domenica 30 giugno 2013

Retribuzione ore eccedenti coordinatori territoriali di educazione fisica a.s. 2012/2013.

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per il Personale Scolastico

Roma, 6 maggio 2013
Prot. A00DGPER4383/Segr.
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
E p.c.
Al Capo del Dipartimento per l'Istruzione
Al Direttore Generale per le Politiche Finanziarie e per il Bilancio
Al Direttore Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione
LORO SEDI

Oggetto: Retribuzione ore eccedenti coordinatori territoriali di educazione fisica a.s. 2012/2013. Sospensione attività.

Si fa seguito alla precedente comunicazione con la quale veniva richiesto alle SS.LL. la quantificazione del fabbisogno finanziario necessario ad assicurare i compensi per la retribuzione delle ore eccedenti per i coordinatori di educazione fisica e sportiva in servizio presso codesti UU.SS.RR., come previsto dall'art. 87 del CCNL 2006-2009.

RTS inserito in Pearltrees



RTS è stato inserito  in una sorta di "albero di perle" che racchiude i principali siti italiani di informazione scolastica. Questo cosiddetto "albero di perle" è possibile osservarlo al seguente indirizzo web:

http://www.pearltrees.com/#/N-f=1_5368106&N-fa=4101894&N-p=48036541&N-play=0&N-s=1_5368106&N-u=1_494715


Geolocalizzazione delle visite su RTS

LuogoAndamentoVisite%
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Milano9468,93
Palermo6396,03
Catania6165,81
Brescia3132,95
Napoli2832,67
Torino2822,66
Firenze2582,44
Bologna2071,95
Bergamo1701,60
Genova1491,41
Verona1121,06
Bari1111,05
Como1061,00

Punire senza spiegare nulla…..

  • Al Ministro della Pubblica Istruzione
  • Al Dirigente dell’USR Emilia-Romagna
  • Al Dirigente dell’UST di Parma
  • Agli organi di stampa

Oggetto: Come si può punire senza spiegarne e motivarne le ragioni?

Stimati Ministro e Dirigenti degli organi territoriali del Miur,
oggi mi sono visto notificare dal mio Dirigente Scolastico una sanzione disciplinare per non aver tabulato le prove INVALSI, come misura di protesta.
Ad inizio giugno ho prodotto sei pagine di memoria difensiva sui motivi che rendono inapplicabile la sanzione disciplinare e ne ho chiesto l’archiviazione.
Il Dirigente scolastico ha liquidato tutte queste ragioni, maturate insieme a tante altre persone che in Italia cercano di mettere in luce le contraddizioni del “Sistema INVALSI” con due semplici righe, in cui dice che “i motivi addotti dalla SV docente non siano idonei a giustificare i comportamenti contestati”.
Nessuna spiegazione sul perché il Dirigente Scolastico propone di pagare come attività aggiuntiva un’attività che si imputa come obbligatoria.
Nessuna spiegazione sul perché in qualche scuola italiana l’attività è considerata obbligatoria, mentre in altre è facoltativa. Ci sono forse legislazioni diverse in Italia?
Nessuna spiegazione sul perché alcuni Dirigenti Scolastici hanno archiviato i provvedimenti disciplinari, come risulta dagli atti da me prodotti, mentre altri li applicano, come nel mio caso. C’è forse discrezionalità nella legge?
Nessuna spiegazione sulla contraddittorietà della normativa vigente, che in nessun caso esprime l’obbligatorietà per i docenti, né la esplicita nel contratto di lavoro.



USR Sicilia precisa le condizioni per il pensionamento d'ufficio dei DS



Facendo seguito a una precedente nota  prot. n. 11151 del 29.5.2013, l'USR della Sicilia  precisa che, ai sensi della C.M n. 98 del 20.12.2012, la cessazione degli effetti del preavviso di risoluzione riguarda soltanto i Dirigenti Scolastici che non siano in possesso dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia.


I Dirigenti scolastici non stressano gli insegnanti



Vittorio Lodolo D'Oria, medico ematologo e responsabile dello sportello informatico per gli insegnanti in crisi, ha svolto un’indagine su un campione di 5.264 docenti incontrati nel 2010 nel corso dei 56 incontri svolti in 13 regioni. Questa ricerca sul disagio mentale degli insegnanti ha rivelato che a causare lo stress maggiore ai docenti delle scuole italiane sono nell'ordine: gli studenti (26 per cento), i loro genitori (20 per cento), i colleghi (20 per cento) e solo all'ultimo il dirigente scolastico (2 per cento). La restante parte (32 per cento) ritiene usurante la somma di tutte le cause. Ma il dato più preoccupante è che metà degli intervistati dichiara di essere "decisamente" stressato. Il 23 per cento è "moderatamente" stressato e soltanto il 27 per cento si dichiara "sereno". Da quanto elaborato nell’indagine di Vittorio Lodolo D'Oria si può osservare e dedurre che il 98% degli insegnanti italiani non ha problemi di stress causati dalla sola azione gestionale dei Dirigenti scolastici, un dato che evidenzia la professionalità  della stragrande maggioranza dei nostri presidi.

sabato 29 giugno 2013

L' attività scientifica di Margherita Hack



Stanotte è morta, a Trieste, Margherita Hack. Aveva compiuto da pochi giorni, il 12 giugno, 91 anni.

In suo omaggio da Wikipedia si riporta la straordinaria attività scientifica


Margherita Hack è stata professoressa ordinaria di astronomia all'Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992 anno nel quale fu collocata "fuori ruolo" per anzianità e la sua Cattedra fu messa a concorso. È stata la prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale.
Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È stata un membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni) Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA. In Italia, con un'intensa opera di promozione ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell'utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale.


Pensioni: il Governo si impegnerà a trovare nuove strade



«Il Governo si impegnerà a trovare nuove strade» dopo la bocciatura costituzionale del contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, per soddisfare «le esigenze di creare più uguaglianza nel Paese» anche «cercando di intervenire nel campo, sia pur limitato, delle pensioni». Si ricorda che la norma censurata disponeva un contributo perequativo per le pensioni oltre 90 mila euro lordi. Contributo che la Corte Costituzionale considera di natura tributaria e in cui ravvisa "un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini".


