lunedì 31 dicembre 2012

Auguri di buon anno



LA REDAZIONE DI RTS

Primarie Parlamentari PD Sicilia: Sorprese a Palermo

Le primarie del PD in Sicilia qualche sorpresa la riservano, soprattutto a Palermo dove Lumia si candida con Crocetta e Mattarella e D’Antoni sono surclassati dai candidati più giovani

Le primarie del PD in Sicilia qualche sorpresa la riservano. In provincia di Palermo, teatro di polemiche e tensioni per via della vicenda che ha interessato il senatore Lumia, sottrattosi al sistema delle primarie assicurandosi una candidatura nella lista “Il Megafono” del Presidente Crocetta, sembra col placet della Segreteria Nazionale, giovani candidati sorpassano di gran lunga esponenti navigati come Sergio Mattarella, Pino Apprendi e Sergio D’Antoni.
La provincia di Palermo vede piazzarsi al primo posto Magda Culotta, giovane sindaco di Pollina piccolo paese delle Madonie, con 3029 voti, al secondo posto Davide Faraone, Leader dei renziani, 3010 preferenze, a seguire altri nomi poco conosciuti Piccione, Ribaudo i big tutti dietro


Si infittisce il ‘mistero’ dell’articolo scomparso di A.D. Ficara. Riferiva di “illazioni” sulla d.s. Iannello commissaria d’esami.

inviata da Polibio


La professoressa Irene Iannello, dirigente scolastico in pensione, nominata il 10 gennaio 2012 componente della sottocommissione del concorso a d.s. in Sicilia, ha rassegnato le proprie dimissioni. Ma perché è entrata in politica col Pd. Il “mistero” riguardante la sua nomina a componente della sottocommissione del concorso a d.s. in Sicilia e quello del suo “legame” con l’Asasi, associazione alla quale aderiscono circa 200 scuole autonome della Sicilia, per quanto concerne i corsi di preparazione al concorso – ma si ritiene anche per altro che potrebbe avere riferimento con l’Asasi e con la sua nomina – continua a permanere, anche perché è possibile leggere in determinati siti interventi ed espressioni che destano curiosità e sospetto circa l’improvvisa scomparsa dell’articolo di Aldo Domenico Ficara, subito dopo essere stato postato, dal sito latecnicadellascuola. Articolo improvvisamente scomparso, ma non tanto velocemente da non essere messo sui motori di ricerca e diffuso ad ampio raggio (purtroppo per chi o per coloro che si sarebbe o si sarebbero affannati per farlo “scomparire”); è entrato in circuito e quindi è ampiamente presente nei siti internet (l’eventuale interessato, o gli eventuali interessati, evidentemente perché in qualche modo coinvolto o coinvolti, a farlo “scomparire” non è riuscito o non sono riusciti a bloccarlo e conseguentemente a evitarne la diffusione).

domenica 30 dicembre 2012

Classi piene, casse vuote

L’Agenda Monti per tutte le stagioni. L’inversione di rotta.

di Vincenzo Pascuzzi – 30 dicembre 2012

Sorprende l’esordio: “Bisogna prendere sul serio l’istruzione, la formazione professionale e la ricerca.” È il titolo del paragrafo relativo alla scuola – alle pagg. 9, 10, 11 - dell’Agenda Monti. Sì, lo stesso Mario Monti che è ancora, e lo sarà fino a febbraio 2013, p.m. (primo ministro) o premier italiano, cioè capo del governo in carica.

Viene da chiedergli: “ma allora fin’adesso il tuo governo non l’ha forse presa sul serio l’istruzione?” La risposta è “purtroppo sì!”, visti i risultati. Ma chi è titolare della responsabilità di questa situazione non può esordire un documento programmatico con una simile affermazione! Si dà la zappa sui piedi!

Rita Levi Montalcini, 1909-2012

Rita Levi Montalcini si è spenta nella sua casa di Roma a 103 anni. La scienziata italiana, Premio Nobel (nel 1986, per la medicina), si è sempre battuta in prima linea come donna in nome delle donne.
Negli anni cinquanta le sue ricerche la portarono alla scoperta e all'identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa o NGF, scoperta per la quale è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze.  Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale".  È stata socia nazionale dell'Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche  ed è stata tra i soci fondatori della Fondazione Idis-Città della Scienza.
Rita Levi-Montalcini ha sovente lavorato con giovani attraverso progetti del CNR.

Cronaca di un giornalicidio

Cronaca surreale di un giornalicidio. Perché la breve vita di Pubblico non è solo la vicenda di un quotidiano che non ha avuto la fortuna sperata nelle edicole, me è soprattutto la storia di un disastro imprenditoriale. Per quel che ne sa la redazione, il 31 dicembre, come preannunciato dall’amministratore delegato davanti ai rappresentanti della Federazione nazionale della stampa italiana, l’assemblea dei soci metterà ai voti la liquidazione della Pubblico srl che lo ha editato. E questo dopo appena tre mesi da quel 18 settembre in cui approdavamo sul mercato editoriale sospinti dall’orgoglioso motto: “Dalla parte degli ultimi e dei primi”.
Tre mesi dopo quel giornale spietatamente scompare dalle edicole, fermandosi tuttavia ad un testardo nocciolo duro di 4000 lettori circa. La metà di quel che serve per “stare nei conti”. E per arrivare alla decisione di chiusura dell’azienda. Anzi della non-azienda. Che non ha saputo sostenere il prodotto, che ha assistito all’erosione del capitale (appena 748mila euro) e che pur non avendo nemmeno un euro di debiti precipitosamente decide di chiudere baracca e burattini.



Teletna: storia di un'esperienza comunicativa

da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L’emittente televisiva catanese Teletna, voluta dal cavaliere Pippo Recca, aprì ufficialmente le sue trasmissioni il 27 marzo del 1975, ma, come ricordano i fondatori, il monoscopio veniva mandato in onda anche di giorno – le prime prove tecniche erano state effettuate di notte -, già dal 15 marzo del 1975.
In base a questi dati Teletna sarebbe dunque la prima emittente televisiva privata italiana, visto che Telelivorno, pur nata il 15 gennaio del 1975, nei primi mesi fu semplicemente un ripetitore di Telemontecarlo, e Teleiblea – che apparteneva al fratello del cavaliere Recca, Carmelo – avrebbe cominciato le trasmissioni a Ragusa il 16 marzo diffondendo la telecronaca del derby ibleo di calcio Modica-Ragusa.


sabato 29 dicembre 2012

Primarie Parlamentari PD

Per i lettori di RTS che fossero interessati a seguire i risultati  delle Primarie Parlamentari PD nella provincia di Palermo,  segnaliamo il sito di Repubblica.it che segue la tornata elettorale::

http://www.repubblica.it/static/speciale/2012/primarie-parlamentari-pd/risultati/province/palermo.html#risultati

D. M. n. 97 del 20 dicembre 2012

Visto il D.P.R. 28 aprile 1998 n. 351, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti in materia di cessazioni dal servizio e di trattamento di quiescenza del personale della scuola, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto in particolare l’art. 1, comma 2, del citato regolamento il quale prevede che il Ministero della Istruzione stabilisce, con proprio decreto, il termine entro il quale il personale del comparto scuola con rapporto di lavoro a tempo indeterminato può presentare o ritirare la domanda di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di servizio o di dimissioni volontarie dal servizio;
Visto il D.lvo n.297 del 16 aprile 1994 art. 509 cc 2, 3 e 5;


Ecco come si truccano i concorsi pubblici in Italia

In Italia tutti sanno che i concorsi pubblici sono truccati e nessuno fa niente, tantomeno i magistrati. Gli effetti sono che non è la meritocrazia a condurre le sorti del sistema Italia, ma l’incompetenza e l’imperizia. Non ci credete o vi pare un’eresia? Basta dire che proprio il Consiglio Superiore della Magistratura, dopo anni di giudizi amministrativi, è stato costretto ad annullare un concorso già effettuato per l’accesso alla magistratura. Ed i candidati ritenuti idonei? Sono lì a giudicare indefessi ed ad archiviare le denunce contro i concorsi truccati. E badate, tra i beneficiari del sistema, vi sono nomi illustri.IL VADEMECUM DEL CONCORSO PUBBLICO TRUCCATO.
INDIZIONE DEL CONCORSO: spesso si indice un concorso quando i tempi sono maturi per soddisfare da parte dei prescelti i requisiti stabiliti (acquisizione di anzianità, titoli di studio, ecc.). A volte chi indice il concorso lo fa a sua immagine e somiglianza (perché vi partecipa personalmente come candidato). Spesso si indice il concorso quando non vi sono candidati (per volontà o per induzione), salvo il prescelto. Queste anomalie sono state riscontrate nei concorsi pubblici tenuti presso le Università e gli enti pubblici locali.
COMMISSIONE D’ESAME: spesso a presiedere la commissione d’esame sono personalità che hanno una palese incompatibilità.



