giovedì 20 luglio 2017

M5S: la senatrice Puglisi e l’ emendamento ‘ammazza scuola’



I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle commissioni Cultura di Camera e Senato, come si apprende da un articolo pubblicato su Orizzonte Scuola,  rilasciano la seguente dichiarazione in riferimento all’emendamento sul decreto vaccini: “ La senatrice Puglisi, che la scuola l’ha distrutta contribuendo attivamente a scrivere la sciagurata riforma renziana, ha davvero una bella faccia tosta.  Ha avuto il coraggio di presentare un emendamento al decreto vaccini che di fatto sottraeva denaro al già misero ‘Fondo per  l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi’, cioè il Fondo dedicato alla formazione del personale della scuola, alla didattica, all’innalzamento del tasso di successo della scolarità e per il contrasto dell’abbandono scolastico. Invece di vergognarsi per questo emendamento ‘ammazza scuola’, si lamenta che la relatrice lo abbia ritirato”.




Aldo Domenico Ficara 

mercoledì 19 luglio 2017

Codogno: parla la Ds del docente assenteista



Riportiamo dalle pagine de Il Giorno  la testimonianza della dirigente scolastica dell’istituto superiore di Codogno e dell’istituto Merli Villa Igea di Lodi in merito al docente assenteista Alfredo M. indagato per truffa aggravata ai danni dello Stato. La preside ha detto: “Il professore lavorava qui già da prima che arrivassi io ma, in tre anni di presidenza, l’avrò visto tre volte e mai in classe . L’indagine comunque andava fatta e ora sarà il tribunale a stabilire quanto dovuto, io intanto posso dire che il docente da marzo non era più di ruolo (la preside non può invece specificare la motivazione) e da settembre probabilmente qualcuno prenderà definitivamente il suo posto.  A me spiace sia uscita questa storia perché si rischia si generalizzi un comportamento anomalo investendo in maniera negativa una categoria di insegnanti, i 150 della mia scuola e i colleghi in generale, che fanno invece il loro lavoro in modo grandioso e onesto, assumendosi una serie di incarichi e responsabilità e facendolo al meglio. Questa è un’anomalia. Io sono dirigente da tre anni ed è il primo e unico caso anomalo di cui ho sentito parlare “




Aldo Domenico Ficara

Massimo Gramellini: la scuola dei furbi e moralisti



Massimo Gramellini sul caso dell’avvocato calabrese  assente nella scuola lombarda ( Codogno ) , mentre esercitava la professione  in terra calabra ( Reggio Calabria ), scrive: “ Alfredo, avvocato di grido in Calabria e insegnante di ruolo in Lombardia, non è solo l’ennesimo furbetto che lavora a tempo pieno nel privato e intanto percepisce uno stipendio pubblico, sottratto a un altro più disponibile di lui. È anche un ex sindaco di sinistra, presidente e sostenitore di associazioni antimafia. È insomma un italiano completo. Furbo e moralista, intransigente sui massimi sistemi e accomodante su quelli minimi quando coincidono con i suoi comodi. Uno di quei cavalieri dell’ideale che si sentono a tal punto dalla parte giusta da non rendersi neanche conto di fare la cosa sbagliata “.

Aldo Domenico Ficara

PS: da docente calabrese che a scuola va ogni santo giorno come tanti altri insegnanti calabresi, di questa storia mi vergogno un po’, anzi molto.




Antimo Di Geronimo: trasformare la figura del Ds da funzionario di carriera a funzionario onorario democraticamente eletto in seno al collegio docenti

Ieri, 18 luglio, le Commissioni riunite Cultura e Lavoro, hanno svolto audizioni delle organizzazioni sindacali, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti modifiche all'articolo 18. Nel video che segue Gilda TV propone  l'intervento di Antimo Di Geronimo in rappresentanza del sindacato Gilda-Unams. Il video integrale è disponibile presso il sito della Camera: webtv.camera.it.



5 competenze professionali decisive per determinare l’aumento stipendiale dell’insegnante



Gli scatti di anzianità continueranno ad avere il loro peso sullo stipendio di un insegnante anche dopo il rinnovo del contratto, ma sulla parte del salario accessorio per decidere chi avrà diritto ad un aumento stipendiale più consistente ci sarà una fase di valutazione nella quale saranno presi in considerazione 5 competenze professionali:

1.     lavoro progettuale in classe;
2.     capacità di valutazione degli alunni;
3.     rapporto con le famiglie;
4.     capacità di saper orientare gli alunni;
5.     frequenza in classe.




Aldo Domenico Ficara

A Renzi fa rabbia lo stop del progetto Scuole aperte d´estate



Scuole aperte d´estate, salta tutto. Dalle Scuole il "no" al progetto. Dal MIUR, secondo le indiscrezioni riferite in un articolo apparso ieri su Repubblica.it, a firma di Antonella De Gregorio, la causa dello stop sembra tutta addebitabile ai soliti problemi burocratici che spesso, nel nostro Paese, segnano la fine di progetti, importanti o meno. Una selezione che era stata avviata ma che poi si era bruscamente inceppata a causa anche di concomitanze (come «assecondare le richieste di proroghe provenute dalle zone colpite dal terremoto») e necessità di istruttorie e suoi supplementi («e per consentire un attento esame delle moltissime richieste pervenute»). Ma, probabilmente, c´è anche dell´altro, altrimenti sarebbero inspiegabili le parole pronunciate dall´ex presidente del Consiglio ed attuale segretario del Pd, Matteo Renzi, in occasione della presentazione a Napoli del suo libro, "Avanti": «Un clamoroso errore, una cosa che mi fa rabbia».



