lunedì 4 marzo 2013

GENITORI A SCUOLA DI DISLESSIA


Corso di AGe Argentario a Porto S. Stefano


Aiutare i bambini dislessici a fare i compiti è possibile, anche se molti genitori non sanno come: esistono infatti programmi e applicativi che, se ben usati, rendono i compiti facili come una passeggiata, così come accade agli altri bambini. Per aiutare le famiglie, ancora una volta l’Associazione genitori A.Ge. Argentario interviene su questo specifico problema con il “Corso di informatica di base con approfondimento specifico sugli applicativi e programmi dedicati ai DSA”, che si terrà presso il Laboratorio informatico dell’ITC di Albinia in via della Pace n. 1, ogni martedì a partire dal 5 marzo dalle ore 14.00 alle ore 15.30.





Il modulo base, sette lezioni con inizio dal 5 marzo, è rivolto a chi sa utilizzare poco il computer ma vuole saperne di più. Il modulo DSA (3 lezioni a partire dal 30 aprile), rivolto a genitori di ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento, fornirà la competenza per utilizzare i più conosciuti applicativi e programmi per aiutare i ragazzi durante l’apprendimento. E’ possibile scegliere di seguire tutto il corso oppure un solo modulo.

”I ragazzi DSA hanno bisogno di molto aiuto durante l'apprendimento. Per loro fare i compiti può diventare un vero incubo: ore ed ore sui libri e il giorno dopo non ricordano niente –dichiara Angela Rigucci, presidente di AGe Argentario- Un incubo anche per il genitore che li deve aiutare e seguire. La relazione madre/figlio durante i compiti può deteriorarsi per la tensione che si crea, dovuta alle difficoltà, tanto che spesso gli specialisti consigliano di far fare i compiti a un doposcuola o con altre persone, ma non tutti se lo possono permettere”.

L'autonomia durante lo studio è fondamentale e dà forza e soddisfazione al ragazzo. Avere un programma di lettura con sintesi vocale che allevia la fatica di leggere dà al ragazzo la possibilità di studiare meglio il testo. Durante il corso i genitori imparano a installare il programma, a utilizzare la sintesi vocale e a scegliere la voce migliore (ce ne sono molte, alcune metalliche, altre molto simili alla voce umana e questo non è un dettaglio da poco); a selezionare il testo e ad avviare la lettura.

Gli strumenti compensativi sono fondamentali per favorire l’apprendimento nei bambini e nei ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento. E’ importante che i bambini si avvicinino precocemente all’utilizzo di hardware e software che possano aiutarli nel ridurre la fatica a carico della letto-scrittura in favore dell’apprendimento delle competenze specifiche per ogni classe di età. Per un dislessico ad esempio studiare storia significa memorizzare visualizzando un concetto. Una battaglia con date e luoghi non resta nella memoria, ma un immagine sì. Ecco allora le mappe concettuali: cosa sono? come si creano? con che programma? Quello di AGe Argentario sarà quindi un corso tecnico ma anche un aiuto teorico per capire come i ragazzi imparano e come si possono aiutare. Gli applicativi saranno utili per tutto il corso di studi, non solo alla primaria o alle medie.

”Abbiamo cercato di fornire ai genitori le informazioni per saperne di più e gli strumenti e per riconoscere i primi segnali –conclude Rigucci- Se ne parla così poco, mentre la percentuale di DSA è altissima, almeno un alunno per classe se non di più.
Spesso si rivolgono a noi genitori preoccupati: scoprire che il proprio figlio ha delle difficoltà non è piacevole ma non è poi così terribile, occorre solo imparare come aiutarli al meglio. E una volta che si è capito qual è il problema si è già a metà cammino”.

Per informazioni:
ageargentario@age.it