Sicilia, primarie Pd: l’ora del rinnovamento?

di Redazione  di LinkSicilia(26/12/2012 )


Il Pd siciliano va alle primarie, previste per il 30 dicembre. E ci va con il vecchio e il nuovo. Ci sono tanti parlamentari nazionali uscenti. Ma ci sono anche tanti giovani. Gli ‘ingredienti’ per rinnovare il Partito ci sono tutte. E mai come questa volta il futuro del Partito democratico dell’Isola è nelle mani degli elettori.

A Palermo sono 19 i candidati. Ci sono gli uscenti. Ma anche le novità. Tra i primi c’è Sergio D’Antoni un po’ in difficoltà, se è vero che la Cisl – l’organizzazione dalla quale D’Antoni proviene e che dovrebbe appoggiarlo – è già passata, armi e bagagli, con Mario Monti e con l’Udc di Casini. In questo scenario per D’Antoni le cose si metterebbero male. Da qui l’ipotesi che il Partito di Bersani lo ‘recuperi’ in barba alle primarie.



venerdì 28 dicembre 2012

Bocciati per morfosintassi

La morfosintassi in linguistica è lo studio sistematico delle regole che presiedono alla formazione di un enunciato linguistico (parole, sintagmi, frasi) mediante la combinazione di morfemi. La m. si occupa dei rapporti reciproci delle parole nella frase, come per es. nella concordanza fra nome e aggettivo (libro rosso, e non rossi o rosse), nome e verbo (il cane gioca e non il cane giocano). ( da Treccani.it  )

Riportiamo alcuni commenti dal Forum di Mininterno che evidenziano la delusione e la rabbia di alcuni aspiranti DS siciliani dopo aver ottenuto l'accesso alla visione dei propri elaborati:




ASASI scrive al M5S Sicilia

Chi scrive questa lettera – che vi proponiamo in forma integrale anche se ridotta per motivi di spazio – è Giuseppe Luca, in qualità di membro di ASASI-Associazione Scuole Autonome Sicilia.

Il messaggio recapitato al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è interessante ed è uno schietto invito alla speranza.


“Signori ‘cittadini’, da eletti vi fregerete del titolo di Onorevole… Siamo stati invitati a chiamarvi “cittadini” perché dite che siete e vorreste essere come tutti noi, vicini a noi, con i problemi quotidiani di ogni cittadino. Vogliamo, però, ricordarvi che entrando a far parte dei decisori politici della nostra Isola, resterete come noi, ma le vostre responsabilità saranno diverse e più gravi e serie delle nostre.
Perché possiate diventare “cittadini onorevoli” è necessario che dimentichiate la fase destruens costellata con slogan del tipo: tutti a casa per cambiare, per passare subito alla fase costruens che si dovrà sostanziare di provvedimenti utili per il promesso cambiamento. Ricordatevi che i vostri slogan, se restano semplici parole, non avranno nulla di diverso degli altri politici che siederanno con voi sulle poltrone del Parlamento siciliano. La traversata a noto dello Stretto di Messina del vostro ispiratore, la marcia sull’Etna, le passeggiate per le nostre strade, gli infiniti annunzi, se non si tradurranno in provvedimenti concreti resteranno semplici fatti mediatici che presto saranno portati via dalle correnti dello stretto.



Censure scolastiche

Concorso a cattedra: una selezione senza costrutto

di Enrico Maranzana

Un atto amministrativo può essere impugnato se viziato da
manifesta illogicità”.

Questo scritto vaglia la prova selettiva del concorso a cattedra, per valutarne la legittimità.


Una domanda ha significato
SE E SOLO SE
è rapportabile a un problema
SE E SOLO SE
illumina il campo d’indagine riducendone la variabilità



La proiezione del principio enunciato sul test messo a punto per la selezione degli aspiranti docenti produce un esito desolante: la relazione quesito/ambito di lavoro è inesistente.
Il testo della prova veicola un’immagine delle discipline linguistiche e informatiche superficiale, nozionistica, non strutturata, indipendente della strumentalità della conoscenza rispetto ai traguardi istituzionali.


giovedì 27 dicembre 2012

Roger Abravanel, le fusa e la puzzetta sotto il naso

di Vincenzo Pascuzzi – 26 dicembre 2012

"Ciò che è in più proviene dal maligno". A tutti, o a molti, è ben nota l'espressione "dire pane al pane, vino al vino", che significa parlare con schiettezza, franchezza, senza inganni e senza timori reverenziali. Si potrebbe anche completare con "dire aceto all'aceto".
Lo stesso concetto e la stessa esortazione si trova nel Vangelo in questi termini: "Ma sia il vostro parlare: sì, sì; no, no; ciò che è in più proviene dal maligno " (Matteo 5, 37).
Questa premessa per proporre una riflessione sul rapporto tra linguaggio e potere. Partiamo da un caso concreto. Erri De Luca, riguardo al termine "ondate migratorie", così osserva:

«Faccio un esempio: quando i nostri governanti parlano di "ondate migratorie" usano deliberatamente un vocabolo abusivo, quello di ondata, ma suggestivo. Perché se si tratta di ondate, la parola stessa suggerisce che una terraferma dalle ondate si debba difendere con barriere, scogliere, dighe, non è così! Non sono ondate, si tratta invece di "flussi". Se li chiamiamo propriamente flussi non troviamo più l’immagine che li voglia strozzare, impedire, bloccare. I flussi, si tratta propriamente di questi, di flussi di nuova energia, di nuova vita, di nuove forze, che vengono a rinforzare le fibre di una comunità nazionale come la nostra, che è invecchiata, che produce poco lavoro manuale, che non si piega al lavoro manuale, facilmente e che quindi utilizza milioni di braccia che vengono dal sud e est del mondo» (1) (2).



Concorso DS in Sicilia: la madre di tutti i ricorsi ?



Partiamo dal fatto che alle prove scritte sono stati esclusi dal concorso per Dirigenti scolastici ben 711 candidati pari al 73% dei partecipanti. Una selezione severa che dovrebbe presupporre da parte di chi ne è stato l’autore un irreprensibile attaccamento alle regole e alle norme che delineano l’organizzazione di una procedura concorsuale pubblica. Consideriamo che la commissione del concorso Ds in Sicilia abbia operato nella piena regola procedurale, in questo caso ben poco hanno da ottenere gli eventuali ricorrenti, ben poco hanno da scrivere sul ricorso amministrativo i siti di informazione scolastica, ben poco ossigeno sarà presente per ravvivare la combustione del sospetto e della critica sul concorso.