Irregolarità nel Concorso a DS: l’importante è tutelare tutti



Sul sito dell’ANIEF in relazione al concorso per Dirigenti scolastici 2011 si legge: “Interrogato dagli on. Ghizzoni e Cenni, il sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria fa sapere pubblicamente che il Ministero, pur auspicando una positiva conclusione del contenzioso giudiziario, sta comunque valutando tutte le eventuali misure da adottare nei confronti dei vincitori del concorso qualora l'indirizzo assunto dal giudice di appello non dovesse essere confermato nella decisione di merito. A tal proposito il pensiero di  Pacifico (Anief-Confedir) è il seguente: “ Comunque vada, ciò dimostra che i nostri rilievi avevano una loro fondatezza. Ad iniziare dai troppi quiz preselettivi sbagliati. Ora l’importante è tutelare tutti “.  Da queste parole si può dedurre che nel caso in cui il MIUR dovesse soccombere in appello,  si dovrebbero tutelare tutti coloro che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso, in altre parole si dovrebbero tutelare tutti i 35mila docenti che hanno sostenuto le prove preselettive. Ma come fare, visto il numero ingente di insegnanti da riesaminare ?  


venerdì 28 giugno 2013

USA: cercasi insegnanti di italiano



Per il 2014 – 2015 sono 4 le opportunità di lavoro per Insegnanti di italiano negli Stati Uniti da finanziare con altrettante borse di studio Fulbright della durata di 9 mesi (2 semestri), da Agosto a Maggio. L’obiettivo del programma è di offrire a giovani docenti di lingua inglese e/o italiana o a giovani laureati che si stiano specializzando per diventare insegnanti, l’opportunità migliorare la conoscenza della lingua inglese e della società e cultura statunitensi in previsione di un futuro proseguimento della carriera didattica come insegnanti di lingua e cultura statunitensi al rientro nel proprio Paese. Le opportunità di lavoro per insegnanti offerte dal programma Fulbright sono rivolte a giovani laureati italiani, con esperienza di insegnamento, anche a livello di supplenza, di età non superiore ai 29 anni. E’ richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese, comprovata preferibilmente dalla certificazione TOEFL, conseguita con punteggio non inferiore a 79-80 internet-based, o IELTS, con punteggio complessivo non inferiore a 6.0, modalità Academic.


giovedì 27 giugno 2013

Riflessioni sulle buste trasparenti che hanno un’opacità media del 96%

Dalla pagina Facebook  " Dirigere domani "
di Renzo Caliari 
In questi giorni gira insistentemente la voce che il Consiglio di Stato smonterà la sentenza del TAR sul concorso per Dirigenti Scolastici e che gli idonei potranno finalmente prendere servizio come se nulla fosse. Questo accadrebbe perché le buste hanno un valore di opacità elevato. Che la busta sia trasparente è di tutta evidenza, lo si desume inequivocabilmente dalla perizia. Tuttavia, secondo queste voci, avrebbe un indice di opacità elevato. Se queste voci siano alimentate da qualche mitomane buontempone, da qualche politico loquace in cerca di consenso a buon mercato o da qualcuno troppo informato non è dato sapere. Però alcune certezze ci sono. La perizia dice che le buste hanno un’opacità media del 96% ritenuta “congrua per la segretezza epistolare di tipo comune”.
Questo significa che se Pierino vuole scrivere alla sua innamorata una missiva d’amore può usare le famose buste Sandy poiché esse hanno un’opacità “congrua” a garantire la riservatezza delle sue effusioni amorose.

Pacchetto lavoro 2013:un modo innovativo per incentivare lo studio



E' stato approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legge per il rilancio dell'occupazione, a partire da quella giovanile. Si tratta del primo pacchetto di misure, che parte dagli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato degli under-30. Un decreto che vale 1,5 miliardi di euro. Per effetto di  questo decreto se oggi un diplomato e un non diplomato sono licenziati, da domani il non diplomato può essere assunto di nuovo subito, mentre il diplomato deve aspettare 6 mesi... così li impiega a studiare, visto che gli piace

Le prove Invalsi, il centometrista e il decatleta

Articolo segnalato dal Prof Vincenzo Pascuzzi


di Mario Gambera – 26 giugno 2013

Che la nostra scuola abbia bisogno di valutare i risultati conseguiti dai nostri allievi è un fatto certo e necessario. Tutt’altra cosa è invece affermare che le attuali prove INVALSI così come sono oggi strutturate siano idonee allo scopo.
Queste brevi considerazioni scaturiscono dall’essere stato osservatore per conto del ministero, per due anni, presso istituti comprensivi e in qualità di docente del triennio scientifico di Matematica e Fisica.

Il primo vulnus sta nel fatto che le prove misurano conoscenze e competenze che spesso non sono quelle richieste ai nostri allievi durante il normale percorso curriculare . Più si cresce nell’età, e più cresce la forbice fra quello che i docenti costruiscono nelle classi e quello che “crea – idea - pensa” quali dovrebbero essere le competenze acquisite dagli allievi. Ciò “forse“ anche dovuto a due elementi che molto spesso si sommano e contribuiscono a non farci ottenere una corretta misurazione del “sapere” dei nostri giovani.

Orientamento scolastico: ad Arezzo si emette un bando da 50mila euro



Fornire agli studenti in uscita dalle scuole superiori informazioni relative al mercato del lavoro, alle nuove opportunità, all’offerta della realtà territoriale e sostenere un percorso di orientamento in previsione dell’inserimento nel mercato delle professioni, aumentando la partecipazione alle possibilità formative lungo tutto l’arco della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza. E’ questo l’obiettivo con il quale il Servizio Istruzione e Formazione professionale della Provincia di Arezzo ha emesso un bando di 50.000 euro per progetti strutturati in percorsi formativi e orientativi di gruppo, articolati in moduli per un totale di 9 ore, che devono sviluppare più argomenti. Possono partecipare al bando: soggetti singoli, un’associazione temporanea d’imprese o di scopo, in regola con la normativa vigente. Nel caso si tratti di un consorzio che intenda avvalersi di consorziati per la realizzazione di attività del progetto deve individuarli in sede di candidatura.


