di stabilità. Infatti,  il segretario del PD afferma nel corso di un videoforum su Repubblica.it (http://video.repubblica.it/dossier/primarie-pd-2012/pier-luigi-bersani-il-videoforum-integrale/107945?video=&ref=HREA-1 ): “Se escono così queste norme sulla scuola per noi non sono accettabili, ma da qui alla fiducia c’e’ di mezzo il Parlamento e noi intendiamo lavorare su questo”. Lo stesso segretario continua dicendo“Sono misure prese di punto in bianco, dentro nessun contesto e che oltre ad aggravare senza corrispettivo un impegno di lavoro in un sistema frantumato di prestazioni, chiudono la strada a molti precari”. Proseguendo nelle sue riflessioni Bersani ha spiegato, “la logica non tiene”, e inoltre  “La scuola ha bisogno di un attimo di pausa, non è che si può continuare a intervenire con l’accetta per due o tre anni. Cerchiamo di fermarci e impostare il discorso su un quadro strategico”.

Aldo Domenico Ficara

DDL stabilità prevede il recupero dei docenti inidonei



All’interno della nuova bozza del DDL stabilità esiste un comma rivolto al personale docente inidoneo,  che sarebbe obbligato, in osservanza alla precedente manovra finanziaria denominata  spending review, a defluire nei ruoli ATA. Chi si dovesse trovare  in questa condizione, con l’attuale manovra sarebbe messo in grado  di richiedere nuovamente una perizia medica che gli possa consentire il recupero dell’idoneità e rientrare in questo modo nei ranghi del personale docente.  

lunedì 15 ottobre 2012

Lettera molto seria di una insegnante al Ministro Profumo

domenica 14 ottobre 2012

PENSIERO DEL MATTINO DOPO LE NOTIZIE VARIE SCONVOLGENTI SUGLI AUMENTI DI PRODUTTIVITÀ E GLI ATTI DI GENEROSITÀ RICHIESTI ALLA SCUOLA, COMPARATI CON LE TABELLE EUROPEE, NOTIZIE TUTTAVIA FORSE NON INASPETTATE

Quello che stanno facendo al Paese e alla Scuola se è l'effetto di "una guerra", allora ci dovrà essere anche una Norimberga.
Gli asset di questo paese sono stati promessi di fatto alle Banche e alla speculazione internazionale, ormai viviamo in deroga alla democrazia e allo stato di diritto.
I Sindacati sono d'accordo (tutti nessuno escluso, trattano solo per mantenere i loro privilegi e i loro copiosi contributi statali, ma ci hanno scaricato da tempo).
La Stampa concorda e tace (vive per buona parte non di "mercato" ma di contributi statali e le "proprietà" sono contigue alla "casta").
La Chiesa ha le sue faide interne e comunque intanto non paga l'IMU nè presente nè arretrata...per il futuro vedremo.

UN INVITO A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA

Tutto il personale della scuola assolve un ruolo importante all'interno del sistema, dagli ATA, ai docenti dell'infanzia a quelli della secondaria di secondo grado. Ogni settore ha le proprie difficoltà e le proprie peculiarità, nessun lavoro, credo, possa essere considerato migliore o peggiore dell'altro ed il contratto che lo regola DOVREBBE essere rivisto solo in maniera migliorativa e non peggiorativa per tutti.
Ci stanno chiedendo tanto da anni ora siamo arrivati al troppo. Il nostro atto di "generosità" lo stiamo compiendo TUTTI e DA TEMPO ma vi prego, non lasciamoci invischiare nelle polemiche, non cadiamo nel loro TRANELLO, dobbiamo rimanere uniti.

Mariella Petrini

Quando i carichi di lavoro sono diversi le opinioni divergono

Sono pronto a lavorare di più
di Sergio Benetti - la Repubblica - 14 ottobre 2012 - pag. 26

Un giorno magari scenderò in piazza, se ci saranno motivi gravi, a dichiarare il mio dissenso. Per ora sono abituato a prendere quello che passa il convento. Con l'aumento delle ore di lavoro da 18 a 24, forse si pegnerà la polemica che i prof. «non fanno niente». Un mestiere prestigioso non può essere part-time. Quello che vedo di buono in questa ulteriore manovra di austerità, è che i docenti, tutti, saranno costretti a modificare la (loro) didattica. Lo studente ne guadagnerà.

Sergio Benetti
Responsabile di dipartimento:
Religione IRC: 
I.T.I. "V.E. MARZOTTO" - VALDAGNO



Gentile prof. Benetti, non credo che gli studenti ci guadagneranno. Io insegno italiano, storia e geografia e correggere ulteriori temi, prove grammaticali, verifiche di storia e geografia, ecc. Non mi lascerá troppo spazio per modificare la mia didattica se non negativamente.
Puó darsi che a insegnare religione ce la si faccia lo stesso (anche se nutro dubbi).

Giovanni Cocchi

sabato 13 ottobre 2012

Gli orari settimanali dei Proff in Europa

Orario settimanale di insegnamento dei docenti - Fonte Eurydice 2011

primaria
. Inf.
sec. Sup.
Bulgaria
12
15
14
Polonia
14
14
14
Estonia
16
16
15
Rep. Ceca
17
17
16
Slovenia
17
17
15
Danimarca
18
20
19
Grecia
18
16
14
Austria
18
17
17
Romania
18
18
18
Slovacchia
18
18
18
Finlandia
18
16
15
Cipro
19
18
18
media UE
19,6
18,1
16,3
Germania
20
18
18
Ungheria
20
20
20
Belgio
21
19
18
Lettonia
21
21
21
Lituania
21
18
18
Lussemburgo
21
18
18
Irlanda
22
22
22
Italia
22
18
18
Francia
24
17
14
Spagna
25
19
19
Portogallo
25
22
22
Malta
26
20
20

Bastone e carota

Partecipazione del Coordinamento Precari Scuola di Roma allo sciopero Flc-Cgil del 12 ottobre e contestazione al PD

Il Coordinamento Precari Scuola di Roma ha aderito allo sciopero di oggi, 12 ottobre,  indetto dalla Cgil Scuola.  Il CPS, che si batte da tempo contro le politiche di tagli alla scuola pubblica attuate negli ultimi anni, proseguite e rafforzate dall’attuale Governo Monti, e che sta portando avanti, tra le altre, una decisa battaglia contro il pdl 953 (ex Aprea) che prevede l’apertura ai privati nella gestione della scuola pubblica, ha esposto, nel corso della manifestazione di Roma, uno striscione critico nei confronti del Partito Democratico, sul quale era scritto “Questo PD è contro la scuola pubblica”. Il PD ha, difatti, avallato, con le sue posizioni in Parlamento, il progetto di privatizzazione della scuola che costituisce la base del pdl 953, progetto di legge che, di fatto, scardina le fondamenta della gestione democratica della scuola pubblica. Inoltre, come i precari hanno spiegato per mezzo di un volantino distribuito ai manifestanti (che riportiamo in calce a questo comunicato), gli esponenti del Partito Democratico hanno più volte preso l’impegno di contrastare le nefaste iniziative del Governo sulla scuola (spending review e concorso); tali impegni tuttavia non si sono mai tradotti in atti concreti. Non è più accettabile una politica fatta soltanto di dichiarazioni sulla stampa e di interviste!