I tentacoli associazionistici nel concorso Ds in Sicilia?

di Lucio Ficara 27 dicembre 2012   Quando si parla di tentacoli, termine  che proviene dal latino “tempto” che significa toccare , tastare, riferito alla Sicilia ed a particolari interessi di parte, la questione diventa inquietante e come è logico che sia determina nelle persone oneste, legittimi sospetti. Ben prima che il concorso DS 2011 fosse bandito,  ho sempre denunciato l’esistenza  di un sistema affaristico e lobbistico che avrebbe messo le mani sul concorso DS. In buona sostanza ho sempre scritto nei miei articoli l’esistenza di un mostro dai mille tentacoli che decide prima, chi deve essere il vincitore di una dirigenza scolastica. Le mie affermazioni non sono assolute certezze, ma opinioni legittime, derivanti  dal conoscere il sistema Italia, in cui vivo e vedo giornalmente lo schifo che ci circonda. Non sono per nulla meravigliato delle dure affermazioni fatte dall’avv. Iacovino, in merito al concorso DS di diverse regioni italiane, lui parla di “un’opera della filiera del crimine” ed io non faccio fatica a credere a questa sua asserzione.

martedì 25 dicembre 2012

Dalle pagine di ScuolaOggi.org Polibio parla di Aldo Domenico Ficara



Il caso del mio articolo su La Tecnca della Scuola  mal sopportato da chi desidera un corpo docente sottomesso ad ogni angheria e soppruso , desta l'attenzione di Polibio,  storiografo sopraffino e dalle alte qualità divulgative. A tal proposito si riporta uno stralcio di un suo recente articolo pubblicato ieri 24 dicembre 2012 sulle pagine del prestigioso sito ScuolaOggi. org



Buon Natale


La Redazione di RTS

lunedì 24 dicembre 2012

Ma i commissari del concorso DS in Sicilia si possono candidare alle parlamentarie del PD ?

Ecco tutte le candidature presentate in Sicilia per le primarie  dei parlamentari del Pd previste per sabato 29 e domenica 30 dicembre. .

AGRIGENTO: Angelo Capodicasa, Daniele Camilleri, Tonino Moscatt, Giuseppe Sinesio, Vincenzo Marinello, Maria Iacono, Sabrina Mangione, Tiziana Russo, Giovanna Iacono, Marcella Militello, Filippa Garuana, Antonella Maggio, Angela Galvano.

CATANIA: Marilena Samperi, Giovanni Burtone, Giuseppe Berretta, Giovanni Barbagallo, Tania Spitaleri, Luisa Amandella, Amanda Catania

CALTANISSETTA: Calogero Speziale, Daniela Cardinale, Elisa Carbone, Serena Bertolone, Davide Cammarata, Giosal Lo Giudice.

ENNA: Vladimiro Crisafulli, Maria Greco, Fabio Arena, Katia Rapè.

MESSINA: Francantonio Genovese, Liliana Modica, Maria Tindara Gullo, Alessandro Russo, Antonio Saitta, Luciana Intelisano, Lucia Tarro, Giuseppe Occhino.

PALERMO: Sergio D’Antoni, Tonino Russo, Alessandra Siragusa, Vincenzo Di Girolamo, Davide Faraone, Pino Apprendi, Bernardo Mattarella, Teresa Piccione, Rosario Filoramo, Magda Culotta, Francesco Ribaudo, Maria Laura Maggiore, Rosalia Staderelli, Roberto Zampardi, Domenico Agnello, Roberto Tagliavia, Irene Iannello, Cettina Cammarata e Rosa Faragi.

RAGUSA: Angela Barone, Venerina Padua, Maria Licitra, Rosa Perupato, Salvatore Di Falco, Gigi Bellassai, Giorgio Massari, Gianni Battaglia, Roberto Roccuzzo.

SIRACUSA: Giuseppe Zappulla, Giovanni Cafeo, Sofia Amodeo, Nunzia La Rosa.

TRAPANI: Nino Papania, Pamela Orrù, Giuliana Zerilli, Anna Maria Angileri, Rosaria Rallo, Marina Militello, Daniela Toscano, Dario Safina, Ninni Romano.

Nel concorso DS in Sicilia le procedure sono state tutte corrette ?



La redazione di RTS  dopo l’articolo di Lucio Ficara dal titolo “ Concorso Ds Sicilia: esistono legami e interessi poco trasparenti?è letteralmente inondata da mail riguardanti il concorso DS in Sicilia e le sue eventuali e possibili irregolarità procedurali. Sono numerosi i Proff.  che a  oggi hanno  avuto soddisfatta la richiesta di accesso ai propri elaborati scritti, valutati insufficienti dalla commissione giudicatrice.  Alcune mail addirittura chiedono la pubblicazione sul nostro blog delle loro prove scritte ( richieste che dimostrano la sicurezza degli autori  sulla validità delle prove scritte da loro elaborate ),  per evidenziare la mancata corrispondenza valutativa rispetto agli indicatori inseriti nelle griglie di valutazione adottate dalla commissione. RTS darà lo spazio necessario a quelle situazioni ritenute pertinenti, per dare voce a tutti gli insegnanti siciliani che rappresentano la vera spina dorsale dell’istruzione regionale e che forse non meritavano una selezione agli scritti così severa. Se da una parte c’è un dirigente scolastico che insulta gratuitamente chi cerca di fornire un’informazione corretta ed equilibrata,  dall’altra ci sono oltre 700 docenti che vogliono conoscere tutti i retroscena di un concorso che giorno dopo giorno convince sempre di meno.

 

La redazione di RTS

Lettera del Ministro Francesco Profumo

Cari colleghi professori, ricercatori e personale scolastico dell'università e del ministero, care famiglie, carissimi studenti, desidero innanzitutto farvi i miei migliori auguri affinché le vostre feste siano serene e felici, e lo sia altrettanto il prossimo anno. Considero un vero privilegio aver trascorso con voi questo anno di lavoro e di comune impegno. Ho imparato tanto. Nonostante infatti tutta la mia vita si sia svolta nella scuola e nella formazione - per la mia professione, il mio ruolo di marito e di padre di tre figli - la responsabilità di fare il ministro in un momento così difficile per il nostro Paese è stata per me un’occasione unica per sentire quanto valore, orgoglio, professionalità, forza e risorse voi offriate all'Italia, giorno per giorno con il vostro impegno e fatica.

Occorre però riconoscere, e me ne assumo per intero tutta la responsabilità politica e morale, che nonostante i miei sinceri sforzi non sempre questo impegno è stato capito, raramente è stato valorizzato, quasi mai ha rappresentato una priorità per il Paese e le sue classi dirigenti. Basti pensare al mancato stanziamento di 300 milioni per il fondo di finanziamento ordinario delle università, un errore strategico che pregiudica il funzionamento dell'intero sistema della formazione superiore. Oppure ricordare come anche quest'anno si sia ritenuto di chiedere alla scuola, nonostante i tagli e le carenze di risorse e investimenti subiti negli ultimi anni, una riduzione delle risorse complessive.



domenica 23 dicembre 2012

Confrontare le proprie opinioni vuol dire democrazia ? Spunti per una lezione sulla condivisione delle idee

Concorso Ds Sicilia: esistono legami e interessi poco trasparenti?

di Lucio Ficara 23 dicembre 2012    Nell’ Italia di oggi dove i legami interpersonali  sono quasi sempre legati da interessi  di parte, da convenienze egoistiche , da precisi  tornaconti, è lecito domandarsi se anche in un pubblico concorso possano esistere queste tipologie di legami d’interesse. D’altronde  siamo circondati giornalmente da casi di questo genere e in tutti gli ambiti.  Negli ultimi anni le cronache ci hanno parlato di cerchi magici leghisti, di triadi che aggiustavano i risultati di partite di calcio e le sorti di interi campionati, di cricche varie e furbetti di tante specie. L'avvocato molisano Iacovino ha parlato del concorso Ds come un'opera della filiera del crimine.