Premio Internazionale di Poesia "Ciro Coppola": Bandita la XXXVI Edizione 2013



Lettera inviata ai presidi delle scuole

Anche quest’anno la nostra Associazione ha bandito il Premio Internazionale di Poesia “Ciro
Coppola” per lo studente italiano e dell’Unione Europea - Premio del Presidente della Repubblica -
aperto ai componimenti in lingua italiana di studenti residenti nell’area geografica italiana o
all’estero e agli studenti dei paesi dell’Unione Europea iscritti per l’anno scolastico 2012/2013 ad
una classe della scuola secondaria superiore od istituti corrispondenti.


Pensioni: quando ci potremo andare ?



Si riporta  una delle domande che sono pubblicate nel sito web Oggi.it, (http://www.oggi.it/consiglio/pensione/ ) dove esperti di fama internazionale rispondono ai lettori
Domanda

Sono nata il 25.10.1954. Ho iniziato a lavorare nel pubblico impiego il 28.3.1980. Ho riscattato 5 anni di studi universitari. Quando potrò andare in pensione e a quanto ammonterà all'incirca considerato che il mio stipendio è di € 1700?


mercoledì 26 giugno 2013

Criteri di nomina dei Presidenti di commissione esami di stato II ciclo



Criteri di nomina dei Presidenti di commissione ahli esami di stato II ciclo 

1. I Presidenti delle commissioni sono nominati in base al seguente ordine di precedenza, tra:  
a.  i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali d'istruzione secondaria  superiore, ovvero ad istituti di istruzione statali nei quali funzionano corsi di studio  di istruzione secondaria superiore, e i dirigenti scolastici preposti ai convitti  nazionali ed agli educandati femminili;  
b.  i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali di istruzione primaria e  secondaria di primo grado,  provvisti di abilitazione all'insegnamento negli istituti di  istruzione secondaria superiore;


La chat tradisce un vicepreside che custodiva materiale pedopornografico



Dal sito web  Sardinia Post (http://www.sardiniapost.it/cronaca/quartu-arrestato-per-pedopornografia-vicepreside-liceo/ ) si apprende che un vicepreside custodiva nel suo computer circa centomila files pedopornografici. Per questo motivo  gli agenti della Polizia postale di Cagliari hanno arrestato il vicepreside del liceo classico, linguistico e scienze umane “Motzo” di Quartu Sant’Elena, un insegnante di 58 anni, originario di Schio, nel Vicentino. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, firmata da gip, è stata richiesta dal sostituto procuratore  che ha coordinato le indagini.

Legge Fornero ha contribuito ad affossare l'occupazione nel nostro Paese

"Per rilanciare l'occupazione è necessaria una legislazione di emergenza che preveda, tra le tante cose, la revisione della legge Fornero, che ha contribuito ad affossare ulteriormente l'occupazione nel nostro Paese". Lo ha detto Edmondo Duraccio, presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, nel corso della terza edizione del forum "Lavoro, occupazione, imprese e libere professioni" che si è svolta a Napoli e a cui ha partecipato il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi. Di seguito si riporta il video di un servizio del TGR RAI della Campania:


Saggio di divulgazione matematica. "Esplorando l'infinito"

di Lucio Ficara
Vi segnalo questo saggio di divulgazione matematica dal titolo "Esplorando l'infinito", scritto da Antonella Mongiardo e Antonietta Vincenzo.

E’ in libreria “Esplorando l’infinito” , una pubblicazione del genere divulgazione matematica, curata dalla giornalista Antonella Mongiardo e dalla professoressa Antonietta Vincenzo, già autrici di “Giochi Matemagici”.
In questo libro, le autrici compiono un viaggio esplorativo nell’ “infinito”. L’infinito della matematica, quello che gli scolari imparano a maneggiare fin dalle superiori e che da sempre suscita curiosità e stupore. “Gli studenti, infatti-  si legge nell’introduzione- dinanzi al simbolo di infinito, ne restano sempre affascinati. La loro prima reazione, quando il docente lo rappresenta sulla lavagna, è quella di imitarne il gesto. Non resistono alla tentazione di riprodurre sul quaderno quel curioso “otto” coricato, che essi immaginano come uno scrigno misterioso contenente inesplorati mondi del sapere. Persino gli studenti meno inclini alla matematica, quando l’insegnante parla di infinito, non sanno restare indifferenti. Talvolta rivolgono delle domande velatamente provocatorie, sul tipo: Ma cos’è l’infinito? Esiste davvero? A quale numero corrisponde? Chi l’ha inventato? A cosa serve? 

martedì 25 giugno 2013

Lo strano caso delle ore ultra eccedenti emerse da una informativa successiva

di Lucio Ficara     ( l'articolo che segue ha agitato diversi uffici di coordinamento di educazione fisica territoriali, ma sfugge il motivo, visto che gli aspetti normativi vengono condivisi dagli stessi)

É incredibile ma vero, si tratta di una storia di cattiva gestione del  Fis, dove una docente di scienze motorie avrebbe ricevuto il pagamento  di 180 ore, eccedenti  il regolare orario di servizio settimanale. Una storia da guinness dei primati, la super professoressa, facendo qualche calcolo a tavolino avrebbe lavorato per almeno  30 ore settimanali, percependo , dal fondo d’istituto, un faraonico compenso. Per capire come   la docente possa essere arrivata ad un monte orario di servizio così spropositato , bisogna dire che  svolgeva attività complementari di educazione fisica approvate regolarmente nel  pof ,  che sono note in molte scuole anche con il nome di attività di gruppo sportivo o attività di avviamento alla pratica sportiva, in orario eccedente le 18 ore cattedra e per 6 ore settimanali come previsto dall’art. 87 del CCNL 2006-2009. Oltre queste 6 ore aggiuntive, la docente nell’orario di servizio settimanale  antimeridiano settimanale aveva dato disponibilità ad altre 6 ore di servizio per sostituire i docenti indisponibili, ai sensi dell’art.25 del CCNL scuola del 1995.

