sabato 28 giugno 2014

Scuole (reali) con Quadri Dirigenziali dalle idee attuate (e attuabili) Regolari, Trasparenti e UMANE !!!



IERI
ho ricevuto (al cospetto del Collegio dei docenti di un intero Istituto Comprensivo)
l’ Autorizzazione a Pubblicare su RTS

il sincero, spontaneo, partecipativo e commosso
discorso letto dalla stessa Dirigente la quale ha DOVUTO REGGERE
una Istituzione Scolastica -AGGIUNTIVA all’altra- dalla medesima DIRETTA.

(A causa delle Note Sentenze del TAR Lombardia… PRIMA, del Consiglio di Stato… POI).

IL discorso era stato preparato dalla Dirigente in data 06 Marzo 2014,
il giorno prima (cioè) di apprendere che ci sarebbe stato un ennesimo… contrordine.

La Preside, ieri, ha ritenuto (e riscontrato) ANCOR più validi e sussistenti
i concetti espressi nel suo saluto elaborato 04 mesi prima.

Lo scrivente, sulla base dei Valori a cui è stato educato e del progetto comunicativo di RTS,

non ha potuto fare a meno di chiedere alla Preside l’ Autorizzazione
(collegialmente espressa, concessa e condivisa)
a pubblicare la Genuina Spontaneità -dei passaggi- di tale discorso

POICHE’ -essi- sono RICONDUCIBILI (e riscontrabili)
nella MAGGIOR PARTE del personale scolastico,
operante (in ITALIA) nelle condizioni riferite nello stesso discorso dirigenziale
e il quale -personale scolastico- (talvolta) è ostacolato
(nel porre in atto una IDEA di Scuola SANA)

persino da eventi ben OLTRE il confine di ogni Buon Senso e Legittima LEGALITA’ !!!

giovedì 26 giugno 2014

IL Sindacato (anche a Scuola) costretto a Cambiare: FINALMENTE lo si AMMETTE !!!

IL Sindacato DEVE Cambiare e Diventare una Casa di Vetro ... 

… I distacchi nel P.I. che sono a carico dei contribuenti, sono visti oramai come privilegi di casta.
Ci sono posizioni politiche di maggioranza e di opposizione che hanno teorizzato in campagna elettorale la marginalizzazione del sindacato.
E il dimezzamento dei distacchi, seguendo anche gli umori che agitano il nostro Paese, va in quella direzione.

SAPRÀ A QUESTO PUNTO IL SINDACATO REAGIRE E TROVARE
LA GIUSTA COLLOCAZIONE PER CONTINUARE A RAPPRESENTARE I DIRITTI E LE ASPETTATIVE DI MILIONI DI LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO ? …

Tratto dal LINK -ieri- edito, scritto dal noto Sindacalista FLC CGIL P.F. :

http://www.scuolaoggi.com/index.php/ministro/310-il-sindacato-costretto-a-cambiare
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Carissimo P.F. ,
come in ALTRE PRECEDENTI CIRCOSTANZE,
lo scrivente aveva ANTICIPATO LARGAMENTE (e diffusamente)
le conclusioni da te (OGGI) tirate.

PROBABILMENTE,
invece di “distaccare” -alcuni- monocordi “battitori di desuete GranCasse”,
in questo passato VENTENNIO bisognava
AVALLARE CONCRETAMENTE la promozione della Cultura della Legalità
(SORELLA di QUELLA dei DIRITTI-DOVERI !!!)

PROMUOVENDO lo spessore Culturale dell’ UTENZA CITTADINA,
VALORIZZANDO il Tempo e le Energie di ONESTI ATTIVISTI

LASCIATI (sovente) ALLA MERCE’ DEGLI ARBITRI ed ABUSI …
… di quelle che (per Vera Natura di Veri Sindacalisti)

RISULTANO ESSERE le CONTRO-PARTI !!!

CHI LASCIA ISOLARE I PROPRI (fedeli) ADEPTI … VIENE (ALLA LUNGA) ISOLATO !!!


martedì 24 giugno 2014

ONORE A CHI AMMETTE … E CON ONESTA’ SI DIMETTE !!!



B., "niente scuse, e' un fallimento" .

" Al termine della partita ho rassegnato le dimissioni. Giusto prendersi le proprie responsabilita' - ha spiegato P. in conferenza stampa -. Prima della firma del contratto c'era la volonta' di andare avanti e di proseguire questo progetto.
AVEVAMO CAMUFFATO BENE IN QUATTRO ANNI I PROBLEMI DEL CALCIO ITALIANO.
Poi siamo stati aggrediti, sia io che il presidente A.,

COME SE FOSSIMO UN PARTITO POLITICO E CI HANNO ACCUSATO DI PRENDERE, ANZI DI RUBARE, I SOLDI AI CONTRIBUENTI.
IO HO SEMPRE PAGATO LE TASSE E NON HO MAI RUBATO I SOLDI A NESSUNO.

Se sbaglio tecnicamente, invece, e' un discorso diverso e mi prendo tutte le responsabilita' ".

Tratto dal LINK edito -POCO FA- :

http://www.agi.it/sport/notizie/201406242124-spr-rt10239-psicodramma_italia_uruguay_ci_fa_fuori_prandelli_si_dimette
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MAGARI
i nostri Politici-Amministratori, (quelli) Pluri indagati-condannati-ai domiciliari-ai Servizi Sociali-
ed ogni altro italico ben di Dio …

… MAGARI
avessero l’onestà di AMMETTERE le LORO Responsabilità e Tirarne le CONCLUSIONI !!!




Milano ha un Nuovo Provveditore.


LA SUA nomina è arrivata durante gli scritti della maturità: è M. B. il nuovo provveditore di Milano. Cinquantadue anni, una laurea in scienze motorie, un passato da insegnante di educazione fisica e da allenatore di basket. È già stato provveditore a Monza e ha lavorato per sei anni all'ufficio scolastico regionale prima del nuovo incarico che gli è stato affidato dal direttore generale, F. D. S.

