giovedì 28 febbraio 2013

Claudio Messora su la petizione di Viola Tesi .

La protesta ha senso quando si traduce in Fare



A questo punto i neo senatori del Movimento cinque stelle devono passare dalle parole ai fatti, e possibilmente a fatti costruttivi per il bene di tutti i cittadini italiani.  Già da ieri numerosi elettori del M5S,  attraverso petizioni in rete ( GrilloDammiFiducia: http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2013/02/negli-intenti-della-petizione.html  ),  affermano che si vota qualcuno per mandarlo al governo, non per farne cadere uno che tenta di formarsi su una base  programmatica più che condivisibile. Se Grillo e i suoi parlamentari non dovessero dare la fiducia al governo che verrà, inizierebbero a mettersi in moto meccanismi di rifiuto elettorale verso una politica di soli effetti speciali,  che al momento topico si tira indietro per propri tornaconti di consenso.  Sempre in rete si leggono e si intravedono le molte perplessità di chi ha votato M5S  per prendere atto se tale movimento fa veramente ciò che ha promesso nella campagna elettorale.  


mercoledì 27 febbraio 2013

Negli intenti della petizione " GrilloDammiFiducia" c'è anche la scuola pubblica

Il M5S ha ottenuto una vittoria alla quale in pochi credevano. Ma un sistema elettorale malato ha prodotto un risultato che non garantisce  governabilità. Il mandato del Presidente della Repubblica Napolitano è in scadenza, le Camere non possono essere sciolte, non da lui: non si può tornare subito alle urne. Questo Parlamento avrà forse vita breve, ma non brevissima.
Ti scrivo, e spero saranno in tanti a sottoscrivere questo mio appello, perché gli eletti del M5S hanno un’occasione storica. Da ciò che decideranno dipenderà un pezzetto di storia della Repubblica che può aprirci al futuro o consegnarci per sempre al passato. Dobbiamo scongiurare qualsiasi ipotesi di alleanza PD-PdL, e non permettere alla minoranza di Monti di condizionare gli equilibri parlamentari. Possiamo respingere il ritorno di Berlusconi e costringere Bersani ad accettare le sfide che i suoi stessi elettori vorrebbero raccogliesse.

Si possono fare poche cose, prima di tornare alle urne, in poco tempo:

1. Una nuova legge elettorale;
2. Una legge contro la precarietà e l’istituzione del reddito di cittadinanza;
3. La riforma del Parlamento, l’eliminazione dei loro privilegi, l’ineleggibilità dei condannati;
4. La cancellazione dei rimborsi elettorali;
5. L’abolizione della legge Gasparri e una norma sul conflitto d’interessi;
6. Una legge anticorruzione che colpisca anche il voto di scambio; e l’istituzione di uno strumento di controllo sulla ricchezza dei rappresentanti del popolo (il “politometro”);
7. Il ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola;
8. L’istituzione del referendum propositivo senza quorum;
9. L’accesso gratuito alla Rete;
10. La non pignorabilità della prima casa.

https://www.change.org/it/petizioni/caro-beppe-grillo-dai-la-fiducia-al-governo-per-cambiare-l-italia-grillodammifiducia#

Va tutto bene

Massimo Gramellini

Va bene, va tutto bene. La capacità del Pd di perdere le vittorie ha raggiunto livelli talmente sofisticati che persino un tifoso del Toro si sente pervadere da ammirato stupore, ma va tutto bene. Bersani è uscito disidratato dalle urne e beve venti bicchieri d’acqua in un quarto d’ora di conferenza stampa, ma va bene, va tutto bene. Domani si dimette il Papa, il Presidente della Repubblica è in Germania, il governo chissà, e a presidiare Roma è rimasto soltanto Alemanno, ma non abbiate paura: va tutto bene (anche perché non dovrebbe nevicare). Col quattro per cento dei voti la Lega controlla le tre Regioni più importanti del Nord e minaccia di trasferirle in Carinzia, ma va tutto bene, davvero.