Aldo Domenico Ficara



Un altro blocco di Istanze Online: enormi difficoltà per la compilazione del modello B



Aumentano in modo esponenziale le lamentale per il un altro  blocco di Istanze Online in concomitanza delle graduatorie d'isituto, Infatti,  insegnanti e sindacati irritati dall’inefficienza  del sistema, mettono sotto accusa la macchina organizzativa del Miur. A tal riguardo duro il commento di Francesco Sinopoli, segretario generale della Flc Cgil: "Senz'altro nessuno si aspettava più di 700 mila domande per il rinnovo delle graduatorie di istituto (significativa dello stato occupazionale del Paese) ma ciò non giustifica le enormi difficoltà che si stanno affrontando per la compilazione del modello B che indica le scuole prescelte per la probabile chiamata a supplenza". Il ministero probabilmente si aspettava circa 300mila domande come lo scorso anno scolastico e invece ne sono arrivate  oltre 700mila. Ad aggravare ulteriormente la situazione, la brevità dei tempi: 10 giorni contro i 45 dell’anno precedente.




Aldo Domenico Ficara

martedì 18 luglio 2017

Suggerimenti, riflessioni, strategie e consigli pratici per stare bene in cattedra

Suggerimenti, riflessioni, strategie e consigli pratici estratti da un manuale (  L'arte di Insegnare (Vallardi) ) che raccoglie tutto quello che è necessario sapere per stare bene in cattedra  e per sviluppare una nuova didattica. Suggerimenti utili a chi vuole intraprendere la professione dell'insegnante o ha iniziato da poco, Tra questi una sorta di decalogo del buon insegnante:

1) Prima date e poi chiedete: agli alunni date rispetto, attenzione, coerenza,  comprensione. Prima voi.
2) Entrate in classe pieni di entusiasmo: l'entusiasmo è contagioso. Come la noia.
3) Ricordate che anche i ragazzi difficili sono vostri alunni: non sono maleducati, ma male educati; hanno bisogno di aiuto più degli altri.
4) Mettetevi sempre in discussione. Aggiornatevi, leggete, studiate, confrontatevi.
5) Fate sentire ai ragazzi che volete aiutarli e che vi interessano. Diteglielo.
6) Date molta importanza alle regole e rispettatele voi per primi.
7) Avere una buona autostima è essenziale: gli alunni vi vedono come vi vedete voi. Se non vi stimate non vi stimeranno neanche loro.
8) Privilegiate concetti e metodi: i puri contenuti si trovano anche nel web.
9) La lezione perfetta è quella che costruite insieme agli alunni. È un dialogo, non un monologo. Non si può apprendere senza partecipare.
10) Per essere autorevoli dovete essere preparati e guadagnarvi la fiducia e il rispetto dei ragazzi.


Aldo Domenico Ficara

Professore fantasma: collezionava certificati di malattia in Lombardia per fare l’avvocato in Calabria



A Lodi insegnava - o meglio avrebbe dovuto insegnare - diritto, ma in cinque anni i suoi alunni non l’hanno visto una sola volta in classe: in realtà, faceva l’avvocato in Calabria. Collezionando certificati di malattia, congedi biennali per assistenza al padre malato e aspettative, il «professore fantasma» ha totalizzato la bellezza di 1533 giorni di assenza da scuola, praticamente gli interi periodi di lezioni dell’anno scolastico. Nel frattempo il finto malato (o finto assistente del padre malato) svolgeva regolarmente la professione forense in Calabria, partecipando a centinaia di udienze di vari processi. Il docente assenteista – A. M., di 55 anni, titolare di uno studio legale a Santo Stefano Calabro ( Reggio Calabria ) – è stato arrestato dalla compagnia di Lodi della Guardia di Finanza e messo agli arresti domiciliari per l’intero periodo delle indagini.


Apertura del sistema SIDI anche di sabato e domenica per inserire le domande dei docenti di terza fascia



La circolare del MIUR che prevede l’apertura del sistema SIDI anche nei giorni di sabato e domenica dalle ore 7 alle ore 22 è stata inviata a tutte le scuole anche in questo anno scolastico Di fatto il personale di segreteria, che dovrà inserire le domande dei docenti supplenti di terza fascia che stanno aggiornando le graduatorie di istituto, sarà penalizzato perché impegnato anche in giorni festivi e prefestivi. La medesima situazione si era verificata l’anno scorso, sempre per poter ottemperare a scadenze dettate dal Ministero. Sulla questione iniziano a sollevarsi numerose polemiche e proteste da parte degli applicati di segreteria che si vedano obbligati a lavorare da casa il sabato e la domenica con una nota scritta.