Video sfoghi su You Tube e insulti gratuiti via mail



Un video-sfogo per gelosia costa caro a un ventunenne veneto: stangata per i danni morali alla ex ragazza . L’aveva chiamata con un pesante appellativo riservato al mestiere più antico del mondo. ma l’essere definita una prostituta su Youtube non è passato inosservato alla destinataria, una ragazza che si è rivolta al Tribunale di Venezia, ottenendo la condanna del responsabile al pagamento di 10 mila euro per i danni provocati. Il giudice  ha disposto inoltre che il ragazzo  versi 750 euro di multa e 1800 euro di spese legali. A portare sulle tracce del responsabile sono stati alcuni elementi ritenuti dal giudice incontrovertibili, come il nickname utilizzato e il fatto che il giovane avesse in più occasioni ammesso di essere l’autore della bravata.


sabato 22 dicembre 2012

Smentite parziali sull' incompatibilità di un membro della commissione DS in Sicilia

Da: la verità 22/12/2012 0.30.11
rispetto a quanto affermato da me in un post del 9/12/12 h 11, corretto il 18/12 h 23, preciso che ho verificato meglio e non mi risultano incontri
con la docente già  detta nell'arco dell'as 2010/11. pertanto la mia dichiarazione  vale non con verosimile probabilità , ma come smentita assoluta. rinnovo le mie scuse.

Da: la verità 22/12/2012 0.32.44
correggo,volevo  dire 2011/12.

Su Miminterno si ribadisce che il membro della commissione DS in Sicilia precedentemente accusato non ha frequentato corsi preparatori al medesimo concorso  nell'AS 2011/12. Nessuna smentita per l'AS 2010/11.

A questo punto non resta che aspettare l'esito dei ricorsi ( che probabilmente verranno presentati ) basati su tale presunta incompatibilità, e verificare i contenuti delle sentenze del TAR competente per territorio, augurandosi che tutte le procedure nel concorso a DS in Sicilia siano state eseguite nel rispetto delle regole.

A completamento del post rivedere il seguente link: http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2012/12/le-illazioni-su-mininterno-sulla.html

Giudicare un esame a 50 centesimi lordi

di Mirella Albano - 18 dicembre 2012


PER i precari della scuola , il preconcorsone a quiz sarà seguito da un concorso vero e proprio che selezionerà i docenti cui affidare la formazione delle future generazioni. Rigore e serietà sono d' obbligo tanto per gli esaminandi che per gli esaminatori. Ma rigore e serietà si infrangono sugli scogli di un "banalissimo" Dpr del 23 marzo 1995, firmato da ben due ministri dell' epoca, il quale prevede che per ogni prova d' esame o candidato esaminato, il commissario giudicante riceva la somma di 50 centesimi, al lordo delle tasse. Cinquanta centesimi per leggere una prova d' esame spesso di decine di pagine, per ascoltare e soprattutto valutare, una prova orale al cui successo il candidato affida il suo futuro di docente. Esprimere un giudizio del genere richiede ore ed ore di lavoro, competenza, serietà, serenità. Come candidato, sapere che chi mi deve valutare viene pagato 50 centesimi, mi fa preoccupare della sua serenità di giudizio.


Mirella Albano


http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/12/18/giudicare-un-esame-50-centesimi-lordi.html

venerdì 21 dicembre 2012

Calendario scolastico Regione Sicilia

Calendario Scolastico Regione Sicilia

Inizio Lezioni: 14 settembre 2012
Termine Lezioni: 12 giugno 2013
Festività Natalizie: dal 22 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013
Festività Pasquali: dal 29 marzo 2013 al 2 aprile 2013
Altre Festività: 15 maggio 2013 (festa dell'autonomia siciliana)
Note: La scuola dell'infanzia termina le attività educative il 29 giugno 2013
Da aggiungere la festa del Santo Patrono e le seguenti Feste Nazionali:
  • tutte le domeniche;
  • il primo novembre, festa di tutti i Santi;
  • l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
  • il 25 dicembre Natale;
  • il 26 dicembre;
  • il primo gennaio, Capodanno;
  • il 6 gennaio, Epifania;
  • il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta);
  • il 25 aprile, anniversario della liberazione;
  • il primo maggio, festa del Lavoro;
  • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica

Nasce un nuovo Coordinamento Nazionale del Movimento delle Scuole

Oggi 16 dicembre 2012 si è riunita l'assemblea nazionale del movimento delle scuole, in contemporanea e in collegamento con il seminario "Per un governo democratico della Scuola della Costituzione". Erano presenti rappresentanti dei coordinamenti locali e di singole scuole dalle province di Cagliari, Bari, Ferrara, Napoli, Genova, Modena, Terni, Latina, Roma e Castelli romani. Hanno comunicato l'adesione all'assemblea, pur nell'impossibilità di essere presenti i coordinamenti locali di Torino, Milano, Pisa, Pesaro e Urbino, e Trieste, Avellino.
L'assemblea decide di far nascere un coordinamento nazionale del movimento delle scuole, con una mailing list con i riferimenti dei coordinamenti locali aderenti e un sito nazionale http://coordinamentonazionalescuola.net/ . Il coordinamento ha il mandato di istruire il dibattito nelle scuole e nei coordinamenti locali per costruire una piattaforma approfondita e condivisa sulle politiche alternative da mettere in atto per rilanciare e riqualificare la scuola pubblica statale.
L'assemblea decide di convocare una manifestazione nazionale con corteo a Roma "Scuola pubblica di tutti per tutti" per il prossimo sabato 2 febbraio 2013:

giovedì 20 dicembre 2012

Il concorsone e la prova preselettiva. Lettera aperta al ministro Profumo.

di Vincenzo Pascuzzi - 20 dicembre 2012


Egregio Sig. Ministro Profumo,

ricordo benissimo che, giusto un anno fa, molti accolsero la sua nomina a ministro con enorme sollievo, molta fiducia e speranza. Anche perché sembrava impossibile non fare meglio - o almeno un po' meglio, un po' meno peggio - del ministro "giovane" precedente.
Ora invece, in particolare dopo il blitz rientrato sulle 24 ore/sett. e il concorsone, dilagano profonda delusione e immenso sconcerto.

Ma veniamo proprio al concorsone dei 300mila (il n. preciso è 327.798, circa quanti sono gli abitanti di Bologna, Firenze o Bari!) aspiranti docenti e alla prova preselettiva appena conclusa.


Se la vita (della cultura) è tutta un quiz

di Augusto Sainati | 19 dicembre 2012


E così due laureati su tre che aspiravano a fare l’insegnante non sembra ne siano all’altezza, a giudicare dall’esito dei recenti concorsi. Non sono parte in causa né come candidato né come commissario. Non sono parte in causa ma un po’ forse sì perché, insegnando all’università, queste vicende mi toccano di rimbalzo: se due laureati su tre non sono all’altezza di insegnare, avremo sbagliato qualcosa anche noi che diamo loro quel titolo di studio? Forse dovremmo preparare meglio i nostri studenti a una vita intessuta di quiz?
C’è una mania ormai dilagante per questi quiz preselettivi che, si dice, dovrebbero mostrare le capacità logiche dei candidati. Siamo troppi dappertutto, per cui solo chi sa ragionare può provare certe strade. Così, concorsi per le Soprintendenze sono introdotti da test sui lenti percorsi dei bradipi, iscrizioni alla facoltà di medicina sono aperte solo a chi sa come finì la guerra del Vietnam, posti di lavoro nella scuola sono riservati a chi ha risposto a domande sull’home banking. Invece di premiare chi investe su se stesso e si allena al pensiero critico i due Ministeri preposti alla Cultura in Italia – Miur e MiBac – valorizzano i bravi enigmisti. Chissà come avrebbero reagito ai quiz quelli che nel Sessantotto reclamavano un’istruzione critica e veramente aperta a tutti.



POSSIBILE MODELLO RICHIESTA ACCESSO ATTI

POSSIBILE MODELLO RICHIESTA ACCESSO ATTI (1 copia per il Direttore generale dell'USR e 1 copia per il Presidente della commissione). Saluti.



