venerdì 2 maggio 2014

Concorso a DS in Campania incompleto come la pietà Rondanini

Riportiamo l'articolo de Il Mattino dal titolo "Caos concorso aspiranti presidi, ancora nel limbo scuole in reggenza" di Elena Romanazzi:

A ottobre saranno tre anni. Il concorso dei dirigenti scolastici resta ancora bloccato. 224 posti che con molta probabilità non verranno coperti dai vincitori del concorso. Basta ripercorrere le tappe di quello che si sta trasformando in una storia senza fine. Nel luglio 2011 il bando. Il 15 ottobre 2011 la prova preselettiva: si presentano 5539 candidati, ne vengono ammessi 1484 più 400 con riserva. Dopo un anno, il 30 ottobre 2012, viene pubblicato gli elenco degli ammessi all’orale, complessivamente sono 846 prof. Il peggio sembra passato, ma non è così. Il 7 gennaio 2013 iniziano gli orali che si fermano a febbraio per un ricorso al Tar. Uno stop lungo fino a luglio. Poi la ripresa, la conclusione il 18 febbraio di quest’anno. E lo tsunami dell’inchiesta. Impicci, presunti imbrogli, una valanga di indagati e un nuovo stop. Già perché la graduatoria dei vincitori, quella provvisoria, non è mai stata pubblicata. Quasi 700 persone sono nel limbo e non sanno cosa gli aspetta.



 Moltissimi candidati si sono scagliati contro l’ufficio scolastico regionale. va detto che la Procura ha sequestrato buona parte della documentazione, compresi i registri delle commissioni, il che in termini pratici significa che i titoli comunque non possono essere valutati. Il direttore scolastico regionale, Diego Bouchè ha avuto due diffida. Una da parte dell’avvocato Maria Annunziata del foro di Salerno incaricata da 100 concorrenti di tutelare la loro posizione e quindi accelerare la pubblicazione della graduatoria provvisoria. Un altro gruppo ha sempre promosso una diffida per l’opposto, fermare tutto nell’attesa della magistratura. Nel mezzo, una lettera aperta al ministro firmata da circa 80 persone e che punta, anche in questo caso a rendere nota la graduatoria provvisoria. La lettera verrà consegnata al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il prossimo 7 maggio quando verrà a Napoli, nella speranza che si possa sbloccare la situazione. La raccolta di firme dei vincitori continuerà anche nei prossimi giorni. E la prossima settimana verrà discussa una interrogazione parlamentare proprio sul concorso dei dirigenti scolastici in Campania. Bouchè ha scritto al Miur e si è rivolto all’Avvocatura dello Stato. L’esito? L’Avvocatura si è rivolta ai magistrati. La situazione resta bloccata. Non si sa fino a quando. Di sicuro le scuole con i posti vacanti verranno occupate ancora da reggenti.


http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/concorso-presidi-caos/notizie/662447.shtml