martedì 27 agosto 2013

Docenti precari e personale ATA di INFORMASCUOLA scrivono al Ministro Bray

Riceviamo dalla Prof.sa Mariella Petrini ( amministratore della pagina Facebook  Informascuola ) una lettera aperta a nome dei docenti precari e del personale ATA di INFORMASCUOLA indirizzata al Ministro Massimo Bray, e volentieri pubblichiamo:

On. Massimo Bray
Ministro ai Beni e delle attività Culturali e del Turismo
Via Del Collegio Romano, 27
00186 Roma

 
Spettabile Ministro,
in qualità di Docenti precari e ATA della scuola Statale, richiediamo il suo intervento affinché  nel D.M. n. 239 del 20 aprile 2006, Regolamento recante le disposizioni per l’accesso agevolato o gratuito ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali, venga inserito, oltre ai Docenti di ruolo, anche il personale operante nella scuola Statale (Docenti precari ed ATA) con contratto a tempo determinato.
Proprio perché si riconosce l’importanza che il processo di acculturazione delle persone passa anche attraverso la fruizione dell’ampio e articolato patrimonio artistico di cui il nostro Paese dispone, nel D.M. sopra citato ci si rivolge esplicitamente a quelle professioni che hanno necessità di accedere agevolmente e facilmente a quel patrimonio per esercitare o per prepararsi a fare al meglio il proprio lavoro.




In merito siamo da sempre convinti assertori della necessità della preparazione e della formazione professionale specifica per tutto il personale che lavora in ambiente educativo.
A queste fasce, afferiscono anche, varie e molteplici professionalità che operano nei diversi settori delle attività didattiche, si pensi ad esempio al personale ATA che presta servizio presso gli istituiti d’arte ed i licei artistici e i Docenti con contratto a tempo determinato, che purtroppo non vengono menzionati nel Decreto Ministeriale e di conseguenza esclusi.
I precari della scuola, come Lei sa, sono purtroppo in numero elevatissimo e costituiscono una percentuale non certo residuale rispetto all’insieme del personale occupato. Non solo, percepiscono stipendi mediamente inferiori, ma sul versante della didattica e della  professionalità sono Docenti a tutti gli effetti, la cui preparazione e formazione deve essere analoga a quella dei colleghi a tempo indeterminato.
Per queste ragioni siamo a richiedere il Suo favorevole intervento affinché nelle parti del Regolamento sopra citato, che a nostro giudizio confermano,  inaccettabili disparità  tra il personale della scuola, vengano aggiunti i profili dei Docenti con contratto appunto a tempo determinato e del personale ATA operanti nella scuola Statale. Ci riferiamo, nello specifico, a quanto stabilito nel comma 6 dell’art.1 del Regolamento, laddove si evince che la riduzione  del 50% del biglietto di ingresso ai Luoghi d’Arte è riconosciuta esclusivamente “ai Docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato”.


 
Certi che vorrà accogliere le nostre richieste, ed in attesa di un Suo gradito riscontro,

La salutiamo cordialmente.