sabato 24 agosto 2013

FLC CGIL Sicilia: le immissioni in ruolo nella scuola siciliana svelano la beffa del concorso a cattedra




Sul concorso a cattedra il  leader della Flc Cgil siciliana si esprime con toni duri dicendo. "Il concorso per i docenti dell'ex ministro Profumo si sta rivelando un fallimento per la Sicilia. Doveva essere  l'occasione di lavoro per giovani docenti laureati i cui vincitori avrebbero dovuto essere assunti nell'arco di due anni, e invece molti di loro non saranno mai assunti o, i più fortunati, tra una decina d'anni. E soltanto 207 dei potenziali 1.194 vincitori di concorso in Sicilia riusciranno a ottenere la cattedra entro quest'anno. A questi ritmi, che non dovrebbero cambiare troppo se la riforma delle pensioni resterà inalterata, sette vincitori di concorso su dieci riusciranno a coronare il sogno entro cinque anni, ma la restante parte dovrà aspettare da sei a tredici anni. E il dieci per cento di anni ne dovrà aspettare almeno dieci. Col serio rischio che venga azzerato tutto, nel frattempo.
 
 
 
 
 
Le leggi Fornero e Gelmini, sbagliate e criticate dalla Flc Cgil, assieme al calo demografico  hanno amplificato gli effetti negativi di un concorso mediatico e inventato del precedente governo. Adesso non bisogna tradire le aspettative dei giovani vincitori del concorso, vanificando i loro sacrifici e investimenti. Occorre modificare la legge Fornero, ampliare il tempo scuola e intervenire sulla dispersione scolastica, azioni sulle quali anche il governo Crocetta dovrà impegnarsi".

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