I precari interessati alle Attività Alternative all'IRC si riuniscono presso la sede dei Cobas a Roma



Venerdì 28 giugno 2013 alle ore 10,00 si riuniscono per  iniziare un  lavoro di monitoraggio sulle attività alternative all'IRC a Roma e in provincia, cominciando dagli istituti inseriti nell'elenco delle 20 scuole dove sono in graduatoria, per poi procedere nelle altre scuole, a partire da quelle dove è assente Storia dell'Arte. L’iniziativa continuerà nei giorni successivi con questo lavoro,  per poi procedere alla consegna di progetti di Attività Alternativa alle scuole inadempienti e delle domande fuori graduatoria dei precari interessati a questa disciplina.

Concorso DS in Lombardia: la trasparenza di una busta trasparente

 La fotografia riporta una busta trasparente classificata all'interno della perizia d'ufficio stabilita a suo tempo dal Consiglio di Stato. Si lascia al lettore ogni riflessione sulla trasparenza o meno della busta, riportando di seguito alcuni commenti pubblicati nella pagina Facebook " Dirigere domani ":


Il “Corvo” del Miur con il suo dossier ha fatto centro?

di Lucio Ficara  25 giugno 2013         Il “Corvo” del Miur con il suo dossier ha fatto centro? Questa è la domanda che in queste ore molti cittadini italiani si stanno ponendo. La vicenda del “Corvo” di viale Trastevere parte nell’autunno scorso, quando alla guida del Miur c’era Francesco Profumo. L’anonimo Corvo, probabilmente un onesto funzionario del ministero dell’istruzione,  racconta, tramite un accurato dossier di oltre 100 pagine, il sistema criminale che avrebbe messo le mani su uno dei centri di spesa principali del governo. Ci stiamo riferendo nello specifico ai contributi comunitari a fondo perduto della Direzione Generale della Ricerca, ai 3 miliardi di fondi statali ed infine ad un miliardo l’anno di fondi ordinari per gli enti di ricerca, per l’ammontare di oltre 10 miliardi di euro l’anno. Una cifra considerevole che a leggere il dossier, veniva gestita da una vera e propria “cricca” interna al Miur, e dirottata nelle mani di aziende amiche, che non avevano i titoli per ricevere tali finanziamenti. 

lunedì 24 giugno 2013

LA PAGELLA E IL PARCHEGGIO

STORIE DA PIOMBINO (LI) E DINTORNI



Piombino (LI): Singolare la protesta messa in opera dalle 106 famiglie della frazione di Riotorto, costrette dalla Direzione didattica del 1° circolo di Piombino a ritirare le pagelle nel centro comunale, a ben 20 km di distanza dalla loro scuola e per di più nel giorno di mercato. Presi carta e penna, hanno affisso nelle loro auto il cartello: “SCUSATECI! Questo parcheggio poteva essere libero, se il dirigente del 1° Circolo didattico non ci faceva venire a prendere la pagella fin qui. Siamo 106 genitori della scuola primaria di Riotorto”, concludendo con una e-mail per informazioni e contatti.

“Piombino è su un promontorio e per arrivarci c’è una strada sola –spiega Angela Lorenzini, presidente dell’Associazione genitori AGe Riotorto- I parcheggi sono limitati e nei giorni di mercato non bastano mai. Non comprendiamo la scelta della dirigenza scolastica, a nostro avviso la scuola dovrebbe dialogare con i genitorie venire incontro alle esigenze delle famiglie. Invece da quest’anno tutte le attività (consigli d’interclasse, consegna delle pagelle ecc.) vengono svolte presso il capoluogo, con evidenti disagi per i riotortesi”.

Le pillole del sapere…INVALSE ad alcuni FUNZIONARI…del MIUR !!!

L’ ANSA (poco fa)  scrive di… abuso d'ufficio…… scrive che: “la 'cricca' avrebbe favorito aziende amiche in cambio di tangenti. Accertamenti anche da Corte dei Conti”…

La Procura indaga
o ci troviamo di fronte a dei “complottisti procuranti procurato allarme
[quali l’ ANSA, le Procure, la Corte dei Conti];
OPPURE  l’esempio educativo dei “vertici” scolastici nazionali  fornisce ai ragazzi
(e alla società TUTTA)  un esempio… INVALSO !!!

Null’altro da leggere, molto altro ancora da sentenziarsi, sempre meno da sindacarsi !!!

Prof. Vincenzo Rossi.  

Pensioni: in Italia diminuiscono, in Siria aumentano



In Italia si fanno cortei, assemblee, manifestazioni per tutelare il lavoro o quel poco che ne resta. Susanna Camusso, leader della Cgil,   qualche giorno fa ha detto: “"Siamo in piazza perché il Paese ha bisogno di risposte rapide per uscire dalla crisi. La prima di cui il Paese ha bisogno  è una redistribuzione fiscale ai lavoratori dipendenti e pensionati, che permetta di far ripartire consumi e produzione". Quindi mentre in Italia si auspica una redistribuzione fiscale per far ripartire l’economia, in Siria si aumentano gli stipendi dei militari e dei dipendenti pubblici. Infatti, il presidente Bashar al-Assad, come riporta l'agenzia di stampa ufficiale siriana Sana, ha emanato due decreti che prevedono un aumento degli stipendi e delle pensioni.  

domenica 23 giugno 2013

“L’Invalsi è buono e mi piace .... perché sì!”

di Vincenzo Pascuzzi – 22 giugno 2013


L’ottimo preside friulano Stefano Stefanel, in una sua recente nota a favore dei test Invalsi (1) così conclude:

«Il Sistema Nazionale di Valutazione e l’Invalsi sono imperfetti ma devono essere mantenuti, perché sono infinitamente meglio del niente che vogliono quelli che urlano e pretendono il loro azzeramento».

Ovviamente, ognuno è libero di pensarla come meglio crede, o può, sull’Invalsi e su altri argomenti. Ma se ci si vuole confrontare con altri e magari tentare, ricercare una posizione comune o una sintesi, le opinioni espresse vanno motivate e supportate con argomenti seri. La frase riportata, che non è affatto apodittica, né sostenuta da argomentazioni, equivale a dire “l’Invalsi è buono e mi piace …. perché sì!” oppure al noto “ipse dixit”. Forse l’esercizio di un ruolo gerarchico induce alcuni, quasi inconsapevolmente, ad assumere simili posizioni anche al di fuori dell’ambito loro proprio (senza peraltro giustificarli in esso).