Tratto dal LINK edito -OGGI- da Repubblica :

http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/06/24/news/il_nuovo_provveditore_di_milano_marco_bussetti_porter_pi_sport_nelle_scuole-89881381/

Lezione di Legalità-Equa; NO all' immunità parlamentare sia per i Senatori che per i Deputati.


Perchè Alcuni sono immuni da Tutto e Tanti sono esposti alle Angherie di Alcuni ?

“Questa è una petizione che va oltre ogni colore politico e nasce dalla volontà di ribadire il bisogno di ciascun cittadino onesto, di un' Italia pulita che operi davvero in trasparenza per il bene comune”
…“Il Governo quindi dimostri con i fatti la volontà di combattere la corruzione: non venga rintrodotta l'immunità parlamentare per i Senatori. Anzi, venga abolita anche per la Camera dei Deputati .
“Gli italiani, quelli onesti, hanno un assoluto bisogno di questa dimostrazione di trasparenza e volontà di rinnovamento da parte delle Istituzioni. I Parlamentari, quelli onesti, non hanno bisogno dell'immunità” …

Tratto dal LINK della petizione pubblica, lanciata da N. F. e diretta a M. R. :

https://www.change.org/it/petizioni/no-all-immunit%C3%A0-parlamentare-per-i-senatori-venga-abolita-anche-per-i-deputati?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=84205&alert_id=StzORXojLT_F6YVqUK0PdoHsHA2gTFSTwPmmNYOU1EC0UsAXh0mD6e3krkoxr%2FOEy5WEMaggNd%2B

Ciò affinchè non si “dia (più) spago” a Palloni Gonfiati che (a testa bassa) ritornano SCONFITTI e PRIVI di Protezioni Amicali-Castali (Garantite Solo a Loro);

come i pseudo-campioni “di Capricci” i quali
(nonostante l’ ottimismo GRATUITAMENTE PROPAGANDISTICO, spacciato per patriottismo)
rientrano all’ italico ovile ... DOPO MONDIALI figure ... M. (magre).

Affinchè la Cultura della Legalità PROMUOVA lo spessore Culturale dei Cittadini VALORIZZANDO il Tempo e le Energie di quelli onesti !!!


lunedì 23 giugno 2014

L’INVALSI A RIMORCHIO DI PAPA FRANCESCO?!

di Vincenzo Pascuzzi – 22 giugno 2014 *


1) Retorica ed enfasi.
Come negli anni passati, praticamente tutti passeranno l’esame di terza media, essendo l’esame stesso poco più di una formalità. E sono gli stessi risultati a confermare che l’esame più che “un ostacolo che richiede impegno, costanza e anche sacrificio” è solo un utile …. bau-bau per un po’ più di studio organizzato e di applicazione. Perciò è solo in parte vero che “a 13 anni per la prima volta i nostri ragazzi sono chiamati a misurarsi …. “. Del resto, essendo ancora scuola dell’obbligo, è giusto e coerente che sia così. Tranne il fatto che trovo anacronistica e contraddittoria la possibilità di bocciatura, basterebbe limitarsi ad indicare i veri voti finali (di scrutinio o di esame) invece di doverne poi ritoccare alcuni per “concedere” la promozione formale.
2) Il papa.
Una forzatura indebita, così mi appare il richiamo a papa Bergoglio riferito alla scuola, all’esame di terza media comprensivo di prova Invalsi. Un tentativo di accaparrarsi una presunta sponsorizzazione per rafforzare argomentazioni forse deboli e discutibili. Per la cronaca, anche Luigi Berlinguer – su questo stesso sito – aveva tentato lo stesso espediente per sostenere la “sua personale campagna contro l’insegnamento trasmissivo” ed era stato criticato.
3) Si copia.
Quest’anno, in contemporanea con la nuova presidenza, critiche e proteste contro i test hanno inciso più che in passato e forse Invalsi e Miur qualche domanda cominciano a porsela. L’Invalsi è anche lui sotto esame, tanto che un articolo del Corriere titola “L’Invalsi supera la prova Invalsi: ….”. e spiega che “dall’analisi di 35mila tweet” risulta – tra l’altro – che diminuisce “dall’88,6% dello scorso anno al 54,6% del 2014 la percentuale di quanti ritengono (o confessano …) che durante i test Invalsi si copi”!
4) In terza media.
Da diverse parti sono arrivate proposte e richieste serie e concordi a modificare i test Invalsi, a confrontarsi, fino a sospendere le prove. In particolare, i test in terza media contribuiscono impropriamente a determinare e alterare, il voto finale, appaiono come assurdità e contraddizione.
Scrive Giulia Sponza: “Questa prova continua a far paura, ad essere temuta, specialmente perché apre una serie di incognite circa la valutazione …. “.
Forse Invalsi considera la sua presenza in terza media come una testa di ponte per la conquista dell’esame di maturità (ora esame di Stato), per l’incremento del suo ruolo e l’amplificazione della sua importanza. Ma tutto ciò sottotraccia, “aumma aumma”, quasi di contrabbando.
Al ministro Giannini era stato prospettata l’ipotesi di rasserenare il clima rendendo i test di terza media facoltativi, con tempi più distesi e non penalizzanti la votazione finale.
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• Commento a:

 



sabato 21 giugno 2014

Scuole a RISCHIO per “quadri dirigenziali” ILLEGITTIMI-INCOMPATIBILI… POLITICIZZATI !!!


Per quanto si evince nell’ edito -di IERI- su RTS …

… dalla sentenza emessa dalla V Sezione Penale della Corte di Cassazione risalente allo scorso 4 giugno (la numero 23237) per la quale il docente che porta a casa il registro o l'insegnante che ne redige un altro, personale e parallelo, custodendolo presso la propria abitazione, rischia una condanna penale.