La scuola di Grillo

La ricreazione non aspetta
Autore: Mila Spicola

Questo il programma del M5S sulla scuola.
Sembra fatto da mia zia. Attenzione, è tanto una cara persona, mia zia Pina, ha sentito e strasentito me, come la figlia, supplente precaria,  parlar di scuola da mattino a sera,  ripete qualche concetto..ma,  non le affiderei una classe,  figurarsi la scuola italiana.
Programma scarno, povero. La signora Maniscalco, collaboratrice scolastica, mi sta dicendo “ma piffavuri proessorè, chisti nni sannu cchiù picca di Franco, mi parinu li scout veru, matri matri” Perchè parrebbe che Bersani voglia fare “scouting” tra i grillini..(Franco è un noto somaro della mia scuola).
Ma andiamo al programma del M5S sulla scuola, sono 13 punti e basta, nel senso che non sono argomentati o esplicitati da nessuna parte:
1. Abolizione della legge Gelmini (e vabbè, su questo siam tutti d’accordo in Italia, tranne la Gelmini. Ma che vuol dire? Rimetti i moduli? Rimetti le ore di italiano e di tecnologia? rimetti le sperimentazioni Brocca alle superiori?  )


Nel programma del movimento cinque stelle troneggia l'abolizione della legge Gelmini

Si ricordano i punti programmatici del M5S sulla scuola:


Abolizione della legge Gelmini
• Diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l’accesso per gli studenti
• Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via
Internet in formato digitale
• Insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall’asilo
• Abolizione del valore legale dei titoli di studio
• Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica
• Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti
• Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri (obbligatorio in caso di richiesta di
cittadinanza)
• Accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie
• Investimenti nella ricerca universitaria
• Insegnamento a distanza via Internet
• Integrazione Università/Aziende
• Sviluppo strutture di accoglienza degli studenti

FUTURECAMP EUROPE: Job projects for young people

Dibattito aperto e interattivo
sulle professioni emergenti
nei settori Alimentazione, Salute e ICT in Europa


Milano, 18 febbraio 2013
– Il prossimo 7 marzo, alle ore 10, a Milano, presso la Sala Conferenze dell’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento Europeo (Corso Magenta 59), nell’ambito dell’iniziativa del Parlamento Europeo “L’Europa è delle donne”, si svolgerà Futurecamp Europe: job projects for young people: un incontro interattivo, ideato e organizzato dall’Associazione Donne e Tecnologie, rivolto a giovani e genitori interessati a scoprire e capire come addentrarsi e orientarsi nei settori professionali emergenti in Europa nel prossimo futuro. Si analizzeranno, in particolare, i mercati dell’ICT, della Salute e dell’Alimentazione, attraverso le esperienze e le competenze di imprenditrici e ricercatrici che sono riuscite a fare della propria passione un mestiere. Dall’incontro e confronto diretto con queste realtà, i giovani potranno ricevere informazioni pratiche e ricavare stimoli per la definizione e costruzione di un percorso professionale in sintonia con le proprie inclinazioni e le richieste del mercato del lavoro.



martedì 26 febbraio 2013

Grillo: "No ad alleanze, valuteremo legge per legge". E lancia Dario Fo per il Quirinale

Roma, 26 feb. (Adnkronos/Ign) –

"Non siamo mica contro il mondo. Vedremo riforma per riforma, legge su legge. Se ci sono proposte che rientrano nel nostro programma, le valuteremo". All'indomani del successo elettorale, Beppe Grillo esce allo scoperto e parlando fuori dalla sua villa a Genova, detta la linea del Movimento 5 Stelle. Non un’apertura, ma certamente un’assunzione di responsabilità dopo il successo alle urne che ha consacrato M5S primo partito d’Italia.
"Messi così non riusciranno a governare, ma non è il momento di parlare di alleanze. Il nostro appoggio dipende se seguiranno il nostro programma. Loro si sorprendono e voi non capite le alleanze - ha detto ancora Grillo ai giornalisti - non capite con chi vi alleate. Qui siamo in un cambiamento epocale di cultura, di politica, di economia. I cittadini divengono lo Stato e non danno più deleghe a nessuno. E' finita basta".