Aldo Domenico Ficara

Gli studenti di oggi: senza regole, limiti e imposizioni, secondo i canoni della più libertaria delle pedagogie



Riportiamo  l’inizio di un accorato intervento di Paolo Sarti, pediatra di lunga esperienza,  pubblicato nel marzo del 2011 sulle pagine  di “Un pediatra per amico” (UPPA); un articolo destinato a far riflettere e discutere … e probabilmente anche a suscitare polemiche. L'articolo inizia così: “ Lo chiedono con forza e da tempo, senza saperlo, con la loro irrefrenabile agitazione, i loro incontenibili nervosismi, i sonni ormai impossibili, le disappetenze ostinate e le isteriche bulimie. Bambini cresciuti con una rabbia e un’arroganza relazionale ingiustificate e insostenibili, un’ansia da prestazione esasperata. Capaci di soccombere per un insuccesso scolastico fino a farci registrare un inquietante aumento di suicidi adolescenziali, per fallimenti spesso minimali e futili motivi. O, all’opposto, istericamente aggressivi, con gestualità minacciose e sfidanti, anche solo per festeggiare un successo sportivo strappato con ossessiva tenacia, solitamente priva di regole e di rispetto. Niente regole, niente limiti e niente imposizioni naturalmente, secondo i canoni della più libertaria delle pedagogie: tutto concordato, vagliato e deciso con loro e a loro subordinato …”. A tal riguardo vogliamo ricordare un episodio accaduto il 3 maggio 2016 in una scuola di Città di Castello, dove un insegnante spiegò l’accaduto: “ Un ragazzo era per terra circondato da altri quattro, un’altro era in procinto di sollevare un banco, la docente presente piangeva disperata e le studentesse presenti erano molto spaventate. Una di loro è addirittura svenuta mentre un’altra ha avuto una crisi di panico”. Il professore presente, uno dei due docenti intervenuti, cercando di sedare il disordine venutosi a creare, rimediò anche una frattura ad un dito della mano (prognosi di 20 giorni). Lo stesso ha poi espresso le sue considerazioni in merito all’accaduto: “Nella scuola, come nella società in generale, occorre prendere decisioni radicali volte al rispetto delle regole, dell’educazione e riguardanti i concetti di famiglia e amicizia. Non esiste più Rispetto per nulla. Anche un episodio come questo, per quanto gravissimo, è divenuto un pretesto per attaccare l’altro. E questo non va certo a favore di nessuno”.



Aldo Domenico Ficara


lunedì 17 luglio 2017

Studenti italiani impreparati? Secondo l’OCSE la colpa è degli insegnanti



Facendo la premessa che un focus sui test Pisa pone il nostro Paese agli ultimi posti nel mondo per voti in matematica e livello di soddisfazione tra i banchi, si riporta l’inizio di un articolo pubblicato 2 anni fa su Il Sole 24 Ore, riguardante  l’impreparazione dei nostri studenti. Nell’articolo si scrive: “ Studenti poco preparati (soprattutto in matematica), svogliati e insoddisfatti del rapporto con gli insegnanti. E, dall’altra parte, docenti che appaiono troppo concentrati sulle performance e sui voti e meno sul benessere dei ragazzi in classe. E’ il ritratto della scuola italiana tracciato dall’Ocse in un focus sui risultati Pisa appena pubblicato, che analizza quanto le buone relazioni con i prof  influenzino i livelli di profitto dei ragazzi. E scopre, com’è intuibile, che più gli studenti sono felici tra i banchi e più i loro voti sono brillanti. Ma anche che tra gli oltre 60 Paesi coinvolti nell’indagine l’Italia si piazza al di sotto della media Ocse, sia per quanto riguarda la preparazione dei ragazzi che per la loro soddisfazione “.




Aldo Domenico Ficara

Atto vandalico in una scuola di Ardea: scritte frasi ingiuriose su alcuni insegnanti



Qualche giorno fa nel comune di Ardea  la scuola primaria di via Tanaro è stata oggetto di un atto vandalico. Ignoti hanno messo a soqquadro sia il nuovo sia il vecchio plesso. Sono state rotte alcune porte e imbrattati alcuni muri,  ma soprattutto sono state scritte frasi ingiuriose nei riguardi di alcuni insegnanti.  A tal riguardo il sindaco di Ardea ha dichiarato:  “ E' stato un palese, ennesimo, atto vandalico. Abbiamo scelto di prendere provvedimenti concreti. Per questo ho dato disposizione di installare in pochi giorni un sistema provvisorio di videosorveglianza, in attesa che venga concluso l'iter per il progetto di telecamere che da anni viene annunciato senza mai essere stato definito. Il problema del vandalismo ad Ardea è radicato ed è la testimonianza di come ci siano problemi sociali che si trascinano, a cominciare da situazioni critiche della prima agenzia formativa di una comunità: la famiglia”.



Aldo Domenico Ficara


La professionalità di una insegnante fa emergere una drammatica storia di violenza su minori



Nel maggio del 2016, scrive Il Giornale di Vicenza, una studentessa di un istituto superiore del territorio, all’epoca quindicenne, insieme a suoi compagni di classe, ha assistito a una lezione sulla violenza di genere, incentrata sugli abusi sessuali in famiglia. La ragazza, sin dai primi minuti, ascoltando gli esperti che spiegavano in classe i vari tipi di violenze, come difendersi e denunciare, ha cominciato ad agitarsi. Mano a mano che la lezione proseguiva, ha palesato un sempre maggiore stato di turbamento. Il suo profondo disagio non è sfuggito all’insegnante, che al termine della lezione l’ha presa da parte. La giovane è stata portata in un’aula sicura, dove potersi confidare liberamente e in maniera assolutamente riservata. Dopo aver rivelato le violenze e i ripetuti abusi subiti dal padre, scattano i controlli e le verifiche. Successivamente il Padre  “ Orco “ è stato arrestato l’altra sera dai carabinieri di Marostica con la gravissima accusa di violenza sessuale aggravata. Un’altra drammatica storia di violenza su minori venuta alla ribalta grazie alla sensibilità e professionalità di una insegnante.