Al Direttore Generale
dell'Ufficio Scolastico Regionale
Via
                    ....................................


Al Presidente della Commissione Giudicatrice
del Concorso per esami e titoli per il reclutamento
dei dirigenti scolastici bandito con D.D.G. 13/07/2011
C/o l'Ufficio Scolastico Regionale
Via
                        ...............................

mercoledì 19 dicembre 2012

L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale nel concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente

 Concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico, da assegnare agli Uffici dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di concorrere alla realizzazione delle finalità di istruzione e di formazione, affidate alle istituzioni scolastiche ed educative, oltre all’attività di studio, di ricerca e di consulenza tecnica per il Ministro e i direttori generali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 05.02.2008 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami”.

La Commissione Esaminatrice del concorso in oggetto ha consegnato l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, nonché il calendario delle prove stesse. Si riporta di seguito, in stretto ordine alfabetico, l’elenco dei candidati ammessi, con l’indicazione dei settori e sottosettori per i quali dovranno sostenere il colloquio. Si è già provveduto ad inviare ai medesimi la comunicazione prevista dall’art.6 del bando di concorso.

COGNOME NOME   DATA di NASCITA     CODICE ambiti disciplinari



Report : Gli enti di formazione .

Scuola, il «concorsone» alla seconda giornata. I giovani i più bravi nei test preselettivi

Polemiche per la scelta dei quiz. Profumo: «Così misuriamo la capacità di pensare». Tra i candidati anche tre ultra 65enni


di Antonella De Gregorio - 18 dicembre 2012
 
 
Bocciati due candidati su tre, polemiche sulle domande, soglia di ammissione troppo alta, ansia e apprensione per la «formula lotteria» dei test: un «imbuto» che porterà a scremare con l'accetta 321mila candidati per selezionare quelli che andranno a occupare le 11.542 cattedre «in palio», dalle scuole dell'infanzia alle superiori. Ma tutto sommato il cosiddetto «concorsone» - le preselezioni del concorso a cattedre, il primo da undici anni a questa parte - si è svolto «in modo del tutto regolare (dice un comunicato del Miur), senza problemi tecnici e logistici, facendo registrare, nonostante la mole e i numeri, un esito assolutamente positivo». Ecco i dati definitivi: alle prove svolte ieri ed oggi erano attesi 327.798 aspiranti docenti. Di questi, si sono presentati nelle sedi di concorso in 264.423. Hanno superato la prova 88.610 candidati, ovvero il 33,5%. Le regioni con le maggiori percentuali di successo, dove è stata superata la soglia del 40%, sono: la Toscana (44,3%), il Piemonte (41,7%), la Lombardia (41,3%), la Liguria (il 40,3%). Quelle con le percentuali più basse invece sono: la Calabria (20,8%), il Molise (21,3%), la Basilicata (22,5%).
 
 

Ma questo concorso è una beffa

I 320 mila aspiranti insegnanti che oggi partecipano alla selezione non verranno esaminati in base alle loro competenze specifiche, ma a discutibili quesiti di enigmistica.

di Daniele Piccini - 17 dicembre 2012

Nel silenzio generale hanno inizio oggi i quiz preselettivi del concorso per insegnanti voluto dal ministro dell’Istruzione, università e ricerca. Chi ha avuto modo di verificare il tenore dei quesiti è rimasto a dir poco sorpreso. Si tratta di domande di carattere logico di ambito parte linguistico parte matematico che ricordano molto da vicino l’enigmistica e che comprendono anche nozioni di informatica (oltre a una lingua straniera). Domande che sarebbero forse discutibili in un test di ammissione a una facoltà universitaria e che sono del tutto fuori luogo per verificare la preparazione di docenti che in molti casi insegnano già nella scuola da anni, come precari, in discipline molto diverse le une dalle altre (sebbene vi siano tra gli oltre 320.000 iscritti al concorso anche persone che attualmente lavorano in altri ambiti o sono disoccupate).


martedì 18 dicembre 2012

Le illazioni ( non provate ) su Mininterno riguardanti la commissione del concorso DS in Sicilia

Da: la verità 09/12/2012 11.03.57
va chiesto l'accesso e copia dei temi di coloro che si sono visti copiare, i quali andavano denunciati subito. io lo avrei fatto illo tempore, per amore di giustizia, nell'interesse della collettività  e mio.
la profssa Irene Iannello, preside in quiescenza , ha tenuto lezioni per il corso ASASI nel marzo 2010 ,  nel giugno 2011 quale docente, producendo utili materiali di studio. è ritornata, ne ricordo la presenza, in supporto, probabilmente non ufficiale,con l'avvio dell'as 2011-12, dopo la pubblicazione del bando , alla lezione introduttiva del corso di preparazione alle prove scritte.
al suo posto, mi sarei astenuto  dl condidarmi quale commissario

Sul forum di Mininterno "Concorso DS in Sicilia"  è stato pubblicato alle ore 11.03 del nove dicembre 2012 questo post,  che necessita di una verifica sia da parte della polizia postale che dalla redazione di Mininterno per scoprire chi si cela dietro il nickname " la verità ", ma soprattutto quali sono le documentazioni ufficiali che dimostrino le veridicità delle sue affermazioni. Si riporta il post al solo scopo di evidenziare le illazioni ( nella speranza che siano false e infondate per il bene del concorso DS in Sicilia ) che circolano nel web sulla commissione giudicatrice nel concorso DS in Sicilia

PS:

Dopo la pubblicazione di questo articolo esce un altro post sempre della stessa persona su MININTERNO:

Da: la verità 18/12/2012 23.20.47
rileggendo un mio precedente post  di alcuni giorni fa, desidero precisare, relativamente alle lezioni tenute dalla preside Iannello nell'ambito del corso ASASi del 2010/2011 a Palermo ,  che con verosimile probabilità  HO ERRATO nel riferirmi , a  memoria, alla sua presenza con l'avvio dell'a.s. 2011-12, dopo la pubblicazione del bando , all'incontro introduttivo del  corso successivo di preparazione alle prove scritte. Tanto è giusto correggere, per rispetto della verità, delle persone coinvolte, prima tra tutti la stessa docente, dei miei interlocutori in questo forum, soprattutto quelli che il corso ASASI non hanno frequentato.


L'ammissione di un errore non giustifica il fatto di aver denigrato l'operato di una professionista della scuola. Visto che siamo in tema di errori si attendono ulteriori precisazioni sulle date  di marzo 2010   e giugno 2011 .

Preparazione al concorso a preside ASASI 2010

Un altro articolo , questa volta di Aetnanet, sulla preparazione al concorso a preside della ASASI  dove compare il nome di una preside attulmente operante nella commissione giudicatrice del concorso DS in Sicilia. ( ALTRO MATERIALE UTILE A POLIBIO PER LA SUA RICERCA STORIOGRAFICA SU QUESTO CONCORSO )

Questa volta si prega Aetnanet di non cancellare il link, perchè così facendo  aumenterebbe  il senso di sospetto e disagio dei molti esclusi dal concorso DS in Sicilia sulla regolarità delle stesse procedure concorsuali.


http://www.aetnanet.org/modules.php?name=News&file=print&sid=19416

http://www.asas.sicilia.it/Downloads/newsletter/2011/asasi287.pdf

http://www.docstoc.com/docs/40366331/24-dic-2009---Documento-senza-titolo



Preparazione al concorso a preside, ai concorsi ATA per assistente, ai corsi per la sicurezzaData: Giovedì, 24 dicembre 2009 ore 10:00:26 CET
Argomento: Associazioni