lunedì 25 febbraio 2013

I probabili seggi del Senato


Dal Corriere della Sera


Sondaggi elettorali italiani vietati in Italia ma liberi in Svizzera

di Lucio Ficara 25 febbraio 2013  da un sito della vicina Svizzera, precisamente del Canton Ticino arrivano i sondaggi che chiariscono l'andamento del voto italiano. Per chi è curioso e non vuole aspettare le ore 15.00, può dare una sbirciatina al seguente indirizzo web:

domenica 24 febbraio 2013

La geolocalizzazione dei contatti su RTS nel week end elettorale

Luogo
Visite
%
Palermo
328
20,40
Catania
262
16,29
Roma
176
10,95
Napoli
62
3,86
Milano
60
3,73
Firenze
28
1,74
Bologna
23
1,43

Note e parole di un'Italia che sta cambiando

Nel 2008 l'Italia si vedeva così: Nel novembre del 2011 le note rimanevano le stesse ma cambiavano le parole:
Oggi da Milano, dove tutto è cominciato:

Vado a votare e ……………..



Vado a votare e mi viene in mente il circo di nani e ballerine che hanno condizionato la credibilità del mio Paese nel mondo,
Vado a votare e penso a quella signora che ha distrutto la scuola pubblica, costringendo centinaia di precari ad andare sopra i tetti dei provveditorati agli studi dei loro territori per protestare contro  tagli lineari privi di qualsiasi solidarietà sociale.
Vado a votare e penso all'incompetenza di chi ha tagliato le necessarie e indispensabili risorse finanziarie alla ricerca e all'Università
Vado a votare e ricordo feste e festini nel Lazio con figuranti dalle maschere di porco, mentre nel nord-est molti imprenditori onesti si suicidavano schiacciati da una crisi economica vigliaccamente snobbata
Vado a votare e penso alla città dell’Aquila ancora non ricostruita
Vado a votare e penso all’umiliazione delle donne al cospetto di un potere populista fine a se stesso
Vado a votare e penso agli scandali nella regione Lombardia, agli scandali del San Raffaele, agli scandali dei cerchi magici che hanno comprato lauree e diplomi " falsi ", che hanno danneggiato l’immagine della Finmeccanica e che hanno carpito la fiducia di tanti italiani in buona fede.


venerdì 22 febbraio 2013

L’interpretazione sbagliata del ruolo di dirigente scolastico lo mette in discussione

di Lucio Ficara 22 febbraio 2013     Tra i vari disagi che la scuola vive quotidianamente, c’è quello della diffusa e sbagliata interpretazione del ruolo del dirigente scolastico, che genera contenzioso  e a volte purtroppo anche disgusto. Non è in discussione l’autonomia scolastica e il ruolo centrale di un bravo dirigente scolastico che si faccia giusto interprete dei bisogni della scuola. Piuttosto è in discussione l’incuria, forse voluta e magari pilotata, di un reclutamento dei nostri dirigenti scolastici, che, per dirla con un eufemismo, fa acqua da tutte le parti . Questo è evidente a tutti coloro che hanno seguito gli ultimi  e  i penultimi concorsi pubblici per il reclutamento dei dirigenti scolastici. Si è trattato di prove concorsuali molto discusse, che hanno lasciato l’amaro in bocca a molti dei partecipanti, e non hanno raggiunto l’obiettivo di selezionare  figure in grado di svolgere un ruolo così importante e centrale per il buon funzionamento della scuola . Senza volere offendere la sensibilità di quei bravi dirigenti, che pure esistono e svolgono benissimo il loro ruolo, c’è da dire, ed è opportuno evidenziarlo, per il bene che è dovuto alla scuola pubblica ed autonoma, che esiste un eccessivo numero di dirigenti scolastici di nuova generazione, totalmente inidoneo  per qualità etico-relazionali e anche di competenza legislativa , ad assolvere il ruolo affidatogli. Il disagio esiste per la debolezza umana, troppo diffusa nel nostro Paese,  di fare emergere la mediocrità , affossando le vere competenze e i valori etici di tantissimi bravi docenti. Si tratta della stessa mediocrità e povertà culturale che è emersa nella nostra classe politica e si sta diramando, come fossero cellule maligne, nel tessuto della classe dirigente della nostra pubblica amministrazione. Questo purtroppo sta capitando anche  nella scuola, istituzione della cultura e della formazione per tutti i cittadini, con conseguenze drammatiche per lo sviluppo dell’intera Nazione.

