domenica 18 agosto 2013

“Classifica” del reddito dei dirigenti pubblici: la scuola guarda, analizza e riflette






Il capo della polizia è il dirigente pubblico italiano più pagato, con uno stipendio annuo di 621.253,75 euro. Nella “classifica” del reddito, dietro al capo della polizia si trova il Ragioniere generale dello Stato, con 562.331,86 euro, seguito dal Capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, con 543.954,42 euro. In quarta posizione si trova il capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia, con 536.906,98 euro. Segue il Capo di stato maggiore della Difesa, il generale con 482.019,26 euro. Sesto, il direttore dei Monopoli di Stato con 481.214,86 euro, settimo il Capo di stato maggiore dell’Esercito, , con 481.021,78 euro. Subito dopo un altro militare, il Capo di Stato maggiore della Marina, con 481.006,65 euro. Il nono posto registra un ex aequo tra il presidente dell’AgCom, e il numero uno dell’Antitrust, con 475.643,38 euro. Chiude la top ten, a pochi centesimi di distanza, il presidente dell’Autorita’ dell’Energia, che ha ricevuto 475.643 euro.

 
 

 
 
Dall’undicesimo posto in poi, nella classifica dei dirigenti pubblici meglio pagati si trovano il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri (462.642,56 euro), il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica  (460.052,83 euro), il segretario generale (412.560 euro), i componenti dell’autorità dell’energia con una retribuzione di 396.379 euro. A breve distanza si trovano  i membri dell’Antitrust e dell’AgCom con 396.369,44 euro, e poi il direttore generale della Consob, con 395mila euro (“più la gratifica annuale”) e ancora i componenti dell’autorità di vigilanza sulla Borsa, con 322mila euro.

Un Prof di scuola superiore con i suoi 20mila euro annui rappresenta un reddito che va dalla trentesima parte rispetto al capo della polizia, alla sedicesima parte rispetto al reddito dei componenti dell’autorità di vigilanza sulla Borsa. La scuola e tutti i professori guardano, analizzano e riflettono sulla democrazia retributiva del nostro Paese.

 

Aldo Domenico Ficara