L'ASASI siciliana , la più grande organizzazione delle scuole autonome in rete della Sicilia, propone una serie di corsi completi su tutti i bandi riguardanti il concorso ordinario a preside, il concorso riservato in Sicilia, i bandi per la mobilità professionale per i collaborati scolastici e gli assistenti amministrativi e i corsi per la formazione degli addetti alla sicurezza nelle scuole.
Per aderire basta inviare una prenotazione per e-mail all'asasi.
All'interno i dettagli, i costi e i programmi articolati con le sedi e i formatori.
Per scaricare le newsletter dell'asasi vai al sito www.asas.sicilia.it




lunedì 17 dicembre 2012

Decreto Legislativo 165/01 articolo 35 comma 3 lettera e: criticità del concorso DS

Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165
"Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2001- Supplemento Ordinario n. 112
(Rettifica G.U. n. 241 del 16 ottobre 2001)

Articolo 35
Reclutamento del personale
(Art. 36, commi da 1 a 6 del d.lgs n. 29 del 1993, come sostituiti prima dall'art. 17 del d.lgs n. 546 del 1993 e poi dall'art. 22 del d.lgs n. 80 del 1998, successivamente modificati dall'art. 2, comma 2-ter del decreto legge 17 giugno 1999, n. 180 convertito con modificazioni dalla legge n. 269 del 1999; Art. 36-bis del d.lgs n. 29 del 1993, aggiunto dall'art. 23 del d.lgs n. 80 del 1998 e successivamente modificato dall'art. 274, comma 1, lett. aa) del d.lgs n. 267 del 2000)





Ricordiamo la legge 202/10

Legge 3 dicembre 2010, n. 202


Legge 3 dicembre 2010, n. 202
(in G.U. 4 dicembre 2010, n. 284)

Norme per la salvaguardia del sistema scolastico in Sicilia e per la rinnovazione del concorso per dirigenti scolastici indetto con decreto direttoriale 22 novembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª serie speciale, n. 94 del 26 novembre 2004


domenica 16 dicembre 2012

Per tutti i partecipanti al concorso a cattedra

Fenomenologia di estremismo

Che significa estremista e estremismo? E soprattutto quando è usato da estremisti dell’ingiuria e della diffamazione? Totò, detto “U curtu”, qualificò “comunisti”, e quindi estremisti, coloro che lo accusavano di mafia e fece anche capire che i giudici si fidavano più degli estremisti comunisti che di lui che ere stato sempre, politicamente, “moderato”,  parteggiando per i partiti cosiddetti moderati e in ogni caso anticomunisti.

You tube ripropone il concorso DS 2004 in Sicilia su " Mi Manda Rai Tre "

Concorso DS in Calabria: lettere al Ministro prima sottoscritte e poi smentite

Due lettere alla rubrica " I lettori ci scrivono " de La Tecnica della Scuola " fotografano una situazione paradossale nel concorso DS in Calabria.
 
 
 
AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
PROF. PROFUMO
  
Gent.mo Sig. Ministro,
 
sono una professoressa calabrese che ha partecipato all’ultimo concorso per dirigenti scolastici in Calabria e, avendo superato tutte le prove, risulta tra i 98 idonei.
Da mesi leggo sui giornali lettere di colleghi che, amareggiati per non aver superato il concorso, offendono in modo gratuito chi, come me, ha ottenuto l’idoneità. Finora ho cercato di comprendere tenendo conto del fatto che, ad una certa età, fallire un esame può essere difficile da sopportare.
La misura, ora, è colma. Non è bastato, ai colleghi non idonei, affermare, senza alcun ritegno, che tutti gli idonei sono massoni, parenti, affini o comunque in rapporti intimi (ovviamente riferito alle donne) di politici, magistrati o non si sa chi; non è bastato declamare le proprie stratosferiche competenze e il proprio altissimo livello culturale chissà perché non capito dalla commissione d’esame; non è bastato, nemmeno, sommergere i tribunali amministrativi di ricorsi fondati sul nulla che ci si augura finiranno rigettati con la stessa fermezza del Tar Lazio che ha condannato i ricorrenti anche al pagamento delle spese processuali. Nulla è bastato a sanare questo patologico stato di frustrazione nel quale probabilmente sono caduti professori che dovrebbero avere la capacità di insegnare ai propri alunni che il fallimento si affronta e non si demonizza.
 
 
 

sabato 15 dicembre 2012

Concorso DS in Sicilia: elaborati corretti nella tratta Palermo-Catania ?

In alcuni forum riguardanti il concorso  per Dirigenti scolastici in Sicilia circolano indiscrezioni sulla possibilità di un trasferimento dei plichi contenenti gli elaborati scritti dei candidati aspiranti DS da Palermo a Catania. Si riportano alcuni stralci dei post del forum:

Bufera sul concorso per Dirigenti scolastici: davvero troppi i Tar che hanno riscontrato vizi procedurali

Dopo i Tar della Calabria, della Lombardia e del Lazio, anche il tribunale amministrativo del Molise ha annullato la prova selettiva a seguito dell’accertamento di gravi vizi procedurali. Anief ribadisce la sua proposta politica: rifare le prove scritte e orali, ammettendovi tutti coloro che erano risultati idonei.

Mentre sulla liceità del concorso per Dirigenti scolastici si attende il responso definitivo del ricorso Anief, discusso lo scorso 22 novembre, dai tribunali amministrativi continuano a giungere sentenze di bocciatura di una selezione che si sta rivelando sempre più male organizzata e viziata da tante distorsioni. A partire dalla pessima composizione e organizzazione delle prove preliminari, impostate sulla base di un alto numero di quesiti scorretti. Passando per la composizione irregolare delle commissioni giudicatrici dei candidati. Sino agli errori riscontrati nel corso dello svolgimento delle prove scritte.


giovedì 13 dicembre 2012

Il concorso DS è un’ opera di una filiera del crimine ?



L'avvocato Enzo Iacovino spiega come si è arrivati a una sentenza che metterà in riga tutte le regioni, annullando l'esito di un concorso che ha definito "opera di una filiera del crimine". Il legale molisano dichiara che ha presentato ricorsi anche per i concorrenti di altre regioni, e continua dicendo che  ora anche settecento aspiranti presidi siciliani  hanno contattato il suo studio legale. La questione concorso DS ha al suo interno tali e tanti vizi che non possono non essere considerati nella loro gravità, e che avranno risvolti anche in ambito penale e contabile. I membri di commissione che hanno avuto incarichi politici, incarichi sindacali, che hanno sostenuto di presenza o con propri elaborati cartacei o on line, associazioni in corsi preparatori per il concorso DS sono avvertiti,  l'avvocato Enzo Iacovino è sul piede di guerra, e lo sono anche i migliaia di docenti ignari al momento delle loro prove di tutto quello  che oggi sta venendo a galla.