Peggio ancora se rimaneggia i voti a scrutinio già concluso, azione per la quale rischia la condanna per falsità ideologica in atto pubblico con pena che può essere elevata fino ad un massimo di 10 anni …

LINK integrale:

http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2014/06/scuola-docenti-rischio-condanna-penale.html

… EBBENE, IN RAPPORTO A TALI “fresche” NOTIZIE…

si riportano (nella foto sopra) 04 estratti da 04 edizioni del noto settimanale “sette giorni”
diffuso nella provincia di Milano e trattante particolarmente cronaca locale e
“inserti propagandistici” della Politica Locale.

NON SI CAPISCONO (dai 04 ESTRATTI di cui SOPRA) DUE “AFFERMAZIONI” :

il 20 ed il 27 maggio 2011 il settimanale pubblica le esternazioni di un Comitato Genitori di Cornaredo
-che la DS de quo afferma PER ISCRITTO essere “fittizio”- e le sparizioni di Registri;

il 16 marzo 2012 il settimanale pubblica di un Comitato Genitori di Cornaredo che si riunisce in Pubblica Assemblea
[QUINDI ESISTENTE, CONTRARIAMENTE a QUANTO FATTO SCRIVERE dalla DS]
per discutere problematiche scolastiche e Lamenta l’ assenza della Giunta Comunale
(quella pro tempore … di Centro Destra… che sarà APPOGGIATA dal Vice Preside della Scuola stessa…);

il Venerdì 28 Marzo 2014 veniva pubblicato dallo stesso settimanale settegiorni un articolo con la foto del Vice Preside della Scuola prof. V. “scendere in campo” in politica IN ALLEANZA ELETTORALE con “l’ oramai EX” assessore comunale all’ istruzione di Carnaredo Signora C.…
… in quota Forza Italia … ;

nella penultima edizione, risalente a 2 Venerdì fa, lo stesso Vice Preside “lamentava” di aver preso “SOLO” circa 60 Voti e di essere “profondamente rammaricato” del fatto che l’utenza cittadina NON abbia capito i “suoi” sforzi scolastici … (UDITE UDITE) …
… “immuni dalla Politica” e dalla Pubblicità (a mezzo stampa) Politica !!!

Premesso che allo scrivente Mercoledì p.v. è stato PRE-fissato un appuntamento da un Consigliere Regionale della Regione Lombardia per affrontare -ISTITUZIONALMENTE- le (inequivocabilmente emerse) illegittimità-incompatibili connesse ad una
-MALA Gestio- ed a configurabili Danni ERARIALI …

… SI LASCIA ai LETTORI (sia di sette giorni) che di RTS …

trarre le conclusioni sulla “coerenza” di TUTTO quanto sopra e
dei “perché” certi docenti-dirigenti ILLEGITTIMI/INCOMPATIBILI -POLITICIZZATI-
abbiano fatto la SFORTUNA (PURE) delle Forze Politiche con cui si sono (alla fine) …
… PLATEALMENTE SCHIERATI !!!

Gli e-Lettori (nel frattempo) hanno (già) tratto (alcune) CONCLUSIONI !!!


venerdì 20 giugno 2014

Scuola, docenti a rischio: condanna penale se portano via registro o ne hanno uno proprio

di Carlo Lanzone


Cambia la scuola italiana con l'introduzione del registro elettronico: ai docenti è consigliato di compilare giorno per giorno la pagina online per non incorrere non solo in ritardi nella redazione, ma soprattutto in condanne penali causate dal portarsi a casa il registro o dall'utilizzo di un secondo registro, cartaceo e personale.
E' quanto si evince dalla sentenza emessa dalla V Sezione Penale della Corte di Cassazione risalente allo scorso 4 giugno (la numero 23237) per la quale il docente che porta a casa il registro o l'insegnante che ne redige un altro, personale e parallelo, custodendolo presso la propria abitazione, rischia una condanna penale. Peggio ancora se rimaneggia i voti a scrutinio già concluso, azione per la quale rischia la condanna per falsità ideologica in atto pubblico con pena che può essere elevata fino ad un massimo di 10 anni.
Tale pronuncia, quindi, apre scenari inquietanti, soprattutto per l'introduzione recente del registro elettronico, un pagina online che sostituisce, di fatto, il cartaceo. Pertanto, ai docenti è consigliato aggiornare giorno per giorno tale registro: sarà necessario inserire la data, le ore di lezione con le classi, gli argomenti trattati, le assenze giornaliere e temporanee, le note disciplinari, i compiti assegnati, i voti in caso di interrogazione o nel caso in cui si è portato in classe i compiti corretti. Il tutto dovrà essere aggiornato tempestivamente anche se, nella maggior parte delle scuole italiane, sono poche le postazioni con pc per permettere agli insegnanti di poter operare online.
Ed è per questa ragione che molti insegnanti, quasi tutti, hanno un loro registro cartaceo, quasi sempre un'agenda o un quaderno, dove annotano tutto ciò che succede in classe in attesa di poter inserire le informazioni sul registro elettronico, magari con calma a casa. Operazione che ora sappiamo essere del tutto rischiosa, secondo la Cassazione. Ancor peggio portarsi il registro cartaceo a casa.


http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/06/scuola-docenti-a-rischio-condanna-penale-se-portano-via-registro-o-ne-hanno-uno-proprio-00103897.html

mercoledì 18 giugno 2014

Renzo Piano. Il rammendo delle periferie

Per meglio capire la traccia di ordine generale lasciata alla maturità 2014, si riporta per intero l'articolo di Renzo Piano pubblicato il 26 gennaio 2014 sul Domenicale del Sole24 ore.


Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C’è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee. Siamo un Paese che è capace di costruire i motori delle Ferrari, robot complicatissimi, che è in grado di lavorare sulla sospensione del plasma a centocinquanta milioni di gradi centigradi. Possiamo farcela perché l’invenzione è nel nostro Dna. Come dice Roberto Benigni, all’epoca di Dante abbiamo inventato la cassa, il credito e il debito: prestavamo soldi a re e papi, Edoardo I d’Inghilterra deve ancora renderceli adesso. Se c’è una cosa che posso fare come senatore a vita non è tanto discutere di leggi e decreti, c’è già chi è molto più preparato di me. Non è questo il mio contributo migliore, perché non sono un politico di professione ma un architetto, che è un mestiere politico. Non è un caso che il termine politica derivi da polis, da città. Norberto Bobbio sosteneva che bisogna essere «indipendenti» dalla politica, ma non «indifferenti» alla politica. Se c’è qualcosa che posso fare, è mettere a disposizione l’esperienza, che mi deriva da cinquant’anni di mestiere, per suggerire delle idee e per far guizzare qualche scintilla nella testa dei giovani. Una scintilla di una certa urgenza, con una disoccupazione giovanile che sfiora una percentuale elevatissima. Quindi con il mio stipendio da parlamentare ho assunto sei giovani, che ruoteranno ogni anno e che si occuperanno di come rendere migliori le nostre periferie.
Perché le periferie? Le periferie sono la città del futuro, non fotogeniche d’accordo, anzi spesso un deserto o un dormitorio, ma ricche di umanità e quindi il destino delle città sono le periferie. Nel centro storico abita solo il 10 per cento della popolazione urbana, il resto sta in questi quartieri che sfumano verso la campagna. Qui si trova l’energia.
 

lunedì 16 giugno 2014

Radio CRC di Napoli dimentica il concorso a cattedra del 1999

Nel video sopra riportato si dice che dall’ultimo concorso a cattedra prima di quello bandito del 2012 sono passati circa 20 anni. ( Concorso a cattedra bandito nel 1990 che ha mandato in cattedra i vincitori nel 1992 ). La dimenticanza è evidente in quanto non si tiene conto del concorso a cattedra bandito nel 1999, ovvero 13 anni prima di quello del 2012. Da considerare che in questo intervallo di tempo i docenti sono entrati in cattedra passando dai corsi Siss ( fino al 2009 ). Quindi sono stati maggiormente penalizzati tutti i docenti che sono stati bocciati nel concorso del 1990, in quanto hanno dovuto aspettare 9 anni per partecipare al successivo concorso, ( da notare che tra il 1990 e il 1999 non esistevano le Siss istituite nel 1998 ). Si deve considerare però il fatto che sia nel concorso a cattedra del 1990 che in quello del 1999 c'è stato lo scorrimento della graduatoria degli idonei, entrati di ruolo negli anni successivi.

IL Sindacato DEVE tornare a fare il sindacato; senza contropiede né rivoluzione: di Pippo Frisone.

Siamo Forti; TUTTO si risolverà, la positività è ... contro il Malocchio !!!


Mentre in Brasile prendeva avvio il mondiale di calcio, …
… IL SINDACATO DEVE TORNARE A FARE IL SINDACATO , TUTELANDO I DIRITTI DEI LAVORATORI
mentre la politica deve poter scegliere e decidere in nome dell’interesse generale .
SENZA CONTROPIEDE NÉ RIVOLUZIONI.

LINK integrale (edito OGGI 16 GIUGNO 2014):

http://www.scuolaoggi.com/index.php/ministro/294-rivoluzione-o-contropiede


RIVENDICO (però) di aver UTILIZZATO -per PRIMO- una metafora Calcistica-mondiale…
… in ambito Scolastico-attuale; (edito IERI 15 GIUGNO 2014) :

MA TRANQUILLI:
stanno "varando" le Riforme;

Balotelli ci salverà,
farà liberare PURE i Marò !!!

VISTO, CARO GIANCARLO;
"il calcio" (IN ITALIA) riesce (come spesso accaduto) a coprire il disastro (cumulatosi in OLTRE 20 ANNI) !!!



La Scuola (nei soliti annunci mediatici); tra Prof. Baby Sitter e … Buchi Ozonici !!!

LEZIONE  (di Scienze): quali sono  GLI ELEMENTI  -che Creano-  i Buchi nell' OZONO  !?! 

HA DETTO… il Ministro dell’ Istruzione PUBBLICA:

“Il tempo non è solo un fatto culturale ma anche legislativo: servono visione e soldi.

PENSATE AL BUCO NELL’ OZONO che si crea tra il 9 giugno e 5 settembre, più o meno.

QUESTO NON SIGNIFICA CHE LA SCUOLA DEVE DIVENTARE UNA BABYSITTER,
LUNGI DA ME.

PERÒ, SONO STATA IN ISRAELE una settimana fa e mi hanno raccontato di questo straordinario ministro della scuola che sta cercando di fare una grande riforma: il principio è dare alla scuola anche il tempo estivo…

A PROPOSITO DEI PROF. (riducibili a posteggiatori / Baby Sitter) ,
vi rimetto al LINK … edito circa 02 ANNI fa:


http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2012/11/il-posteggiatore-baby-sitter-e-il.html
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Scuole aperte anche a Ferragosto ? Ottima idea, Ministro, peccato che ...

… in gran parte dell'Italia la temperatura media estiva è di 35° e spesso si superano persino i 40. Senza parlare del fatto che biblioteche e sale di musica costano qualche soldo. E visto che non ci sono risorse neppure per le dotazioni ordinarie, c'è da chiedersi dove si possano trovare fondi per progetti così ambiziosi.

… CI SONO SOLO ALCUNI PICCOLI “PARTICOLARI” CHE FORSE IL MINISTRO HA TRASCURATO:
in una città come Firenze (citiamo a caso, se ne potrebbero menzionare a centinaia) nei mesi di luglio e agosto la temperatura media sta sui 35 gradi, spesso si superano i 40.

DOMANDA: CHI STA A SCUOLA A QUELLE CONDIZIONI ?
Inoltre, le dotazioni di biblioteche e sale di registrazione costano qualche soldo, ipotizziamo pure un investimento di un miliardo di euro all’anno: quanto tempo occorrerebbe per adeguare almeno il 30% delle scuole italiane ?

ALTRA PICCOLISSIMA QUESTIONE:
durante il periodo estivo docenti e Ata fruiscono di ferie (di quelle ferie, tra l’altro, di cui non hanno potuto beneficiare in corso d’anno pur avendone contrattualmente diritto).