Aldo Domenico Ficara


Diego Fusaro: alternanza scuola lavoro è una formula neo-orwelliana




Il filosofo Diego Fusaro su Lettera 43, a proposito di alternanza scuola  lavoro, scrive: “ Giova rammentare la formula neo-orwelliana dell’«alternanza tra scuola e lavoro» introdotta in Italia nel 2015 dalla riforma della “buona scuola”. Mediante tale “alternanza”, si è decretata l’erogazione, anche per i tradizionali licei, di ore di lavoro non retribuito da parte degli studenti nelle aziende. La deeticizzazione del capitalismo assoluto (ossia l'annientamento di ogni elemento etico) si pone, ipso facto, anche come una dinamica di descolarizzazione, essa stessa funzionale alla desimbolizzazione e alla creazione del profilo antropologico dell’individuo sradicato e senza identità culturale, puro atomo consumista strutturalmente vacuo e incapace di elaborare criticamente il proprio essere-nel-mondo “.




Aldo Domenico Ficara

domenica 16 luglio 2017

Studente non ammesso alla Maturità denuncia la scuola rea di avergli cambiato i voti in pagella



Nella scuola enologica Cerletti di Conegliano, uno studente non ammesso agli esami di stato ,  ha reagito alla bocciatura con una serie di dure accuse contro il suo istituto scolastico, formalizzate alla presenza delle forze dell'ordine.
Tutto ha inizio intorno alla metà di giugno, quando i quadri con i voti di ammissione agli esami vengono esposti al pubblico. Tra i nomi dei non ammessi c'è anche quello di un giovane studente che sostiene che la sua pagella sia stata modificata poco prima dello scrutinio finale da alcuni professori.  Di conseguenza decide di recarsi dai carabinieri di Conegliano chiedendo di mettere agli atti due stampe della pagella tratta dal suo registro elettronico. La prima  stampa datata 10 giugno, la seconda datata 16 giugno ( giorno dello scrutinio finale). Tra le due pagelle ci sarebbe una discrepanza di alcuni voti che, a detta dello studente, sarebbero stati modificati dal consiglio di classe al ribasso in modo da condannarlo alla bocciatura.



Aldo Domenico Ficara



Umberto Galimberti: esorterei i professori a usare meno il computer

Si riporta una riflessione del sociologo Umberto Galimberti riguardante l’uso del computer ed il rischio di analfabetismo emotivo. Galimberti dice: " Esorterei i professori a usare meno il computer. A che serve? Gli studenti, nativi digitali, ne sanno più di chi dovrebbe insegnare loro l’informatica. Ai ragazzi internet fornisce, dopo anni di guerra al nozionismo, un’infinità di informazioni slegate tra loro, ma non regala senso critico, connessione dei dati e, quindi, conoscenza. I maestri hanno il compito di sviluppare il senso critico e mettere in connessione i dati. Questi ragazzi bisogna educarli al sentimento per evitare l’analfabetismo emotivo: la base emotiva è fondamentale per distinguere tra bene e male, tra cosa è grave e cosa non lo è. E bisogna farli parlare in classe. Il linguaggio si è impoverito. Si stima che un ginnasiale, nel 1976, conoscesse 1600 parole, oggi non più di 500. Numeri che si legano alla diminuzione del pensiero, perché non si può pensare al di là delle parole che conosciamo. E la scuola è il luogo dove riattivare il pensiero." (...)

Umberto Galimberti

Umberto Galimberti (Monza, 2 maggio 1942) è un filosofo, sociologo e giornalista della Repubblica e docente universitario italiano. Il pensiero di Galimberti riprende principalmente la psicoanalisi di Sigmund Freud e la sua rielaborazione ad opera di Carl Gustav Jung, fondendone le idee con le tematiche di pensatori come Friedrich Nietzsche, Emanuele Severino e Martin Heidegger, in particolare le riflessioni sul tempo, la tecnica e il nichilismo, in relazione anche alla visione del mondo della filosofia greca, in particolare quella dei presocratici.




Aldo Domenico Ficara

Cosa deve fare un insegnante quando i media lo attaccano


Disinfestare le scuole: gli insegnanti pensano alle pulci, e i sociologi a cosa pensano ?


sabato 15 luglio 2017

Muore a 40 anni Maryam Mirzakhani, la prima donna a vincere il "Nobel" per la matematica

Oggi  la 40enne Maryam Mirzakhani è morta per un tumore al seno con metastasi ossea. nel 2014 è diventata la prima donna ad aggiudicarsi la medaglia Fields, il prestigioso riconoscimento assegnato ai matematici under 40, all'età di 37 anni. Una conquista che ha segnato un doppio record nella storia. Come prima quota rosa e come prima iraniana a ricevere il premio considerato il "Nobel" della matematica.

Maryam Mirzakhani

Mirzakhani frequenta il liceo a Teheran, in Iran. In quegli anni trova subito un riconoscimento internazionale vincendo due medaglie d'oro alle Olimpiadi Internazionali della Matematica nel 1994 e 1995. Nel 1995 è la prima studentessa iraniana a concludere le olimpiadi con punteggio massimo (42 su 42). Ottiene la laurea in matematica nel 1999 alla Sharif University of Technology di Teheran. Si sposta quindi a Harvard per il dottorato, che conclude nel 2004 avendo come relatore Curtis McMullen. Nel 2004 è research fellow al Clay Mathematics Institute e professoressa a Princeton.