Di più, la conclusione di Stefanel sembra aver metabolizzato e assimilato - acriticamente e inconsapevolmente - quelli che sono alcuni dei mantra o slogan mediatici del linguaggio usuale pro-Invalsi anch’essi effimeri e non dimostrati ma ripetuti con insistenza e a più voci. Vediamo con un po’ di dettaglio.


Mininterno concorso DS: la prof siciliana che ci mette la faccia

Una delle battaglie di RTS è quella di combattere l’anonimato web del nickname, soprattutto su argomenti che investono la scuola e gli insegnanti. Sul forum  Mininterno, ad esempio,  spesso la maggior parte dei docenti  usa nascondersi dietro un nickname,  dando sfogo a ogni bassezza linguistica, insulti compresi. La Prof Tiziana Campisi invece  offre nel forum suddetto una lezione di coraggio e correttezza,  mettendo in evidenza, al posto del nickname, il proprio nome e cognome. La prof  espone il  suo stato d’animo dopo aver letto le dichiarazioni di Marco Rossi Doria sui ricorsi nel concorso DS. Infatti,  il Sottosegretario di Stato dice: “ il ministero sta comunque valutando tutte le eventuali misure da adottare sia nei confronti dei ricorrenti, sia nei confronti dei vincitori del concorso qualora l'indirizzo assunto dal giudice di appello non dovesse essere confermato nella decisione di merito". Queste affermazioni hanno avuto un seguito nei commenti su Mininterno che di seguito riportiamo, ringraziando la Prof Campisi per essere uscita da un anonimato che non depone bene sulla professionalità dei docenti,  ma soprattutto su quella dei futuri DS:

sabato 22 giugno 2013

Manuale di trucchi per copiare alla maturità - ScuolaZoo.com .

Pensioni: fatti negativi e parole speranzose



Quando si parla di pensioni si osservano due aspetti, il primo quello dei fatti che non promette nulla di buono, il secondo quello delle parole e degli annunci che rasserena gli animi nel segno della speranza. Questi due aspetti sono le facce di una stessa medaglia, quella del bilancio dello stato, sempre sotto il controllo e i vincoli della comunità europea. Entriamo nel dettaglio del problema, osservando che nei fatti i grandi numeri degli esodati stanno venendo fuori, ma sta venendo fuori il triste dato che quasi nessuno ha effettivamente percepito la pensione che avrebbe dovuto avere. Infatti, con riferimento agli ultimissimi dati Inps, al 10 giugno 2013, solo l’8% di coloro che hanno presentato domanda di pensione allo Stato hanno finora effettivamente riscosso una vera e propria pensione. Inoltre sono solo 11.384 i "salvaguardati" che, a oggi, hanno raggiunto la conclusione del lunghissimo iter per rientrare nelle tutele previdenziali dello Stato, a fronte dei 130.130 presi in carico.

venerdì 21 giugno 2013

La funzione fattoriale nella Maturità scientifica 2013



Si riporta una soluzione di un quesito del compito di matematica risolto da Maurizio Codogno: http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2013/06/20/permutazioni-alla-maturita-2013/

‌Con le cifre da 1 a 7 è possibile formare 7! = 5040 numeri corrispondenti alle permutazioni delle 7 cifre. Ad esempio i numeri 1234567 e 3546712 corrispondono a due di queste permutazioni. Se i 5040 numeri ottenuti dalle permutazioni si dispongono in ordine crescente qual è il numero che occupa la settima posizione e quale quello che occupa la 721-esima posizione?
Spero che nessuno si sia messo a fare una lista dei primi 721 elementi per trovare la soluzione…
Il punto di partenza per iniziare a risolvere il problema è scritto esplicitamente nel testo. Con le cifre da 1 a k è possibile formare k! numeri di k cifre tutte distinte. La funzione fattoriale, il “!”, cresce molto velocemente: ma almeno per i primi numeri la si riesce a calcolare anche a mano.
     n     n!
     1      1
     2      2
     3      6
     4     24
     5    120
     6    720
     7   5040

Test INVALSI: le critiche in Wikipedia



Da Wikipedia

La reale efficacia del test è stata sottoposta a diverse critiche.
Comparabilità tra diverse situazioni e aree geografiche
Una delle critiche riguarda l'efficacia comparativa dei risultati conseguiti dagli allievi nelle diverse realtà, a seguito di irregolarità nella somministrazione dei test. Il sociologo Luca Ricolfi, ad esempio, ha valutato le percentuali di irregolarità nella somministrazione in base a quelle che definisce come diverse aree geopolitiche, ravvisando differenze che si ripercuotono pesantemente sulla genuinità e la comparabilità dei risultati: nell'effettuazione delle prove, l'intromissione di docenti "compiacenti" nei confronti degli allievi raggiungerebbe percentuali più alte nelle scuole dell'Italia centro-meridionale (20%, con una punta di quasi il 30% in Calabria, Sicilia e Campania ) rispetto alle aree settentrionali del paese (tra il 2 e il 5%.

Invalsi - Commento semiserio al prof. Mauro Olivieri (*)

di Stefano De Stefano – 20 giugno 2013


CHI DENUNCIA QUESTIONARI RIDICOLI E SOMMINISTRATI CON APPROSSIMAZIONE, SEMPLICEMENTE NON SA DI COSA PARLA.
Bene, adesso sappiamo che Luciano Canfora e Giorgio Israel non sanno di cosa parlano. Mi sembra una significativa prova di umiltà da parte del prof. Olivieri.
E’ ANCHE INESATTO CHE LE PROVE SIANO SULLE SPALLE DEGLI INSEGNANTI
E già, le ore passate a digitare le registrazioni non stanno sulle spalle degli insegnanti, in effetti stanno …. sulle dita. Chiedo scusa per la stupida ironia, ma come si fa a rispondere ad un’affermazione simile?

CHIEDERE A UN BAMBINO DELLE ELEMENTARI QUANTO PESA SECONDO LUI UN FOGLIO DI CARTA NON È AFFATTO RIDICOLO, È UNA DOMANDA CHE VALUTA LA CAPACITÀ ACQUISITA DI APPLICARE CONCETTI ASTRATTI APPRESI IN CLASSE COME LE UNITÀ DI MISURA.
In effetti i colleghi della primaria questo lavoro, con gli alunni, non lo fanno. Chissà che faranno per 200 giorni all’anno; glieli faranno solo incollare i fogli di carta o cercheranno di farli ragionare anche sulle dimensioni? Effettivamente ci vuole l’Invalsi per scoprirlo!