E ALLORA: CON QUALE PERSONALE SI TERRANNO APERTE LE SCUOLE ?
L’idea della Giannini è straordinaria e apprezzabile, peccato che per realizzarla ci vorrebbero almeno due alcune condizioni: l’Italia dovrebbe essere collocata intorno al sessantesimo parallelo, la quota di PIL destinata al sistema di istruzione dovrebbe aggirarsi almeno intorno al 6%. Per come stanno andando le cose nel nostro Paese ci sembra che l’unica cosa in cui si possa sperare è una poderosa accelerazione dei movimenti delle placche continentali che spostino l’Italia di almeno 15-20 paralleli più a nord. Perché di portare la spesa al 6% del PIL non vediamo proprio nessuna possibilità …

LINK integrale edito dalla FLC CGIL:

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/scuole-aperte-anche-a-ferragosto-ottima-idea-ministro-peccato-che.flc

Reginaldo Palermo dimentica (un ENNESIMO) particolare:

a differenza dello Stato israeliano… (IN ITALIA)
i Prof. provengono IN LARGA MISURA dal Meridione e
(da Nord a Sud, sussistono circa 1.500 CHILOMETRI… senza TUNNEL coi NEUTRINI …)
“i malcapitati” … IN LARGA MISURA…
devono AFFRONTARE simili “traversate”… per ANNI !!!

Il mio ultimo giorno di scuola


https://www.youtube.com/watch?v=VsZnXJDLB7M&feature=player_embedded

domenica 15 giugno 2014

BILANCIO DI FINE ANNO SCOLASTICO, giugno 2014, di Giancarlo Memmo

Termina l'anno scolastico, è tempo di una riflessione.

Ho una cattedra con 18 ore di sostegno e 6 ore di materia curricolare, nonostante l'orario sia su frazioni orarie da 50 minuti, sono  fra quelli che "restituisce tutto" in docenza, lo faccio perchè sono una persona onesta, intellettualmente e praticamente. Quindi sono sempre o quasi a Scuola!
Lo faccio perchè ritengo ad esempio che chi è già stato "toccato" dalla Natura, non meriti altre vicende che sono tipicamente umane, anzi "troppo umane" come diceva un Filosofo.
Una delle cose belle del mio lavoro è la "diversità": sono diversi i ragazzi, sono diversi i colleghi, è diverso il personale scolastico e i genitori.
La "diversità" ti arricchisce, ma allo stesso tempo "l'esposizione alla diversità" (mi verrebbe da dire biodiversità..ehehehe) "ti consuma": sei sempre messo in gioco, gli "esami" non finiscono mai!
Credo che l'unica cosa sicuramente da salvare nella Scuola siano i ragazzi, di solito quando sono a colloquio con i genitori, capisco sempre che i ragazzi sono sempre meglio dei genitori e a volte degli stessi insegnanti.
Credo sia naturale e credo che questo fatto empirico ci possa dare molta speranza per il futuro.
L'altra cosa bella del mio lavoro è "la progettualità": io mi sono specializzato, con convinzione, in progetti per ragazzi che potrebbero non avere un "futuro". E' una sfida meravigliosa!
Già "il progetto", una specie di "ponte" sul futuro.
Comunque ho capito che progettare è esattamente come fare l'agricoltore, coltivare, inaffiare, dissodare....e non è detto che ti vada bene!
La figura dell'insegnante la possiamo dividere in due grandi categorie,
quelli che portano a Scuola i loro problemi personali e quelli che li lasciano fuori dal portone di ingresso: io appartengo alla seconda categoria e non per carenza di problemi personali.
Gli insegnanti sono una categoria "strana", è un pò che li osservo.
Credo che tutto nasca dal fatto che il loro lavoro sia nell'ambito della creatività ma anche dal fatto che hanno una grande autonomia (anche costituzionalmente riconosciuta). Non posso dire che sono tutti meravigliosi, rigorosi, competenti e coerenti, tuttavia spesso quando penso a loro penso ai processi alle Brigate Rosse a Torino degli anni settanta o di piombo: erano gli unici "giudici popolari" che non rifiutavano la nomina!
Gli insegnanti fanno spesso delle attività (a me capita) in cambio di "niente", di "soddisfazioni", spesso future, spesso se le augurano, ma sanno che forse non le vedranno.
Tutto questo, ed altro ancora, mi fa dire senza ombra di dubbio, che il corpo docente italiano è ancora uno dei gruppi sociali "sani" del Paese, moralmente e professionalmente, nonostante le varie "riforme della scuola" e i "vari" "riformatori".
Per questo alla fine dell'anno scolastico l'Amministrazione dovrebbe dire con una stretta di mano: "professore...grazie per tutto quello che ha fatto! Le siamo riconoscenti, grazie."
In questo anno scolastico ci tenevo a realizzare il Blog della Costituzione con i ragazzi di prima, almeno prima che Renzi la "riformi" (le virgolette sono obbligatorie!).
Ho voluto aprire e chiudere il blog con due episodi storici assai significativi che racchiudono, a mio avviso, il senso della nostra Carta: le lettere di addio dei partigiani condannati a morte e la questione delle foibe.
Non sono riuscito a trovare la vignetta di Forattini delle due piramidi dei morti per la liberazione del Paese (la piramide dei 40.000 partigiani e la piramide dei 150.000 alleati anglo-americani), prima o poi la troverò. Infatti è vero che una linea geometrica passa per almeno due punti, ma una "linea storica", a mio avviso, avrebbe bisogno di tre punti.
Pazienza prima o poi la troverò questa vignetta.
Quindi alla fine, anche in questo anno scolastico, ho imparato più di quanto sia riuscito a trasmettere: ora so fare un blog, so fare un ipertesto, so usare i cloud...l'anno prossimo vorrei imparare a fare una pagina web e una video conferenza per le lezioni on line, ma vorrei anche prendermi questa seconda laurea di cui pago sempre l'iscrizione e non riesco mai a trovare il tempo per "studiarla".
Insomma credo di avervi detto il mio segreto: io parto con l'idea di "imparare" non di insegnare...e ogni anno mi diverto a imparare cose nuove e spero che i ragazzi imparino con me.
Tutto qui!
Buone vacanze a tutti i miei ragazzi, ai colleghi e agli amici...io bazzicherò anche da queste parti. :-)

G.M.


sabato 14 giugno 2014

Nelle Scuole Sindacati (distaccati) Dimezzati; OGGI -vieppiù- (sfiduciati) !!!