Aldo Domenico Ficara

Bersani: ASL applicata a sproposito, in Sardegna studenti tutti a fare i camerieri



Pierluigi Bersani il 13 luglio a Mestre in un incontro pubblico,  ha criticato nuovamente la Buona Scuola approvata dal Governo Renzi, questa volta prendendo di mira le attività di alternanza scuola lavoro. Bersani Afferma: “ Si parla di alternanza scuola e lavoro ma la si applica a sproposito, mandando i ragazzi a sostituire lavoratori come accaduto in Sardegna dove gli studenti finivano tutti a fare i camerieri “.



Aldo Domenico Ficara

Atto d’indirizzo per i contratti pubblici



Ho trovato nel Web l'Atto di indirizzo generale  dal quale discenderanno quelli di comparto. La versione pubblicata è la bozza. Quella finale non ancora disponibile (almeno io non l'ho trovata), sicuramente non  "stravolgerà" questa anticipazione.
Penso alla parte economica che fa riferimento alle risorse finali disponibili (85€ lordi nel triennio) e alla conferma sostanziale che la legge ancora prevale sul contratto. Infatti si legge a pagina 5, dopo aver dichiarato di aver effettuato un riequilibrio (lieve aggiungo) tra la legge e il contratto, " Con riguardo al tema dell'assetto delle fonti, la nuova formulazione proposta dell'art.2, comma 2 del Decreto legislativo 165/01, pur ribadendo la inderogabilità delle norme e dei principi contenuti nel decreto stesso, consentirà di contro, la derogabilità ad opera dei contratti collettivi nazionali, di altre disposizioni legislative  riguardanti la disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni..."
Da qui si comprende che i margini di autonomia del Ministro Fedeli sono nulli. Lei non potrà che confermare in quello di settore le linee generali. A meno che non dichiari le proprie dimissioni revocabili solo in presenza di un provvedimento ( Decreto Legge ) che dia sostanza al suo impegno (in prospettiva) dichiarato nei giorni scorsi per una retribuzione doppia degli insegnanti.



                                                                                                                                       Gianfranco Scialpi

Mario Lodi agli insegnanti: pretendete che il vostro mestiere venga riconosciuto per quel moltissimo che vale.

In una lettera ( di qualche anno fa ) scritta agli insegnanti,  Mario Lodi li esorta a essere orgogliosi dell’importanza del loro mestiere e  che esso venga riconosciuto per quel moltissimo che vale. Questa lettera oggi, quando un giorno si e l’altro pure la categoria degli insegnanti è attaccata a 360 gradi, ha un valore ancora più grande. Di seguito il contenuto della lettera:

Care maestre e cari maestri,
mi è capitato spesso, in questo periodo, di ricevere lettere o telefonate da qualcuno di voi. La domanda che mi viene rivolta con maggiore insistenza è: “Come facciamo a insegnare, in tempi come questi?” . I sottintesi alla domanda sono molti: il ritorno del “maestro unico”; classi sempre più affollate; bambini e bambine che provengono da altre culture e lingue e non sanno l’italiano etc.
Anch’io, come voi, soprattutto nei primi anni della mia attività di maestro, mi ponevo interrogativi analoghi. Ho cominciato ad insegnare subito dopo la guerra. Le classi erano molto numerose. Capitava anche di avere bambini e bambine di età diverse.
Forse qualcuno di voi ha la brutta sensazione di lavorare come dopo un conflitto: in mezzo a macerie morali e culturali, a volte causate dal potente di turno – ce n’erano anche quando insegnavo io – che pensa di sistemare tutto con qualche provvedimento d’imperio. I vecchi contadini delle mie parti dicevano sempre che i potenti sono come la pioggia: se puoi, da essa, cerchi riparo; se no, te la prendi e cerchi di non ammalarti e, magari, di fare in modo che si trasformi in refrigerio e nutrimento per i tuoi fiori.
Il mio augurio per il nuovo anno scolastico è questo: NON SENTITEVI MAI DA SOLE E DA SOLI! Prima di tutto ci sono i bambini e le bambine, che devono essere nonostante tutto al centro del vostro lavoro e che, vedrete, non finiranno mai di sorprendervi. Poi ci sono altre e altri che, come voi, si stanno chiedendo in giro per l’Italia quale sia ancora il senso di questo bellissimo mestiere. Capitò così anche a me, anche a noi. Cercammo colleghe e colleghi che si ponessero le nostre stesse domande e fu così che incontrammo Giuseppe Tamagnini, Giovanna Legatti, Bruno Ciari e altre e altri con i quali costruimmo il Movimento di Cooperazione Educativa. Poi ci sono anche i genitori e le zie e i nonni dei vostri alunni e delle vostre alunne, che possono darvi una mano, se saprete, anche insieme a loro, rendere la scuola un luogo accogliente e bello, in cui ciascuno abbia il piacere e la felicità di entrare e restare assieme ad altri.
Non dimenticate che davanti al maestro e alla maestra passa sempre il futuro. Non solo quello della scuola, ma quello di un intero Paese: che ha alla sua base un testo fondamentale e ricchissimo, la Costituzione, che può essere il vostro primo strumento di lavoro.
Siate orgogliosi dell’importanza del vostro mestiere e pretendete che esso venga riconosciuto per quel moltissimo che vale.

Un abbraccio grande.
Mario Lodi

Quindi Mario Lodi dicendo: “Non dimenticate che davanti al maestro e alla maestra passa sempre il futuro. Non solo quello della scuola, ma quello di un intero Paese: che ha alla sua base un testo fondamentale e ricchissimo, la Costituzione, che può essere il vostro primo strumento di lavoro “. Esortava alla difesa della nostra costituzioni. Gli insegnanti lo hanno preso in parola, difendendo la costituzione il 4 dicembre 2016.

