giovedì 23 gennaio 2014

(Stimati !?) prof. d’ Italia: 85 PERSONE HANNO LA METÀ DELLA RICCHEZZA DEL PIANETA… (a VOI) lasciano... LE TRE CARTE !!!



Cosa vuole questa Massa di... FANNULLONI  ?!?
 
Chi dice che "ci stiamo snaturando" !?!





















Un rapporto dell'ong Oxfam evidenzia che l’1% delle famiglie del mondo possiede il 46% della ricchezza globale (110.000 miliardi dollari). In 29 paesi su 30, dal 1970 ad oggi, i ricchi pagano sempre meno tasse: di Roberta Rizzo. Roma 23 gennaio 2014.

LA FORBICE TRA RICCHI E POVERI NEL MONDO SI ALLARGA SEMPRE DI PIÙ.
POCHI FORSE SANNO, PERÒ, CHE GLI 85 UOMINI PIÙ RICCHI DEL PIANETA DETENGONO UNA RICCHEZZA PARI A QUELLA DI METÀ DELLA POPOLAZIONE MONDIALE.
A dirlo è il rapporto di ricerca Working for The Few, diffuso dall'ong Oxfam alla vigilia del World Economic Forum di Davos. Lo studio intreccia la lista dei milionari stilata da Forbes nel 2013 con un rapporto Credit Swisse (la banca sivzzera), il Global Wealth Report 2013, che analizza i trend della ricchezza globale.

LEGGI SCRITTE PER FAVORIRE I PIÙ RICCHI
L'estrema disuguaglianza tra ricchi e poveri implica anche un progressivo indebolimento dei processi democratici a opera dei ceti più abbienti, che piegano la politica ai loro interessi a spese della stragrande maggioranza. In pratica, secondo Oxfam, le elite economiche mondiali agiscono sulle classi dirigenti politiche per truccare le regole del gioco economico, erodendo il funzionamento delle istituzioni democratiche e generando un mondo in cui 85 super ricchi possiedono l'equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale.

ITALIA
UNA SITUAZIONE CHE NON RIGUARDA SOLO I PAESI IN VIA DI SVILUPPO MA ANCHE QUELLI DELL'OCCIDENTE E CHE VEDE IN PRIMO PIANO IL NOSTRO PAESE. UNO STUDIO CONDOTTO DELLA PARIS SCHOOL OF ECHONIMCS EVIDENZIA COME IN ITALIA LE DISEGUAGLIANZE TRA LA FASCIA RICCA E QUELLA PIÙ POVERA DELLA POPOLAZIONE DAL 1976 AL 1985 FOSSE IN DIMINUZIONE PER POI INVERTIRE LA ROTTA E AUMENTARE IN MANIERA COSTANTE DAL 1986 FINO AL 2009 …
… IL RESTO DEI CITTADINI DEL MONDO SI SPARTISCE LE BRICIOLE
"Un sistema che si perpetua, perchè gli individui più ricchi hanno accesso a migliori opportunità educative, sanitarie e lavorative, regole fiscali pìù vantaggiose e possono influenzare le decisioni politiche in modo che questi vantaggi siano trasmessi ai loro figli" afferma Winnie Byanyima, direttrice di Oxfam International.

I RICCHI GUADAGNANO DI PIÙ E PAGANO MENO TASSE
Il rapporto di Oxfam evidenzia, ad esempio, come sin dalla fine del 1970 la tassazione per i più ricchi sia diminuita in 29 paesi sui 30 per i quali erano disponibili dati. Ovvero: in molti paesi, i ricchi non solo guadagnano di più, ma pagano anche meno tasse. Il tutto a spese delle classi povere e medie che ci conducea dove siamo oggi: nel mondo 7 persone su 10 vivono in paesi dove la disuguaglianza è aumentata negli ultimi trent'anni, e dove l'1% delle famiglie possiede il 46% della ricchezza globale (110.000 miliardi dollari).

LA DISPARITÀ DI REDDITO MINA LA STABILITÀ SOCIALE
"SE NON COMBATTIAMO LA DISUGUAGLIANZA, NON SOLO NON POTREMO SPERARE DI VINCERE LA LOTTA CONTRO LA POVERTÀ ESTREMA, MA NEANCHE DI COSTRUIRE SOCIETÀ BASATE SUL CONCETTO DI PARI OPPORTUNITÀ, IN FAVORE DI UN MONDO DOVE VIGE LA REGOLA DELL' 'ASSO PIGLIATUTTO'", CONCLUDE WINNIE BYANIMA. NEGLI ULTIMI ANNI IL TEMA DELLA DISUGUAGLIANZA È ENTRATO CON FORZA NELL'AGENDA GLOBALE: OBAMA LO HA IDENTIFICATO COME UNA PRIORITÀ DEL 2014, E PROPRIO IL WORLD ECONOMIC FORUM HA POSTO LE DISPARITÀ DI REDDITO DIFFUSE COME IL SECONDO MAGGIORE PERICOLO NEI PROSSIMI 12-18 MESI, METTENDO IN GUARDIA SU COME STIA MINANDO LA STABILITÀ SOCIALE E ''MINACCIANDO LA SICUREZZA SU SCALA GLOBALE''.

LINK dell’ articolo integrale da RAI news:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/85-persone-ricchezza-pianeta-9f0fa9da-8296-49f8-95ed-340e9d2624fb.html

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LANDINI: “LA CGIL È SNATURATA. ORA UN REFERENDUM” (di Salvatore Cannavò)
23 gennaio 2014.

Maurizio Landini riprende il suo ruolo di spirito critico dentro la Cgil.
Dopo il riavvicinamento con la segreteria di Susanna Camusso verso un congresso nazionale unitario, il segretario della Fiom ha attaccato molto duramente l’accordo siglato recentemente da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sulla rappresentanza sindacale. “Rischia di snaturare la storia della Cgil”, dice Landini che ripete una richiesta fondamentale: la consultazione di tutti i lavoratori.
Perché è grave quello che è successo in Cgil ?
La cosa grave è che si impedisce ai lavoratori di poter valutare e decidere. Si viene a verificare una mancanza di democrazia.
Quali sono i punti che considera davvero gravi ?
Innanzitutto il fatto che vengano stabilite sanzioni per i sindacati che non rispettano quell’accordo. Inoltre, si inserisce un “collegio arbitrale” a livello confederale che, di fatto, riduce il ruolo delle categorie. C’è poi un ridimensionamento del ruolo delle Rsu. Ricordo che la Cgil, nel 2009, non firmò un accordo che andava nella stessa direzione;

LINK del PD di Valdengo (da cui è tratta la … NOTIZIA):
https://pdvaldengo.wordpress.com/2014/01/23/landini-la-cgil-e-snaturata-ora-un-referendum-salvatore-cannavo/

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