14 Giugno 2014; Sea Handling: I LAVORATORI... bocciano l' accordo.

Il 58 per cento dei lavoratori chiamati al referendum
(946 NO 686 SI’)
ha scelto di votare no alla proposta di passaggio in Airport Handling .

… NON ABBIAMO PIÙ INTERLOCUTORI,

VISTO CHE TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
AVEVANO SOTTOSCRITTO GLI ACCORDI …

LINK integrale edito 08 ORE fa:

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/sea-handling-i-lavoratori-bocciano-l-accordo-290848.html
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Sindacati in difficoltà: devono fare i conti con la sfiducia dei lavoratori.
I Sindacati sono nati da un richiesta ben precisa, quella di tutelare i lavoratori …

… Nell’intervista a Maurizio Landini dal chiaro titolo “Il sindacato è morto se non cambia, grave crisi di rappresentanza” apparso su “La Stampa” il 8/11/2013 sarà questo che succederà, il Segretario generale della Fiom ha confermato che le organizzazioni sono tutte in difficoltà anche perché come è dimostrato da chiari dati più del 50% degli iscritti alla Cgil sono dipendenti a riposo.

LINK integrale dell’ intervista a Landini:

http://www.repubblica.it/economia/2013/11/08/news/landini_il_sindacato_morto_se_non_cambia_grave_crisi_di_rappresentanza_il_leader_della_fiom_i_precari_non_ci_riconoscono-70510316/

venerdì 13 giugno 2014

ANCHE nella Scuola: permessi e distacchi sindacali DIMEZZATI !!!





OGGI il testo di “riforma” approda in Consiglio dei Ministri.

Dal primo agosto 2014, distacchi, aspettative e permessi sindacali,
nel loro insieme, sono ridotti del 50% per ciascuna associazione sindacale,
"ai fini della razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica".

LINK integrale della … “notizia NON nuova” :

http://www.lagazzettadeglientilocali.it/pf/articolo/28496/Pronta-la-riforma-della-pa-arriva-mobilita-obbligatoria

Già nel 2009, i distacchi sindacali dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni erano stati sforbiciati del 15%.
Era stata attivata la cura dimagrante che imponeva a un rilevante numero di dipendenti pubblici impegnati nel sindacato di tornare a svolgere le proprie mansioni a beneficio delle amministrazioni di appartenenza.
Fu, infatti, pubblicato il decreto del 23 febbraio 2009 del ministro
(pro tempore) per la pubblica amministrazione e l' innovazione,
Renato Brunetta, in tema di revisione dei distacchi, delle aspettative e dei permessi sindacali autorizzabili a favore del personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche, in attuazione dell'articolo 46-bis del dl n. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008.

OGNI COMMENTO (che vada al di là della SOSTANZA-CONTINUATIVA)
LO LASCIAMO agli “addetti ai Lavori” …
… e ai “distaccati” … specialisti del settore … da circa 22 ANNI !!!



mercoledì 11 giugno 2014

INVALSI E TERZA MEDIA. UN ASSIST PER IL MINISTRO GIANNINI

di Vincenzo Pascuzzi – 11 giugno 2014
 
Sensate, ovvie e da condividere le osservazioni e le considerazioni del preside Giuseppe Santoli. Ma a viale Trastevere – sembra – non tengono in considerazione le opinioni di docenti e presidi che la scuola la vivono quotidianamente. Preferiscono fare riferimento a una scuola di comodo, raccontata, rappresentata, virtuale che però non esiste, se non nelle loro carte e nelle loro immaginazioni! Non si spiegano altrimenti cantonate e omissioni strategiche. In particolare, risultano incomprensibili le ostinazioni e il perseverare con gli odiati e inutili test Invalsi, perfino all’esame di terza media. Perciò, mi permetto e azzardo una proposta per il ministro in carica, la “secchiona” Stefania Giannini. Vista la situazione e le richieste concordi provenienti da più parti, provi almeno a neutralizzare gli effetti negativi possibili dell’Invalsi agli esami di terza media. Basterebbe un D.M. che renda non obbligatoria ma solo facoltativa la prova Invalsi e-o ne annulli gli effetti se i risultati penalizzano la votazione finale degli studenti. Così si restituirebbe serenità alle scuole e agli studenti, Giannini recupererebbe in immagine dopo l’umiliazione delle europee. Del resto, è bastato un semplice D.M. “notturno” (inaspettato e contestatissimo), il n. 356 del 23 maggio 2014, h. 23.30 per prorogare le graduatorie del concorso ordinario ddg 82-2012. Il D.M. che stoppi gli Invalsi come detto, invece, verrebbe accolto con sollievo da tutti.

 

lunedì 9 giugno 2014

A TUTTE le Scuole: una VERA Vittoria; la Fedeltà NON è l' Omertà !!!



CASAL DI PRINCIPE, VINCE RENATO NATALE:
"QUI LA CAMORRA HA PERSO, DEDICATO A DON GIUSEPPE DIANA".

E' UN MEDICO ED È MEMBRO DI LIBERA IL NUOVO PRIMO CITTADINO DEL COMUNE DEL CASERTANO.
HA OTTENUTO IL 68 PER CENTO CON L'APPOGGIO DI DUE CISTE CIVICHE.
IL MESSAGGIO DI ROBERTO SAVIANO SUI SOCIAL NETWORK:
"CASALE È ENTRATA IN UNA NUOVA ERA";

LINK integrale edito poco fa:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/06/09/news/casal_di_principe_ha_un_nuovo_sindaco_renato_natale-88462851/#gallery-slider=88467007

venerdì 6 giugno 2014

Scuole Reali ( da sogno ) e promozione dell’ adattamento ( e/o del DISADATTAMENTO ) … lavorativo !!!