Scuola Pubblica vs. Scuola Privata

giovedì 21 febbraio 2013

Gli insegnanti delle scuole pubbliche sono tutti di sinistra ?




Nel 2013 Silvio Berlusconi durante l'apertura della campagna elettorale nel Lazio dice: ''A scuola ci sono gli insegnanti di sinistra, dunque le famiglie devono avere un bonus per mandare i propri figli nelle scuole private cattoliche''. Sempre nella attuale campagna elettorale in un suo intervento presso la sede di Confindustria di Monza e Brianza afferma che:: "Anche le famiglie meno agiate hanno il diritto di mandare i loro figli alle scuole private e dare loro un'educazione cattolica e non devono essere obbligati a iscriverli alla scuola pubblica dove gli insegnanti vogliono tirare su i figli con i principi della sinistra". Ma anche nel 2011 diceva che la scuola pubblica è di sinistra, la scuola privata è di destra. Infatti era' quanto sosteneva in un messaggio che ha inviato al convegno "Per guardare il futuro", indetto a Padova dall'Associazione Nazionale delle Mamme. Berlusconi sottolineava che la scelta di una scuola privata serve a sottrarre i bambini da un'educazione di sinistra che inculca ideologie e valori diversi da quelli della famiglia. Da alcuni sondaggi in Facebook ( di qualche settimana fa ) si può osservare che se oggi votassero i soli insegnanti, il movimento arancione di Ingroia, SEL di Vendola, il movimento cinque stelle di Grillo e più in basso nelle percentuali il partito democratico, avrebbero il maggior numero di consensi. Forse gli insegnanti delle scuole pubbliche più che essere tutti di sinistra, sono, per quanto progettano didatticamente ogni giorno, contrari ad ogni forma di populismo fine a se stesso.


Aldo Domenico Ficara

Lolito in edicola con il Fatto Quotidiano

Si chiama Lolito, sarà in edicola con il Fatto Quotidiano da venerdì 22 febbraio ed è il nuovo libro di Daniele Luttazzi:

Grillo, Barack Obama e il WI.FI gratuito



Beppe Grillo durante il comizio di Milano di qualche giorno fa  ha detto che Barack Obama ha regalato internet a tutti gli americani via Wi-Fi. A tal proposito  c’è un  piccolo dettaglio da sottolineare per comprendere meglio il messaggio sull’utilizzo gratuito della rete internet in America. Quando il leader del Movimento 5 Stelle ha inserito nel dibattito Telecom e la velocità di upload e download  ha   citato  la presunta dichiarazione di Barack Obama in cui il presidente degli Stati Uniti avrebbe inneggiato al “wi-fi gratuito in tutta la nazione“. L’errore di quel “free” risale alla incomprensione di un cronista del Washington Post perché il team di Obama ha sì parlato di “free” ma intendendo “aperto” non “gratis” ovvero: saranno liberate delle frequenze e messe in vendita al miglioro offerente ma nessuno ha parlato di internet regalato. Piccoli errori mediatici che non sono nulla rispetto agli inganni politici che molti cittadini italiani hanno dovuto subire partendo dalla scuola pubblica  per arrivare alla sanità.

mercoledì 20 febbraio 2013

De Mauro: "Analfabetismo di ritorno, ecco perché gli italiani votano con la pancia" .