Mario Lodi

Mario Lodi (Piadena, 17 febbraio 1922 – Drizzona, 2 marzo 2014) è stato un pedagogista, scrittore e insegnante italiano. Le sue metodologie educative furono inizialmente ispirate da quelle di Célestin Freinet, seguendo un indirizzo che lo fece diventare esponente del Movimento di cooperazione educativa. La vita di Mario Lodi ha interpretato culturalmente la ricostruzione dell'Italia sulla pedagogia e sul mondo della scuola e dei bambini attraverso un impegno concreto e quotidiano. In questo contatto quotidiano con i bambini, con la loro osservazione partecipe, Lodi ha ridisegnato il valore educativo della scuola, cambiandone aspetti e metodologie.


Aldo Domenico Ficara

venerdì 14 luglio 2017

Una docente di Senigallia fa supplenze in 2 anni scolastici e lo stipendio lo percepisce una sua omonima

Una docente di Senigallia ha lavorato due anni per lo Stato  senza percepire lo stipendio. Lo stesso stipendio per errore era stato accreditato ad un’omonima di Roma. La vicenda è stata denunciata dal responsabile dell’Unione NazionaleConsumatori delle Marche, cui si è rivolta l’insegnante dopo varie richieste di spiegazioni ai competenti uffici del Miur. I fatti risagono ad un paio di anni fa. Un’insegnate precaria senigalliese di 35 anni negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017 ha svolto attività lavorativa a favore del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, consistente in sostituzioni a tempo determinato presso vari Istituti Scolastici della Provincia di Ancona, senza però percepire alcun compenso. Quale insegnate precaria negli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017 ha infatti effettuato numerose supplenze nelle scuole medie ed elementari di Senigallia anche per lunghi periodi. Il Ministero delle finanze però non l’ha mai pagata per tali attività, per un ammontare di oltre 15.000 €. Dopo i primi mesi la precaria ha chiesto spiegazioni agli Uffici competenti del Ministero, che la rassicuravano sul fatto che i ritardi nei pagamenti erano normali. Tuttavia di fronte all’accumularsi dei pagamenti non percepiti e dopo approfondite ricerche sui motivi del mancato pagamento delle proprie spettanze, anche grazie agli uffici amministrativi delle scuole presso cui ha lavorato, la medesima appurava che in realtà il suo stipendio veniva accreditato ad un’altra insegnate precaria, omonima, ma residente a Roma.



Aldo Domenico Ficara


Paola Binetti: che senso avrebbe vaccinare tutti i bambini di una classe se la prima fonte di contagio potenziale fosse la maestra ?

Si sta da poco spegnendo la polemica sulle parole della sociologa Saraceno riguardanti l’apertura delle scuole d’estate, che parte un altro fronte di discussione: quello delle vaccinazioni obbligatorie del personale docente. A tal riguardo la deputata UDC Paola Binetti giudica dal proprio profilo Facebook ( post del 12 luglio 2017 ), paradossale la bocciatura dell’obbligo delle vaccinazioni, dicendo: “ Che vaccinarsi sia cosa buona e quindi sia indispensabile raggiungere livelli di vaccinazione che vadano oltre il 90% della popolazione è un fatto noto ma proprio per questo appare assolutamente paradossale la bocciatura da parte della commissione Bilancio dell’obbligo della vaccinazione di insegnanti e personale sanitario. Docenti e personale sanitario a contatto con i bambini, non possono non essere vaccinati: ne va della credibilità dell’intero decreto. Che senso avrebbe vaccinare tutti i bambini di una classe se la prima fonte di contagio potenziale fosse la maestra o l’infermiera di un reparto?”. Alla Camera riproporremo certamente questo emendamento, con buona pace della Bilancio, e speriamo che nel frattempo l'opposizione dei genitori No-Vac si sposti sul fronte della prevenzione ed esiga la vaccinazione di docenti e personale sanitario".




Aldo Domenico Ficara

Alternanza scuola lavoro con violenza sessuale su minore



Un 54nne monzese è stato arrestato dalla polizia su ordine del Gip di Monza con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo, titolare di un'attività commerciale in Brianza, secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura di Monza, avrebbe abusato sessualmente di quattro sue stagiste minorenni. I fatti sarebbero avvenuti durante i periodi in cui le ragazze erano affidate alla sua attività per l'alternanza scuola/lavoro. Le indagini sono scattate dalla denuncia di un consultorio. La pressione psicologica sulle vittime teneva conto anche del ruolo che il 54enne aveva nella loro vita scolastica. Era lui, infatti, a compilare la valutazione sul loro lavoro e a preparare la certificazione che occorreva per essere promosse. Questo triste episodio mette in evidenza quanto sia delicato il compito del tutor interno nelle attività di alternanza scuola – lavoro.