L' apprendimento si esercita in un contesto ... NON ostile !!!

Ricevo da una collega e pubblico:

… LA SCUOLA DOVREBBE SIA PROMUOVERE LA SALUTE E IL BENESSERE FISICO, MENTALE E SOCIALE
SIA FORNIRE UN AMBIENTE CHE PROMUOVA LA SALUTE E L’ADATTAMENTO AL LAVORO …

LINK integrale dell’ampio servizio:

http://ospitiweb.indire.it/adi/BestSchool12/bs2_040_spazi.htm

giovedì 5 giugno 2014

LE RACCOMANDAZIONI UE SULL’INVALSI, DIKTAT O BARZELLETTE?

di Vincenzo Pascuzzi - 5 giugno 2014
     
 
Premessa. Le raccomandazioni della Commissione europea.
Forse conviene leggere l’intero documento (9 pagg.) della Commissione Ue prima o in aggiunta agli articoli di commento allo stesso. Questi sono sì più brevi e sintetici ma – a volte - costituiscono commenti e interpretazioni orientate e anche distorte di quanto ha effettivamente scritto la Commissione. La tempestività potrebbe anche essere fretta ispirata dalla considerazione “chi mena prima mena due volte”
Conviene anche cercare di avere una visione d’insieme del contesto in cui dette raccomandazioni si inseriscono come tessere di un puzzle più vasto.
 
Matteo Renzi, priorità e promesse cioè parole, parole, molte parole
Nel suo discorso programmatico alle Camere, Renzi ha enfatizzato l’importanza della scuola e ne ha riconosciuto la priorità nel programma di governo: “Noi pensiamo che non ci sia politica alcuna che non parta dalla centralità della scuola”.
Fatti però non se ne sono visti. Dei 3,7 miliardi di euro dichiarati per l’edilizia scolastica, ne risultano disponibili – al momento – solo 244 milioni per il biennio 2014-2015.
Giorni fa Il Censis, ha dichiarato che occorrono 13 miliardi e 110 anni per mettere in sicurezza tutte le scuole! Campa cavallo ….
 
Stefania Giannini e il Miur
Dopo l’insuccesso elettorale doppio (di Scelta Civica e suo personale) alle elezioni europee, ora appare come un ministro delegittimato e …. apolide politicamente. Potrebbe confluire al Pd di Renzi, oppure potrebbe dimettersi da ministro. Nei tre mesi 22 febbraio-22 maggio, parzialmente sovrapposti alla campagna elettorale, Giannini ha rilasciato ben 33 interviste, una ogni tre giorni, ma ora tace …. afona da 15 giorni. Nelle interviste ha parlato di tutto in termini generici cioè senza riferimenti concreti alle scadenze temporali, alle risorse economiche implicate, ai consensi, alle partecipazioni e alle sinergie necessarie, ma in evidente intesa e sintonia con il presidente Matteo Renzi.
 
Anna Maria Ajello e l’Invalsi
Presidente dell’Invalsi da appena tre mesi, finora è apparsa cauta, circospetta, riservata e laconica. Ha esordito, alla vigilia della tornata Invalsi 2014, con una lettera effimera ai docenti (nulla a studenti, famiglie, presidi!), poi intervistata da La Stampa ha avvisato o azzardato: “Basta trabocchetti: dal prossimo anno cambierà il test Invalsi”, qualcuno non ha gradito, si è risentito – pare – ed è stato tranquillizzato con scuse scritte. L’altro giorno, a un convegno Cisl, Ajello ha esternato disponibilità al confronto, ha segnalato la limitatezza dell’organico dell’istituto da lei presieduto, ha auspicato che Invalsi si affranchi dalla "sindrome del fortino", causatagli “dall'arroccamento venutosi a determinare nei confronti degli agenti critici”. La sensazione, o l’ipotesi è che il nuovo Presidente si stia muovendo in una struttura caratterizzata da forte inerzia e viscosità, poco disposta a mettersi in discussione, con componenti ostili e nostalgiche del passato.
 
Voltare pagina
“Non sarebbe il caso allora, anche alla luce delle manifestazioni dei giorni scorsi e del clima che c’è in molte scuole rispetto all’INVALSI, di voltar pagina e cominciare a scriverne una nuova? C’è una nuova Presidente: persona preparata e attenta, estranea alla precedente gestione, ma comunque giustamente convinta che di misurazione e valutazione la scuola e l’insieme del sistema formativo hanno bisogno; e consapevole che il lavoro svolto dall’Istituto  in questi anni non è di quelli che si possa buttare alle ortiche ….”, suggerisce opportunamente Antonio Valentino su pavonerisorse.it.
 
Un Invalsi non più solitario e monocratico.
È quello che chiedono sindacati, scuole, docenti. L'Invalsi "deve coinvolgere le scuole". Per creare un valido Snv bisogna costruirlo assieme: "ci vuole condivisione" sottolinea Francesco Scrima (Cisl Scuola). Mentre Domenico Pantaleo (Flc Cgil) propone di sospendere i test Invasi per il tempo necessario e “aprire una discussione per definire un efficace sistema di valutazione”. 
 
Lo slogan “L’Europa ce lo chiede”
“L’ultimo dei trucchi da abbandonare è contrabbandare scelte vecchie e cattive dietro lo slogan “l’Europa ce lo chiede”. Non esistono normative europee cogenti in materia. Siamo noi, davanti alla nostra dissestata istruzione, a dover fare scelte responsabili e adeguate alla formazione di generazioni solide e culturalmente preparate, capaci di mantenere questo paese in una posizione avanzata”. Così puntualizzava Giorgio Israel pochi giorni fa sul suo blog.
 