Respinto il ricorso 158 del 2013 riguardante il concorso a Ds in Sicilia

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 158 del 2013,

per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,

- del Decreto del 7/12/2012 del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia con il quale è stato pubblicato l'elenco dei candidati risultati idonei a seguito della positiva valutazione delle prove scritte del concorso per esami e titoli per il reclutamento di Dirigenti Scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi, nella parte in cui tale Decreto e tale Elenco non recano i nominativi dei ricorrenti;
- dei Decreti del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, del 10/1/2012 e del 7/9/2012, di nomina e integrazione della Commissione esaminatrice del concorso de qua;
- del verbale n. 6 del 10/1/2012 della Commissione Esaminatrice nonché di tutti i verbali della Commissione Esaminatrice e della Sotto Commissione e di tutti gli atti successivi al Bando ed alla prova preselettiva, nessuno escluso, prodromici alla formazione e pubblicazione dell'elenco anzidetto, ivi compresi i verbali che documentano le operazioni delle prove scritte.



Riordino classi di concorso : si tenta il colpo di coda ?

di Lucio Ficara 20 febbraio 2013     Il ministro Profumo in extremis , quando ormai si sta per giungere al cambio della guardia a viale Trastevere, tenta un mirabolante colpo di coda. Si tratta di una forzatura ,che va  in senso  opposto agli accordi sindacali raggiunti, stiamo parlando del riordino delle classi di concorso. Un atto di forza che è denunciato dai sindacati. Secondo la Flc Cgil un provvedimento così importante non può essere assunto da un ministro in uscita che è giunto al capo linea del suo mandato. Contrariamente a quanto concordato con i sindacati nell’ incontro avvenuto il 28 gennaio scorso, dobbiamo segnalare che nell'incontro del 19 febbraio, convocato repentinamente da un giorno all'altro, c'è stato un netto tentativo di accelerazione sul Decreto relativo alle classi di concorso. Si è trattato di un tentativo che può essere letto come un vero e proprio colpo di coda. Il problema oltre ad essere di carattere tecnico e anche di carattere procedurale.

APPELLO PER LA CANCELLAZIONE DEI BUONI SCUOLA

BUONI SCUOLA? NO GRAZIE
Abroghiamo questo inaccettabile favore alle scuole private.

A partire dall'anno scolastico 2001/2002 la regione Lombardia guidata da Formigoni ha istituito il Buono scuola, una sorta di sussidio erogato alle famiglie degli studenti delle scuole private e finalizzato a coprire una quota delle spese scolastiche.
Da quel momento gran parte dei contributi e sussidi erogati dalla Regione sono stati destinati al Buono scuola (oggi la percentuale è dell'80 %, per un totale di 51 milioni di euro), quindi vanno alle scuole private: una vera e propria forma di finanziamento pubblico indiretto, in pieno contrasto con lo spirito della Costituzione italiana, che vede nella scuola pubblica un soggetto fondamentale per la realizzazione dei principi di libertà, uguaglianza e laicità.
I firmatari di questo appello ritengono che le risorse pubbliche debbano essere indirizzate alla scuola pubblica per il miglioramento dell'offerta formativa e delle dotazioni, per l'integrazione degli alunni stranieri, per il sostegno del diritto allo studio e per quello ai disabili, per interventi di contrasto alla dispersione scolastica e per una riqualificazione dell'edilizia scolastica che punti a parametri di vivibilità, efficenza energetica e sosteniblità ambientale.
Per tali motivi si chiede che il prossimo governo della regione Lombardia disponga fin da subito la cancellazione del Buono scuola.


http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2013N36325

Tutti i candidati per il Senato (Sicilia): è presente anche una lista della Lega Nord

Lega Nord

1) Giulio Tremonti
2) Chiara Zarlocco
3) Valentino Amato
4) Mirella Cefalù
5) Vito
Catania
6) Teresa Lo Biondo
7) Pietro Ganci
8) Maria Carmela Amato
9) Giuseppe Correri
10) Antonino Pancaro
11) Carmela Burgarello
12) Ennio Antonetti
13) Gioia Dominici
14) Antonio Li Puma
15) Antonio Carlotta
16) Antonio Scancarello
17) Maddalena Pandolfi
18) Luciano Dastoli
19) Maria Fiorino
20) Antonio Giuseppe Bausone
21) Calogero D’Amico
22) Fabrizio Alfieri
23) Luigi Maceratesi
24) Maria Grazia Cocciolo
25) Gioachino Badagliacca