A FIRENZE NASCE IL TAVOLO DEI CONSIGLI D'ISTITUTO

Riceviamo da Associazione Genitori AGe Toscana  e volentieri pubblichiamo:

Ribolliva da tempo fra i genitori la voglia di partecipare in modo consapevole alla vita della scuola: basta con le approvazioni inconsapevoli, basta ai bilanci sottoposti all'ultimo minuto (perché se no la scuola viene commissariata) e basta con l'impegno dei soliti noti, nella delega/dilagante dei più.

Ci voleva una risposta efficace e i Consigli d'Istituto fiorentini l'hanno trovata: un Tavolo nuovo fiammante nel quale incontrarsi, scambiare esperienze, formarsi con l'aiuto di esperti qualificati. Ecco le parole chiave dell’incontro di contatto svoltosi presso l’ISIS Russell Newton di Scandicci: “migliorare”, “incidere”, “muro”, “è dura”, “imparare”, “sensibilizzare”, “normativa”. E poi anche “insieme”, “formazione”, “consapevolezza”.



giovedì 20 giugno 2013

Prove INVALSI: utili, e siamo tra i migliori

di Mauro Olivieri – 20 giugno 2013

Cari Italians, come docente universitario, non sono coinvolto in alcun modo nelle prove INVALSI, né come soggetto valutato né come soggetto valutante. Ma ho conosciuto persone che ci hanno lavorato e vorrei dire alcune cose. Anzitutto, le prove non sono una bizzarria del MIUR (Ministero italiano Università e Ricerca) nei paesi anglosassoni sono in vigore da decenni. Posso dire senza dubbio che mi ha colpito la serietà con cui sono organizzate e realizzate.

Chi denuncia questionari ridicoli e somministrati con approssimazione, semplicemente non sa di cosa parla. Per la cronaca, il termine “somministrare un questionario” è usuale in statistica da sempre.

E’ anche inesatto che le prove siano sulle spalle degli insegnanti: somministratori e osservatori sono esterni reclutati a contratto, e hanno tutti competenze nel settore educativo.

mercoledì 19 giugno 2013

Pensioni: la riforma tutela i cinquantenni



Nell’incontro tra Obama e Letta si è parlato anche di riforme pensionistiche italiane e del loro effetto sulla profonda crisi economica che si è abbattuta in Europa. Letta ha dimostrato una certa franchezza nello spiegare agli altri leader del G8  sul perché in Italia la disoccupazione giovanile abbia raggiunto percentuali altissime, sostenendo che negli scorsi anni “sono stati tutelati i cinquantenni ed è stata fatta una riforma delle pensioni “,  che ha inevitabilmente danneggiato i più giovani.

martedì 18 giugno 2013

Marche: l'avvocato ricorre al Tar e riammette una studentessa agli esami di stato

Per raggiungere il risultato di riammettere una studentessa agli esami di stato,  dopo che la stessa non era stata ammessa negli scrutini  di fine anno,  si è programmato il seguente iter amministrativo: venerdì 14 l’accesso agli atti, lunedì 17 il ricorso al Tar delle Marche e martedì 18 la giovane viene ammessa con riserva, unico caso nelle Marche, all’esame di mercoledì 19.  In Italia, nel 2013, gli alunni non ammessi a sostenere l’esame di maturità  sono quasi il 5%

MATURI... PER L'ASSUNZIONE!

Riceviamo e pubblichiamo

Domani, gli studenti italiani, vittime del precariato eterno (io stessa, ieri, in qualità di commissaria, ho visionato la documentazione relativa a una classe che ha avuto per ognuno dei 5 anni di corso un corpo docente completamente diverso!), svolgeranno la prima prova della cosiddetta "maturità", che in realtà spesso attesta e certifica, piuttosto, l'immaturità politica di una scuola che si rifiuta dolosamente di pretendere l'ovvio e il necessario, cioè soldi per le strutture e gli strumenti indispensabili, classi gestibili, democrazia interna, collegialità, continuità e dignità dell'apprendimento, l'atto più significativo e nobilitante del vivere.
L’esame di maturità è uno dei rari eventi che inducono la stampa ad occuparsi di scuola, sia pure stucchevolmente, come purtroppo essa suole fare, dal momento che spesso viene rimandata al paese l'immagine di un mondo avulso dal reale, fatto di studenti frivoli e disimpegnati, di stolidi riti scaramantici, di canzonette “iniziatiche” e di vecchi bacucchi mummificati, i docenti, appunto, da "stendere" o da beffare per poter finalmente volare verso la "vita"...
Sappiamo bene che la verità è tutt'altra: giovani privati del diritto allo studio e della speranza, strangolati da tasse e test che giustificano e mascherano una selezione attuata su base economica e di classe, docenti precarizzati, sottopagati e vilipesi, professionalità offese e denegate, derive autoritarie dei dirigenti, privatizzazione ora strisciante ora palese, soppressione del sostegno ed estromissione degli alunni disabili dalle aule, "invalsizzazione" e gerarchizzazione forzate...
 

lunedì 17 giugno 2013

Roger Abravanel, l'Invalsi e i “troppi 100 e lode TRUCCATI nel sud”

Lettera ad Alessandro Barbano, direttore del Mattino di Napoli

Al Direttore dr. Alessandro Barbano,

mi riferisco all’intervista a Roger Abravanel a cura del vostro Antonio Manzo (Il Mattino - 8 giugno 2013).

Sono 4 o 5 anni che R. Abravanel ripete insistentemente lo stesso ritornello su merito, meritocrazia e test Invalsi taumaturgici, ignorando le numerose e fondate critiche che vengono rivolte alla valutazione a mezzo test a crocette.

Test che vengono spacciati per “oggettivi” senza esserlo, che vorrebbero “misurare” senza unità di misura, senza strumento e senza indicazione dei livelli di sufficienza. Test che prendono a riferimento le mitiche “competenze” prive di una definizione condivisa. Test che vengono malissimo sopportati anche da chi si sente o si crede costretto a somministrarli. Per verificare e approfondire segnalo l’indice “Test Invalsi dalla A alla ZETA” (*).