Aldo Domenico Ficara

L’assalto al Liceo scientifico Copernico di Pavia costa a 3 studenti una sonora bocciatura

Tre studenti dell'Istituto tecnico Industriale Itis Cardano di Pavia, accusati di aver guidato l'assalto al vicino Liceo scientifico Copernico l'8 giugno scorso, sono stati bocciati e quindi dovranno ripetere l’anno scolastico . Gli studenti sono di età compresa tra i 17 e i 18 anni. I ragazzi erano già stati denunciati dalla Procura di Pavia, dopo le indagini condotte dalle forze dell'ordine che li avevano identificati grazie alle immagini e testimonianze. Per i tre ragazzi, oltre alla ripetizione dell'anno, sarà previsto ora un "percorso di inclusione" nel quale saranno coinvolte anche le famiglie. Le cronache dei giornali di un mese fa ricordano che una cinquantina di studenti al grido di ‘liceali sporchi maiali’, dopo aver divelto un grande cartello stradale, hanno rotto il vetro della porta d’ingresso e si sono fatti strada nell’atrio della scuola ‘armati’ di cocci di vetro. Nel tentativo di bloccare i ragazzi, due docenti sono rimasti feriti e sono stati trasportati al pronto soccorso del San Matteo. Gli studenti del liceo scientifico quindi sono stati fatti uscire dal retro, mentre quelli del Cardano si allontanavano lasciando nei giardini davanti alla scuola una gran quantità di bottiglie di vino e di birra che avevano portato a scuola nascosti negli zaini per celebrare la fine dell’anno scolastico. La scena è stata ripresa da numerosi cellulari e ora i carabinieri stanno visionando tutti i video per risalire all’identità degli assalitori.




Aldo Domenico Ficara

giovedì 13 luglio 2017

Mentana corregge Renzi sulla citazione latina "Amor vincit omnia"

Alla fine della trasmissione "Bersaglio mobile" in onda su La7 Matteo Renzi scivola su una citazione latina. "Amore omnia vincit", afferma l'ex Presidente del Consiglio riprendendo una celebre locuzione di Publio Virgilio Marone. La versione giusta è "Amor vincit omnia", dice Mentana. Di seguito il video:


Perché l’incontro scuola - famiglia deve essere obbligatoriamente de visu ?



Alex Corlazzoli dalle pagine di Donna Moderna propone una innovazione riguardante le dinamiche degli incontri scuola famiglia. Corlazzoli scrive: “ Un rito che si ripete, nella scuola elementare un paio di volte l’anno, in genere a novembre-dicembre e ad aprile-maggio. Un incontro “sacro” che crea una sorta di ansia nei bambini. ……. Ma non sarebbe più facile nell’epoca digitale usare la Rete per dialogare con i genitori? Potremmo farlo via email, via chat, via Skype. In ogni altro luogo, dall’azienda alla politica, dalle aule giudiziarie ai media, l’online è utilizzato per fare riunioni importanti. Nella scuola no: nel regno della burocrazia, dei compiti, della nota sul diario, della lavagna d’ardesia accanto a quella multimediale, l’incontro con i genitori è obbligatoriamente de visu “.




Aldo Domenico Ficara

L’IIS ”Levi” di Montebelluna cerca esperto in lingua tedesca



L’IIS”Levi” di Montebelluna ( in provincia di Treviso ) comunica di aver aperto un bando di selezione pubblica per titoli per Personale in possesso di laurea in lingua e cultura straniera “tedesco”. L’attività prevede 6 ore settimanali a partire da settembre 2017 e saranno svolte in 3 giorni distinti della settimana. Le domande di ammissione alla selezione dovranno essere inviate entro l’undici agosto 2017. Per maggiori dettagli consultare il sito web della scuola.




Aldo Domenico Ficara

La ritirata del Ministro Fedeli

di Gianfranco Scialpi



Riprendo due dichiarazioni del Ministro Fedeli:
" Se si vuole dare rilancio agli investimenti per la scuola e per la formazione l’aggancio e’ l’investimento sulla qualita’ delle retribuzioni  dei docenti, una delle professionalita’ piu’ importanti del paese"
Lo Stato è disposto ad investire "tanti soldi quanti anche la Cgil ha sottoscritto il 30 novembre scorso”. “Considero l’accordo del 30 novembre importante, perche’ ha gia’ stabilito qual e’ la cifra media"
Che dire? Mi sento offeso! E non credo di essere l'unico ! I toni trionfalistici, infatti, non riescono a nascondere la "miseria".
Qualche riflessione. Innanzi tutto il Ministro, coerentemente con la logica dell'annuncite, che assomiglia ad un tritacarne che NULLIFICA le dichiarazioni del giorno precedente, ha abbandonato la battaglia di prospettiva per uno stipendio decoroso. Aveva espresso, infatti,  l'intenzione di impegnarsi per un  raddoppio delle retribuzioni degli insegnanti. " I docenti devono essere pagati molto di più…sono professionisti, dovrebbero essere i meglio pagati…Ma non bisogna fare demagogia, non è un risultato che si possa raggiungere in poco tempo. Questa però è l’obiettivo a cui si deve tendere"
Chiedo al Ministro: non era il caso di dare un segnale forte di inizio "battaglia", come le dimissioni immediate e revocabili (sarebbe stato un bel segnale!) solo in presenza di un atto formale ( Decreto Legge ) da parte del governo  per un riconoscimento immediato di un aumento netto di 150€. Cifra leggermente inferiore rispetto a quella ipotizzata dai principali sindacati ("Il potere d’acquisto degli stipendi dei lavoratori del comparto scuola, dopo 6 anni di mancato rinnovo del Contratto, ha perso, rispetto all’inflazione, in termini nominali, 220 euro su base mensile, quindi per recuperare la perdita per il periodo 2010-2015 occorrerebbe un aumento retributivo medio mensile di pari entità").  Ministro Fedeli, rimandare ad un futuro imprecisato i cambiamenti, senza dare dei segnali di avvio nel presente è un esercizio di pura demagogia!
A proposito dei sindacati, e in particolare della Cgil, che ieri ha tenuto un convegno, non si fa più cenno alla suddetta cifra. Il motivo?  Le rappresentanze hanno firmato un preaccordo il 30 novembre 2016 dove accettavano un "piatto di lenticchie" ( per il personale della scuola) per una revisione della Legge Brunetta a favore della contrattazione. Risultato: la legge Brunetta è stata sostanzialmente confermata, come pure il misero aumento di 85€ medi lordi nel triennio con dentro la beffa di una possibile sospensione degli 80€. Bel capolavoro!

