venerdì 17 marzo 2017

A scuola la via dell' uguaglianza all' altezza dei somari è facilissimo instaurarla


 
 
Il termine cattedra deriva dal greco  kathédra  composto da katá (sopra) ed édra (sedia), in epoca tardo-romana era  la sedia propria delle scuole . In seguito divenne la scrivania rialzata su pedana dove prendeva posto chi insegnava.  Quando la cattedra fu usata dal  vescovo per sedersi in chiesa e officiare, la chiesa prese il nome di  cattedrale .  Oggi, spesso le cattedre scolastiche non sono più rialzate su pedane, ma il nome non è cambiato. A tal riguardo il 29 ottobre 1977 nella rubrica "Controcorrente" sulle pagine del Corriere della Sera  Indro Montanelli scriveva: È in corso una iniziativa per l'abolizione, nelle aule scolastiche, della pedana su cui si eleva la cattedra. Il perché lo avrete già capito: l'insegnante deve mettersi, anche materialmente, a livello degli alunni per non lederne la dignità e dimostrare con l' esempio che siamo tutti uguali. Giusto. "La via dell' uguaglianza" dice Rivarol "si percorre solo in discesa: all' altezza dei somari è facilissimo instaurarla". Oggi si è perduta la memoria della pedana sotto la cattedra, ma in molti casi  si è perduta anche la dignità dell’insegnamento.

 

Aldo Domenico Ficara

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.