Pensioni: richiesta di risarcimento del danno morale per mobbing sociale



Il 5 ottobre 2012 la Ragioneria di Stato mette nero su bianco la cifra esatta degli esodati314.576. Di questi, ad oggi, sono salvaguardati in 130.130 persone,  i restanti 184.500 non lo sono..  ormai partite le prime pratiche di salvaguardia e l’Inps mette i numeri online: sono 11mila ad oggi ad aver ricevuto la pensione. Con riferimento a questi numeri il 13 giugno 2013, è stata ufficialmente notificata al Ministero del Lavoro, e poi depositata in tribunale, la richiesta di risarcimento del danno morale relativo alla denuncia per mobbing sociale, che alcuni comitati di esodati (Contributori volontari e Quindicenni) hanno presentato lo scorso dicembre contro l’ex ministro Fornero. 


Mettere i bastoni fra le ruote alla corruzione



Riceviamo e pubblichiamo:

Ciao Aldo,

E se riuscissimo davvero a mettere i bastoni fra le ruote alla corruzione? Sembra incredibile, ma quello che fino a ieri sembrava un sogno potrebbe diventare realtà. Non molliamo ora.
Grazie alla firma di oltre 243.000 italiani che in questi mesi hanno sostenuto la campagna Riparte il futuro, la legge per la riforma del voto di scambio - uno dei modi più insidiosi con cui corrotti e corruttori riescono a penetrare nel cuore delle istituzioni - è sul tavolo della Commissione Giustizia. 
Ma non basta. Dobbiamo portare la legge in aula e il ruolo del Presidente della Camera Laura Boldrini è molto importante per questo passaggio. Firma ora l'appello alla Presidente Boldrini per chiedere di calendarizzare la legge al più presto.


Il 'Rapporto sullo Stato sociale 2013' condanna la riforma Fornero



Il 'Rapporto sullo Stato sociale 2013' della facoltà di Economia de La Sapienza afferma che nel quadro della crisi economica la riforma Fornero delle pensioni graverà negativamente sul tasso di disoccupazione, con particolare riguardo a quella giovanile. Nel rapporto si dice: “  la congenita difficoltà di creare posti di lavoro fa sì che l'aumento dell'età pensionabile tenda a ridurre il turn over, ad aumentare la disoccupazione giovanile, ad aumentare l'età media e il costo della forza lavoro, a ridurre la capacità innovativa e la produttività, ad ampliare la fascia di popolazione in età matura che ha difficoltà a mantenere o ritrovare il posto di lavoro mentre e' sempre più lontana dalla pensione ''.

domenica 16 giugno 2013

Anno 2011: botta e risposta tra la relatrice della 202/10 e un Prof escluso dal concorso DS 2004


Un botta e risposta, trovato in una pagina di Facebook, tra la relatrice della famigerata legge 202/10 e un professore escluso dal concorso per Dirigenti scolastici bandito nel 2004 e svolto in Sicilia.
 Il Prof riceve dall'On.
Caro Collega,
capisco che il Suo coinvolgimento nella questione ci farebbe discutere per mesi senza spostarci minimamente nelle posizioni. Mi permetta quindi di chiederLe, se vuole è ha tempo, di rileggere tutto l'iter parlamentare della legge, che non è per nulla "dalla parte" dei vincitori posto infatti che rinnova il concorso per tutti. Lei sa che la magistratura penale ha aperto un'indagine su tutta la vicenda e l'ha chiusa senza trovare nulla di illegale. L'iter dei lavori parlamentari dimostra la linearità di ciò che abbiamo fatto, essendo la proposta stata vagliata dalla Commissione Affari Costituzionali e analizzata da colleghi molto più autorevoli di me. Mi consenta però di pregarLa di comprendere almeno la buona fede che mi ha animato e di evitare quindi toni eccessivamente violenti.
Cordialmente

Rischio 5 in condotta



La bocciatura in condotta è un ritorno al passato che trova motivazioni moderne. Al teppismo nelle sue forme tradizionali, agli atti vandalici, si aggiunge il cyberbullismo. In un liceo di Milano una trentina di ragazzi rischiano l’anno scolastico per un “mi piace” su Facebook. Un “mi piace” che riguarda  insulti a un loro  insegnante. Una ragazza ha confessato di aver scritto offese pesanti a una insegnante, ed è stata sospesa per dieci giorni. In tal caso potrebbe scattare il relativo 5 in condotta.
Dalle pagine del portale Studenti.it ( importante sito web scolastico che più volte ha ripreso post dal nostro blog ) si vuole riportare una scala di valutazione sulla condotta degli studenti:

Il maestro Flavio e le prove INVALSI

Venerdì 17 maggio, dopo il collegio dei Docenti, il maestro Flavio ha ricevuto dalla dirigente una lettera che configura l’inizio di un procedimento disciplinare per “omissione svolgimento atti dovuti inerenti alla funzione docente (art. 493 Dlgsl 297/94)”. Nella lettera della dirigente si legge che “la somministrazione delle Prove Invalsi è obbligatoria ai sensi dell’art. 51 del DL 5/2012, che prevede che la rilevazione degli apprendimenti costituisce parte integrante dell’attività ordinaria di istituto” e che “tale attività è stata deliberata dal Collegio dei Docenti del 03/09/2012 ed inserita nel Piano Annuale delle Attività”.
Alla richiesta del maestro Flavio di avere in mano la delibera del collegio dei docenti, gli viene prodotta copia del verbale del collegio di settembre (durante il quale quella delibera avrebbe dovuto essere assunta), che non fa alcuna menzione degli Invalsi. Inoltre: la circolare che scandiva la somministrazione delle prove nei giorni in cui la scuola primaria vi ha partecipato (7 e 10 maggio) si riferisce ad una presunta obbligatorietà della somministrazione stessa da parte dei docenti, in virtù dell’art. 51 del DL 5/12 sopra citato. In realtà, senza un’apposita delibera del collegio dei docenti non esiste alcun vincolo in tal senso.