Sentenza TAR Molise 7 dicembre 2012, n. 90

N. 00745/2012 REG.PROV.COLL.
N. 00090/2012 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 90 del 2012, integrato da motivi aggiunti, proposto da XXX rappresentati e difesi dall’avv. Vincenzo Iacovino, con elezione di domicilio in Campobasso, via Berlinguer n. 1,
contro
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in persona del Ministro p. t., e Ufficio scolastico regionale per il Molise – Direzione Generale, in persona del legale rappresentante p. t., rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso la cui sede in Campobasso, via Garibaldi n. 124, sono legalmente domiciliati,
nei confronti di
- XXX controinteressati, rappresentati e difesi dall’avv. Giuseppe Ruta, con elezione di domicilio in Campobasso, corso Vittorio Emanuele II, n. 23;
- XXX, controinteressata, rappresentata e difesa dall’avv. Giuseppe Ruta, con elezione di domicilio in Campobasso, corso Vittorio Emanuele II, n. 23;
e con l’intervento di
- XXX, <<ad opponendum>>, rappresentati e difesi dagli avv.ti Margherita Zezza e Michele Marone, con elezione di domicilio in Campobasso, corso Vittorio Emanuele II, n. 23;
- XXX, <<ad opponendum>>, rappresentati e difesi dagli avv.ti Vincenzo Colalillo e Massimo Di Nezza, con domicilio eletto in Campobasso,corso Umberto I, n. 43,
per l’annullamento
dei seguenti atti: 1)il decreto del Direttore Generale dell’U.S.R. Molise prot. n. 7419 del 30.9.2011 di nomina della commissione esaminatrice del concorso per esami e titoli per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi; 2)tutti i verbali della commissione esaminatrice, in particolare il verbale n. 1 del 6.10.2011, il verbale n. 2 del 26.10.2011, il verbale n. 3 del 17.11.2011, il verbale n. 4 del 1.12.2011, il verbale n. 5 del 14.12.2011, il verbale n. 6 del 14.12.2011, il verbale n. 7 del 15.12.2011, il verbale n. 8 del 15.12.2011, il verbale n. 9 del 19.1.2012, il verbale n. 10 del 26.1.2012, il verbale n. 11 del 22.2.2012, il verbale n. 12 del 23.2.2012, il verbale n. 13 del 27.2.2012, il verbale n. 14 del 13.2.2012; 3)il provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale con il quale si è proceduto all’approvazione di tutti i verbali redatti dalla commissione esaminatrice e la graduatoria finale con l’elenco degli ammessi alla prova orale; 4)il provvedimento dell’U.S.R. prot. n. 1586 del 15.3.2012, con cui si è proceduto alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla prova orale; 5)ogni ulteriore atto connesso, conseguente o presupposto, comunque lesivo della posizione dei ricorrenti; quanto ai motivi aggiunti del 2.11.2012, dei seguenti atti: 1) 1)il decreto del Direttore Generale dell’U.S.R. Molise prot. n. 4996 del 2.8.2012, con il quale si è proceduto all’approvazione della graduatoria definitiva dei vincitori del concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi; 2) tutti i verbali predisposti dalla commissione esaminatrice propedeutici all’approvazione della graduatoria stessa; 3)ogni atto preordinato, consequenziale o connesso, in quanto lesivo;


mercoledì 12 dicembre 2012

Quale è la differenza tra “eversivo” e “sovversivo”?

Dedicato a chi potrebbe incorrere per ingiurie infondate in procedimenti penali


Davide Gaudieri



C’è da riconoscere una base comune, nei due vocaboli italiani che, anche per significato, sono piuttosto vicini. Entrambi rimandano al verbo latino vertere ‘rivoltare, rovesciare’; per meglio dire, rimandano a due composti di vertere: evertere ‘sovvertire’, da ex-, che indica un movimento violento di distacco, più vertere; subvertere ‘rovesciare, abbattere, sovvertire’, da sub- ‘sotto’ e vertere. In particolare, sovversivo non è ricavato direttamente dal latino, ma – come suggerisce anche la cronologia “rivoluzionaria”, essendo attestato per la prima volta nella nostra lingua nel 1793 – proviene dall’adattamento dell’aggettivo francese subversif (dal 1780 in francese), a sua volta derivato dal latino. Come sostantivo, sovversivo ‘chi tenta di rovesciare le istituzioni statali’ è attestato nell’italiano scritto dal 1922. Eversivo ‘che intende rovesciare o abolire qualcosa’, è invece attestato in italiano dal 1748.


martedì 11 dicembre 2012

La posizione ASASI sull'ipotetica incompatibilità della preside in quiescenza Irene Iannello

Dal Forum Mininterno


A.S.A.SI. - ASSOCIAZIONE   DELLE   SCUOLE AUTONOME   DELLA   SICILIA
c/o ITIS A. Volta, Passaggio dei Picciotti 1, 90123 Palermo www.asas.sicilia.it
Tel. 091 6494211 - 091 6494216 - fax 091 474126 - e-mail asasisicilia@alice.it
F.N.A.S.A.FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DELLE SCUOLE AUTONOME Sede legale : Via dei Prefetti 47 - Roma - c/o ANCI 
sito web : www.associazionescuole.it

prot. 120                                    Palermo 20 gennaio 2012


COMUNICATO SUL CONCORSO A DIRIGENTE SCOLASTICO

Questa associazione è stata informata che in alcuni siti web frequentati  da candidati al concorso ordinario a dirigente scolastico, è stata ventilata l'incompatibilità della preside in quiescenza Irene Iannello, componente la commissione d'esame, in quanto la stessa avrebbe preparato dei candidati nell'ambito di un corso di formazione organizzato dall'ASASi.
A tal riguardo è opportuno precisare:
    All'ASASi non aderiscono dirigenti, ma scuole, con delibera del consiglio d'Istituto.
    Quale rappresentante legale dell'IC di Altofonte, la preside Iannello ha fatto parte dell'associazione fino al 31 agosto 2011, data del suo pensionamento.
    La preside Iannello, alla fine del 2009, ha fornito all'ASASi due presentazioni in  power point su due dei temi probabili del concorso, che l'associazione ha usato come materiali di studio.
    Il 25 gennaio 2010, da parte della sede ASASi di Catania, ipotizzando la realizzazione di un futuro corso di formazione, fu inserita nel sito web dell'associazione la seguente informazione:
"I formatori della sede di Palermo  sono:
DR. Anna Armone
DS Adriana Bongiorno
DS Mirella Pezzini
Isp. Dino Cristanini
DS Irene Iannello
AVV. Anna Lucania
DS Gaetano Pagano
DS Lucia Rovituso
DS Michela Settineri
DS Antonino Raffaele".


Iacovino ricorso presidi .

SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICA PER CONCORSO: I DOCENTI NON DEVONO ESSERE PRESENTI A SCUOLA

 A seguito di numerose richieste di chiarimento – pervenute a questa Segreteria Provinciale COBAS SCUOLA– relativamente agli obblighi di permanenza a scuola dei docenti nel periodo di sospensione delle attività didattiche per il concorso del 17 e 18 Dicembre 2012, riportiamo quanto segue:
  • come chiarito dalla sentenza del Consiglio di Stato dell’8 maggio 1987 e più recentemente da una sentenza del Tribunale di Trento del 23/01/2004 nonché da un’ulteriore sentenza del Giudice del lavoro di Napoli r.g. 5344/2006,
  • durante la sospensione dell’attività didattica possono essere effettuate solo attività funzionali all’insegnamento di carattere collegiale previste nel Piano annuale delle attività deliberato dal Collegio nel mese di settembre e, comunque, nel rispetto delle 40 ore annue per il Collegio e 40 ore per i consigli di classe.

Ricordati .. per il merito a scuola .. 2+2=5

Enrico Maranzana



La situazione della scuola è sotto gli occhi di tutti; sorprendente il fatto che nessuno si curi d’individuare i responsabili del disservizio. Tra questi risaltano:
·         I docenti che hanno nei libri di testo il loro Vangelo.
In essi trovano sicurezza, sicurezza contrapposta all’ansia indotta da una nuova professionalità fondata sulla progettazione, sull’ideazione di percorsi su terreni inesplorati. Eppure, per ridar credibilità e incisività al servizio, sarebbe sufficiente far emergere, finalizzare e coordinare parte della loro ordinaria operatività.
·         I dirigenti scolastici che difendono a oltranza lo stantio modello organizzativo gerarchico: l’essere al vertice della struttura di comando è gratificante.
La loro responsabilità primaria sarebbe quella di orientare gli organismi di governo alla progettazione di itinerari finalizzati al conseguimento della finalità del sistema: la promozione e il consolidamento delle capacità e delle competenze degli studenti;
·         I sovraintendenti scolastici e i ministri dell’istruzione che non hanno onorato il punto più qualificante del mandato loro conferito: governare l’attività delle scuole affinché fluisca nell’alveo istituzionale;
·         La scuola nel suo complesso che si rifiuta di progettare[i], impermeabile ai dettami delle scienze dell’organizzazione.



lunedì 10 dicembre 2012

FORSE SI COMINCIA A CAPIRE CHE LA SCUOLA È TUTTA DA RIFARE

di Vincenzo Pascuzzi – 10 dicembre 2012


"Stiamo imparando a vincere!". Slogan dell’Assemblea Nazionale Studentesca - Roma, 15-16 dicembre 2012.