Scuole aperte d'estate: la scuola non è un "refugium sfigatorum" dove ingannare la noia.



In un suo articolo Dario Accolla sulle pagine de Linkiesta  afferma che l’argomento “Scuole aperte d'estate “ venga tirato fuori tra luglio e agosto per far fronte a quella fisiologica penuria di notizie dei giornali in questa parte dell'anno. In questo articolo si rivolge direttamente alla sociologa Saraceno. Si riporta una sintesi dell’articolo: “ Perché mai le scuole dovrebbero essere il luogo dove far passare il tempo ad adolescenti sfaccendati? La scuola dovrebbe essere il luogo dove si apprende, non il posto dove ingannare la noia. …… Invece di trattare la scuola come "refugium sfigatorum"  è così che i sostenitori della scuola aperta tutto l'anno descrivono quel tipo di utenza – dotiamo i comuni di strutture adeguate.  La scuola, durante l'anno, può farsi da strumento di raccordo. Ma non deve essere un sostituto di piscine comunali et similia. Ditelo anche alla professoressa Saraceno .…….  Se poi si vuole che la scuola italiana sia uguale a quella tedesca o scandinava, credo di poter parlare a nome di molti e molte docenti affermando che è un'idea eccellente. Bene, bravi, facciamola. Ma allora, rendiamo il nostro sistema scolastico qualcosa di analogo a quei modelli virtuosi e non solo riguardo ai doveri che si esigono, ma anche in relazione ai diritti che spettano: ferie ogni cinque-sei settimane (fino a quindici giorni, come accade in Francia magari?), ruolo sociale di prestigio, stipendi adeguati (dai 2.000 euro in su) e strutture scolastiche – edifici, aule, palestre, piscine, aule musica, teatri, ecc – degne di questo nome. Fino ad allora l'argomento scuola in estate sarà divertissement estivo “

Dario Accolla ( Blogger, attivista e scrittore )

Ha un dottorato in Filologia moderna ed è  un attivista per i diritti delle persone Lgbt. E’ tra i fondatori del sito di informazione Gaypost.it e ha un blog su Linkiesta.it. Ha  pubblicato i saggi I gay stanno tutti a sinistra – Omosessualità, politica, società (Aracne, Roma 2012), Mario Mieli trent’anni dopo, con Andrea Contieri (Circolo Mario Mieli, Roma 2013), la raccolta di racconti Da quando Ines è andata a vivere in città (Zona, Arezzo 2014) e Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile (Villaggio Maori Edizioni, Catania 2015).




Aldo Domenico Ficara.

Si danno 85 euro, si tolgono 80 euro di bonus. Per gli insegnanti aumento stipendiale virtuale ?



Il rinnovo dei contratti dei docenti  è stato uno degli argomenti discussi nell’incontro tra il Ministro Fedeli  e il segretario della FLC CGIL  Francesco Sinopoli. Il Ministro ha confermato che saranno rispettati i termini dell’accordo del 30 novembre 2016 durante il quale le sigle sindacati hanno firmato per un aumento medio di 85 euro sulla base di criteri che prenderanno in considerazione anche l’aspetto meritocratico. Rimane ancora da risolvere la questione del bonus di 80 euro, ovvero come inciderà in relazione ai prossimi aumenti stipendiali. Un problema quest’ultimo che potrebbe vedere gli insegnanti con un aumento stipendiale, ma con una detrazione degli 80 euro di bonus a causa del superamento dello stipendio minimo. Per gli insegnanti sarà un aumento stipendiale virtuale ?



Aldo Domenico Ficara

mercoledì 12 luglio 2017

Come il Miur modera la propria pagina Facebook

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A Roma 22 scuole respingono un bimbo di 8 anni con disturbo semantico del linguaggio

Nella rubrica "Sostiene Concita" della giornalista Concita Di Gregorio, una madre racconta come il figlio con un disturbo dell’apprendimento sia stato respinto, a Roma, da 22 scuole. Il racconto inizia così: “Mi chiamo Arianna, sono mamma di uno splendido bambino di quasi 8 anni, molto intelligente. E’ un bimbo 'speciale', affetto da un disturbo molto difficile da individuare: il disturbo semantico del linguaggio, una difficoltà a congiungere le parole con il loro significato che rende molto faticoso il rappresentare agli altri quello che si pensa e si prova, come il capirlo da un testo che si legge. Siamo ora seguiti da medici e terapisti competenti". "Ecco il punto chiave: il bambino 'diverso' è un fastidio per tutti, per le maestre che ci devono lavorare con maggiore attenzione e per molti genitori, proprio perché non si adegua, è imprevedibile, è faticoso, va fuori dagli schemi. Nessuna delle scuole alle quali ci siamo rivolti (ben 22) è disponibile ad accettarlo, certo non dicendocelo direttamente, ma affermando che tutte le classi sono piene o che sono presenti già bimbi certificati (come lui). Addirittura ci è stato riferito che visto che ci sono altri alunni certificati, era necessario chiedere alle famiglie di questi “disabili” se autorizzavano ad accoglierne in classe un altro! Questo succede a Roma”.



Aldo Domenico Ficara