Considerazioni semi-serie sul curriculum di Oscar Giannino



di Gad Lerner


Molti ridacchiano perchè gli conviene, o anche solo perchè Oscar Giannino attira l’attenzione su di sè in maniera così plateale che poi -è inevitabile- se le cerca da solo, le grane. Ma la vanità tracimata dall’abbigliamento al curriculum, rivela una debolezza culturale che non è solo dell’uomo Giannino ma di tutto il suo ambiente. Quei signori lì sono soggiogati dal dovere di essere laureati (e lui ha lasciato che si dicesse in giro di averne ben due, di lauree, una in economia e una in giurisprudenza), altrimenti in Confindustria ti guardano dall’alto in basso.



martedì 19 febbraio 2013

Rigettato il ricorso sul concorso DS in Sicilia ? Solo voci fatte girare ad arte ma infondate

Molti si affannano a far passare nel web un messaggio di esito negativo per i ricorrenti nel ricorso riguardante il concorso per Dirigenti scolastici svolto in Sicilia, altri tentano di sapere qualcosa stringendo utili amicizie su Facebook o sbirciando su blog di settore.  Anche i forum non sono da meno, infatti, quello di Mininterno evidenzia un post che chiede conferma sulle stesse voci negative per i ricorrenti che circolano nella rete. Il fine di queste voci,  prive di qualsiasi fondamento,  sta nel destabilizzare chi è in attesa di novità,  avendo speso molte delle sue energie fisiche e psicologiche nel tentativo di far emergere verità scomode. Al momento non si sa nulla a riguardo, e di conseguenza bisogna aspettare con serenità sia dall’una che dall’altra parte. Di seguito il post su Mininterno che la dice lunga  su quanto detto:

19/02/2013 17.54.50
e' vero che hanno respinto il ricorso al TAR? Sapete qualcosa?


Quale (misero) fondo alla vostra scuola?

18 febbraio 2013
Con nota MIUR.AOODGPFB.REGISTRO UFFICIALE.0001067.18-02-2013, in esecuzione dell’Intesa siglata il 30 gennaio scorso e in attesa del perfezionamento dell’ipotesi di CCNl del 12 dicembre scorso, il Miur ha definito le assegnazioni in acconto del MOF Lordo Stato per l’a.s. 2012/2013 per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui all’art. 88 del CCNL 29.11.2007 (Fondo dell’Istituzione Scolastica) e delle risorse per il finanziamento degli istituti contrattuali di cui agli artt. 33 (funzioni strumentali), 62 (incarichi specifici per il personale ATA), 30 (ore eccedenti sostituzione colleghi assenti) e 87 (progetti pratica sportiva).
L’acconto è pari al totale del MOF per il periodo settembre-dicembre 2012 e al 50% dell’importo rimodulato  riferito al periodo gennaio-agosto 2013 e va gestito secondo le modalità previste dal cedolino unico.
Il totale è di 527.072.479,04 euro, così suddivisi

lunedì 18 febbraio 2013

La Scuola mono-nota !!!

La vera esplosione a San Remo è stata la canzone mononota...
una sagace ironizzazione verso la maggioranza dei cantanti e canzoni italiote !!!
Si propone la stessa “traslatasu (un pezzo…)… di scuola italica !!!


Che sciocco non aver pensato prima alla Scuola mono-nota,
una Scuola tesserata, svalutata e abbandonata.

Puoi trovarci i Concorsoni, i TFA e i tardoni… senza pensioni;
puoi incontrarci i Dirigenti, potenti, bullistici,
politicizzati, coadiuvati MA non trasparenti,
e poi tanti tanti in Coro -vuotano i sacchi- dai Giudici del Lavoro.

Puoi vederci pure gli 11, i doposcuola, i ripetenti…e gli amici dei parenti;
tutti quanti in Graduatorie, funzionali, ma (quelli giusti) fanno i funzionari.