La raccomandazione Ue sulle scuola
Conviene riportarla per intero, è la n. 6, che dice: “rendere operativo il sistema nazionale per la valutazione degli istituti scolastici per migliorare i risultati della scuola e, di conseguenza, ridurre i tassi di abbandono scolastico; accrescere l'apprendimento basato sul lavoro negli istituti per l'istruzione e la formazione professionale del ciclo secondario superiore e rafforzare l'orientamento professione nel ciclo terziario; istituire un registro nazionale delle qualifiche per garantire un ampio riconoscimento delle competenze; assicurare che i finanziamenti pubblici premino in modo più congruo la qualità dell'istruzione superiore e della ricerca; “
Sulle prime due righe si è sbizzarrita la fantasia dei commentatori, forse interessati, forse tendenziosi, chissà? Hanno quasi scritto che la Ue avrebbe imposto e con urgenza al Miur di accelerare a tavoletta su valutazione, merito-meritocrazia, test Invalsi (così come sono, non c’è tempo!), pagelle ai docenti e ai presidi. Tutte cose che, esaminando con calma le due righe, non risultano. È possibile che i nostalgici affezionati all’Invalsi ante-Ajello intendano sfruttare la raccomandazione Ue per scansare e travolgere le critiche emerse e così continuare ad operare come prima, senza mettere in discussione nulla?
Le due righe citate contengono salti logici e ingenuità. Un Snv operativo non è altro che diagnostica parziale, non costituisce anche terapia. Gli abbandoni scolastici al 18% circa sono ben noti da anni, non hanno bisogno di essere ri-diagnosticati dal Snv. A meno che ci sia qualcuno con un retro pensiero ignobile e idiota sulla diffusa oziosità, fannullaggine e incapacità dei docenti, da curare a suon di frustate, gogna, punizioni, anche licenziamenti.
Così scrive l’attivissima Marcella Raiola su facebook: “Alla base di cose come l'INVALSI, il preside-padrone, la privatizzazione etc. c'è l'assiomatica idea che solo con la minaccia del bastone il lavoratore faccia il suo dovere, che la "coscienziosità" sia solo la concrezione della paura di morir di fame, che solo avendo un padrone che minacci e digrigni i denti e un servo su cui sfogare la frustrazione si possa "rendere" ….”.
 
Le omissioni della Ue
Stando alla raccomandazione n. 6 , sembrerebbe che a Bruxelles si occupano di pagliuzze e trascurano le travi! L’unico, prioritario, urgente, vitale problema della nostra scuola è forse il Snv e con esso l’Invalsi? Non esistono altri problemi, magari più gravosi? Nulla ha da raccomandarci l’Ue riguardo a: sicurezza ed idoneità degli edifici scolastici, affollamento delle classi, precariato storico endemico, retribuzioni dei docenti TUTTI, insufficienza delle attività di recupero didattico, numero chiuso in alcune facoltà, consistenza dei fuori-corso e degli abbandoni universitari, istruzione long-life degli adulti, consistenza e durata del contenzioso scolastico, elefantiasi burocratica, conoscenza inadeguata delle lingue straniere, percentuale di Pil nazionale destinato all’istruzione, ecc.?
Peraltro, nessuna raccomandazione  europea riguarda temi dibattuti e sollevati ultimamente dal Miur, quali l’anticipo a 5 anni e il c.d. liceo breve di soli 4 anni, con il diploma a 18 anni, bla, bla, bla. Ora il diploma è a 19 anni sulla carta; ma, oltre al 18% di dispersi, abbiamo un 22% che ripete almeno un anno e poi circa il 40% dei diplomati riconosce di aver sbagliato indirizzo scolastico.
 
Chi ha suggerito alla Ue?
Più che il dubbio, appare il fondato sospetto che il Consiglio d’Europa abbia scritto le sue Raccomandazioni sotto dettatura dei vari governi nazionali in carica. Per l’Italia, il neonato governo Renzi e, in particolare, per la scuola proprio il ministro Giannini.
Vediamo l’impronta o l’eco del Miur e dell’Invalsi ante-Ajello  nelle due righe già citate: “rendere operativo il sistema nazionale per la valutazione degli istituti scolastici per migliorare i risultati della scuola e, di conseguenza, ridurre i tassi di abbandono scolastico”.
La stessa impronta o eco si può scorgere nella considerazione (nemmeno raccomandazione!) n. (14) nella parte cui specifica: “L'insegnamento è una professione caratterizzata da un percorso di carriera unico e attualmente da prospettive limitate di sviluppo professionale”.
Le Raccomandazioni Ue combaciano con il DEF - Documento di Economia e Finanza - presentato all’inizio di aprile da Matteo Renzi al Consiglio dei Ministri.


Insomma, le Raccomandazioni potrebbero essere qualcosa di simile a un remake della lettera di Trichet-Draghi al Governo italiano del 5 agosto 2011.
 




Sondaggi "flop" tra Svizzera e Italia !!!

Avevano "visto giusto" le Riflessioni "sondaggio" EDITE da Vincenzo Rossi ...

... nemmeno "gli svizzeri" avevano previsto ... quanto POI accaduto !!!


AL seguente LINK ...

http://aldodomenicoficara.blogspot.it/2014/05/dalla-svizzera-ecco-i-numeri-che-per.html?showComment=1400694759019

... Vincenzo Rossi (in data 21 maggio 2014) ...

... TANTO PRE-vedeva (rispetto ad un sondaggio... da LUGANO) :


... Lugano addio cantavi,
mentre la mano mi tenevi...
...CANTAVA -il prof.- Ivan Graziani !!!

LUGANO; detta:
"il profondo SUD della Svizzera"...
... terra di Banchieri e Affari...

Per dirla alla Benighi:
"... SE le notizie dovessero
essere Confermate...
...MA figuriamoci SE " !!!
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PARE (e RISULTA) che lo scrivente coautore di RTS
abbia PRE-visto ...
... quanto NEMMENO eminenti sondaggisti NAZIONALI
avevano "percepito" !!!

DI SICURO è demerito dei "sondaggisti",
NON CERTO merito dello scrivente !!!