sabato 15 giugno 2013

Tarda la sentenza sulle buste trasparenti: passati undici giorni dall’udienza



Una sentenza, quella sulle buste trasparenti utilizzate nel concorso per Dirigente scolastico svolto in Lombardia, senza ombra di dubbio complessa e complicata, che dovrà  essere architettata in modo tale da soffocare il possibile  vento polemico della protesta. Infatti, la posta in gioco tra le parti è molto grande. Anche sul forum Mininterno questo ritardo si fa sentire, e molti sono i commenti odierni a tal riguardo:

venerdì 14 giugno 2013

Città della Scienza: Smart Lab Incubator




Sono stati proclamati  presso i locali di Città della Scienza, i sei vincitori del bando Smart Lab Incubator, un ambiente aperto e creativo dedicato a tutti coloro che hanno idee e progetti innovativi da trasformare in nuove imprese attraverso specifici percorsi di accompagnamento. Smart Lab Incubator è un'iniziativa che nasce nell'ambito del progetto promosso dalla Commissione Europea e gestito dalla Fondazione IDIS Città della Scienza. Il bando che si è appena concluso è propedeutico ad una nuova sfida, offrendo spazi e servizi specialistici per accogliere realtà imprenditoriali innovative operanti nel settore dei prodotti e servizi per le città e comunità intelligenti. Dal Bike Sharing allo sviluppo di applicazioni e piattaforme mobili improntate alla valorizzazione turistica, da software per una maggiore trasparenza nella pubblica amministrazione alle attività di ricerca sui temi dell'ecologia urbana e delll'artigianato avanzato.


Fondo immobiliare per l’edilizia scolastica: “ eppur si muove !”



Marco Rossi Doria, sottosegretario all'Istruzione nella trasmissione Radio Anch'Io annuncia: “ Per l'edilizia scolastica ci vorrebbe un investimento tipo new deal per molti miliardi di euro. Sarebbe peraltro una misura anticiclica in termini economici. Stiamo cercando un investimento delle banche europee e internazionali insieme con la Cassa Depositi e Prestiti e stiamo cercando di fare un unico fondo per rendere più snelli, insieme agli enti locali, le procedure per l'edilizia scolastica. Il sistema va sburocratizzato. Tre edifici su quattro sono parzialmente fuori norma. Sono stati fatti soltanto degli interventi tampone sulle cose più macroscopiche, come le vie di fuga o gli impianti elettrici. Abbiamo 44mila edifici, abbiamo finalmente un'anagrafe dettagliata di tutti i lavori da fare".


Pensioni: classi 1952 e 1951 le più colpite dalla riforma



Alcuni esempi riportati sul sito web di RAI Televideo sulle figure lavorative e anagrafiche più colpite dalla riforma Fornero:

UOMO NATO NEL 1952, CINQUE ANNI DI LAVORO IN PIU', ESCE NEL 2018: compie 60 anni a gennaio del 2012, lavora dal 1976, sperava di andare in pensione di anzianità a gennaio 2013, una volta raggiunti i 60 anni e i 36 di contributi e attesa la finestra mobile di 12 mesi. Viene bloccato dall'abolizione delle quote e l'innalzamento dei requisiti per l'anzianità, potrà lasciare il lavoro solo nel 2018 quando avrà 66 anni di età e 42 di contributi.

UOMO NATO NEL 1951, LAVORA DA DIPENDENTE DAL 1975, RIESCE A USCIRE NEL 2012: Nato a dicembre del '51, nel 2011 compie 60 anni di età e 36 di contributi riesce quindi ad andare in pensione con i requisiti attuali, una volta attesi i 12 mesi di finestra mobile, a dicembre 2012 quando avrà 61 anni di età. Avrà la pensione calcolata interamente con il metodo retributivo (requisiti raggiunti entro il 2011).

UOMO NATO NEL 1951, LAVORA DA DIPENDENTE DAL 1976, USCIRA' NEL 2017: ha compito 60 anni ma non i 36 di contributi necessari a raggiungere la quota 96 entro il 2011. Sperava di uscire nel 2013 (una volta raggiunti i requisiti nel 2012 e attesa la finestra mobile) ma dovrà attendere il 2017 quando avrà 66 anni di età e il diritto alla pensione di vecchiaia. La sua pensione sara' calcolata con il retributivo fino al 2011 e con il contributivo tra il 2012 e il 2017.

giovedì 13 giugno 2013

Firenze ha fatto il rinascimento, la FIAT la Duna



“Renzi? E' il sindaco di una piccola, povera città”. La frase dell'ad di Fiat Sergio Marchionne  scatena un putiferio in Rete e non solo. Sono frasi che, pur se confermate dallo stesso manager, non erano destinate alla stampa. Ma ormai il danno è fatto. I cittadini e gli stessi politici proprio non ci stanno a sentir parlare di Firenze, come una «piccola, povera città». Punti sul vivo, sono centinaia i fiorentini hanno postato le foto più belle della città e dei suoi monumenti, su Facebook e Twitter, con commenti spesso ironici e sarcastici sulla frase di Marchionne, ricordando anche che Firenze, secondo dati Unesco, ospita un decimo del patrimonio artistico mondiale. Ma il post più divertente pubblicato in rete dice: “ Firenze ha fatto il rinascimento, la FIAT la Duna “

Concorso DS in Lombardia: attendendo la sentenza del CdS su Mininterno si riflette

Da: riflessione11/06/2013 18.38.16
Ma questi ricorrenti sanno che, comunque vada, loro non ci guadagneranno  nulla?

se vincono, la scuola lombarda rimane nei guai ( con le reggenze ). ma non saranno certo loro ad essere chiamati per risolverli...

se perdono verranno coperti dal ludibrio generale, dal ridicolo.

Allora, perchè hanno messo in piedi tutto questo, se non ci guadagnano nulla? hanno speso i loro soldi per la trasparenza della PA, per l'alto ideale della regolarità  nei concorsi?
Evidentemente no, se no l'avrebbero fatto subito, non dopo la bocciatura.

Ed allora che spiegazione rimane? solo quella del gusto di infierire sui vincitori, perchè la morale degli sconfitti- Nietzsche insegna- passa sempre per il risentimento, la rabbia e la distruzione del bello, dell'eroico, del nobile e del fiero vincitore.