sabato 13 maggio 2017

I bidelli sono gli 007 dei presidi ?


Il collaboratore scolastico ( bidello ) è addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico; di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; di vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti. Presta ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47. In un articolo scritto da studenti e pubblicato nel web si scrive: “Il ruolo dei bidelli nella scuola è avvolto dal mistero: sono un po’ assistenti dei prof, un po’ addetti alle pulizie, un po’ messaggeri del preside. Una cosa è certa: in generale è meglio non farli arrabbiare, perché sanno a chi rivolgersi per farti passare dei guai. Esistono diversi tipi di bidelli. Ci sono quelli super simpatici e quelli super antipatici. Ci sono quelli che stanno dalla parte degli studenti e quelli che stanno dalla parte dei professori. Ci sono quelli che sono inseparabili dallo spazzolone e quelli che passano tutto il giorno a fare le parole crociate “. Qualcuno però azzarda un’altra funzione non scritta: il bidello è lo 007 del preside, scruta, osserva e riferisce.

Aldo Domenico Ficara