giovedì 2 gennaio 2014

L’analfabetismo di ritorno minaccia di inghiottire il futuro del Paese


Chi sono gli analfabeti del nuovo millennio? Simonetta Fiori, sul quotidiano la Repubblica, riassume in questo modo le caratteristiche degli illetterati:

“ oltre al tradizionale serbatoio di pensionati e casalinghe (attenzione: non vecchietti e vecchiette, visto che il target va dai 16 ai 65 anni), la fascia più vulnerabile è quella che include i disoccupati dai 26 ai 35 anni. Finita la scuola, le competenze tendono a diminuire, specie quando non vengono avviati nuovi processi di apprendimento legati al lavoro. E l’analfabetismo di ritorno minaccia di inghiottire le leve più giovani, proprio quelle a cui è affidato il futuro del paese “.

Sempre dall’articolo de La Repubblica gli analfabeti  di ritorno sono geograficamente distribuiti nel seguente modo :

“ Lo zoccolo duro coinvolge le fasce anagraficamente più elevate, distribuito soprattutto nel Mezzogiorno e nelle isole, nei piccoli centri più che nelle grandi città. Ma le inchieste condotte da Vittoria Gallina — la studiosa che con pazienza certosina da oltre dieci anni monitorizza il popolo italiano — ci dicono che gli analfabeti di ritorno si annidano anche tra i piccoli imprenditori del Nord Italia, in Lombardia più che in Piemonte. E se la Campania è certo più in basso rispetto alla media nazionale, l'operosa Padania non si innalza più di tanto dalle cifre della vergogna italiana, che nelle zone industrializzate si concentra tra disoccupati e operai con le mansioni più basse ma non esclude i padroncini di aziende con qualche dipendente. “.



 Inoltre Repubblica sottolinea poi come la migliore nemica degli analfabeti sia la tecnologia:

“Non siamo più in grado di leggere una mappa stradale o di fare un calcolo? Navigatore e calcolatrice sono lì per aiutarci [...] Se devo far dei conti, vado dal commercialista. Se devo evadere il fisco, mi consulto con il mio notaio. E per i documenti mi rivolgo a un’agenzia di servizi. Questo è il nuovo modello di adulto e di felicità”.

Di seguito si riporta il link dell’articolo di Simonetta Fiori:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/03/29/nuovi-analfabeti.html