Elezioni a breve. B. ha ripreso a dettare - almeno così lui crede - il palinsesto politico: si candida di nuovo e palesemente nel suo proprio ed esclusivo interesse. Forse a danno della sua stessa parte politica e di riferimento. Anche M. forse si candida o comunque sarà coinvolto nella contesa elettorale. Perciò ancora pochi mesi e F. Profumo dovrà uscire di scena, sembra senza rimpianti ma con sollievo del popolo della scuola. Lascerà orfano il suo concorsone, in partenza il 17-18 dic. con i quiz strampalati e assurdi della preselezione.
Il confronto sulle problematiche scolastiche resterà sospeso o rallentato nel frattempo. Vediamo a che punto era e da dove dovrà ripartire.


“«Meritocrazia valore di destra» L’idea che la sinistra deve rottamare”

di Roger Abravanel - Corriere della Sera - 9 dicembre 2012 



Una settimana fa Pier Luigi Bersani ha vinto le primarie del centrosinistra. I suoi elettori dicono che ha fatto riscoprire la meritocrazia nella politica con le primarie del centrosinistra dopo che per anni si è assistito al proliferare di candidati scelti dai partiti (quando non personalmente dal padre padrone) unicamente sulla base della fedeltà invece che sul merito individuale.  Adesso il suo compito è di creare una nuova sinistra per cercare di vincere le elezioni e governare con successo.
Creare una nuova sinistra non richiede solo di «rottamare» alcuni dei politici come vorrebbero in molti, ma anche alcune vecchie idee. La prima, e forse la più importante, è stata la risposta data al moderatore del dibattito di Sky tra i contendenti alle primarie che chiedeva a Bersani se fosse «in favore di più meritocrazia». Al che il segretario del Partito democratico ha risposto «va bene più meritocrazia, ma anche più eguaglianza». Il che sottintende che la competizione va bene per i vertici della politica e della economia, ma se estesa alle masse dei lavoratori e degli studenti può portare, per esempio, a licenziamenti di massa e alla perdita del «diritto allo studio». Ne deriva che l’unico modo efficace per ridurre la diseguaglianza è quello di ridistribuire la ricchezza dai ricchi ai poveri.


domenica 9 dicembre 2012

Report: anticipazioni della puntata di stasera domenica 9 dicembre. “Le pillole del sapere”




Report domenica 9 dicembre torna a parlare delle “Pillole del sapere“: storia dell’ennesimo spreco all’italiana, già denunciato dal programma di Milena Gabanelli due settimane fa. Questi video di 3 minuti, comprati da una commissione mista Miur-Ansas a 39 mila euro l’uno, suonano come una beffa per la scuola pubblica italiana che fatica perfino a garantire servizi minimi come la carta igienica. Perchè spendere centinaia di migliaia di euro quando contemporaneamente si operano tagli trasversali sugli insegnanti e il personale scolastico? L’inchiesta La banca degli amicidi Sigfrido Ranucci aveva fatto scattare anche una perquisizione al Miur, nell’ambito di un’inchiesta che aveva visto anche il ministro dell’Istruzione Profumo convocato in Procura per essere ascoltato sulle cosiddette “pillole del sapere“.


IL Regno Lombardo-Veneto

Il nome di Regno Lombardo-Veneto fu istituito dall' impero Asburgico il 7 aprile 1815 nelle aree riunite della Lombardia e del Veneto, ricevute grazie alle decisioni del Congresso di Vienna.
In precedenza e per secoli, la Lombardia era stata divisa fra lo Stato di Milano e la Repubblica di Venezia (più la Valtellina appartenente ai Grigioni), mentre il Veneto (che comprendeva anche il Friuli) era interamente compreso nei territori della Repubblica di Venezia.
Lombardia e Veneto divennero -così- le due parti di una nuova entità statale bicefala,
in quanto all'interno non mancavano le differenti note amministrative tra la radicata società veneta di stampo repubblicano e la patriziale Milano di stampo monarchico.


La coerenza una virtù di pochi

di Lucio Ficara 9 dicembre 2012  Nella vita incontriamo spesso persone incoerenti, opportuniste, che  sono profondamente disturbate e influenzate da ciò che gli accade personalmente, tanto che un accadimento che li vede coinvolti in negativo li porta a cambiare radicalmente idea rispetto a ciò che pensavano prima dell’evento. Ci sono coloro che un giorno parlano della magistratura come un organo imparziale, equo ed onorano il motto “la legge è uguale per tutti, ma appena subiscono una condanna dalla stessa magistratura, cambiano opinione sostenendo che i magistrati sono corrotti, parziali e che la legge è fatta su misura per qualcuno. Un altro esempio che può essere fatto è quello dei concorsi, che sono legittimi e corretti nella fase in cui vieni  considerato idoneo a quella successiva, ma diventa illegittimo e scorretto nel momento che vieni escluso dalla prova successiva. Verrebbe da dire che la coerenza è virtù di pochi, tipica delle persone intellettualmente oneste, che danno forza al loro pensiero libero. L’articolo del Chiarissimo Prof. Giusto Giustino, di cui, da sempre, ho apprezzato la sua onestà intellettuale, pubblicato ieri in RTS, evidenzia oggettivamente un caso di incoerenza e becero opportunismo di chi avendo superato la prova preselettiva sosteneva la legittimità del concorso DS , per poi cambiare idea apprendendo la sua bocciatura nelle prove scritte e quindi l’eliminazione dal concorso.

sabato 8 dicembre 2012

Aldo Domenico Ficara, Leggere, scrivere e interpretare la scienza nel web .

Come una bocciatura possa far cambiare idea sul concorso DS in Sicilia

Il blog La scuola Iblea cambia le sue valutazioni sul concorso Ds in Sicilia,  dopo la bocciatura del suo amministratore Carmelo Ialacqua ? Questo modo di fare informazione rasenta l’opportunismo concorsuale ?  Si lascia ai lettori la risposta leggendo questi 3 articoli, il primo articolo precedente alla bocciatura , il secondo e terzo dopo la bocciatura  dell’amministratore di La Scuola Iblea ( http://www.aetnanet.org/catania-scuola-notizie-245512.html )
La Scuola Iblea prima della  bocciatura
Concorso DS Sicilia: i soliti siti web continuano ad attaccare un concorso legittimo (http://www.lascuolaealtro.it/news/?p=2339 )
75 giorni ago by lascuolaiblea 0
Sul sito Tecnicadellascuola.it leggiamo l’ennesima notizia non corretta [ora parzialmente rivista, dietro nostra segnalazione], in merito all’andamento del concorso siciliano del 2011 per dirigenti scolastici. Com’è noto, la commissione rinnovata ha di recente emanato un comunicato (vd. nostra news) nel quale si comunica che i circa 800 compiti restanti verranno corretti entro fine novembre 2012. Si tratta di una stima verosimile e che rispetta i ritmi di correzione dei primi mesi di regolare attività della commissione. Aldo Domenico Ficara, che abbiamo in passato seguito sulle pagine di Aetnanet.org,vecchia gestione (quando cioè quel sito si distinse in interessati attacchi al legittimo concorso in atto), sul sito della prestigiosa rivista scolastica, insinua invece l’idea che la commissione stia imponendo nuovi ritmi, accelerati e quindi scorretti, che farebbero “prevedere fin da ora facili malcontenti”. Il calcolo dell’articolista è totalmente sbagliato: egli infatti è convinto che il “60% degli elaborati sono stati corretti nell’intervallo di tempo di circa nove mesi, mentre il restante 40% sarà corretto in soli due mesi”.