Viva Viva l’equità, l’imparzialità,
il buon andamento-lento profuso nella Comunità;

Viva Viva chi protegga una Scuola mono-nota,
…e puoi cantarla anche tu !!!

Vincenzo Rossi.   

Nella rivista La Tecnica della Scuola si parla di ricorsi nel concorso a DS

Nel nuovo numero de La Tecnica della Scuola ( n. 12 ) si parla di ricorsi nel concorso a Dirigenti scolastici. Sono analizzati i ricorsi in Campania, Calabria, Sicilia e Lombardia


INDICE 

• Scatti stipendiali non prima di aprile di R. Palermo
• Le dimissioni di papa Ratzinger di E. Calabresi
• Un grande successo per le iscrizioni on line di R. Palermo
• La Cannunera di N. Bruni
• Profumo: ho fatto il possibile di A. Giuliani
• Concorso a cattedra, al via gli scritti tra le polemiche di A. Giuliani
• Marco Rossi Doria, un patto per la scuola di R. Palermo
• Elena Ugolini, il cuore per la valutazione di A.M. Bellesia
• Tfa speciali: forse a maggio i corsi di A. Giuliani
Concorso a dirigente scolastico, va avanti l'altalena dei ricorsi di A.D. Ficara
• Esame di qualifica professionale
• Rinvio prove scritte concorso
• Ricordo indelebile di Sebastiano Calogero
• Istruzioni su... Concorsi per soli titoli personale Ata di M.T. Nesi
• Mancata attivazione licei sportivi a.s. 2013/2014
• Concorsi titoli personale Ata
• Precisazioni concorsi titoli Ata
• Allegati concorsi titoli Ata
• Esame di Stato Esabac per il rilascio del doppio diploma italiano e francese di L. La Gatta
NELLE PAGINE CENTRALI MODELLI DI DOMANDA
CONCORSO PER TITOLI PERSONALE ATA
• Intesa sulle aree a rischio
• Stop al "patentino" per la guida del ciclomotore, niente più corsi a scuola di L. La Gatta
• Finalità educativa del teatro per l'infanzia di R. Zammataro
• Quattro minori su dieci vittime di cyber bullismo di A. de Angelis
• Errori tipici di valutazione di G. Morello
• Sport nelle scuole: corsa contro il tempo di A. Tosolini
• Illegittimo utilizzare i docenti in altro plesso della scuola di L. Ficara
• Regolamento sulla valutazione delle scuole: meglio rinviare? di A.M. Bellesia
• Il pontificato di Benedetto XVI di L.M. Guzzo
• A scuola come a teatro: oggi si recita a soggetto di G. Ferrante
• Primo ciclo di istruzione nuovi modelli valutativi di O. Pasello
• Torna la vecchia buonuscita di D. Caudullo
• Cultura del primo soccorso, concorso per studenti di A. Toscano
• Personale Ata, ricorsi in arrivo di A. Giuliani
• Molestie sessuali sui minori di S. La Porta
• Modifiche nei pagamenti della Pubblica Amministrazione di G.C. Tolone
• Sicurezza nelle scuole: lana di vetro cancerogena? di A.D. Ficara
• Il caso giuridico: Personale Ata. contratti al 31 agosto se il posto è vacante di D. Caudullo
• Visto da vicino: il punto di vista del Sindacato Anief
• Scadenzario di marzo di L. La Gatta
• A domanda risponde di V. Cardella

La candidatura dell'ex presidente di commissione nel concorso DS in Sicilia

Comune, il Pdl punta su Ida Nicotra

di GERARDO MARRONE


CATANIA. «Catania ha bisogno di ricostruirsi. Senza aspettare aiuti dallo Stato». Non un programma elettorale, ma poco ci manca, quello di Ida Nicotra che – per sua stessa ammissione – “il popolo di Facebook e della rete” sta spingendo verso la candidatura a sindaco in quota Pdl. Lei, docente di Diritto Costituzionale a Giurisprudenza dopo dodici di insegnamento nella facoltà di Economia, fa intanto rodaggio nella lista di partito per la Camera: «Sono la numero 8, in astratto una posizione appetibile ma con questa legge non si possono fare previsioni». Sulla corsa a Palazzo degli Elefanti, una mezza ammissione: «Ho letto, ho sentito anch’io queste voci. Nessuna certezza, però. Credo che questa voce nasca perchè io sono un esponente della società civile, una professoressa universitaria voluta bene dagli studenti, una persona vicina all’area moderata ma sempre in modo sobrio.



Concorso DS in Sicilia: ricorso morale



Scrive alla redazione di RTS una docente aspirante DS che ha partecipato al concorso un Sicilia superando le due prove scritte con lo stesso punteggio pari a 21. Allega alla  nota inviata un file contenente i suoi elaborati e le relative schede di valutazione. ( La redazione di RTS  ha deciso all’unanimità di non pubblicare il file degli elaborati e le schede di valutazione ritenendo tali documenti strettamente personali ). Gli stessi documenti però sono stati visionati da professionisti competenti  in materia,  che li hanno  giudicati ampiamente sufficienti in riferimento al contesto concorsuale, confermando il giudizio positivo della commissione giudicatrice. Di seguito il messaggio della docente inviato alla redazione di RTS:


domenica 17 febbraio 2013

Riflessioni Facebook sul MIUR di Maurizio Tiriticco


tramite la Repubblica ·
D'accordo con l'appello! Sarà anche opportuno che l'istruzione e la cultura costituiscano una delle scelte strategiche chiave per il nuovo governo, se è vero che oggi viviamo e operiamo nella società della conoscenza e che questa è il motore dello sviluppo come il carbone è stato a suo tempo il motore della rivoluzione industriale! Adoperiamoci per avere un ministro dell'istruzione autorevole e capace, perché il Miur dovrà essere uno dei ministeri chiave, come il lavoro, gli esteri, l'interno. Basta... dopo un decennio di latitanza!!!

Seguono i primi tre commenti:


L'importanza delle scuole professionali (lettera)

L'attività di orientamento scolastico, che ha visto impegnati per diversi mesi le diverse scuole superiori del territorio, sta vivendo l'ultima fase del suo processo. Siamo giunti infatti al fatidico momento delle iscrizioni, che vede impegnati i genitori nella nuovissima modalità di iscrizione on line. Quello che è certo è che ormai da diversi anni stiamo assistendo ad un deciso incremento dell'orientamento dei ragazzi verso le scuole professionali, fenomeno che si sta verificando su tutto il territorio nazionale. I giovani, considerando l’attuale situazione economica e le possibilità offerte dal mondo del lavoro, stanno sempre più maturando progetti lavorativi non necessariamente legati al liceo e all'università: da un lato la paura della crisi, dall'altro la consapevolezza della richiesta di figure professionali da inserire in diversi ambiti (commerciale, turistico, ecc….) hanno orientato molti studenti a scegliere indirizzi capaci di dar loro "una professione" grazie ad un percorso scolastico più breve e più pratico.


La cavalcata dei ricorsi nel concorso DS in Sicilia



Comincia un settimana di passione per i ricorsi amministrativi riguardanti il concorso per Dirigenti scolastici svolto in Sicilia. L’attesa è ai massimi livelli sia per i ricorrenti che per l’amministrazione, vista la notevole posta in gioco, ovvero l’annullamento dell’intera procedura concorsuale. In data 19 febbraio nella Camera di Consiglio del Tar saranno discussi, oltre al principale ricorso ( così definito per il numero di adesioni )  e a un paio di ricorsi riguardanti il concorso DS 2004, anche altri due ricorsi che molto probabilmente hanno l’obiettivo di ottenere l'ammissione agli orali con riserva, si tratta dei ricorsi n 233 depositato il 7 febbraio e quello n. 234 depositato sempre nella stessa data e patrocinati da due studi legali distinti.  



sabato 16 febbraio 2013

Storia della Sicilia in cento secondi



Cosa manca? Manca la storia dei concorsi per Dirigenti scolastici, con tanto di correzioni istantanee, presunte incompatibilità e molto altro ancora

Alcuni dati di RTS


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